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di francesco

A tre gare dalla fine ci sono quattro punti da difendere e il prossimo ostacolo è il più complesso da superare. Il Lecce sabato sera alle 20:30 sarà di scena al Via del Mare con la Juventus. I giallorossi sono a caccia di un risultato prestigioso che potrebbe significare salvezza con tre turni di anticipo. Mister di Francesco si fida del suo Lecce per questo finale di campionato. A tre gare dalla fine ci sono quattro punti da difendere e il prossimo ostacolo è il più complesso da superare. Il
 tecnico dei salentini inquadra così il momento dei suoi: “A Pisa
 ho visto una squadra determinata, desiderosa di raggiungere
risultati importanti – dichiara il tecnico nella conferenza della
vigilia -. Con la Juve vogliamo fare questo. Normale che
 affrontiamo una squadra fortissima, servirà una prestazione non
di livello, ma di altissimo livello. E partendo da questo,
 possiamo pensare di fare qualcosa di sorprendente, perché nel
 calcio nulla è scontato“. Tra i giocatori c’è Cheddira che può essere utile per la volata salvezza: “È un giocatore che in gara dà
l’anima – sottolinea l’allenatore -. Ha dovuto ritrovare la
 condizione perché a Sassuolo non giocava molto,integrandosi
 sempre più”. Infine un passaggio sul calendario da qui a fine
 campionato, con la Cremonese antagonista dei giallorossi per
 evitare la retrocessione in Serie B: “Non ho pensato se giocavamo prima o
dopo di loro, ma sono focalizzato sulla gara contro la Juve.
 Abbiamo bisogno del gol e per farlo dobbiamo restare concentrati
 su noi stessi, e non pensare a quanto faranno gli altri”,
 conclude Di Francesco.

Il Lecce avrà la spinta dei suoi tifosi: polverizzati in meno di un’ora
gli oltre mille biglietti. Il Lecce si gioca domani sera, 1 maggio, buona parte delle chance salvezza contro il Pisa. Un match dal peso specifico enorme. Mister Eusebio Di Francesco ha detto: “Non
esistono gare facili – spiega dal ritiro di
Villafranca -. A Verona siamo andati per ottenere l’intera posta,
ma abbiamo trovato una squadra che aveva messo in difficoltà già
altri e non siamo stati in grado di fare gol. Abbiamo un punto
di vantaggio sulla Cremonese, ed è importante, ma sappiamo che
già dalla prossima dobbiamo fare altro”. Sulla formazione ha detto: “Al momento l’unico dubbio riguarda la condizione di
Pierotti; valuteremo prima dell’incontro, ma sino ad oggi non si
è ancora allenato con la squadra”. Poi su Camarda: “Si è allenato poco dopo il lungo
stop per l’infortunio, ma si è presentato con la testa giusta,
sbarazzina e libera. Se può darci una mano dall’inizio? Può
essere un vantaggio, è vero. Può partire da subito, ma essere
pronto anche a gara in corso”. Infine un passaggio sulla
tifoseria che ha letteralmente polverizzato in meno di un’ora
gli oltre mille biglietti. “Il
loro calore sarà importante per noi: possono trascinarci e noi
possiamo fare lo stesso conloro”.

Con Banda squalificato, spazio a Sottil in avanti insieme a Cheddira e Pierotti. Il Lecce arriva a Cagliari che dovrà fare a meno di Banda, il match winner della partita contro l’Udinese, ma recupera Nicola Stulic che per tutta la settimana ha lavorato con il gruppo e questo garantisce un’opportunità in più a mister di Francesco che potrebbe pensare anche a gara in corso ad un Lecce a trazione anteriore con le due punte. Capitolo salvezza: il Lecce adesso si deve guardare bene alle spalle la Fiorentina ha recuperato terreno, ma mister di Francesco allarga gli orizzonti della corsa salvezza. Capitolo calendario: il tecnico giallorosso non ama giocare per ultimo e teme la pressione che potrebbe subire la sua squadra. Servizio di Matteo Bottazzo

I salentini giocano un calcio piacevole, ma non pungono: servono rinforzi. Vietato fasciarsi la testa per la sconfitta contro il Como. Sia per il modo in cui è arrivata, propiziata da un gol viziato da un fallo di Nico Paz su Ramadani, non sanzionato dal direttore di gara Marchetti. Il Lecce fino al 2-0 dei lariani ha giocato bene. È stato in partita e ha creato pericoli alla retroguardia comasca. Ma la gara contro la squadra di Fabregas è la fotografia di questa prima metà stagione targata Di Francesco. Il Lecce gioca un calcio piacevole, ma non punge e oramai non è un eresia, o un peccato di lesa maestà, che Corvino questa volta ha sbagliato la punta, perché Stulic non è un’attaccante da Serie A, o almeno non può essere la prima punta di una formazione come il Lecce che ha bisogno di un centravanti in grado di tenere palla, far salire la squadra o di dare profondità. L’impegno del ragazzo non si discute ma non basta. Camarda è una bella alternativa, il ragazzo è giovane e si farà ma le sue spalle sono ancora troppo strette per sostenere da solo il peso dell’attacco del Lecce. Il prossimo 2 gennaio si aprono le trattative di mercato Corvino dovrà piazzare qualche esubero (Rafia ed Helgason su tutti), poi dovrà individuare una punta in grado di sbloccare le partite e dare merito alla mole di gioco sviluppata dalla formazione di Eusebio Di Francesco. Però, serve farlo subito e non il 30 gennaio, anche perché il calendario delle prossime gare è severissimo e il Lecce deve trovare punti inattesi contro le big del campionato e il duo Stulic-Camarda potrebbe non bastare.  di Matteo Bottazzo

Oggi la sfida alle ore 18.30 Dopo la sconfitta contro l’Udinese, il Lecce è chiamato oggi pomeriggio, alle 18.30, alla sfida contro il Napoli. Per gli uomini di Eusebio Di Francesco è già tempo di dimenticare l’ultima giornata di campionato e di tornare concentrati per quella di oggi. Al Via del Mare arriva il Napoli di Antonio Conte, rinfrancato dalla vittoria sull’Inter e tornato primo in classifica. Poco tempo per preparare la gara per i salentini, ma per il Lecce serve subito dare risposte. “Dobbiamo essere positivi – dice mister Di Francesco – Ogni squadra ad ogni livello deve giocare su ogni pallone come se fosse l’ultimo. Dobbiamo avere grandi motivazioni, che ci vengano trasmesse dallo stadio, dalla partita, dai tifosi”.

Corvino punta su Stulic e Camarda. In difesa fiducia ai giovani Perez, Kouassi e Siebert

I rossoneri arrivano nel Salento con qualche assenza importante ed alle spalle la prima sconfitta stagionale Servizio di Matteo Bottazzo. Intervista a Eusebio Di Francesco, allenatore Lecce.

Il giallorossi puntano al massimo nonostante i problemi in difesa e le soluzioni ridotte in attacco. Servizio di Matteo Bottazzo

Il difensore cileno sarà subito a disposizione di Di Francesco

“Obiettivo salvezza, bello tornare dopo 14 anni” “Grazie alla società per questa grande opportunità che mi è stata data: sono fiero di essere tornato qui con il mio staff, anche se mi manca qualcosa. Normale che il mio pensiero vada a Graziano Fiorita, un vero amico che ci mancherà. Ma lotteremmo assieme per raggiungere il nostro obiettivo, con lui che ci guiderà dall’alto”. Sono le prime parole di Eusebio Di Francesco, neo tecnico del Lecce, presentato nel pomeriggio allo stadio di Via del Mare. A fare gli onori di casa il presidente del club Saverio Sticchi Damiani, assieme al responsabile dell’area tecnica Pantaleo Corvino e al direttore sportivo Stefano Trinchera. “Sono convinto che sia il posto giusto e il momento giusto per raggiungere l’obiettivo salvezza – ha proseguito l’allenatore – il mio Lecce sarà una squadra che, a differenza di quanto avvenuto a Venezia, sposerà il 4-3-3”. Sul mercato: “Il direttore (Corvino ndr) conosce bene le mie esigenze, e ci siamo trovati di comune accordo su quello che è il mio progetto di calcio – dice il tecnico. E’ necessario mettere dentro deigiocatori con caratteristiche diverse, che ci permettano di cambiare le soluzioni di gioco a gara in corso”.

Su di lui punta tutto Pantaleo Corvino desideroso di evitare cambi in corsa come è avvenuto nelle ultime due stagioni Mancano intanto tre settimane all’inizio del ritiro a Bressanone dove sono previste amichevoli con Spezia e Carrarese. In questi 21 giorni Corvino dovrà modellare l’organico da consegnare a di Francesco. Inutile nascondersi: partiranno quasi certamente pezzi da 90 Falcone, Baschirotto e Krstovich. Corvino dovrà rimpiazzarli in modo adeguato. Il primo nome è quello del quotatissmo attaccante del Milan Francesco Camarda e proprio ieri l’ingaggio del 22enne Christ-Owen Kouassi dallo Stade Lavallois terzino destro. Servizio di Michele Salomone

Contratto annuale con rinnovo in caso di salvezza Eusebio Di Francesco è il nuovo allenatore del Lecce. L’ufficialità dell’ingaggio del 55enne tecnico abruzzese è arrivata con una nota ufficiale della società giallorossa. Di Francesco torna a sedere sulla panchina del Via del Mare a distanza di quattordici anni, quando nella stagione 2011/2012 guidò i giallorossi in serie A, prima di essere esonerato nel mese di dicembre. Di Francesco ha firmatoun contratto annuale, con il rinnovo automatico in caso di raggiungimento della permanenza in serie A. Lo staff che affiancherà Di Francesco sarà così composto: Fabrizio Del Rosso allenatore in seconda; Giampiero Pinzi e Nicola Caccia collaboratori tecnici; Massimo Neri e Andrea Disderi preparatoriatletici; Michele Saccucci, preparatore atletico e recupero infortunati; Lello Senatore e Luigi Sassanelli preparatori dei portieri; Stefano Romano match analyst. 

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