
Calciomercato: il Lecce mette a segno 4 acquisti
In entrata il colpo più importante è Cheddira. Fa discutere l’operazione in uscita di Maleh che va a rinforzare la Cremonese Il mercato invernale del

In entrata il colpo più importante è Cheddira. Fa discutere l’operazione in uscita di Maleh che va a rinforzare la Cremonese. Il mercato invernale del Lecce si chiude con quattro acquisti, sei cessioni e due giocatori svincolati.Andiamo con ordine. Sul fronte degli arrivi, il nome più utilizzato fin da subito è quello di Omri Gandelman, centrocampista chiamato a raccogliere l’eredità di Kaba. In pochissimo tempo l’israeliano si è guadagnato una maglia da titolare, pur senza brillare particolarmente in questo avvio di avventura in giallorosso. Come da tradizione, non può mancare un rinforzo proveniente dall’Estrella Amadora, una vera e propria miniera per il Lecce: in questa sessione è stato il turno di Ngom e Fofana, innesti pensati per allungare le rotazioni e aumentare la fisicità della rosa. Il colpo più atteso e, sulla carta, più importante resta però Walid Cheddira, chiamato a invertire la rotta di un attacco che fin qui ha faticato a trovare continuità sotto la guida di mister Di Francesco. Su di lui ricadono gran parte delle speranze offensive della squadra nella seconda parte di stagione. Se sul mercato in entrata, probabilmente, il Lecce avrebbe potuto fare qualcosa in più, in uscita la dirigenza ha compiuto un mezzo miracolo. Le cessioni hanno riguardato quasi esclusivamente giocatori che avevano trovato poco spazio fino a questo momento, alleggerendo la rosa senza indebolire l’undici titolare. L’unica operazione che fa discutere è quella legata a Maleh: il centrocampista italo-marocchino è infatti andato a rinforzare una diretta concorrente nella corsa salvezza, una scelta che potrebbe avere un peso nel prosieguo del campionato. Ora la parola passa al campo, unico vero giudice delle scelte operate durante questa sessione di mercato. di Matteo Bottazzo
Nessuna rivalità con Stulic, ma la voglia di sfruttare la velocità degli esterni giallorossi per colpire. Determinazione, umiltà e un regalo di compleanno speciale: la firma con il Lecce. Walid Cheddira si presenta così ai suoi nuovi tifosi, mettendo il bene del collettivo davanti ai personalismi. Nessuna rivalità con Stulic, ma la voglia di sfruttare la velocità degli esterni giallorossi per colpire. Per l’attaccante la ricetta è chiara: ogni domenica sarà una battaglia di grinta e corsa per blindare la categoria. Intanto continua il mercato dei giallorossi con Maleh che lascia il Lecce per accasarsi alla Cremonese. In uscita anche Helgason, che piace a Sampdoria e Venezia. Servizio di Matteo Bottazzo
Il giocatore marocchino ha svolto le visite mediche, ha sottoscritto il contratto e nelle prossime ore si allenerà con i nuovi compagni. Sabato sera il Lecce ospita la Lazio e potrà contare su un nuovo attaccante, Walid Cheddira, 28 anni, di proprietà del Napoli, arrivato in prestito con diritto di riscatto. Il giocatore marocchino ha svolto le visite mediche, ha sottoscritto il contratto e nelle prossime ore si allenerà con i nuovi compagni. Cheddira – a Bari dal 2021 al 2023 – ritrova come allenatore Eusebio Di Francesco, dopo l’esperienza a Frosinone.
A Cagliari finisce in parità grazie al rigore trasformato da Antenucci nel recupero. Il portiere sardo para di tutto. Si decide tutto a Bari Nella partita più difficile dell’anno il Bari cade dopo otto minuti ma è capace di rialzarsi, di pareggiare e di avere tanto da recriminare dopo mille peripezie. Di Cesare che dà forfait all’ultimo minuto, Lapadula che porta subito in vantaggio i sardi, Cheddira che sbaglia un rigore: tutto faceva pensare al peggio. E invece il Bari con una grande prestazione, forse la migliore della stagione, avrebbe meritato ampiamente il successo pieno. Ne sa qualcosa il portiere Radunovich autore di parate incredibili, su conclusioni di Benedetti, Bellomo, Ceter e dello stesso Cheddira. Ma il portierone deve arrendersi nei minuti di recupero al calcio di rigore concesso per fallo di Altare su Folorunsho trasformato con freddezza da Antenucci entrato in campo proprio per calciare dagli undici metri. Il pareggio di Cagliari spalanca al Bari le porte della Serie A anche se ci sarà da soffrire per altri 90 e passa minuti perché la squadra di Ranieri domenica sera verrà a Bari con un solo obiettivo e cioè quello di vincere perché un altro pareggio farebbe sbarcare la squadra biancorossa in serie A. Il Bari è piaciuto anche per l’atteggiamento completamente diverso rispetto alla gara di Bolzano, ha affrontato il Cagliari a viso aperto concedendo ai padroni di casa soltanto i primi 15 minuti. Ha giocato con la testa ma anche con il cuore ed è davvero difficile individuare un protagonista su tutti. Efficaci i cambi decise da Mignani nella ripresa, che hanno messo in difficoltà la squadra di Ranieri apparsa alla fine il debito d’ossigeno nel frenare le iniziative dello scatenato Ceter, di Folorunsho e di Cheddira. Un’intera città e ora in ansia e attende spasmodica la sfida di domenica sera che potrebbe proiettare il Bari in Serie A dopo 12 anni di umiliazione è mortificazione per i suoi tifosi.
Quinta vittoria nelle ultime sei partite e momentaneo sorpasso sul Genoa. A trascinare i biancorossi, il bomber Walid Cheddira al 15esimo centro stagionale Quinta vittoria nelle ultime sei partite e un momentaneo secondo posto che ha il sapore di promozione diretta in serie A. Il Bari soffre ma conquista altri tre punti d’oro ad Ascoli e continua a sognare in grande. Il gol-partita è del bomber biancorosso, Walid Cheddira, abile a procurarsi il rigore e a sfruttare la ghiotta occasione dagli undici metri. Il capocannoniere della serie cadetta confeziona la rete del successo biancorosso, al Cino e Lillo Del Duca, al 47’ in pieno recupero del primo tempo, cinque minuti dopo la seconda ammonizione a carico di Falasco che aveva ridotto la squadra di casa in 10 uomini. Nei minuti finali della gara, a dominare le scene, le proteste dell’Ascoli per un contatto tra Dionisi e Zuzek in area. Per l’arbitro non è rigore, una scelta poi confermata dal Var. Può così festeggiare il Bari che sale a 49 punti in classifica, godendosi, in solitaria, il secondo posto in classifica, in attesa del posticipo di lunedì sera quando il Genoa chiuderà il turno, ospitando in casa, il Cosenza.
Saltate le previsioni sulla campagna trasferimenti di gennaio Servizio Michele Salomone
Tre gol del centravanti marocchino, capolavoro di Mignani Servizio di Michele Salomone Montaggio di Maria Cristina Quintale
Biancorossi trascinati dalla doppietta del capocannoniere Cheddira Super Cheddira trascina il Bari contro il Parma al San Nicola, davanti a 17.232 spettatori: i biancorossi si sono imposti per 4-0 dominando in lungo e largo la gara grazie alla indovinata lettura di Mignani che ha puntato tutto sulle micidiali ripartenze e sull’ispirazione del cecchino marocchino. I padroni di casa, contro avversari non brillanti sul piano fisico per l’impegno infrasettimanale in Coppa Italia con l’Inter, sono passati in vantaggio al 5′ con un diagonale di Cheddira (deviato da Balogh, autore dell’autogol). Il raddoppio è arrivato su rigore al 12′, sempre realizzato dal nordafricano (aveva conquistato il penalty facendosi falciare da Balogh). Al 43′ il secondo rigore per il Bari (concesso per fallo al limite di Buffon su Folorunsho) è stato ancora una volta segnato dal numero undici biancorosso (capocannoniere della categoria con 12 centri). All’8′ della ripresa il capitano del Bari, Di Cesare, è stato sostituito per infortunio da Zuzek. Nella seconda frazione la supremazia territoriale dei biancorossi è costante mentre la reazione degli emiliani è ben contenuta dal filtro di Maiello e Maita. Allo scadere annullato il gol della bandiera degli ospiti segnato da Mihaila. Nel recupero il poker di Salcedo che accende la torcida nella curva nord. Con questa vittoria Di Cesare e compagni consolidano la propria posizione in zona play off, a ridosso delle battstrada della classifica di B.

In entrata il colpo più importante è Cheddira. Fa discutere l’operazione in uscita di Maleh che va a rinforzare la Cremonese Il mercato invernale del

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Il giocatore marocchino ha svolto le visite mediche, ha sottoscritto il contratto e nelle prossime ore si allenerà con i nuovi compagni Sabato sera il

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Quinta vittoria nelle ultime sei partite e momentaneo sorpasso sul Genoa. A trascinare i biancorossi, il bomber Walid Cheddira al 15esimo centro stagionale Quinta vittoria

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