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cinque arresti

Coniugi in casa avevano anche cinque pistole Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri di Bari per traffico di armi e droga. Tra gli arrestati anche due coniugi, nella loro abitazione sono stati trovati e sequestrati oltre 41 panetti di hashish. In altre due operazioni i militari hanno arrestato due giovani, trovati in possesso di stupefacenti e di una pistola risultata rubata. I controlli hanno portato al sequestro di denaro, marijuana, cocaina e altre armi. Sono in corso ulteriori accertamenti.

Sequestrati dai carabinieri cinque chilogrammi di stupefacenti Servizio Linda Cappello

In carcere quattro albanesi e un italiano Cinque persone, quattro cittadini albanesi e un italiano, sono stati arrestati in flagranza, a Bari, perché trovati in possesso di diversi grammi di eroina e, nel caso di tre albanesi, anche di armi clandestine. Un 28enne del Gambia, invece, è stato denunciato in stato di libertà perché aveva con sé 31 grammi di marijuana e 43 di hashish. L’operazione dei carabinieri risale allo scorso 12 giugno: nel corso della mattinata, in via Glomerelli (nel quartiere Stanic) i militari controllarono un 41enne barese con precedentipenali, trovandolo in possesso di 515 grammi di eroina. Nel pomeriggio, invece, nel corso di una perquisizione in casa di una 65enne albanese furono trovati oltre sei chili di eroina, un’arma clandestina, proiettili, una pistola ad aria compressa, un silenziatore e poco più di 30mila euro in contanti. Droga,armi e soldi sarebbero riconducibili anche agli altri due connazionali di 34 e 25 anni arrestati. Infine, nel corso di un controllo in una casa nel quartiere Libertà, i militari hanno arrestato un quarto cittadino albanese trovato in possesso di 927 grammi di eroina, 800 euro e materiale utile per il confezionamento. Nello stesso condominio hanno perquisito e denunciato il 28enne gambiano. I cinque sono stati arrestati per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti e, nel caso dei tre albanesi, anche di detenzione di arma clandestina. Dopo la convalida del gip, tutti sono finiti in carcere.

L’area di piazza Vittorio Emanuele in uno scenario di battaglia, seminando il panico tra i residenti Servizio Giovanni Di Benedetto

“Metodi paramafiosi”, secondo il gip, quelli utilizzati da una banda di giovanissimi Intervista: Ferdinando Rossi, questore di Foggia Mario Grassia, dirigente squadra mobile Foggia Servizio Pietro Loffredo

L’ indagine è stata avviata nel 2019 dalle denunce dei proprietari dei terreni trasformati in siti di sversamento INTERVISTA: MAGG. DARIO CAMPANELLA (NOE LECCE)Servizio Stefania Congedo

Vittima il gestore di un complesso turistico Cinque persone di Manduria sono state arrestate dai carabinieri di Taranto con l’accusa di estorsione, rapina aggravata e lesioni personali nei confronti di un 55enne, di origini campane, gestore di un complesso turistico a San Pietro in Bevagna. I fatti risalgono al 25 giugno scorso quando i rapinatori, armati e incappucciati, vestiti da netturbini, entrarono in casa della vittima, facendosi consegnare gioielli, due orologi Rolex ed oltre 20 mila euro in contanti. L’imprenditore tentò di fuggire durante la rapina, ma venne raggiunto e colpito con il calcio della pistola alla testa. Dalle indagini è emerso che tre degli arrestati, prima della rapina, si erano fatti assumere nella struttura ricettiva per conoscere le abitudini della vittima. Tutti gli arrestati sono già noti alle forze dell’ordine.

Pusher pedinati tra maggio e giugno scorsi Cinque persone accusate di aver gestito un’attività di spaccio di stupefacenti sono state arrestate dai carabinieri di Cerignola nell’operazione denominata “Drug’s home”. Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Foggia e si sono concentrate nell’arco temporale compreso tra maggio 2022 e giugno 2022. Con videocamere e servizi continui di osservazione, controllo e pedinamento, i carabinieri hanno documentato circostanze che hanno portato alla formulazione di 167 capi di imputazione a carico degli indagati.

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