
Carnevale di Putignano, vince il carro “L’ultima Corrida”
Bagno di folla ieri per l’ultima sfilata dei carri allegorici della 632° edizione Si chiama “L’Ultima Corrida” il carro vincitore della 632ª edizione del Carnevale
Bagno di folla ieri per l’ultima sfilata dei carri allegorici della 632° edizione. Si chiama “L’Ultima Corrida” il carro vincitore della 632ª edizione del Carnevale di Putignano. L’opera, firmata dall’Associazione culturale Carta e Colore con Paolo e Vito Mastrangelo, conquista il primo posto con una provocazione potente: un toro meccanico che si ribella ai matador, ribaltando i ruoli della tradizione. Una denuncia contro lo sfruttamento animale, che trasforma la vittima in simbolo di forza e riscatto. Al secondo posto si classifica “Il MessIA” di Angelo Loperfido. Un trono di circuiti e una figura sospesa tra sacro e tecnologia raccontano, in chiave satirica, il culto contemporaneo dell’Intelligenza Artificiale. Un messaggio chiaro: attenzione a non trasformare lo strumento in divinità, smarrendo il senso critico umano.Terzo gradino del podio per “It’s My Life” di Deni Bianco, un carro che affronta il tema del fine vita. Un uomo incatenato a un letto, tra simboli religiosi e sanitari, diventa metafora della libertà di scelta, in un equilibrio delicato tra etica, fede e dignità personale.Sette i grandi carri in concorso, frutto del lavoro dei maestri cartapestai, custodi di un’arte che a Putignano si tramanda da generazioni. Accanto a loro, anche un ottavo carro fuori concorso, “Il Factotum dell’Inconcludenza”.Dall’eutanasia alla ludopatia, dall’intelligenza artificiale al femminicidio, la cartapesta si è fatta ancora una volta specchio della realtà.A colpire, oltre alla qualità artistica, è stato il boom di presenze. Migliaia di visitatori provenienti da ogni parte d’Italia hanno affollato le strade di Putignano per assistere alla sfilata finale, trasformando la città in un grande palcoscenico a cielo aperto. Un successo che conferma il Carnevale non solo come evento storico, ma come esperienza condivisa. Perché quando la cartapesta prende vita, Putignano diventa il cuore pulsante di un’Italia che sa ancora emozionarsi insieme.
Sette i carri in concorso, che verranno premiati la sera del 4 marzo servizio di Linda Cappello
Ospiti speciali e presenze internazionali per il grande party di chiusura. “Rewaind!” il carro vincitore. Servizio di Guglielmina Logroscino, riprese di Orazio Corbacio, montaggio di Leonardo Tribuzio. Intervista ad Alba Parietti.
Sabato prossimo quarto ed ultimo corso mascherato con Amadeus Servizio di Massimo Bianco Montaggio di Ivan Ciavarella
Grande successo per la prima sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati Bagno di folla al primo corteo mascherato della 630esiam edizione del Carnevale di Putignano. Circa 20mila le presenze. La bella giornata di sole ha contribuito al successo della sfilata dei sei carri allegorici, un infinito racconto tra passato e futuro. Anche l’intelligenza artificiale fa il suo esordio alla corte di Farinella. E’ stata utilizzata per la realizzazione di un carro allegorico “Revaind”, del maestro cartapestaio, Deni Bianco. Tutti con i telefoni all’insu’ al passaggio di “Revolution”, di Vito e Paolo Mastrangelo che ha incantato il pubblico presente per un televisore che proiettava immagini di vecchi programmi e che si trasformava in palcoscenico per esibizioni danzanti e musicali. E poi un revival dei figli dei fiori, del Moulin Rouge e addirittura della rivoluzione industriale. Suggestivo, il passaggio dei carri sotto la macchina del tempo, una struttura luminosa ormai diventata un simbolo del Carnevale. Domenica prossima si replica.
I carri saranno 6 e non 7. Confermato il primo appuntamento del 4 febbraio Si svolgerà regolarmente il 4 febbraio la prima sfilata di carri allegorici del Carnevale di Putignano. I carri saranno 6 e non 7, anche se la Fondazione ha commissionato al maestro Franco Giotta la realizzazione di un carro supplente, comunque non in concorso. Si temeva che potessero esserci problemi dopo il ricorso al Tar presentato all’inizio del mese dal maestro Domenico Impedovo con la sua associazione “La Maschera”. Avevano impugnato la graduatoria contestando i criteri adottati per la selezione e chiedendo la sospensione degli atti di assegnazione dei capannoni in cui i carri vengono costruiti. Nell’udienza del 10 gennaio scorso la causa è stata cancellata dal ruolo perché non sussiste più l’interesse dell’associazione “La Maschera” ad impugnare gli atti, essendo la manifestazione imminente. Decisione adottata per l’assenza di motivazione dei ricorrenti nel portare avanti la contestazione.
Ad assistere allo spettacolo, dal titolo “Dove si balla”, 22mila persone che hanno sfidato il freddo e qualche goccia di pioggia pur di soddisfare il desiderio irrefrenabile di divertimento Servizio di Massimo Bianco Montaggio di Luca Carone

Bagno di folla ieri per l’ultima sfilata dei carri allegorici della 632° edizione Si chiama “L’Ultima Corrida” il carro vincitore della 632ª edizione del Carnevale

Sette i carri in concorso, che verranno premiati la sera del 4 marzo servizio di Linda Cappello

Ospiti speciali e presenze internazionali per il grande party di chiusura. “Rewaind!” il carro vincitore. Servizio di Guglielmina Logroscino, riprese di Orazio Corbacio, montaggio di

Sabato prossimo quarto ed ultimo corso mascherato con Amadeus Servizio di Massimo Bianco Montaggio di Ivan Ciavarella

Grande successo per la prima sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati Bagno di folla al primo corteo mascherato della 630esiam edizione del Carnevale

I carri saranno 6 e non 7. Confermato il primo appuntamento del 4 febbraio Si svolgerà regolarmente il 4 febbraio la prima sfilata di carri

Ad assistere allo spettacolo, dal titolo “Dove si balla”, 22mila persone che hanno sfidato il freddo e qualche goccia di pioggia pur di soddisfare il
