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La Procura di Bari pronta a coinvolgere due imprese che nel 2024 avevano effettuato lavori di messa in sicurezza. Sei gli indagati già a processo

Sei in tutto i professionisti coinvolti nell’inchiesta, fra ingegneri, tecnici e l’amministratore legale dell’impresa esecutrice dei lavori, che rispondono di crollo colposo Servizio di Linda Cappello

Delle macerie accatastate, lì dove un tempo sorgeva il palazzo ubicato all’incrocio con via Pinto, resta solo un ricordo Servizio di Roberta Campanella

Sul posto stanno operando i vigili del fuoco, sono presenti anche ambulanze e carabinieri Paura questa mattina a Magliano, frazione di Carmiano, dove una palazzina in ristrutturazione è improvvisamente crollata durante i lavori. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno scavato tra le macerie per estrarre quattro operai rimasti intrappolati. I lavoratori sono stati recuperati vivi e trasportati d’urgenza all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Non si conoscono, per ora, le loro condizioni. Presenti sul luogo anche ambulanze e carabinieri, che stanno ora svolgendo gli accertamenti per ricostruire le cause dell’incidente. L’area è stata messa in sicurezza.

Firmata l’ordinanza del sindaco Leccese per la messa in sicurezza È inagibile la palazzina adiacente a quella crollata nei giorni scorsi a Bari. Il sindaco Vito Leccese ha, infatti, firmato un’ordinanza per la messa in sicurezza dell’edificio al civico 16 di via Pinto, confinante con quello crollato il 5 marzo scorso. Il provvedimento si è reso urgente e necessario a seguito dei sopralluoghi effettuati nella giornata di ieri per eseguire le verifiche tecniche necessarie sugli edifici confinanti con la palazzina, prima di partire con i lavori di demolizione controllata della porzione residua di palazzina rimasta. I Vigili del Fuoco hanno constatato che l’edificio ha subìto gravi dissesti statici. Più precisamente, il solaio del terzo e del quarto piano della palazzina di via Pinto 16 si appoggia sulla muratura in adiacenza a quella della palazzina crollata che versa in condizioni di equilibrio instabile. Ne consegue, dunque, che anche l’edificio di via Pinto 16 non risulta essere in condizioni di sicurezza.

I residenti delle abitazioni vicine rientreranno nelle loro case per recuperare effetti personali e indumenti Questa mattina a Bari cominceranno le demolizioni controllate della parte residua della palazzina crollata nei giorni scorsi in via De Amicis. Il Comune di Bari ha emanato una ordinanza la notte scorsa. Dalle 8 alcuni residenti delle palazzine attigue, con i Vigili del Fuoco, rientreranno nelle loro case per recuperare effetti personali e indumenti. I mezzi per la demolizione stanno arrivando sul posto.

La Procura indaga per l’ipotesi di crollo colposo di edificio, per il momento a carico di ignoti. Intanto il Comune ha inviato sul posto le centraline dell’Arpa per il rilevamento delle polveri Servizio di Linda Cappello

E’ accaduto ieri sera, intorno alle 19.00. prima è caduto un pezzo dell’immobile, che ha portato con sè tutto il resto Servizio Matteo Spada Rosa D’eliseo – Comandante vigili del fuoco Bari

Di queste 14 sono state ospitate in albergo. Intanto si continua a cercare una donna sotto le macerie Sono circa 80 le persone evacuate dalle palazzine adiacenti a quella crollata ieri a Bari: di queste 14 sono state ospitate in albergo. Già ieri sera era stato allestito un punto di prima accoglienza nella vicina scuola Carlo Del Prete. Il palazzo che ieri è imploso è stato costruito una settantina di anni fa e oggetto di una sopraelevazione una cinquantina di anni fa. Era stato sgomberato un anno fa dopo che era stati rilevato un problema di tenuta ad un pilastro centrale ammalorato che ha ceduto improvvisamente. Intanto, anche stamattina continuano sotto le macerie le ricerche della donna anziana disabile. La donna dispersa, secondo quanto riferito dai famigliari, abitava al quarto piano della palazzina. Intanto, il Comune di Bari fa sapere di aver annullato nella giornata odierna tutte le attività istituzionali organizzate dall’amministrazione comunale. Qui di seguito l’intervista a una donna di una palazzina adiacente che è stata ospitata in albergo.

La donna si chiama Rosalia De Giosa, barese di 74 anni. Risiedeva al quarto piano, sarebbe l’unica dispersa Ininterrottamente le squadre dei vigili del fuoco e del soccorso alpino si sono alternate nelle ricerche della donna, Rosalia De Giosa, di 74 anni. In tutto sono intervenute 19 squadre dei vigili del fuoco, comprese unità droni e cinofili. Tuttavia le speranze che l’anziana disabile, rimasta in casa al momento del crollo, sia ancora viva sono esigue a causa delle tante ore di permanenza sotto le macerie e delle temperature basse della notte. I cani hanno abbaiato per due volte, all’una e trenta e alle 2.30, ma si sono rivelati due falsi allarmi. Si continua quindi a scavare e a rimuovere detriti con la ruspa. Dalla macerie vengono fuori, valigie, cornici forografiche e altri effetti personali. Gli sfollati delle palazzine vicine sono stati sistemati dalla protezione civile nella scuola Carlo Del Prete, adiacente alla palazzina crollata. Alcune strutture ricettive di Bari hanno messo a disposizione delle camere. Confermati i problemi strutturali come causa del crollo. 

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