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Filippo Manni

All’incredibile racconto si è aggiunto un video: un’intervista realizzata esattamente un anno fa dalla Rai. Rispose alle domande di un giornalista per commentare l’accoltellamento di una ragazza da parte del fidanzato, un fatto avvenuto proprio a Racale. Lucido, senza alcun segno di pentimento. “Sono rientrato a casa e mi ha subito rimproverato. non si saluta? Non ci ho visto più, sono andato a prendere l’ascia dal piano di sopra e l’ho uccisa. Per scherzo gliel’avevo detto altre volte che l’avrei ammazzata. E ieri l’ho fatto”. Il racconto è agghiacciante. Filippo Manni, 21 anni, ieri ha risposto alle domande della Pm Simona Rizzo, assistito dall’avvocato Francesco Fasano e ha confessato l’omicidio di sua madre Teresa Sommario, 53 anni, uccisa con cinque colpi d’ascia tra collo, nuca e spalla. Servizio di Antonio Procacci

Filippo Manni ha ammesso la propria responsabilità, raccontata con lucidità quanto con asetticità e distacco. Non una lacrima, non una parola di ravvedimento “Mi aveva sgridato perché ero entrato in casa senza salutare. Abbiamo litigato. Ad un certo punto mi si è spento tutto. Sono salito al piano di sopra ho preso l’ascia e l’ho uccisa. Altre volte per scherzo l’ho pensato dicendoglielo e oggi l’ho fatto”. È il passaggio più drammatico del racconto che Filippo Manni ha reso nella tarda serata di ieri davanti al pm Simona Rizzo che al termine dell’interrogatorio ha emesso un decreto fermo per gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di reiterazione. La ricostruzione di un rapporto tra madre e figlio solo in apparenza sereno. Servizio di Stefania Congedo

Il 21 enne ha ammesso le proprie responsabilità riconducibili a contrasti crescenti con la madre Al termine dell’interrogatorio in caserma Filippo Manni è stato sottoposto a fermo del Pm. Il 21 enne ha ammesso le proprie responsabilità riconducibili a contrasti crescenti con la madre. Ieri il giovane ha ucciso la donna, Teresa Sommario, a colpi di accetta e poi si è dato alla fuga ma è stato individuato dai carabinieri, fermato e portato in caserma. L’omicidio si sarebbe consumato intorno alle 14.30 dopo un litigio. È stato uno dei fratelli minori a sentire, dal piano di sopra, il trambusto, a scendere, a scoprire il corpo della madre riverso sul pavimento e a chiamare i soccorsi.

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