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“L’occupazione abusiva delle case popolari è un fenomeno vergognoso – ha dichiarato il presidente di Arca Puglia Pietro De Nicolo –  significa sottrarla a chi ne ha davvero bisogno “. Oltre 300 uomini sono stati impegnati – tra dipendenti Arca, polizia locale, carabinieri e agenti della questura – per lo sgombero di quattro case popolari occupate abusivamente. La Procura di Bari ne ha disposto il sequestro preventivo d’urgenza. Tra gli appartamenti sgomberati c’è quello al civico 18 di via Cascia, a Ceglie del Campo. Risulta essere la residenza di Luca Marinelli, 46 anni, già noto alle forze dell’ordine. Il video degli sgomberi L’alloggio era stato legittimamente assegnato al padre, morto nell’aprile 2023. Nonostante non avesse diritto al subentro, Marinelli non ha mai lasciato l’immobile, restando in quella casa con la propria famiglia. Ora è indagato per invasione di edifici insieme con la madre. Momenti di tensione, in via Cascia, nel momento in cui il personale di Retegas è entrato in casa per disabilitare le utenze. “L’occupazione abusiva delle case popolari è un fenomeno vergognoso – ha dichiarato il presidente di Arca Puglia Pietro De Nicolo –  significa sottrarla a chi ne ha davvero bisogno “.

In corso le due giornate organizzate dalla rete che riunisce operatori di edilizia residenziale pubblica e sociale di vari Paesi europei. Si è parlato anche di un grande progetto che sta per partire sulle case popolari di San Girolamo Servizio di Maurizio Spaccavento Intervista: Piero De Nicolo – Amministratore unico di Arca Puglia Centrale

Il tutto, filmato con un telefonino, è accaduto nella zona delle case popolari Stanno facendo il giro del web i video amatoriali di una intimidazione a colpi di arma da fuoco avvenuta a Molfetta. Due i filmati che hanno ripreso l’accaduto e che vi mostriamo. Nel primo si notano due ragazzi su un monopattino mentre percorrono una via della città. a un certo punto uno di loro esplode un colpo di pistola in aria. Nel secondo video, invece, sono due gli spari questa volta diretti verso l’abitazione di un uomo. Prima qualcuno lo chiama a gran voce, lui si affaccia e, subito dopo, vengono esplosi i colpi. Il tutto, filmato con un telefonino, è accaduto nella zona delle case popolari.

Case popolari trasformate in centrale dello spaccio Servizio di Grazia Rongo

Erano occupate da un pregiudicato, lo stesso che tre anni fa si recò in chiesa per sposarsi con la carrozza trainata da quattro cavalli bianchi A Molfetta sono state sgomberate due case popolari occupate irregolarmente da persone vicine alla criminalità locale. Nelle due  abitazioni, una di proprietà dell’Arca e l’altra del Comune, abitava un pregiudicato insieme alla sua famiglia. Pare che avesse indotto i legittimi assegnatari a rinunciare. Si tratta della stessa famiglia che il 14 maggio del 2022 fece scalpore per le nozze particolarmente sfarzose. Si recò in chiesa con tanto di carrozza trainata da quattro cavalli bianchi pur non avendo chiesto alcuna autorizzazione. L’operazione di sgombero è stata disposta dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di Bari, presieduta dal prefetto Francesco Russo. Le case sono state sequestrate.

Altrettante famiglie rischiano lo sgombero. I dati comunicata dall’Arca alla Regione Servizio di Linda Cappello montaggio di Maria Cristina Quintale

Invocati 9 anni per l’ex assessore Monosi, 7 anni e mezzo per Pasqualini Processo per la gestione delle case popolari a Lecce. In mattinata la lunghissima requisitoria del pubblico ministero Massimiliano Carducci davanti ai giudici della seconda sezione collegiale, presidente Pietro Baffa si è chiusa con la richiesta di condanne pesantissime nei confronti dei “nomi eccellenti” tra gli imputati. Sono stati chiesti 9 anni di reclusione più pene accessorie per l’ex assessore dell’Amministrazione Perrone, Attilio Monosi; per il collega di giunta Luca Pasqualini, 7 anni e sei mesi; per l’allora vicepresidente del consiglio comunale Antonio Torricelli, sei anni e sei mesi, e per Damiano D’Autilia, due anni e due mesi. Diversa la posizione degli ex dirigenti comunali: il pm ha chiesto sei anni e otto mesi per Pasquale Gorgoni e l’assoluzione per Giuseppe Naccarelli. Richiesta di condanna a tre anni per i funzionari dell’ufficio casa: Piera Perulli, Paolo Rollo, Giovanni Puce, Sergio De Salvatore.

Il numero legale è caduto per scelta precisa del governatore Emiliano e della sua giunta Servizio di Francesco Iato

Piano straordinario con interventi mirati sulle case popolari Servizio di Francesco Iato, montaggio di Ivan Ciavarella. Intervista a Stefano Lacatena, consigliere regionale delegato a Urbanistica ed alloggi popolari.

Quando gli sfratti diventano esecutivi spesso gli appartamenti vengono danneggiati. La situazione a Bari Servizio di Anna De Feo Riprese di Roberto Cofano Montaggio di Pasquale D’Attoma Intervista a Piero De Nicolo, amministratore Arca Puglia

Hanno due figli minorenni, entrambi disabili, e sono sotto sfratto, la loro abitazione occupata abusivamente Servizio Grazia Rongo Immagini Vincenzo MontroneMontaggio Luca Carone Intervista: Grazia Di Bari

La proposta di legge è stata approvata oggi in Commissione regionale Chi risulterà condannato, anche in via non definitiva, per alcuni delitti commessi all’internodella famiglia o del nucleo familiare, come ad esempio la violenza o lo stalking, perderà l’assegnazione della casa popolare. E’ quanto prevede la nuova proposta di legge approvata dalla V commissione del Consiglio regionale pugliese che modifica la legge regionale del 2014 sull’assegnazione delle case di edilizia residenziale. A perdere l’assegnazione sarà la persona condannata ma i conviventi non perderanno il diritto di abitazione e subentreranno nella titolarità del contratto.

Gli immobili si trovano nei pressi dello stadio e al quartiere Macchia Gialla Ancora sgomberi, a Foggia, di case popolari occupate abusivamente. Questa mattina, sono stati liberati tre alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dell’Arca, l’Agenzia Regionale per la Casa e l’Abitare. In azione, carabinieri, polizia locale e agenti della questura, coordinati dalla prefettura.Gli immobili si trovano nei pressi dello stadio e al quartiere Macchia Gialla. Dallo scorso novembre, sono 26 gli alloggi popolari sgomberati a Foggia, molti dei quali occupati da persone legate alla criminalità organizzata. L’ARCA Capitanata ritiene siano circa 200 gli immobili ancora da liberare.

Negli ultimi tempi, sono state sgomberate persone legate alla criminalità organizzata Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Giuseppe Liscio, amministratore unico ARCA Capitanata

Proseguiranno gli sgomberi delle case popolari occupate abusivamente, spesso da persone legate ai clan. Lo assicura il ministro dell’Interno, Piantedosi dopo gli sfratti eseguiti negli ultimi giorni nel capoluogo dauno Servizio di Pietro Loffredo

Case popolari bruciate e inutilizzabili

Quando gli sfratti diventano esecutivi spesso gli appartamenti vengono danneggiati. La situazione a Bari Servizio di Anna De Feo Riprese di Roberto Cofano Montaggio di

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