
Unisalento, Corvino chiude il corso per direttore sportivo: formazione e calcio protagonisti
Credere nei sogni e non mollare, così si raggiungono i risultati. A dirlo è Pantaleo Corvino a chiusura del corso per direttore sportivo dell’Università del

Credere nei sogni e non mollare, così si raggiungono i risultati. A dirlo è Pantaleo Corvino a chiusura del corso per direttore sportivo dell’Università del Salento. Credere sempre nei propri sogni consapevoli che si può cadere ma ci si può rialzare. Ha esordito così L’ex direttore dell’area tecnica Pantaleo Corvino durante l’ultima lezione agli studenti del corso di Formazione per Direttore Sportivo nel Calcio. Appunti alla mano, e con la solita verve che lo contraddistingue, Corvino ha indossato i panni del docente per distribuire consigli e dritte ai futuri manager, dopo aver accantonato, i panni di direttore sportivo, solo momentaneamente. Tanta l’emozione nel ricordare la sua carriera fatta di scelte, tra cuore e istinto, soprattutto quelle legate ai calciatori. Degli anni spesi per la squadra dei giallorossi ha incassato le critiche ma non le offese ingiustificate che hanno fatto male e non ha mai accettato. Intervista a Pantaleo Corvino, ex direttore sportivo Lecce Servizio di Katia Perrone
Sono ore decisive per il post Corvino, l’uomo dei sogni è Sean Sogliano, ma sullo sfondo c’è anche l’opzione interna con la promozione di Stefano Trinchera. Ore frenetiche, forse decisive, per il futuro del Lecce. La caccia al nuovo direttore sportivo è arrivata al bivio finale, e tutti i riflettori sono puntati su un unico nome: Sean Sogliano. Il dirigente del Verona, 55 anni, è il prescelto del presidente Sticchi Damiani, che sta esercitando un pressing insistente. Sul tavolo c’è un’offerta importante: la sponda salentina gli garantirebbe non solo un progetto a lungo termine, ma anche uno staff di collaboratori molto più numeroso rispetto al passato. Sogliano è combattuto: un contratto con l’Hellas fino al 2027 e una proposta di rinnovo fino al 2029 spingerebbero per la permanenza, con l’obiettivo di riportare subito i gialloblù in Serie A. Ma le recenti evoluzioni societarie a Verona e le difficoltà economiche del club potrebbero favorire il clamoroso addio. Sullo sfondo, occhio alla panchina: ovunque andrà Sogliano, potrebbe seguirlo Marco Baroni. E se Sogliano dovesse dire no? Il Lecce ha fretta. L’addio improvviso di Pantaleo Corvino ha complicato i piani e il tempo stringe. In caso di fumata nera, la soluzione è già in casa: la promozione interna di Stefano Trinchera, l’uomo cresciuto proprio all’ombra di Corvino. Servizio di Matteo Bottazzo
Il Lecce prima di tutto e tutti. Ingoiato a fatica l’addio del suo ds, a cui di recente gli era stato prolungato il contratto, pasto indigesto ancora da digerire per Sticchi Damiani . L’addio di Corvino è un lungo racconto dalle origini che mago Pantaleo fa dei suoi undici anni in A con i colori giallorossi, gli ultimi sei con il gruppo Sticchi Damiani. Una lunga storia d’amore, dice, interrotta dalla consapevolezza di non aver più le energie da investire nel rapporto. L’occasione per ribadire con numeri alla mano l’estraneità sua e del figlio nell’inchiesta sul sistema calcio ricordando più di un momento difficile legato al suo essere divisivo tra la tifoseria giallorossa. L’unica certezza dopo il riposo quello di tornare in campo per vincere altre sfide. Intervista a Saverio Sticchi Damiani (pres.u.s Lecce), Pantaleo Corvino ( dir, area tecnica)
Si cerca il sostituto di Krstovic, passato all’Atalanta Servizio di Matteo Bottazzo.
Su di lui punta tutto Pantaleo Corvino desideroso di evitare cambi in corsa come è avvenuto nelle ultime due stagioni Mancano intanto tre settimane all’inizio del ritiro a Bressanone dove sono previste amichevoli con Spezia e Carrarese. In questi 21 giorni Corvino dovrà modellare l’organico da consegnare a di Francesco. Inutile nascondersi: partiranno quasi certamente pezzi da 90 Falcone, Baschirotto e Krstovich. Corvino dovrà rimpiazzarli in modo adeguato. Il primo nome è quello del quotatissmo attaccante del Milan Francesco Camarda e proprio ieri l’ingaggio del 22enne Christ-Owen Kouassi dallo Stade Lavallois terzino destro. Servizio di Michele Salomone
Disappunto per qualche critica sia per la situazione di classifica, che per qualche défaillance della squadra in fase offensiva Servizio di Michele Salomone
Il 31enne croato, già giocatore di Milan, Verona e Fiorentina, torna in Italia con i salentini Servizio di Matteo Bottazzo
Ala di 22 anni, conteso da diverse squadre: “Il mio idolo è Messi”. Avrà il numero 50 Servizio di Bruno Conte
Per Corvino la rosa è al completo Intanto e’ stato presentato l’ultimo arrivato in casa giallorossa,Tommaso Cassandro. Servizio di Stefania Congedo

Credere nei sogni e non mollare, così si raggiungono i risultati. A dirlo è Pantaleo Corvino a chiusura del corso per direttore sportivo dell’Università del

Sono ore decisive per il post Corvino, l’uomo dei sogni è Sean Sogliano, ma sullo sfondo c’è anche l’opzione interna con la promozione di Stefano

Il Lecce prima di tutto e tutti. Ingoiato a fatica l’addio del suo ds, a cui di recente gli era stato prolungato il contratto, pasto

Si cerca il sostituto di Krstovic, passato all’Atalanta Servizio di Matteo Bottazzo.

Su di lui punta tutto Pantaleo Corvino desideroso di evitare cambi in corsa come è avvenuto nelle ultime due stagioni Mancano intanto tre settimane all’inizio

Disappunto per qualche critica sia per la situazione di classifica, che per qualche défaillance della squadra in fase offensiva Servizio di Michele Salomone

Il 31enne croato, già giocatore di Milan, Verona e Fiorentina, torna in Italia con i salentini Servizio di Matteo Bottazzo

Ala di 22 anni, conteso da diverse squadre: “Il mio idolo è Messi”. Avrà il numero 50 Servizio di Bruno Conte

Per Corvino la rosa è al completo Intanto e’ stato presentato l’ultimo arrivato in casa giallorossa,Tommaso Cassandro. Servizio di Stefania Congedo