rossotono-che-sera
oropan

Tgnorba

Telenorba

megamark

concerto all’alba

Scommessa vinta dalla “Fondazione Aldo Ciccolini” che ogni anno trasforma il molo con il faro verde in un tempio della musica. Nel punto più estremo, l’avamporto, su uno dei moli che dà accesso alla città dal mare, sembra che vengano fuori dalle onde i due pianoforti, le dita sulle tastiere trasformano la romanza della Turandot di Giacomo Puccini in un invito: “Nessun dorma”. È l’alba di un nuovo giorno a Trani, dal buio alla luce per ammirare la bellezza del Creato e l’opera dell’ingegno dell’uomo.

. Un concerto tra notte e alba, con il mare a fare da palcoscenico e la Cattedrale di San Nicola Pellegrino a dominare l’orizzonte. Sabato 18 luglio il Faro Verde e il Molo San Nicola di Trani ospiteranno “Nessun Dorma”, uno degli appuntamenti più suggestivi dell’estate pugliese. Protagonisti dell’evento saranno i maestri Alfonso Soldano e Giuseppe Greco, riuniti nel Duo Alborada per un’esibizione speciale su due pianoforti a coda. Un viaggio musicale che accompagnerà il pubblico dalle ultime ore della notte fino al sorgere del sole, in un contesto unico tra cielo, mare e luce. L’ispirazione arriva dalla celebre aria della Turandot di Giacomo Puccini, simbolo di speranza e determinazione. Da questa suggestione nasce un’esperienza immersiva pensata per turisti e cittadini, chiamati a vivere l’alba dell’Adriatico tra musica dal vivo, natura e paesaggio. Il concerto sarà seguito da una colazione tipica pugliese da gustare sul mare, trasformando l’evento in un momento di condivisione e convivialità. Tra le emozioni della notte e i colori dell’alba, Trani si prepara così ad accogliere un appuntamento capace di unire spettacolo, territorio e bellezza. Biglietti disponibili su Vivaticket: https://bit.ly/NessunDormaTrani

Aveva 23 anni quando, nove anni fa, fu ucciso da un’auto contromano sulla SS16 Il concerto è nel ricordo di un ragazzo che studiava e amava la musica, era la sua ragione di vita. Davide D’accolti aveva 23 anni quando, nove anni, fa fu travolto e ucciso da un’auto contromano sulla statale 16. È ancora notte quando, in uno scenario sospeso tra cielo e mare, nel giardino del Museo Pascali a Polignano, di fronte allo Scoglio dell’Eremita, le note pian piano accarezzano le onde del mare aspettando l’alba. Servizio di Anna De Feo Intervista: Gianni D’accolti, papà di Davide

L’evento, inserito nella rassegna “Verdi in Città” e organizzato dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi, ha visto protagonista il pianista Mirko Signorile, raffinato esploratore del linguaggio pianistico contemporaneo Un pianoforte all’alba, il porto che tace, il lume di candela e la luce che pian piano si insinua tra le ombre. A Brindisi il giorno è cominciato così, con il tanto atteso Concerto all’alba “Piano Solo” ai piedi della Scalinata Virgilio. L’evento, inserito nella rassegna “Verdi in Città” e organizzato dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi, ha visto protagonista il pianista Mirko Signorile, raffinato esploratore del linguaggio pianistico contemporaneo. Signorile ha trasformato la musica in un viaggio unico, fatto di improvvisazioni e dialoghi con lo spazio circostante. Nel silenzio ovattato del porto, ancora avvolto nel buio, ogni nota ha accompagnato il lento schiarirsi dell’orizzonte. Il sole, coperto da una leggera foschia, ha tardato a mostrarsi, ma questo non ha tolto nulla alla magia del momento: anzi, la luce diffusa ha reso l’atmosfera ancora più morbida e sospesa. Il concerto è stato un’esperienza intima, dove suono e tempo si sono fusi, alternando momenti di lirismo a pause silenziose, in un equilibrio perfetto tra tensione e calma. A fare da scenografia la Scalinata Virgilio, con il suo affaccio sul porto e la Colonna Romana. Un luogo che ha amplificato la suggestione di un’alba speciale, capace di regalare emozioni destinate a durare ben oltre la fine delle note. Servizio di Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Donato Colazzo

L’iniziativa nell’ambito del Port Days Servizio di Annamaria Rosato.

deliziosa
deliziosa