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Confcommercio presenta il nuovo Piano strategico del commercio per Taranto e chiama i sindaci della provincia, per lavorare assieme contro la desertificazione. Il presidente regionale: “Conciliare tutti gli interessi economici, grande industria inclusa” Di Alessandra Martellotti Interviste a Giuseppe Chiarelli, direttore Unione regionale Confcommercio Puglia;  Giuseppe Spadafino, presidente Sistema Impresa Taranto

Il 29enne Vito Caputo fu accoltellato al culmine di una rissa seguita ad un inseguimento cominciato a Cellamare Arrestate dai carabinieri di Triggiano due delle quattro persone coinvolte nell’omicidio del 29enne Vito Caputo, avvenuto a Capurso lo scorso 16 marzo. Si tratta di Piero Canonico e Fabio Domenico Chiarelli.Il delitto – stando alle indagini –  maturò in un contesto di violenza, gelosia e vendette in cui erano coinvolti da una parte il 26enne Chiarelli, di Mola di Bari, e dall’altra Piero Canonico, suo coetaneo di Capurso. Chiarelli, accompagnato da Caputo, aveva deciso di raggiungere a Cellamare Canonico “per un chiarimento”. Al termine di un primo confronto i due  diedero  vita a un inseguimento automobilistico (a bordo di una macchina Chiarelli e Caputo, a bordo dell’altra Canonico e suo padre) conclusosi dopo svariate manovre pericolose e speronamenti in un parcheggio di via Casamassima a Capurso.  A quel punto Canonico avrebbe accoltellato Caputo con dodici fendenti, uccidendolo e avrebbe ferito gravemente Chiarelli con nove coltellate. Canonico è ora in carcere a Bari con l’accusa di omicidiovolontario e tentato omicidio. Il gip Nicola Bonante, che ha accolto la richiesta di custodia cautelare avanzata dalla Procura, ne ha rilevato “l’indole aggressiva e violenta” e l’incapacità di “contenere il proprio impulso a delinquere”.Chiarelli, che ha partecipato all’inseguimento e alla successivarissa aggravata, è ai domiciliari.

Sarà anche coordinatore del collegio Sud in vista delle elezioni europee L’onorevole Gianfranco Chiarelli, terminata la sua missione da commissario della Camera di Commercio di Taranto finalizzata all’accorpamento con l’ente camerale di Brindisi, è stato nominato vice segretario nazionale dell’UDC. La nomina è arrivata direttamente da Lorenzo Cesa – responsabile politico del partito – in pieno accordo con la segnalazione fatta dal senatore Massimo Cassano. Chiarelli ha anche l’incarico di coordinatore del partito per il collegio elettorale Sud Italia (Puglia, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Basilicata) per le prossime elezioni europee. Inoltre Chiarelli è stato nominato vice commissario regionale del partito in Puglia, con delega alle province di Taranto, Brindisi e Lecce. “Siamo certi che questa sia la scelta giusta – ha detto il senatore Cassano – conoscendo da tempo le capacità di Chiarelli. La scelta è stata immediata e convinta”, ha concluso Massimo Cassano.

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