
Donna accoltellata a Bari, fermato il marito
Il coniuge ha colpito la 32enne al collo e si è bloccato solo quando la vittima gli ha gridato che non voleva che la figlia
Il coniuge ha colpito la 32enne al collo e si è bloccato solo quando la vittima gli ha gridato che non voleva che la figlia rimanesse orfana Lei voleva separarsi e quando l’ha detto al marito lui l’ha accoltellata alla gola. E’ la ricostruzione del tentato omicidio avvenuto ieri a Bari, in un appartamento del rione Libertà, dove la coppia di nazionalità georgiana viveva, ospite di una famiglia barese. La donna, di 32 anni, si è difesa come ha potuto, il coniuge, di 48 anni, si è fermato solo quando la donna gli ha gridato che non voleva che la figlia rimanesse orfana. L’uomo ha poi consegnato alla moglie un asciugamani per tamponare le ferite. Ha anche tentato di fuggire, però la polizia lo ha fermato nei pressi della stazione ferroviaria, con le mani ancora sporche di sangue. La 32enne è stata dimessa dall’ospedale.
Le fasi del fermo sono state riprese da un passante, davanti al castello Bloccato da poliziotti e finanzieri subito dopo aver commesso una rapina all’ufficio postale: è successo nel primo pomeriggio a Manfredonia.Le fasi del fermo sono state riprese da un passante, davanti al castello.L’uomo ha fatto irruzione nella filiale delle poste minacciando i dipendenti con una spranga di ferro; si è fatto consegnare il denaro – ancora da quantificare – ed è fuggito a piedi.Poco dopo, però, è stato bloccato e ammanettato dagli agenti del commissariato, del reparto prevenzione crimine e dai militari della guardia di finanza.La posizione del rapinatore è al vaglio della Procura di Foggia.
Uno straniero di 49 anni è stato fermato nelle ultime ore in quanto accusato di essere l’autore dell’omicidio di un suo connazionale Servizio di Giovanni Di Benedetto
Un’operazione dalla durata prevista di circa venti giorni, nel corso dei quali potranno verificarsi temporanei fenomeni di visibilità delle torce e possibili oscillazioni dei livelli emissivi ai camini, con conseguenti emissioni odorigene Servizio di Francesco Persiani
Riscontrate carenze nei dispositivi di sicurezza La Guardia Costiera ha sottoposto a fermo amministrativo un mercantile, battente bandiera Vanuatu, giunto a Taranto nei giorni scorsi per imbarcare un carico di “ecoballe” di rifiuti. La nave presentava diverse e numerose gravi deficienze che hanno comportato il fermo dell’unità. In particolare, tra le anomalie di rilievo riscontrate: la scarsa dimestichezza degli Ufficiali nell’uso di alcuni dispositivi di sicurezza fondamentali per evitare incidenti marini; la presenza insufficiente di marittimi qualificati per condurre operazioni di rimorchio in emergenza; la mancanza di importanti equipaggiamenti antincendio; l’ostruzione di una via di uscita di emergenza; la scarsa efficienza, per diverse anomalie, del battello di emergenza. La nave è risultata altresì carente sotto l’aspetto dell’igiene e della salubrità dell’ambiente di lavoro.

Il coniuge ha colpito la 32enne al collo e si è bloccato solo quando la vittima gli ha gridato che non voleva che la figlia

Le fasi del fermo sono state riprese da un passante, davanti al castello Bloccato da poliziotti e finanzieri subito dopo aver commesso una rapina all’ufficio

Uno straniero di 49 anni è stato fermato nelle ultime ore in quanto accusato di essere l’autore dell’omicidio di un suo connazionale Servizio di Giovanni

Un’operazione dalla durata prevista di circa venti giorni, nel corso dei quali potranno verificarsi temporanei fenomeni di visibilità delle torce e possibili oscillazioni dei livelli

Riscontrate carenze nei dispositivi di sicurezza La Guardia Costiera ha sottoposto a fermo amministrativo un mercantile, battente bandiera Vanuatu, giunto a Taranto nei giorni scorsi
