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Blitz in 18 esercizi commerciali, sequestrati anche capi di abbigliamento, piatti e posate in plastica e articoli per la casa Oltre 35mila prodotti contraffatti e quindi potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori sono stati sequestrati nel tarantino della guardia di finanza. Il blitz è scattato in 18 esercizi commerciali del capoluogo, di Massafra, Faggiano, Manduria, Torricella, Fragagnano, San Marzano di San Giuseppe e Avetrana. Tra la merce sequestrata anche capi di abbigliamento, piatti e posate in plastica e articoli per la casa, privi delle informazioni previste dal codice del consumo. I titolari delle rivendite interessate dai controlli sono stati segnalati all’autorità amministrativa.

Oltre 24mila articoli contraffatti erano nascosti in un camion proveniente dalla Grecia Oltre 24mila prodotti risultati contraffatti, tra cui console per giochi, smartwatch e cuffiericonducibili al noto brand ‘Apple’, sono stati sequestrati nel porto di Brindisi dalla guardia di finanza e dai funzionari dell’ufficio Dogane. La merce è stata scoperta all’interno di un camion proveniente dalla Grecia. Se immessi sul mercato, i prodotti contraffatti avrebbero fruttato oltre un milione e 800 mila euro.

Perquisizioni e sequestri nei confronti di sette persone del foggiano Servizio Antonio Procacci

Venivano miscelatine di olio di semi di girasole, clorofilla e betacarotene, il prodotto non era adatto al consumo alimentare Servizio Grazia Rongo

La merce riportava loghi di note griffe o la falsa dicitura “Made in Italy” Sul mercato avrebbero fruttato oltre 100mila euro i 200 capi d’abbigliamento contraffatti sequestrati dalla Guardia di Finanza all’interno di un esercizio commerciale di Potenza. In alcuni scatoloni, appena consegnati da un corriere espresso, erano contenuti felpe, jeans,e t-shirts di note aziende di moda, tra cui Valentino – Gucci – Dior – Balenciaga – Givenchy – Dolce & Gabbana – Prada. Nel corso di un altro controllo in un’attività commerciale di Lavello, le fiamme gialle hanno riscontrato che alcuni prodotti, pur essendo di provenienza cinese riportavano indicazioni ed immagini riconducibili al “Made in Italy” così da poter trarre in inganno il consumatore circa l’origine, la qualità e la provenienza del prodotto. Il titolare del negozio è stato denunciato per frode in commercio e vendita di prodotti industriali con segni mendaci.

Le calzature, di provenienza cinese e perfettamente identiche a prodotti di un celebre marchio, erano a bordo di un autoarticolato sbarcato dalla Grecia La Guardia di Finanza e gli uomini dell’Agenzia delle Dogane hanno sequestrato al porto di Brindisi un carico di oltre 3000 paia di scarpe contraffatte. Le calzature, di provenienza cinese e perfettamente identiche a prodotti di un celebre marchio, erano a bordo di un autoarticolato sbarcato dalla Grecia. Il conducente è stato segnalato all’autorità giudiziaria.

Oltre 200 capi sequestrati, tre i commercianti denunciati Felpe, maglie, sciarpe, con logo e marchi ritenuti contraffatti, riproducenti i colori sociali nonchè il simbolo ufficiale del Lecce calcio, sono state scoperte e sequestrate dalla Guardia di Finanza. I controlli sono stati effettuati tra le bancarelle che si trovano nei pressi dello stadio ‘Via del Mare’ di Lecce in occasione di unrecente incontro di calcio. Sono oltre 200 i capi di abbigliamento, contraffatti, scoperti dalle forze dell’ordine con l’ausilio di un perito tecnico della Lega Calcio serie A. I tre commercianti sono stati denunciati per “introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi”, “vendita di prodotti industriali con segni mendaci” e “ricettazione”. Durante ulteriori controlli in Salento sono stati sequestrati240mila articoli tra bigiotteria, elettronica e telefonia, giocattoli e articoli di carnevale, casalinghi, tamponi ‘Covid 19’, “privi dei requisiti di sicurezza previsti per legge”. I finanzieri hanno segnalato alla Camera dicommercio 18 titolari di esercizi commerciali.

Made in Cina, presentavano il marchio di un noto brand I Finanzieri di Brindisi, in sinergia con i Funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli – Sezione Operativa Territoriale di Costa Morena – hanno sequestrato un ingente carico di merce contraffatta, proveniente da Paesi dell’est Europa. L’operazione trae origine dalle attività di intelligence e dai controlli doganali operati a mezzi e passeggeri in arrivo dalla Grecia, durante i quali è stato intercettato un autoarticolato carico di beni di origine cinese. A seguito di accurata verifica, sono state individuate 7.164 paia di calzature riconducibili, sin dal primo esame visivo, ad un noto marchio e la cui contraffazione è stata poi confermata anche da periti. I prodotti, infatti, pur riportando l’origine “Made in P.R.C.”, riproducevano segni con caratteristiche proprie del brand, tra cui le medesime combinazioni di colori e la grafia perfettamente sovrapponibile al marchio registrato, condizione idonea a trarre in inganno il consumatore. I prodotti sono stati prontamente sequestrati con segnalazione all’Autorità Giudiziaria.

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