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direttore sportivo

61 anni, veneto, negli ultimi due anni ha guidato il Catanzaro portandolo prima in serie B e poi ai recenti play-off per la serie A Manca solo la firma, ma c’e’ accordo su tutto. Sarà Giuseppe Magalini 61 anni, veneto, che negli ultimi due anni ha guidato il Catanzaro portandolo prima in serie B e poi ai recenti play-off per la serie A il nuovo sirettore sportivo del Bari. Sarà affiancato da Valerio Di Cesare che ha ormai deciso di abbandonare l’attività agonistica considerata la sua età e che avendo conseguito il patentino di direttore sportivo è pronto per lavorare dietro la scrivania. Sarebbe stato proprio Valerio Di Cesare a suggerire alla famiglia De Laurentiis il nome di Magalini. I due si conoscono bene perche’ il neo duesse biancorosso nel 2006 lo volle a Mantova e da allora i due hanno conservato un solido rapporto personale. Il ruolo di Di Cesare e’ da definire, ma non sarebbe solo quello di assistente di Magalini ma di vero e proprio collaboratore ai vertici dell’area tecnica. La formalizzazione del rapporto con Magalini dovrebbe avvenire all’inizio della prossima settimana anche perché i tempi stringono e bisogna ingaggiare il nuovo allenatore prima che le possibilità di scelta si restringano. Difficile arrivare a Vivarini e D’Aversa, due nomi sinonimo di esperienza che sarebbero sul punto di accasarsi altrove addirittura in Serie A. Come sempre i tempi della Filmauro sono lunghi e le decisioni devono essere vagliate sotto ogni punto di vista, ma a volte questo rappresenta un problema perché il calcio ha i suoi tempi.

 Sui social circolano video in cui soggetti, con il volto coperto, accusano il Direttore sportivo di chiedere denaro per far disputare le gare ai ragazzi del settore giovanile. Ieri Sapio si è difeso in conferenza stampa Servizio di Michele Paldera Montaggio di Tonino Laviola

Da giorni circola un video di denuncia di un uomo incappucciato che sarebbe il papà di un giovane calciatore che accusa il direttore sportivo del club rossonero, ma anche altri dirigenti di chiedere soldi ai genitori per far giocare i loro figli Da giorni circola a Foggia un video di denuncia di un uomo incappucciato che sarebbe il papà di un calciatore delle giovanili e che accusa il direttore sportivo del Foggia Piergiuseppe Sapio, ma anche altri dirigenti di chiedere soldi ai genitori per far giocare i loro figli. Il soggetto sostiene di parlare anche a nome di altri genitori. Così il direttore sportivo rossonero ha indetto una conferenza stampa per respingere le accuse e anzi annunciare una iniziativa giudiziaria tesa a difendere la sua onorabilità cui presto si aggiungerà anche quella della società. Sapio ha affermato di non aver mai preso un euro e di aver usato solo il criterio meritocratico a tutela degli interessi della società. In verità alcuni genitori hanno rilasciato dichiarazioni di smentita delle voci circolate e di solidarietà a Sapio. Quanto al calcio giocato il Ds rossonero ha smentito ogni illazione sulle dimissioni dell’ex tecnico Fabio Gallo ed ha dichiarato di aver scelto lui Mario Somma come nuovo allenatore. Dopo la sconfitta di Cerignola ci sarebbe stato un confronto con tecnico e calciatore per programmare l’immediata riscossa

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