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Entrambe sono ricoverate al Policlinico di Bari a causa delle gravi ustioni riportate Sono gravissime le condizioni della donna di 42 anni e della bimba di 11 rimaste feritenell’incendio sviluppatosi in seguito all’esplosione di una bombola di gas all’interno di un appartamento al piano terra di via San Vito a Corato. Hanno riportato ustioni che hanno una estensione tra il 60 e il cento per cento del corpo. Entrambe sono ricoverate nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari.La bimba è nata in Svizzera ma ha origini italiane. Era in vacanza in Puglia con i genitori ma lascorsa notte è rimasta a dormire a casa della 42enne. La donna avrebbe innescato involontariamente l’esplosione, dovuta ad una fuga di gas, accendendo la luce. Sull’accaduto indagano gli agenti di polizia assieme alla polizia locale.

Ne dà notizia sui social il sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, città in cui la vittima viveva con la sua famiglia E’ morto dopo dieci giorni di agonia Biagio Di Ceglie, l’operaio di 56 anni ricoverato in gravi condizioni dal 14 agosto scorso, dopo essere caduto nel vuoto per il cedimento di un lucernario mentre lavorava sul terrazzo di un edificio a Capurso, nel barese. Ne dà notizia sui social il sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, città in cui la vittima viveva con la sua famiglia

I carabinieri non hanno ancora ricostruito del tutto la dinamica dell’incidente E’ morto a causa delle conseguenze delle ferite riportate dall’esplosione dei fuochi pirotecnici che stava maneggiando nel suo appartamento. Aurelio Zappatore, 33enne residente a Marina di Lesina, è morto dopo una settimana di ricovero nel centro grandi ustionati del policlinico di Bari dove era stato ricoverato per le gravi ferite ustioni subite su gran parte del corpo. I carabinieri non hanno ancora ricostruito del tutto la dinamica dell’incidente

L’incidente nel Barese, al minorenne è stata amputata una mano Un 13enne di Modugno, in provincia di Bari, è rimasto gravemente ferito a causa dell’ esplosione di unordigno, avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri: ora è ricoverato in terapia intensiva al Policlinico di Bari.L’esplosione del grosso petardo gli ha causato la perdita di una mano e di parte del braccio. Dopo l’arrivo in codice rosso in ospedale, il 13enne è stato sottoposto a due interventi chirurgici, uno per l’amputazione della mano e uno per la rimozione dei frammenti dell’ordigno che lo hanno ferito all’addome. Attualmente l’adolescente è in prognosi riservata, intubato e ventilato. Il ragazzino, secondo una prima ricostruzione, era con gli amici nel centro storico della città quando, dopo essere entratoin una casa disabitata, avrebbe trovato l’ordigno nel cortile esterno dell’immobile. Il 13enne l’avrebbe preso e, dopo averlo portato nella villa comunale, lo avrebbe innescato con un accendino, ferendosi gravemente.

S’indaga per omicidio, sul corpo ferite di arma da taglio Si chiamava Said El Hbaby, 44 anni, l’uomo di origine marocchina, il cui cadavere è stato ritrovatoieri mattina nelle campagne di Cerignola (Foggia) nelle vicinanze di un casolare in località Borgo Tressanti. I carabinieri indagano per omicidio. Da una prima ispezione cadaverica, infatti, il 44enne, bracciante agricolo, aveva alcune ferite d’arma da taglio su più parti del corpo. A dare l’allarme è stato un connazionale della vittima, dopo la scoperta del cadavere.

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