
Pietro, il clochard che amava leggere, morto il giorno di Natale
Sabato mattina siamo stati al cimitero, per l’ultimo saluto: non aveva un tetto, ma tanta cultura e una grandissima dignità Torniamo sulla vicenda di Pietro,
Sabato mattina siamo stati al cimitero, per l’ultimo saluto: non aveva un tetto, ma tanta cultura e una grandissima dignità. Torniamo sulla vicenda di Pietro, il clochard morto a Bari il giorno di Natale. Il TgNorba era stato da lui la sera prima, con i volontari di Incontra. Un mesetto fa, invece, era stato da lui Luca Lobuono, content creator barese. Vogliamo farvi sentire quello che Pietro gli ha detto.
C’erano i volontari e alcuni di quegli amici che aveva conosciuto in strada. Nella chiesa del cimitero di Bari i funerali di Pietro, il senzatetto trovato senza vita nel giorno di Natale. A porgergli l’ultimo saluto i familiari arrivati dal Belgio e i volontari che negli ultimi anni erano stati la sua famiglia. Intervista a Franco Sifanno, volontario Caritas cattedrale Riprese e montaggio di Orazio Corbacio
. Un senza fissa dimora è morto a Bari, a causa di un malore, nel giorno di Natale. Si chiamava Pietro, avrebbe compiuto 66 anni il 10 gennaio prossimo. L’uomo è stato trovato senza vita, in piazza Cesare Battisti, verso l’ora di pranzo. A darne notizia l’associazione di volontariato In.Con.Tra. “Un malore fatale che colpisce nuovamente chi è solo e quindi impossibilitato a chiedere aiuto”, spiegano i volontari dell’associazione. Ieri sera, 24 dicembre, lo avevano incontrato e gli avevano donato il suo regalo, la scatola di Natale a cui tutta la città partecipa. “Immaginiamo questa mattina Pietro intento a leggere la lettera a lui dedicata prima di incamminarsi tra le strade della sua città – prosegue l’associazione -. Perché a Pietro piaceva leggere, tantissimo, romanzi, storie e poesie. Come l’ultima che assieme abbiamo letto e che tanto ti ha commosso e che tanto abbiamo commentato e che vogliamo riportare: ‘Sacro è sentirsi così ricco da poter chiedere a Dio se ha bisogno di qualcosa’”.
Nella sua tenda sono stati trovati altri proiettili Il servizio
Imprenditore restituisce dignità a un cittadino senza fissa dimora, a cui avevano rubato il cellulare Intervista: Domenico My (imprenditore) Giornalista: Pamela Spinelli
Si chiamava Axel Czezorre, aveva 47 anni, era nato a Berlino ma da tempo aveva scelto le strade di Mesagne per vivere. Il senzatetto è stato trovato senza vita oggi in un casolare abbandonato in via Latiano, dove aveva trovato rifugio. È stato un cittadino incaricato di portargli del cibo per conto di una famiglia che si occupava di lui a fare la triste scoperta. Più volte i servizi sociali del comune e i volontari della Caritas avevano cercato di offrirgli un aiuto concreto e un riparo ma lui aveva scelto di restare ai margini. La morte è avvenuta per cause naturali.
Identificato il 35enne responsabile del tentato omicidio nei pressi del Ponte Sant’Egidio I Carabinieri di Taranto hanno fermato e arrestato il clochard responsabile dell’aggressione con coltello avvenuta nel quartiere Tamburi ai danni di un trentenne. Si tratta di un 35enne di origine georgiana senza fissa dimora che, secondo le ricostruzioni, sostava nei pressi del Ponte Sant’Egidio sul momento dell’alterco avvenuto per futili motivi: dopo un inseguimento, la vittima, un trentenne di Martina Franca, è stata ferita al volto e al petto ed è attualmente fuori pericolo, seppur ricoverato in prognosi riservata all’Ospedale Santissima Annunziata di Taranto.
Colpito alla testa da una bottiglia di vetro scagliata da un senza fissa dimora. Paura questa mattina a Bari per un 63enne dipendente di una ditta che si occupa delle pulizie del palazzo della Camera di Commercio, aggredito nei pressi di via Fiorese a pochi passi dal lungomare. Soccorso da personale 118, è stato trasportato al Policlinico e dimesso con qualche giorno di prognosi. Ancora da chiarire i motivi alla base dell’aggressione. Sul posto i carabinieri che hanno arrestato l’aggressore. Si tratta di un clochard 36enne nigeriano. Il giovane, alla vista dei militari, ha reagito tentando di fuggire. Risponde per questo anche di resistenza a pubblico ufficiale.
Soldi e gioielli nel giaciglio di fortuna di una coppia senza fissa dimora, a Lecce. Lo ha scoperto la polizia nel corso di un controllo in piazza Italia, dove un uomo di 28 anni ed una donna di 32 sono stati trovati in possesso di 3.600 euro, sulla cui provenienza non hanno saputo fornire giustificazioni plausibili. Nella disponibilità della coppia di clochard anche gioielli in oro e pietre preziose, argenteria varia, attrezzi chirurgici e un mazzo di chiavi ricevuti, a loro dire, da un amico. I due senzatetto sono stati denunciati per con l’accusa di ricettazione in concorso.

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C’erano i volontari e alcuni di quegli amici che aveva conosciuto in strada Nella chiesa del cimitero di Bari i funerali di Pietro, il senzatetto

L’uomo, 66 anni, è deceduto per un malore. A darne notizia l’associazione di volontariato In.Con.Tra Un senza fissa dimora è morto a Bari, a causa

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