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Fiamma Olimpica

Ali di folla ad accogliere i tedofori. 34 i tedofori che portano la fiamma olimpica delle olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 nella tappa di Foggia, nel primo giorno del 2026, lungo un percorso di 6 chilometri e 700 metri tra i quali lo schermidore plurimedagliato olimpico Luigi Samele, che vive l’ennesimo momento della sua carriera questa volta nella sua città. Interviste a Luigi Samele, schermidore plurimedagliato olimpico; Domenico Di Molfetta, assessore comunale sport Foggia Servizio di Michela Magnifico

La tappa barese accompagna la chiusura del 2025 con uno sguardo rivolto al futuro, un passaggio che scandisce il countdown verso il 6 febbraio 2026. Il 2025 si chiude con la fiamma olimpica che fa tappa a Bari. Il percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si chiude quest’anno con l’approdo nel capoluogo pugliese dopo aver attraversato nei giorni scorsi diverse città. Il passaggio della Fiamma, come abbiamo potuto raccontare su questo sito e nelle edizioni del TgNorba, rappresenta uno dei momenti più significativi del cammino olimpico: il passaggio della fiaccola racchiude i valori più alti dello sport, ma non solo. È simbolo di pace, unione e comunità. In questi giorni la Basilicata e la Puglia sono entrate a pieno titolo nel racconto olimpico in un viaggio che ha unito l’Italia intera. La tappa di Bari accompagna la chiusura del 2025 con uno sguardo rivolto al futuro, un passaggio che scandisce il countdown verso il 6 febbraio 2026 quando si darà il via ufficialmente a Milano-Cortina 2026.

La tappa si concluderà a Lecce. Prosegue il tour pugliese della fiamma dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. La 23^ giornata dei tedofori è cominciata da Nardò, città nota per le sue piazze scenografiche e per un centro storico dalle eleganti proporzioni barocche. Attraversando il suo tessuto urbano, la Fiamma si muove tra palazzi che raccontano la storia delle famiglie nobili che ne hanno definito l’identità architettonica. Il percorso è proseguito verso Gallipoli, dove il borgo antico, adagiato su un’isola di roccia calcarea, mantiene un rapporto profondo con il mar Ionio, che da sempre ne orienta la vita e le attività. Lasciato il litorale, la staffetta raggiungerà Presicce-Acquarica e Maglie, territori in cui il paesaggio rurale è segnato da ulivi secolari, muretti a secco e antiche masserie. L’arrivo a Otranto offrirà poi uno dei momenti più suggestivi della giornata. Il borgo antico, affacciato sull’Adriatico e conosciuto come il punto più orientale d’Italia, custodisce mura, strade e viste sul mare che raccontano secoli di incontri e scambi. La tappa si concluderà a Lecce, dove la Fiamma entrerà nel tessuto urbano attraversando vie che anticipano l’eleganza della città barocca. Il Viaggio della Fiamma Olimpica è un percorso che parla di connessione reale: unisce storie, territori e persone, trasformando l’attesa dei Giochi Olimpici in un’esperienza che appartiene a tutti. 

Giorni di festa in Puglia per un rituale storico che si rinnova. La Fiamma Olimpica continua il suo viaggio a Sud. Dopo aver illuminato Potenza e Matera, è arrivata in Puglia. A metà mattinata ha attraversato Altamura, primo comune della provincia di Bari, custodita da una tedofora d’eccezione, Mariangela Pollicoro, personaggio di spicco della società civile, già tedofora alle Olimpiadi del 2006. Al suo passaggio, la Fiamma Olimpica diffonde i valori tipici dello Sport: inclusione, lealtà, coraggio, spirito di iniziativa. E l’entusiasmo che l’accompagna è riscontrabile ovunque, da Bolzano a Pantelleria, nel segno dell’unità, altro grande principio ispiratore dei Giochi nell’antica Grecia. Saranno quindi giorni di festa per la Puglia. Questa sera la torcia comparirà a Taranto, città in cui la ritualità olimpica è letteralmente sacra per ragioni storiche. Successivamente, toccherà tutte province della regione. Il 31 sarà a Bari e renderà magica l’atmosfera di fine anno.

Il fornaio di Sannicandro di Bari: “Quei 200 metri li farò piano, godendomi un momento che considero unico”. Sarà tra i tedofori della tappa pugliese della Fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 FrancescoRacanelli, 42 anni, fornaio di Sannicandro di Bari, selezionato tra i 10mila partecipanti individuati dal comitato organizzatore. La torcia, accesa il 26 novembre a Olimpia, arriverà in Puglia il 29 dicembre e raggiungerà Bari il 31. “Per me è un traguardo inatteso – dice Racanelli -. Quei 200 metri li farò piano, godendomi un momento che considero unico”. Appassionato di Giochi olimpici il fornaio è rientrato in Puglia tre anni fa dopo dodici anni di lavoro tra Stati Uniti e Nord Italia, e ha rilevato la panetteria dei genitori. Il suo forno ha ottenuto quest’anno ilriconoscimento dei “Due Pani” nella guida 2026 “Pane e Panettieri d’Italia” del Gambero Rosso.

Eventi in 18 comuni pugliesi, musica e sport per illuminare l’anno nuovo. La Fiamma olimpica dei Giochi invernali Milano Cortina 2026 attraverserà la Puglia dal 29 dicembre al 1° gennaio, toccando 18 Comuni e un sito Unesco. Il 29 dicembre la torcia farà tappa ad Altamura, Gioia del Colle, Massafra, Crispiano e Taranto. Il 30 sarà la volta di Nardò, Gallipoli, Presicce-Acquarica, Maglie, Otranto e Lecce. Il 31 dicembre toccherà Brindisi, Ostuni, Alberobello (sito Unesco), Monopoli, Polignano a Mare e infine Bari, dove in largo Giannella si terrà l’evento “Viaggio della Fiamma Olimpica” tra musica, sport, arte e solidarietà. Il primo gennaio la Fiamma ripartirà da Bari per proseguire verso Trani, Barletta e Foggia. Ogni tappa si concluderà con l’accensione del braciere e spettacoli con le comunità locali.

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