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La cerimonia si è svolta nella sala consiliare del Comune, dove sono stati premiati gli studenti meritevoli dell’IISS “Don Milani-Pertini-Morante”. Dodici borse di studio per tenere viva la memoria di Paola Clemente, la bracciante agricola di Crispiano morta il 13 luglio 2015 mentre lavorava nelle campagne di Andria. La cerimonia si è svolta nella sala consiliare del Comune, dove sono stati premiati gli studenti meritevoli dell’IISS “Don Milani-Pertini-Morante”. «Attraverso le scuole vogliamo sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dello sfruttamento e dell’intermediazione illegale di manodopera», ha sottolineato il segretario generale della FLAI CGIL Taranto, Giuseppe Romano.Per il segretario generale della CGIL Taranto, Giovanni D’Arcangelo, «vogliamo che nessuna di queste vite sia invisibile e che per ciascuna venga fatta giustizia». Un messaggio rivolto ai giovani affinché il ricordo di Paola Clemente diventi un impegno concreto per la dignità e la sicurezza del lavoro

Le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dell’area sono ancora in corso. Un autotrasportatore 50enne residente a Crispiano è morto la notte scorsa in un incidente avvenuto pochi minuti prima delle 3, lungo la strada statale 7, nei pressi dello svincolo Matera centro. L’autoarticolato, per cause ancora in corso di accertamento, è precipitato da un cavalcavia. Immediato l’intervento della squadra dei Vigili del Fuoco che ha operato per estrarre il corpo dell’autista dall’abitacolo. Le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dell’area sono ancora in corso. La circolazione lungo il tratto interessato dall’arteria è attualmente limitata, con il transito veicolare consentito su un unico senso di marcia per permettere le attività di rimozione del mezzo. Sul luogo dell’incidente sono presenti, oltre ai Vigili del Fuoco e ai sanitari del 118 di Matera, le pattuglie della Polizia Stradale di Matera e di Policoro, insieme ai Carabinieri, per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.

La Puglia è tra le regioni agricole più importanti in Italia e in Europa. Le prime province per numero di imprese sono Bari (23.800) e Foggia (23.300). Non tutte presentano un elevato livello di sostenibilità. Secondo il rapporto Puglia 2026 di Agricoltura100 presentato a Crispiano, su 312 aziende agricole pugliesi, più della metà – il 52,7% – mostra un livello di sostenibilità alto e medio alto. Sebbene il dato resti inferiore alla media nazionale del 57,9%, testimonia un percorso avviato anche se non ancora consolidato. Per Antonello Bruno, Presidente Confagricoltura Puglia, i dati confermano che le imprese pugliesi hanno intrapreso un percorso virtuoso, considerato che dal 2020 a oggi la quota di aziende ad alto livello di sostenibilità è cresciuta in modo costante. Secondo il rapporto, infatti, il 70% delle imprese offre una buona qualità e sicurezza alimentare, il 60% l’impegno nella sostenibilità ambientale. Ma il sistema aziendale pugliese presenta criticità nella gestione dei rischi (ambientali, economici, organizzativi), dove solo il 35,3% delle imprese raggiunge livelli medio‑alti e alti, a fronte del 43,9% nazionale. Migliorare si può: occorre lavorare soprattutto sulla differenziazione qualitativa delle produzioni, innovazione e gestione del rischio idrogeologico e climatico. Per Andrea Bertalot, Vicedirettore Generale Reale Mutua Assicurazioni i dati evidenziano come quella pugliese sia un’agricoltura di qualità che permette alle imprese di crescere più della media e ottenere migliori risultati reddituali.

La storia risale al  2021. La vittima si chiamava Fedelino Margheriti, di Torre Santa Susanna. Aveva 51 anni. Abbandonarono l’amico nel bosco di Crispiano e lui morì a causa di un infarto: i due sono stati condannati in primo grado a cinque anni e sei mesi per morte come conseguenza di altro reato. La storia risale al  2021. Il 5 dicembre di quell’anno Fedelino Margheriti, 51 anni, di Torre Santa Susanna, fu ritrovato senza vita nelle campagne di Crispiano. Due giorni prima era andato con due amici nel bosco per raccogliere funghi. Si erano divisi per darsi appuntamento in un luogo stabilito e tornare a casa. Margheriti però si perse e gli amici rientrarono senza cercarlo e senza nemmeno dare l’allarme, nonostante fossero a conoscenza delle delicate condizioni di salute dell’uomo e del fatto che non avesse con se il cellulare.  Le ricerche iniziano il pomeriggio dopo la denuncia dei familiari di Margheriti. Due giorni dopo i vigili del fuoco scoprirono il cadavere. L’autopsia evidenziò che la vittima era deceduta per un infarto generato, con molta probabilità, dallo stress subito per la perdita dell’orientamento.  Secondo la difesa dei due imputati Margheriti era in condizioni di salute tali per cui, anche se fosse stato tempestivamente soccorso, non ce l’avrebbe fatta. Ma i giudici non hanno condiviso la tesi e li hanno condannati. 

Ribadita la linea dura dell’amministrazione comunale contro chi inquina. Individuati gli autori di uno sversamento illecito di rifiuti lungo la complanare della provinciale 172, a Crispiano. Ai soggetti coinvolti è stata intimata la rimozione dei materiali ed il loro corretto smaltimento in centri autorizzati. Il sindaco, Lopomo, ha elogiato il lavoro della polizia locale e ha ribadito la linea dura dell’amministrazione comunale contro chi inquina. “Da oggi sarà sempre più difficile per chi pensa di essere immune e impunito passarla liscia” ha detto il primo cittadino.

Al TgNorba parla il cognato della vittima. È stato assalito da un bovino alle spalle mentre raccoglieva asparagi. L’uomo è morto dopo 24 ore di agonia. È successo a Crispiano. Al TgNorba parla Giovanni Caleandro, cognato della vittima

Sul posto due autobotti dei vigili del fuoco di Grottaglie e di Martina Franca. In corso le indagini dei carabinieri. Paura nella notte a Crispiano per un incendio ad un capannone, in periferia. Le fiamme hanno interessato una officina con all’interno mezzi agricoli. Danneggiata la struttura e, in parte, anche i trattori e altri macchinari. Sul posto due autobotti dei vigili del fuoco di Grottaglie e di Martina Franca. In corso le indagini dei carabinieri. In fase di accertamento le cause del rogo. (notizia in aggiornamento)

Arrestato un 50enne. Andavano avanti da oltre un anno le minacce e le aggressioni nei riguardi della cognata e del fratello, da parte di un 50enne di Crispiano, arrestato dai Carabinieri di San Giorgio Jonico per maltrattamenti in famiglia. Un caso che ha fatto scattare il Codice Rosso. Nella notte del 10 febbraio la coppia, di 56 e 64 anni, presso cui vive il presunto stalker, ha chiesto aiuto ai carabinieri chiamando al 112. I militari sono intervenuti interrompendo la violenza domestica. Il 50enne aveva buttato tutto per aria, distruggendo tutto, continuando con minacce e intimidazioni contro i due. Portato in caserma, ha continuato a inveire anche contro i militari ed è stato arrestato.

La piccola aveva forti mal di testa da alcuni giorni. Inutili i soccorsi del 118. Disposta l’autopsia, nessuna ipotesi esclusa. Una bambina di 5 anni di Crispiano, nel Tarantino, è morta questa mattina per cause ancora da chiarire. Da giorni la piccola soffriva di mal di testa e inappetenza. Questa mattina, mentre era con la mamma per strada, la bimba si è sentita male. Un’ambulanza del 118 è giunta sul posto. Il personale sanitario ha tentato di rianimarla per circa un’ora, con manovre respiratorie, ma è stato tutto inutile. Sul posto è intervenuto anche il direttore del 118 Mario Balzanelli.  La morte potrebbe essere stata causata da una meningite, una miocardite o una emorragia cerebrale. Sarà l’autopsia a stabilirne le cause.

L’incidente è avvenuto a circa un chilometro dal centro abitato, sulla strada per Massafra. Giovanni Batista, ciclista di 58 anni è morto a seguito di un incidente stradale, nella periferia di Martina Franca. L’uomo è deceduto nell’ospedale di Taranto, dove era stato trasportato in condizioni già gravi. Stando alle prime ricostruzioni, il ciclista, uscito con un gruppo di amici sportivi, si è scontrato con un’auto che giungeva dalla parte opposta ed è sbalzato per diversi metri. L’incidente è avvenuto intorno alle 16 in zona Montetullio, sulla ex strada statale 581 che collega Martina Franca a Massafra. L’uomo, originario della Toscana, era residente a Crispiano.

La donna sarebbe stata afferrata al collo e colpita con pugni al capo e al volto, riportando la rottura degli occhiali. Un 49enne di Crispiano, in provincia di Taranto, è stato arrestato dai carabinieri per aver maltrattato la compagna. A chiamare il 112 la figlia minorenne. L’uomo, con problemi di tossicodipendenza, sin dall’inizio della convivenza nel 2010 avrebbe offeso e minacciato la compagna, episodi mai denunciati fino al 6 dicembre. Nel corso dell’ultima lite, avrebbe insultato, minacciato e colpito la donna alla presenza della figlia minorenne, cercando anche di impedirle di chiedere aiuto sottraendole il cellulare. La donna sarebbe stata afferrata al collo e colpita con pugni al capo e al volto, riportando la rottura degli occhiali. I carabinieri sono arrivati in pochi minuti dopo la telefonata al 112 della adolescente, bloccando l’uomo. La donna è stata soccorsa dal 118 e trasportata all’ospedale di Martina Franca, dove è stata medicata e dimessa. Il 49enne è stato condotto in carcere.

Fortunatamente non è stata necessaria alcuna evacuazione e la situazione è sotto controllo Due incendi stanno interessando il territorio di Crispiano. Un rogo si è sviluppato tra via Parini e angolo Tratturello Martinese, alle spalle della casa di riposo San Raffaele; l’altro, tra masseria Pilàno e masseria Rùssoli. L’intervento immediato di Vigili del Fuoco e Arif, col supporto della Protezione civile, ha evitato la propagazione delle fiamme. In particolare i vigili del fuoco hanno presidiato la rsa controllando che gli anziani ospiti fossero in sicurezza. Non è stata necessaria alcuna evacuazione. E’ stato chiesto l’intervento dei canadair per la pineta alle spalle della struttura. Un altro incendio contemporaneamente è stato gestito a Lizzano.

Dal parroco e dal sindaco il messaggio di pace per il mondo È la “donna vestita di sole” la speranza di questo tempo. Attraversa Crispiano e le sue genti, portando grazia e l’abbraccio materno che ci fa figli e fratelli. Forte il messaggio di pace, lanciato dal parroco don Michele Colucci e dal sindaco Luca Lopomo che per l’ottava volta consegna le chiavi della città alla santa patrona, la Madonna della Neve. Servizio di Alessandra Martellotti

Weekend all’insegna del gusto a Crispiano con la Sagra del fegatino. Cresce il food tourism, con impatti sempre maggiori tra valorizzazione del prodotto e attrazione turistica Di Alessandra Martellotti Interviste a Nicolai Carriere, musicista; Alessandro Saracino, assessore Attività produttive; Luciano Paciulli, presidente Pro Loco

La bracciante agricola morì 10 anni fa. E’ diventata simbolo della lotta allo sfruttamento del lavoro, fino all’approvazione della legge anticaporalato. La commemorazione nel cimitero di Crispiano. Consegnate anche 12 borse di studio Di Alessandra Martellotti

Le fiamme sono arrivate davanti alle ville della zona residenziale Montetermiti. Residenti messi in sicurezza Incendio nella zona residenziale di Montetermiti tra Statte e Crispiano. Le fiamme hanno sfiorato una schiera di villette. Fortunatamente i residenti sono stati tutti messi in sicurezza grazie al tempestivo intervento degli uomini dell’Arif e dei Vigili del fuoco. Sono stati messi in salvo anche diversi animali domestici. Una vasta area di macchia mediterranea e di campagna sono andate a fuoco. E’ stato necessario l’intervento di due Canadair. Ad aggravare la situazione il forte vento delle ultime ore, e la mancanza di manutenzione del verde.

E’ stato realizzato a mano, all’uncinetto, da 200 donne dai 9 ai 103 anni. Conta oltre 9mila rose ed è lungo 60 metri Di Alessandra Martellotti

E’ organizzata da oltre 40 anni dal circolo Arci Uisp Servizio di Annamaria Rosato;

Il sindacato denuncia gravi comportamenti antisindacali da parte dell’ente La Fp Cgil di Taranto trascina il Comune di Crispiano davanti al Tribunale. Il sindacato denuncia gravi comportamenti antisindacali da parte dell’ente guidato dal sindaco, Luca Lopomo. Il sindacato, in violazione al Contratto nazionale delle Funzioni locali, non è stato coinvolto nè informato del nuovo Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2025-2027. Stessa cosa è accaduta per il nuovo Piano del fabbisogno del personale. Al giudice del lavoro, la Fp Cgil chiede di annullare gli effetti della condotta che mira a deponteziare la libertà di azione sindacale, screditandone l’azione davanti agli iscritti. La denuncia arriva dal segretario Fp Cgil Taranto, Cosimo Sardelli. L’organizzazione sarà difesa dall’avvocato Luca Bosco.

“Qui sono passate intere generazioni di crispianesi – spiega l’assessore, Michele Palmisano – sarà un luogo della memoria: ognuno di noi ha un ricordo collegato a questo posto” Di Alessandra Martellotti

A Crispiano la Sagra del fegatino

Weekend all’insegna del gusto a Crispiano con la Sagra del fegatino. Cresce il food tourism, con impatti sempre maggiori tra valorizzazione del prodotto e attrazione

Vasto incendio tra Crispiano e Statte

Le fiamme sono arrivate davanti alle ville della zona residenziale Montetermiti. Residenti messi in sicurezza Incendio nella zona residenziale di Montetermiti tra Statte e Crispiano.

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