
Minervino di Lecce, la magia del solstizio d’estate che illumina il dolmen
Il megalite, secondo alcuni rilievi eseguiti una decina di anni fa, è stato eretto ai limiti di una frattura della crosta terrestre dalla quale risalirebbe

Il megalite, secondo alcuni rilievi eseguiti una decina di anni fa, è stato eretto ai limiti di una frattura della crosta terrestre dalla quale risalirebbe l’energia che permette la vita Quello che vi mostriamo è un evento astronomico unico nel suo genere. Arriva dal Salento, da Minervino dove in occasione del Solstizio d’estate a Mezzogiorno il sole buca il Dolmen “Li Scusi“, il megalite considerato magico dalla popolazione locale, la più alta testimonianza megalitica della Terra d’Otranto, secondo per dimensione solo a quello di Bisceglie, per quanto riguarda l’intero territorio regionale. Qui, il sole il 21 giugno, per una sola volta l’anno qualche minuto prima di mezzogiorno, con un fascio luminoso penetra il foro posto al centro della grande lastra superiore orizzontale proiettando un cerchio di luce sul fondo del terreno interno al dolmen. Il megalite, secondo alcuni rilievi eseguiti una decina di anni fa, è stato eretto ai limiti di una frattura della crosta terrestre dalla quale risalirebbe l’energia che permette la vita.
La segnalazione arrivata da alcuni escursionisti Ancora scritte con pennarelli e bombolette spray sul dolmen “La chianca”, monumento simbolo di Bisceglie, tra i monumenti funerari più importanti in Puglia. rappresenta una delle prime del genere della tomba a galleria, eretta con l’impiego di grandi lastre di pietra inserite nella terra. Risale all’età del Bronzo, in un periodo che va tra il 1800 e il 1400 avanti Cristo. Fu scoperto nel 1909. Non è la prima volta che il dolmen viene vandalizzato, alcune scritte infatti risalgono a diversi anni fa, le ultime sono certamente più recenti. La segnalazione è di alcuni escursionisti.

Il megalite, secondo alcuni rilievi eseguiti una decina di anni fa, è stato eretto ai limiti di una frattura della crosta terrestre dalla quale risalirebbe

La segnalazione arrivata da alcuni escursionisti Ancora scritte con pennarelli e bombolette spray sul dolmen “La chianca”, monumento simbolo di Bisceglie, tra i monumenti funerari più importanti in Puglia. rappresenta una delle prime del genere della tomba a galleria, eretta con l’impiego di grandi lastre di pietra inserite nella terra. Risale all’età del Bronzo, in un periodo che va tra il 1800 e il 1400 avanti Cristo. Fu scoperto nel 1909. Non è la prima volta che il dolmen viene vandalizzato, alcune scritte infatti risalgono a diversi anni fa, le ultime sono certamente più recenti. La segnalazione è di alcuni escursionisti.
