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In esposizione 72 scatti che raccontano la fatica di centinaia di operai, tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Inaugurata a Carlantino, nel Foggiano, una mostra fotografica dedicata alla storia della diga di Occhito. Il grande invaso ha assicurato l’acqua alla Capitanata, ma ha separato tante comunità al confine tra Puglia e Molise. Interviste a Graziano Coscia, sindaco dì Carlantino; Antonella Frangiosa, associazione Archeotrekking Occhito

. Un colpo mortale per tutta la comunità, già in crisi per l’inarrestabile spopolamento che ha portato a meno di 800 gli abitanti. Carlantino, per il momento, non fa parte dell’elenco dei Comuni montani predisposto dal Governo, in cui sono inseriti 26 dei 61 centri del Foggiano. Per il paese che si affaccia sulla diga di Occhito sarebbe un provvedimento tombale. Il sindaco Graziano Coscia va al contrattacco. Intervista a Graziano Coscia, sindaco di Carlantino

La donna è mamma di 11 figli, ha 29 nipoti e 25 pronipoti Arrivano a tre le attuali centenarie di Carlantino, piccolo comune del Foggiano. L’ultima a compiere 100 anni è Maria Antonia Martino. Nonna Netta, come affettuosamente la chiamano i suoi cari, è prima di otto fratelli, mamma di 11 figli, ha 29 nipoti e 25 pronipoti. Ha lavorato nei campi come bracciante e si è presa cura della sua famiglia anche dopo la morte di suo marito. Sabato scorso si sono svolti i festeggiamenti per il suo compleanno in una struttura socio sanitaria di Lucera dove le è stata consegnata una targa celebrativa.

Sfila anche un carro con prodotti agricoli, come auspicio di abbondanza per la prossima stagione Un’imponente sfilata di trattori ha attraversato le vie del piccolo comune di Carlatino, in provincia di Foggia, in occasione della festa degli agricoltori. Decine di mezzi hanno formato il tradizionale corteo a cui partecipano anche i bambini, oltre a donne e uomini di tutte le età. Molto apprezzato anche il carro con i prodotti agricoli, un auspicio di ricchezza e abbondanza per la stagione agricola che verrà, sostenuto dalle preghiere dei fedeli che hanno partecipato alla messa all’aperto. “I visitatori e i nostri concittadini che vivono e lavorano fuori e sono rientrati per passare qui una parte della loro estate hanno trovato un paese vivo, accogliente, anche grazie agli esercizi commerciali che hanno tenuto aperte le loroattività in questo periodo, proprio per accogliere nel migliore dei modi chi è arrivato nel borgo”, ha sottolineato il sindaco Graziano Coscia.

Trasferiti, infatti, a 40 chilometri di distanza gli uffici della segreteria scolastica  Servizio di Fabrizio Sereno. Intervista a Graziano Coscia, sindaco di Carlantino.

Sindaco Graziano Coscia, ‘Referendum per lasciare la Puglia’ INTERVISTA GRAZIANO COSCIA SINDACO DI CARLANTINO Servizio Matteo Spada

Dopo lo spostamento degli uffici scolastici a 35 chilometri di distanza, il sindaco protesta e chiede che la Regione intervenga Spostano gli uffici scolastici a 35 chilometri di distanza e il sindaco di Carlantino vuole lasciare la Puglia e accorparsi al Molise. La protesta di Graziano Coscia è partita perché nel paese dei Monti Dauni, 800 abitanti, la segreteria di scuola materna, infanzia e medie (frequentate da una 30ina di studenti), è stata spostata da Celenza Valfortore al più lontano Casalnuovo Monterotaro.  Quindi le famiglie, anziché percorrere 7 chilometri, ora dovranno sobbarcarsene 35 di strada dissestata che in inverno a causa di pioggia, ghiaccio e neve diventano un incubo. Il sindaco chiede al governo regionale di riaprire la dirigenza scolastica di Celenza Valfortore e si rivolgendosi direttamente al presidente della regione conclude: “Se Emiliano non ci vuole lo dica, così il paese e la nostra diga di Occhito li facciamo passare al Molise”.

Il delitto a Carlantino, nel marzo 2023 Uccise sua moglie con decine di coltellate, ma era incapace di intendere e di volere: lo ha stabilito la corte d’assise di Foggia, che ha assolto il 55enne Antonio Carozza, imputato per l’omicidio di sua moglie Pietronilla De Santis. Il fatto di sangue avvenne il 9 marzo dello scorso anno a Carlantino. Dopo aver accoltellato la donna, Carozza tentò di suicidarsi gettandosi dal balcone della loro abitazione al primo piano, nel borgo dei Monti Dauni. I giudici hanno ritenuto l’uomo non imputabile per vizio totale di mente, disponendo il ricovero per 10 anni in una struttura psichiatrica. Già due perizie – della procura e della difesa – avevano accertato l’incapacità d’intendere e di volere dell’imputato.

Celenza Valfortore, schierati contro anche il governatore Emiliano e Vittorio Sgarbi Servizio di Fabrizio Sereno Intervista a Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia Intervista a Massimo Venditti, sindaco Celenza Valfortore Intervista a Vittorio Sgarbi, critico d’arte e politico

La denuncia del sindaco del borgo dei Monti Dauni ha sortito gli effetti sperati. Sarà lo Stato ad accollarsi i costi dei minori che vengono affidati dai tribunali alla tutela dei sindaci. Lo ha anticipato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, anticipando la norma inserita dal Governo nel disegno di legge della manovra economica dopo il “Caso-Carlantino”. Era stato infatti lo stesso primo cittadino del piccolo borgo dei Monti Dauni, Graziano Coscia, a denunciare l’impossibilità, per il Comune, di farsi carico delle spese di alloggio di una donna e dei suoi 4 figli in una casa rifugio a Cerignola. Una battaglia vinta per il sindaco che il 24 settembre scorso aveva illustrato alla ministra della famiglia, Eugenia Maria Roccella, le problematiche legate agli aspetti economici del Codice Rosso.

Due perizie dimostrano incapacità processuale di Carrozza La Procura di Foggia ha chiesto ai giudici della Corte di Assise di emettere sentenza di “non luogo a procedere” nei confronti di Antonio Carrozza, marito di Petronilla De Santis uccisa a Carlantino nel 2023. L’uomo sferrò decine di coltellate contro la moglie fino a ucciderla. Poi tentò di suicidarsi lanciandosi dal balcone dell’abitazione. Il Pm ha presentato la richiesta alla Corte a seguito di due perizie che hanno riconosciuto l’incapacità processuale di Carrozza, ora ricoverato in una comunità riabilitativa di assistenza psichiatrica. La prossima udienza è fissata per il 13 dicembre. Il Tribunale potrebbe decidere di mettere fine al processo o sospenderlo per sei mesi e verificare successivamente le condizioni dell’imputato.

A rischio dissesto il Comune del Foggiano, per le spese di una casa rifugio destinata ad una donna con quattro figli Servizio di Maurizio Spaccavento Intervista: Graziano Coscia, sindaco di Carlantino

Sindaco Carlantino, insostenibile spesa 11.250 euro al mese’ Una intera famiglia, madre e quattro figli messa sotto tutela del ‘codice rosso’ per le minacce ripetute del padre, e un Comune che non riesce a sostenere la spesa necessaria che ammonta ad oltre 11mila euroal mese e che ha già accumulato un debito di 200mila euro. E’ la denuncia del sindaco di Carlantino, Graziano Coscia, che ha rivolto un appello alla presidente del consiglio, ai ministri della Famiglia e della Giustizia, al presidente della Regione e al prefetto annunciando che “se nelle prossime settimane nonriceverò risposte dagli enti preposti valuterò seriamente le dimissioni e il mio Comune dovrà chiudere per assoluta mancanza di fondi”. La vicenda è legata all’applicazione della legge del codice rosso ad una famiglia di Carlantino. “Più di un anno fa – sottolinea il sindaco – una donna di Carlantino con i suoi quattro figli veniva condotta presso una casa rifugio in un’altra città, a seguito della denuncia fatta contro le minacce telefoniche ricevute dal coniuge. Quella denuncia ha attivato procedure e azioni previste dal codice rosso”. “Nonostante una proposta di percorso alternativo, attuabile tramite un contributo per fittare una casa e con prospettive lavorative -sottolinea – le autorità preposte hanno comunquepensato di applicare rigidamente quella che è l’attuale norma del codice rosso. Il problema è che il costo dell’alloggio presso la casa rifugio è a totale carico del comune di Carlantino. Il costo è pari 375 euro al giorno, ben 11.250 euro al mese. Ad oggi, l’ente carlantinese è debitore di quasi 200.000 euro nei confronti della casa rifugio”. “Una cifra enorme e spropositata – aggiunge – per un Comune che si trova inuna situazione finanziaria alquanto precaria, oltre a essere entrato in un piano di riequilibrio finanziario stabilito dalla Corte dei conti”. Coscia sottolinea che “l’interesse è quello di proteggere i cittadini del mio paese. Ma non è possibile legiferare in tal senso senza prevedere un fondo dal quale gli enti comunali possano attingere risorse per far fronte a tali situazioni di emergenza. Lo Stato non può fare leggi e poichiedere ai Comuni di sostenerle economicamente”. 

Sequestrati 8mila e 600 litri di gasolio agricolo e 325 chili di gpl Continuano i controlli della Guardia di Finanza sui carburanti. I militari del Comando provinciale di Foggia hanno scoperto due distributori abusivi a Carlantino e Cerignola e una rivendita irregolare di gpl a Lucera. In entrambe le postazioni, una ricavata in un capannone di campagna e l’altra in un deposito privato, sono stati complessivamente sequestrati 8mila e 600 litri di gasolio agricolo. A Lucera invece i finanzieri hanno sequestrato 325 chili di gpl in una rivendita non autorizzata di bombole all’interno di un deposito di materiali edili. Sempre nel corso dei controlli sui distributori lungo la rete stradale, sono state riscontrate cinque irregolarità sulla mancata esposizione e comunicazione dei prezzi con relative difformità. Sanzionati i responsabili.

Soddisfazione del sindaco Coscia che ha professato maggior impegno come afferma anche il direttore sanitario Porziotta. Intervista a: Stefano Porziotta Direttore Sanitario della ASL Foggia

Si tratta dell’unica area sportiva del paese dei Monti Dauni Inaugurato a Carlantino un nuovo campo polivalente in erba sintetica, senza barriere architettoniche, illuminazione a led e gradinate in marmo. La struttura, realizzata su un vecchio campo da tennis con un finanziamento di 100mila euro da parte della Regione Puglia, si trova vicino alle scuole primarie e secondarie ed e’ l’unica area sportiva del paese dei Monti Dauni. Chi vuole fare sport deve percorrere infatti 40 chilometri per raggiungere Foggia, Lucera o Campobasso. “Per questo – come ha detto il sindaco Graziano Coscia – e’ una giornata storica per Carlantino, per sviluppare le relazioni sociali ed evitare l’abbandono del territorio”. Nel nuovo campo polivalente si potra’ giocare a tennis, calcetto, pallavolo e basket.

E’ l’obiettivo di un progetto di ricerca legato alle produzioni autoctone pugliesi Intervista: Graziano Coscia, sindaco di Carlantino Pasquale De Vita, dir. CREA Foggia Servizio Pietro Loffredo  

Antonio Carozza non ricorderebbe nulla di quanto avvenuto giovedì scorso. Il 54enne è in stato di fermo con l’accusa di aver assassinato sua moglie, Pietronilla De Santis a Carlantino, nel foggiano Servizio di Giovanna De Crescenzo Montaggio di Maria Cristina Quintale

Oggi l’uxoricida era atteso dallo psichiatra per una visita Intervista: Graziano Coscia, sindaco di Carlantino Pietro Loffredo

E’ piantonato in ospedale dopo aver tentato il suicidio E’ stato sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio volontario Antonio Carozza, 54 anni, l’uomo che ieri ha ucciso a coltellate la moglie Pietronilla De Santis, 45 anni, all’interno del loro appartamento in via Cesare Battisti a Carlantino, nel Foggiano. Subito dopo ha tentato il suicidio, prima colpendosi in maniera superficiale con qualche fendente, poi si è lanciato dal primo piano del balcone della sua abitazione. E’ ricoverato al policlinico di Foggia con una prognosi di 30 giorni. L’uomo soffriva di depressione, l’omicidio è avvenuto al termine dell’ennesimo litigio, ieri pomeriggio. A prestare i primi soccorsi è stata la figlia della coppia, quando alle 15.30 è rientrata in casa dopo aver chiuso il suo bar. Al momento dell’omicidio la coppia era sola. Nel 1998 la donna aveva presentato una denuncia per maltrattamenti da parte del marito, ritirata il giorno seguente.

No al mega-impianto eolico sui Monti Dauni

Celenza Valfortore, schierati contro anche il governatore Emiliano e Vittorio Sgarbi Servizio di Fabrizio Sereno Intervista a Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia Intervista a Massimo

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