
Carlantino: piogge provvidenziali, aumenta acqua nella diga di Occhito
Grazie alle piogge degli ultimi giorni, in ventiquattr’ore sono stati accumulati 5 milioni di metri cubi, passando così da 39 a 44 milioni Torna a

Grazie alle piogge degli ultimi giorni, in ventiquattr’ore sono stati accumulati 5 milioni di metri cubi, passando così da 39 a 44 milioni. Torna a salire il livello della diga di Occhito, al confine tra Puglia e Molise, che assicura l’acqua potabile alla provincia di Foggia. Grazie alle piogge degli ultimi giorni, in ventiquattr’ore sono stati accumulati 5 milioni di metri cubi, passando così da 39 a 44 milioni. Nei prossimi giorni, sono previste altre precipitazioni, che dovrebbero garantire un’ulteriore scorta idrica. La diga di Occhito, in territorio di Carlantino, può accumulare fino a 220 milioni di metri cubi d’acqua.
Superato il limite di quota, aperti gli scarichi Situazione critica nella zona jonica della Basilicata, nel materano, per le forti piogge in corso da ore. La prefettura di Matera ha lanciato un’allerta rossa per i territori a valle dell’invaso di Gannano che ha superato il limite di quota. E così si sta verificando una situazione paradossale: in piena emergenza idrica, con le dighe della Basilicata ancor a secco e l’agricoltura senz’acqua, questo invaso del materano viene invece svuotato perdendo 120 metri cubi di acqua al secondo. Allertati tutti i comuni del metapontino, in particolare Scanzano Jonico, Nova Siri, Pisticci per garantire l’incolumità di persone e beni. Proprio per le possibili piene sono monitorati i punti più critici di tutti i fiumi della regione lucana.
Pioggia e neve hanno contribuito ad aumentare le risorse Servizio di Alessandro Boccia;
L’invaso ai confini tra Puglia e Molise un anno fa ne conteneva 115 milioni Prosegue lo stato di forte sofferenza della diga di Occhito, al confine tra Puglia e Molise. Tra le principali cause, il prolungato periodo di siccità. In base alla rilevazione effettuata dal Consorzio per la Bonifica della Capitanata, la disponibilità di acqua è di circa 31,5 milioni di metri cubi, quasi 10 milioni al di sotto del cosiddetto ‘volume morto’. Nel confronto con lo stesso giorno del 2024 la disponibilità idrica è crollata di oltre 83 milioni di metri cubi. La capacità totale dell’invaso, tra i più grandi d’Italia, è di 333 milioni di metri cubi d’acqua.
Potenza, si sta lavorando per la posa di una conduttura che convogli l’acqua del fiume Convogliare le acque del fiume Basento nella diga del Camastra. E’ questa la soluzione a cui sta lavorando la Regione Basilicata per fronteggiare la grave crisi idrica che sta colpendo 29 comuni del Potentino, compreso il capoluogo, con gravi restrizioni nell’erogazione dell’acqua. Per questo nel giro di pochi giorni saranno effettuati i controlli per verificare la qualità delle acque del Basento che comunque saranno depurate. Si punta a realizzare in una ventina di giorni la conduttura per convogliare le acque dal Basento verso la diga del Camastra.
L’invaso sorgerà tra i torrenti Carapelle e Cervaro Intervista a Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata
Con 7 milioni di euro di fondi della Regione Basilicata Partiranno ad ottobre i lavori di adeguamento della diga di Monte Cotugno che consentiranno all’invaso di raggiungere la capienza massima di 530 milioni di metri cubi d’acqua. Gli interventi riguarderanno il manto impermeabile della superficie esposta all’acqua e costeranno poco più di 7 milioni di euro, finanziati dalla Regione Basilicata. I lavori, annunciati da tempo, termineranno a marzo 2025. Il flusso dell’acqua viene di solito dirottato e disperso nei campi quando raggiunge i due terzi della capacità massima per ragioni di sicurezza. A oggi nella diga di Senise – la più grande d’Europa in terra battuta – ci sono 120 milioni di metri cubi d’acqua.
Gli operatori del settore sono tornati, davanti agli uffici della diga del Locone, a chiedere la possibilità di avere l’acqua per le colture. Da mesi le schede vengono ricaricate ma dai contatori non esce nulla Servizio di Giuseppe Capacchione. Interviste: Sabino Mantovano (agricoltore); Francesco Ferraro (comm. Consorzio unico di bonifica centro sud Puglia); Lucia Masciulli, consigliere comunale Canosa di Puglia)
La Regione ha sbloccato i fondi necessari. Entro un anno potrebbe entrare in funzione Servizio di Francesco Iato, montaggio di Pasquale Realmonte
Alla conferenza indetta dalla Regione hanno partecipato i sindaci della Val D’Agri Interviste a: Vito Bardi, presidente Regione Basilicata; Donato Ramunno, direttore Arpab; Cosimo Latronico, assessore regionale all’Ambiente Servizio di Alessandro Boccia
L’opera incompiuta risale agli anni ’70 Servizio di Guglielmina Logroscino;
“Si istituiscano gli Stati generali sul Pertusillo’. E’ l’appello rivolto alle istituzioni dal sindaco Servizio di Alessandro Boccia Interviste a: Lino De Luise, sindaco di Spinoso Giorgio Santoriello, presidente associazione Cova Contro

Grazie alle piogge degli ultimi giorni, in ventiquattr’ore sono stati accumulati 5 milioni di metri cubi, passando così da 39 a 44 milioni Torna a

Superato il limite di quota, aperti gli scarichi Situazione critica nella zona jonica della Basilicata, nel materano, per le forti piogge in corso da ore.

Pioggia e neve hanno contribuito ad aumentare le risorse Servizio di Alessandro Boccia;

L’invaso ai confini tra Puglia e Molise un anno fa ne conteneva 115 milioni Prosegue lo stato di forte sofferenza della diga di Occhito, al

Potenza, si sta lavorando per la posa di una conduttura che convogli l’acqua del fiume Convogliare le acque del fiume Basento nella diga del Camastra.

L’invaso sorgerà tra i torrenti Carapelle e Cervaro Intervista a Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata

Con 7 milioni di euro di fondi della Regione Basilicata Partiranno ad ottobre i lavori di adeguamento della diga di Monte Cotugno che consentiranno all’invaso

Gli operatori del settore sono tornati, davanti agli uffici della diga del Locone, a chiedere la possibilità di avere l’acqua per le colture. Da mesi

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Alla conferenza indetta dalla Regione hanno partecipato i sindaci della Val D’Agri Interviste a: Vito Bardi, presidente Regione Basilicata; Donato Ramunno, direttore Arpab; Cosimo Latronico,

L’opera incompiuta risale agli anni ’70 Servizio di Guglielmina Logroscino;

“Si istituiscano gli Stati generali sul Pertusillo’. E’ l’appello rivolto alle istituzioni dal sindaco Servizio di Alessandro Boccia Interviste a: Lino De Luise, sindaco di