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elezioni comunali

Nessun accordo tra i candidati a Trani, Molfetta, Casarano, Tricase e San Giovanni Rotondo. Nessun apparentamento nei principali comuni pugliesi chiamati al ballottaggio. A Trani, alla scadenza dei termini fissata per ieri, non è stato formalizzato alcun accordo tra i candidati sindaci del centrosinistra Marco Galiano e del centrodestra Angelo Guarriello con il candidato civico Giacomo Marinaro, arrivato terzo al primo turno. Nessun apparentamento anche a Molfetta, dove Manuel Minervini e Pietro Mastropasqua si contenderanno la carica di sindaco senza accordi ufficiali e senza il sostegno formale delle altre coalizioni. Stesso scenario negli altri comuni al voto, Casarano, Tricase e a San Giovanni Rotondo.

Ultime ore per votare: i seggi chiudono alle 15. Segui la diretta al canale 10 e in streaming sul nostro sito dalle 18.30. In Puglia la prima giornata di voto per le elezioni comunali ha visto una affluenza complessiva nei seggi dei 54 comuni interessati che ha raggiunto quasi il 49 per cento, per la precisione il 48,98%, leggermente inferiore alla percentuale di votanti raggiunta alla stessa ora nelle precedenti elezioni amministrative. Il dato più alto in provincia di Taranto con i comuni di Laterza, Montemesola e Roccaforzata che hanno superato il 60 per cento. L’affluenza più bassa nel Brindisino con il 44,85 per cento. In Basilicata, invece, l’affluenza complessiva è stata del 46,31%. Si vota anche oggi, le urne si sono aperte stamattina alle 7 e si chiuderanno alle 15. Subito dopo inizierà lo spoglio. Dalle 18.30 segui Votofinish su Telenorba.

Si vota in 54 comuni pugliesi, in Basilicata 16 centri al voto. Domani (domenica 24 maggio) e lunedì (25 maggio) si vota in 54 comuni pugliesi per l’elezione dei nuovi sindaci ed il rinnovo dei consigli comunali. Le sfide principali ad Andria e Trani, capoluoghi di provincia, ma ci sono anche centri importanti come Modugno, Molfetta, Lucera, Maglie e Gallipoli. Nei comuni sopra i 15mila abitanti si andrà al ballottaggio tra due settimane se nessun candidato avrà ottenuto la maggioranza assoluta dei consensi. In Basilicata 16 centri al voto: tutti comuni sotto i 15mila abitanti, quindi vincerà direttamente il candidato più suffragato. Si vota dalle 7 alle 23 domani, dalle 17 alle 15 lunedì.

Provengono da tutta Italia e, siccome sono candidati, hanno diritto ad un mese di congedo pagato. Nove liste per 748 votanti. Due con candidati locali, che, il 24 e il 25 maggio, si contenderanno sindaco e consiglieri, le altre composte da forestieri, che mai metteranno piede a Monteleone di Puglia. Nel borgo dei Monti Dauni, i cittadini sono a dir poco arrabbiati. Nei paesi con meno di mille abitanti, non è necessario sottoscrivere le candidature: quindi, a Monteleone c’è stata la corsa a presentarsi, soprattutto tra le forze dell’ordine e le forze armate. Qui le testimonianze di Michele Morra, responsabile ufficio elettorale e di altri cittadini, arrabbiati per quello che sta succedendo.

Lo ha deciso il Tar dopo un ricorso presentato dalla lista civica “Lesina Futura” Il Tar Puglia ha disposto l’apertura di un’istruttoria per verificare la regolarità delle elezioni comunali nel comune di Lesina svoltesi il 25 e 36 maggio scorsi. Il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso presentato dalla lista civica “Lesina Futura” a giugno del 2025. Saranno quindi acquisiti atti e documenti in Prefettura per poter procedere con le operazioni di controllo. L’udienza è fissata per il 15 gennaio prossimo.

In 51 avrebbero ottenuto soldi per elezioni comunali e regionali Il caso dei voti venduti in cambio della promessa di 50 euro a Triggiano, per le elezioni comunali del 2019. Un’inchiesta della Procura di Bari che ad aprile 2024 portò ai domiciliari l’allora sindaco Donatelli e Sandrino Cataldo, coordinatore di Sud al centro e marito dell’ex-assessora regionale Maurodinoia. Tra le accuse ai due anche l’associazione per delinquere. Fecero promesse – anche posti di lavoro – a 51 elettori, che però per la Procura di Bari non sono imputabili, ed è stata chiesta per loro l’archiviazione. Gli illeciti avrebbero riguardato anche le elezioni di Grumo Appula del 2020, anche in questo caso condizionate dal cosiddetto “sistema Cataldo”.

In calo gli aventi diritto al voto e pioggia di rinunce ai seggi. Trasporti a rischio per mancanza di personale Kyma di Annamaria Rosato

Dopo la sospensione per il sostegno alle primarie alternative, l’ex capogruppo critica la gestione del partito a livello locale Intervista: Michele Casino, ex capogruppo di Forza Italia Consiglio regionale Basilicata

La Lega continua ad insistere su Tacente per raccogliere i voti dell’area melucciana, ma gli altri dicono di no. Le alternative proposte, però, Lazzaro e Di Cuia, non convincono del tutto Confusione a destra, ma anche a sinistra sulle prossime elezioni comunali a Taranto fissate a fine maggio. Ieri il centrodestra per l’ennesima volta ha concluso con un nulla di fatto il vertice convocato per trovare il nome del candidato sindaco. I papabili da nove-dieci sono scesi a tre-quattro, ma lo zoccolo duro dell’incomprensione resta insormontabile.

Duro colpo alla criminalità organizzata barese con 130 indagati. Tra gli arrestati anche l’ex consigliere regionale: avrebbe contattato i vertici dei clan baresi per far confluire voti su sua moglie, poi eletta Servizio: Grazia Rongo

34 anni, avvocato ed attuale consigliere comunale, ha presentato un nuovo movimento cittadino che chiede discontinuità politica ed amministrativa alla città capoluogo. Servizio: Alessandro Boccia Intervista: Pierluigi Smaldone, consigliere comunale

I gruppi più a sinistra ed i cinque stelle non vogliono le primarie, il Pd invece è diviso tra Decaro ed Emiliano rispettivamente contrario e favorevole al voto preliminare per scegliere il candidato sindaco

Polito di Sinistra Italiana: “candidiamo e sosteniamo tutti insieme Laforgia” Servizio: Francesco Iato Riprese e montaggio: Roberto Cofano

L’ex presidente del consiglio: “È la vittoria dell’orgoglio, per chiudere la porta del Comune in faccia alla mafia” Servizio: Pietro Loffredo

A festeggiarla anche il governatore Emiliano, “vogliamo un centrosinistra allargato a Cinque Stelle e civici” Servizio: Pietro Loffredo Interviste: Maria Aida Episcopo, sindaca di Foggia; Michele Emiliano presidente Regione Puglia

Il dato registrato alle 23 di ieri è del 46,68%. Si potrà esprimere la propria preferenza anche oggi fino alle 15 Seconda giornata di voto oggi a Foggia per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale, dopo quasi due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose. Cinque i candidati che concorrono alla carica di primo cittadino: Maria Aida Episcopo per il campo largo progressista, Raffaele Di Mauro per il centro destra, ed i civici Giuseppe Maniero ed Antonio Sabato. L’affluenza registrata alle 23 di ieri è stata del 46,68%. Nella precedente consultazione era stata del 66% ma in quella circostanza si votava solo nel giorno di domenica. I seggi saranno aperti fino alle 15 di oggi. Subito dopo inizierà lo scrutinio che seguiremo in diretta con uno speciale elezioni su Telenorba a partire dalle 16:30. In caso di ballottaggio si tornerà alle urne nei giorni di domenica 5 e lunedì 6 novembre.

Centrodestra in realtà spaccato: non ci sono Lega e Udc Centrodestra formalmente unito ma con qualche problema ancora da risolvere a Foggia, dove domenica è stato presentato il candidato della coalizione, Raffaele Di Mauro, segretario provinciale di Forza Italia. Con lui cinque liste di centrodestra, ma non il simbolo della Lega, che è scesa in campo con la civica Prima Foggia. E non c’è nemmeno l’Udc di Cesa e Cassano, che Di Mauro ha voluto espressamente tener fuori, anche se spera di prendersi ugualmente i voti dei centristi.

In campo, al momento, cinque candidati sindaco e un esercito di aspiranti consiglieri Intervista: Maria Aida Episcopo, candidata sindaco centrosinistra Foggia Servizio Pietro Loffredo

A Brindisi, unico capoluogo pugliese al voto, 4 candidati sindaco e 14 liste Servizio di Giovanna De Crescenzo

Entra nel vivo la campagna elettorale con il sindaco uscente Annese a caccia del bis Servizio di Francesco Iato Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Interviste ad: Angelo Annese, sindaco Monopoli- ricandidato Angelo Papio, candidato sindaco Riprendiamoci Monopoli Pietro Brescia, candidato sindaco Quadros

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