
Taranto: misteriosa esplosione nella notte nella zona del lungomare
La polizia ha trovato solo una panchina sporca di sangue La polizia indaga su una misteriosa esplosione avvertita intorno alle due della scorsa notte a
La polizia ha trovato solo una panchina sporca di sangue La polizia indaga su una misteriosa esplosione avvertita intorno alle due della scorsa notte a Taranto. Una segnalazione è giunta al 113 dalla zona del lungomare. Gli agenti hanno perlustrato la zona, trovando solo una panchina in marmo sporca di sangue. Al momento non sarebbero emersi altri elementi utili a chiarire cosa sia accaduto. Stando alle prime verifiche anche negli ospedali della zona non si sarebbe recato nessuno con ferite compatibili con lesioni provocate da una deflagrazione.
I danni sono ingenti, non si esclude che l’esplosione sia stata causata da una bombola del gas Due persone di 60 anni sono rimaste lievemente ferite a causa dell’esplosione avvenuta ieri sera in una palazzina di via Ravanas a Ruvo di Puglia. Non si esclude possa essersi trattato dello scoppio di una bombola del gas. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco. I danni sono ingenti. Due famiglie sono state fatte evacuare.
Le vittime si chiamano Franco Cirelli, di 50 anni e Gerardo Pepe, di 45 Sono Franco Cirelli (a destra nella foto) 50 anni e Gerardo Pepe, di 45, i due lucani morti nell’esplosione avvenuta ieri in un deposito Eni a Calenzano di Firenze. I due erano dipendenti della ‘Sergen’, una ditta con sede a Grumento Nova (Potenza), che opera nel settore della manutenzione degli impianti petroliferi. Nella stessa ditta lavora anche Luigi Murno, di 37 anni, di Villa d’Agri di Marsicovetere (Potenza), rimasto gravemente ustionato e attualmente ricoverato a Pisa.
Il bilancio, ancora provvisorio, è di 2 morti , 9 feriti e tre dispersi. In gravi condizioni anche un uomo di Villa d’Agri Ci sono anche due lucani tra gli operai dispersi, coinvolti nell’incidente avvenuto nel deposito Eni di Calenzano, vicino Firenze. Uno è originario di Gorgoglione e uno – nato in Germania – è residente a Sasso di Castalda. Un altro lavoratore, originario di Villa d’Agri, è ferito in gravi condizioni ed è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Cisanello di Pisa. I tre fanno parte della squadra composta da cinque operai di una ditta di Viggiano, in trasferta a Calenzano, impegnata nella manutenzione nell’impianto.
Al momento non si esclude alcuna ipotesi, compresa quella del dolo Sono in corso indagini della Polizia per far luce sull’esplosione avvenuta nella tarda serata di ieri nei locali di un ristorante, chiuso da alcuni anni, nella centrale via Cavour di Potenza. Le fiamme si sono propagate in maniera rapida, provocando danni all’interno della struttura. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con tre mezzi – che hanno ultimato le operazioni di spegnimento solo nelle prime ore della mattinata. Al momento non si esclude alcuna ipotesi, compresa quella del dolo. Il locale è ubicato sotto i portici di un palazzo, i cui abitanti sono stati fatti allontanare per qualche ora dalle loro case. Vi hanno fatto rientro dopo i rilievi.
E’ accaduto a Trinitapoli. La vittima si chiamava Giuseppe Senatore: l’onda d’urto lo ha sbalzato fuori dal balcone Servizio di Giuseppe Capacchione;
L’infortunio a Gallipoli, trovati sui macchinari segni di corrosione Servizio di Alessandra Lezzi Riprese e montaggio Donato Colazzo
Divelta la porta d’accesso alla palazzina Il palazzo al cui ingresso, la notte scorsa, è stato fatto esplodere un ordigno ospita un esponente di spicco della Sacra corona unita, tornato in libertà da circa un anno dopo aver scontato una condanna per associazione mafiosa ed indicato da un nuovo collaboratore di giustizia come capozona della Scu. L’esplosione, avvenuta attorno all’una di notte davanti al condominio in via Leopardi, angolo via Giuseppe Melli, è stata così potente da divellere completamente la porta d’ingresso, con il boato che è stato avvertito in diverse zone del paese. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine: i carabinieri della locale stazione, i colleghi del Norm e della compagnia di Brindisi, i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118 sono intervenuti sul posto. Le indagini sono in corso, con particolare attenzione ai fotogrammi delle telecamere di sorveglianza presenti in zona. Alcuni testimoni affermano di aver sentito il rombo di una moto di grossa cilindrata allontanarsi subito dopo l’esplosione, elemento che potrebbe fornire indizi importanti agli investigatori. Una lunga scia di attentati a San Pietro Vernotico, iniziati nell’ottobre 2022, con l’esplosione di una bomba davanti a un’attività commerciale, poi presa di mira altre quattro volte. Lo scorso agosto, le forze dell’ordine hanno arrestato i presunti responsabili di questi attentati, tanto da far ritenere che la situazione si fosse normalizzata. Invece così non è.
Una donna di 90 anni salvata dall’incendio della sua abitazione Tragedia sfiorata ieri sera a Muro Leccese. Una bombola di gas è scoppiata in un appartamento al primo piano all’ingresso del paese ed ha provocato l’incendio dell’abitazione che è stata gravemente danneggiata. Messa in salvo dai vigili del fuoco la proprietaria, un’anziana di 90 anni che ha riportato lievi ferite. Il tempestivo intervento dei pompieri ha evitato che le fiamme si propagassero agli appartamenti adiacenti. Due locali dell’edificio sono stati dichiarati inagibili.
Nulla da fare per Giuseppa Buonamassa. Era il fidanzato di Irene Agostinacchio, la 24enne di Gravina morta insieme al padre nei giorni successivi alla violenta deflagrazione avvenuta a Ferragosto all’interno di una villetta Si aggrava il bilancio della violenta esplosione avvenuta a ferragosto nella villetta di Porto Cesareo. Al Policlinico di Bari, dove era ricoverato in condizioni disperate, è morto Giuseppe Buonamassa, 24 anni, di Gravina in Puglia. Era il fidanzato di Irene Agostinacchio, figlia dell’odontoiatra Giuseppe deceduto il giorno dopo la deflagrazione causata da una fuga di gas. Stessa terribile sorte era toccata alla 23enne, deceduta il 19 agosto nel reparto di rianimazione dell’ospedale Perrino di Brindisi. La famiglia era giunta nel Salento per trascorrere le vacanze nella villetta estiva, finita sotto sequestro nell’ambito delle indagini avviate dalla Procura di Lecce per stabilire le cause della tragedia.
Era ricoverata in condizioni critiche a Perrino di Brindisi E’ morta Irene Agostinacchio, la ragazza di 23 anni di Gravina in Puglia coinvolta nell’esplosione di Porto Cesareo. Dopo il padre , Giuseppe, è morta anche lei . Era ricoverata ne reparto di Rianimazione del Perrino di Brindisi. Le sue condizioni erano disperate. Nell’esplosione aveva riportato ustioni sull’80% del corpo. Restano stazionarie seppur gravi, le condizioni del fidanzato 24enne della giovane , ricoverato a Bari.
Restano gravissime le condizioni della figlia 23enne: ieri è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. E’ morto Giuseppe Agostinacchio, uno dei tre feriti nell’esplosione in un appartamento di Porto Cesareo nella notte tra sabato e domenica. Si tratta del capofamiglia, 58 anni, dentista di Gravina. Aveva riportato ustioni su oltre il 60% del corpo. Restano gravissime le condizioni della figlia 23enne Irene: ieri è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. È ricoverata in rianimazione all’ospedale Perrino di Brindisi. L’altro ferito, il fidanzato della ragazza, di 24 anni, anche lui di Gravina, ha riportato ferite e ustioni in varie parti del corpo: è in ospedale a Bari, ma le sue condizioni non sono gravi. I tre, che erano in vacanza, sono stati investiti dalla fiammata provocata dalla fuga di gas da una bombola. L’esplosione si è verificata al piano terra, nella prima delle quattro unità abitative della villa che si affaccia su via dei Bacini. Illesa la moglie della vittima, che si trovava al piano di sopra.
L’uomo, 58 anni, e la figlia, 23, entrambi di Gravina in Puglia, sono ricoverati nel reparto rianimazione dell’ospedale Perrino di Brindisi Sono gravissime le condizioni di padre e figlia rimasti feriti nell’esplosione in un appartamento di Porto cesareo nella notte tra sabato e domenica. L’uomo, 58 anni, e la figlia, 23, entrambi di Gravina in Puglia, sono ricoverati nel reparto rianimazione dell’ospedale Perrino di Brindisi. L’altro ferito, il fidanzato della ragazza, di 24 anni, è invece in ospedale a Bari, le sue condizioni non sono critiche.I tre, che erano in vacanza, avrebbero sentito un odore acre ma, prima di rendersi conto che si trattava di una fuga di gas da una bombola, sono stati investiti dalla fiammata. L’esplosione si è verificata al piano terra, nella prima delle quattro unità abitative della villa che si affaccia su via dei Bacini.
Si tratta di una famiglia di Gravina in Puglia Servizio di Pamela Spinelli
La coppia era arrivata sabato sera in Valle d’Itria. Illesi due amici, proprietari dell’alloggio Servizio di Anna De Feo Montaggio di Roberto Cofano Intervista a Lorenzo Perrini, sindaco di Cisternino
L’incidente è avvenuto alle 8.30 nelle campagne di Cisternino. Ferita gravemente una donna di 53 anni Un uomo di 55 anni è morto a causa dell’esplosione si è verificata questa mattina all’interno di un trullo in agro di Cisternino, in contrada Caranna. Si tratta di Nicola Salatino, ingegnere edile, tra due giorni avrebbe compiuto 56 anni. L’incidente è avvenuto intorno alle 8:30 e ha causato il crollo parziale della struttura. Ferita gravemente una donna di 53 anni, moglie della vittima, attualmente ricoverata al Perrino di Brindisi. I due coniugi sono originari di Bari. Erano stati ospitati da una coppia di amici per trascorrere un periodo di vacanza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Brindisi, i carabinieri. Si aspetta l’arrivo del magistrato di turno. Ancora tutte da chiarire le cause di quanto accaduto
In salvo tre extracomunitari. A causare la deflagrazione potrebbe essere stato un ordigno posizionato all’esterno Servizio di Giuseppe Capacchione
Feriti i componenti di una famiglia indiana. Indagini in corso Paura, a Ostuni, per l’esplosione di una piccola bombola di gas all’interno di un’abitazione in corso Garibaldi. All’interno dell’immobile, al momento della deflagrazione, c’erano i componenti di una famiglia indiana. Sono stati medicati sul posto dai soccorritori del 118, giunti insieme ai vigili del fuoco e agli agenti del Commissariato di Polizia.
I residenti sono stati svegliati dall’esplosione, poco prima i ladri avevano tentato di far saltare l’atm di un istituto di credito, non riuscendoci. Ancora da quantificare il bottino Servizio Alessandro Miglietta
Ancora da chiarire le cause, potrebbe trattarsi del malfunzionamento di una bombola del gas Un uomo di 66 anni è morto a causa dell’esplosione avvenuta nella sua abitazione di Carovigno, in via Renato Fucini. E’ accaduto intorno alle 6.30. Sul posto ci sono i Vigili del Fuoco e il 118. L’esplosione potrebbe essere stata causata dal malfunzionamento di una bombola del gas ma non si escludono altri problemi. Ci sono danni strutturali importanti, le case vicine sono state intaccate solo lievemente ma comunque evacuate per ragioni di sicurezza. Saranno poi sottoposte a controllo tecnico (notizia in aggiornamento)

La polizia ha trovato solo una panchina sporca di sangue La polizia indaga su una misteriosa esplosione avvertita intorno alle due della scorsa notte a

I danni sono ingenti, non si esclude che l’esplosione sia stata causata da una bombola del gas Due persone di 60 anni sono rimaste lievemente

Le vittime si chiamano Franco Cirelli, di 50 anni e Gerardo Pepe, di 45 Sono Franco Cirelli (a destra nella foto) 50 anni e Gerardo

Il bilancio, ancora provvisorio, è di 2 morti , 9 feriti e tre dispersi. In gravi condizioni anche un uomo di Villa d’Agri Ci sono

Al momento non si esclude alcuna ipotesi, compresa quella del dolo Sono in corso indagini della Polizia per far luce sull’esplosione avvenuta nella tarda serata

E’ accaduto a Trinitapoli. La vittima si chiamava Giuseppe Senatore: l’onda d’urto lo ha sbalzato fuori dal balcone Servizio di Giuseppe Capacchione;

L’infortunio a Gallipoli, trovati sui macchinari segni di corrosione Servizio di Alessandra Lezzi Riprese e montaggio Donato Colazzo

Divelta la porta d’accesso alla palazzina Il palazzo al cui ingresso, la notte scorsa, è stato fatto esplodere un ordigno ospita un esponente di spicco

Una donna di 90 anni salvata dall’incendio della sua abitazione Tragedia sfiorata ieri sera a Muro Leccese. Una bombola di gas è scoppiata in un

Nulla da fare per Giuseppa Buonamassa. Era il fidanzato di Irene Agostinacchio, la 24enne di Gravina morta insieme al padre nei giorni successivi alla violenta

Era ricoverata in condizioni critiche a Perrino di Brindisi E’ morta Irene Agostinacchio, la ragazza di 23 anni di Gravina in Puglia coinvolta nell’esplosione di

Restano gravissime le condizioni della figlia 23enne: ieri è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. E’ morto Giuseppe Agostinacchio, uno dei tre feriti nell’esplosione

L’uomo, 58 anni, e la figlia, 23, entrambi di Gravina in Puglia, sono ricoverati nel reparto rianimazione dell’ospedale Perrino di Brindisi Sono gravissime le condizioni

Si tratta di una famiglia di Gravina in Puglia Servizio di Pamela Spinelli

La coppia era arrivata sabato sera in Valle d’Itria. Illesi due amici, proprietari dell’alloggio Servizio di Anna De Feo Montaggio di Roberto Cofano Intervista a

L’incidente è avvenuto alle 8.30 nelle campagne di Cisternino. Ferita gravemente una donna di 53 anni Un uomo di 55 anni è morto a causa

In salvo tre extracomunitari. A causare la deflagrazione potrebbe essere stato un ordigno posizionato all’esterno Servizio di Giuseppe Capacchione

Feriti i componenti di una famiglia indiana. Indagini in corso Paura, a Ostuni, per l’esplosione di una piccola bombola di gas all’interno di un’abitazione in

I residenti sono stati svegliati dall’esplosione, poco prima i ladri avevano tentato di far saltare l’atm di un istituto di credito, non riuscendoci. Ancora da

Ancora da chiarire le cause, potrebbe trattarsi del malfunzionamento di una bombola del gas Un uomo di 66 anni è morto a causa dell’esplosione avvenuta