
Lecce in ritiro, ma ritrova Camarda nel finale di stagione
Si chiude in anticipo la stagione di Sadik Fofana Il Lecce serra i ranghi per l’ultima curva del campionato, ma lo fa dovendo rinunciare a

Si chiude in anticipo la stagione di Sadik Fofana. Il Lecce serra i ranghi per l’ultima curva del campionato, ma lo fa dovendo rinunciare a una pedina. Si chiude in anticipo la stagione di Sadik Fofana: gli esami strumentali presso lo Studio Quarta Colosso hanno confermato una lesione parziale al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro. Un brutto colpo per Eusebio Di Francesco, che perde fisicità e rotazioni a centrocampo proprio nel momento cruciale. La risposta della società alla delicatezza del momento è nel segno della compattezza: nessun intento punitivo, ma la volontà di mantenere ferocissima la concentrazione. Dopo il posticipo di lunedì contro la Fiorentina, i giallorossi partiranno per un lungo ritiro in Veneto, a Bussolengo. Una missione doppia che vedrà il Lecce preparare prima la sfida salvezza contro il Verona del 25 aprile e, a seguire, la trasferta di Pisa del primo maggio. Ma c’è anche una luce in fondo al tunnel, ed è quella del giovane talento più atteso. Francesco Camarda ha completato la riabilitazione dopo l’operazione alla spalla ed è pronto a tornare. L’attaccante di proprietà del Milan, già decisivo all’andata contro il Bologna, sarà l’arma in più per le ultime cinque gare. Da martedì si aggregherà ai compagni: un rientro fondamentale per dare nuova linfa a un attacco che ha bisogno della sua freschezza per centrare l’obiettivo finale. di Matteo Bottazzo
L’incontro a Lecce. I suoi consigli per i più giovani. Incontro particolare a Lecce, in cui sono usciti piacevolmente allo scoperto Francesco Camarda e la sua famiglia in un incontro che mira a far conoscere aspetti famigliari, speso nascosti e per far capire le difficoltà che incontrano anche i grandi campioni della Serie A. di Matteo Bottazzo
Dodici giornate sono già un campione significativo: i due attaccanti si sono alternati al centro dell’attacco senza mai convincere davvero. Nel Lecce che lotta per allontanarsi dalle zone calde della classifica, il tema più urgente è uno solo: il gol che non arriva. Le punte centrali, Stulic e Camarda, continuano a faticare e i numeri parlano chiaro: nessuna squadra di Serie A segna così poco con i propri attaccanti. Un solo gol complessivo, quello di Camarda contro il Bologna, e pochissime conclusioni verso la porta. Dodici giornate sono già un campione significativo: i due attaccanti si sono alternati al centro dell’attacco senza mai convincere davvero. Movimenti utili, sacrificio, presenza nelle gare più dure sì… ma in area, la zona che conta, il loro peso specifico è ancora troppo leggero. C’è un altro dato che preoccupa: il Lecce crea, ma non crea bene. Le occasioni non mancano, ma quelle davvero nitide sono pochissime. Meno del 15%. La squadra soffre una qualità tecnica non eccelsa in più reparti e questo mette gli attaccanti nelle condizioni peggiori per emergere. È vero: Camarda paga la giovane età, Stulic arriva da un calcio completamente diverso. Le attenuanti non mancano. Ma il tempo delle attenuanti sta finendo. Tifosi, compagni e staff tecnico si aspettano un cambio di passo, subito. Perché all’orizzonte c’è il mercato di gennaio. Non arriveranno nomi altisonanti, ma una cosa è certa: il Lecce qualcosa dovrà fare. Servono alternative, serve qualcuno che possa aumentare la confidenza negli ultimi metri. Non servono dieci gol, ne bastano tre, quattro, quelli che oggi mancano come il pane. di Matteo Bottazzo Fonte foto: pagina Facebook U.S. Lecce
Prestazione solida dei salentini Il Lecce esce sconfitto ma a testa alta dal confronto con il Napoli, in una gara equilibrata e decisa da pochi episodi. La squadra salentina regge bene l’urto iniziale degli azzurri, pericolosi con Lang e Politano, e risponde con coraggio. Al 26’ Pierotti sfonda sulla destra e serve Berisha, il cui diagonale sfiora il palo. Prima dell’intervallo Falcone è decisivo su Olivera e Politano, tenendo il risultato sullo 0-0. Nella ripresa arriva l’occasione più grande per i giallorossi: al 55’ un tocco di mano in area del Napoli vale un calcio di rigore, ma Francesco Camarda si fa ipnotizzare da Milinković-Savić. Scampato il pericolo, il Napoli reagisce e al 69’ trova il gol decisivo con Zambo Anguissa, su assist di David Neres. D’Aversa prova a cambiare volto alla squadra inserendo Štulić, Maleh, Pierret e Konan N’Dri, ma i tentativi finali non bastano a riaprire il match. Resta il rammarico per quel rigore fallito che avrebbe potuto scrivere una storia diversa, ma anche la consapevolezza di una prestazione solida contro una grande, e la sensazione che, come si dice, un errore non cancella il valore di un giovane campione. di Matteo Bottazzo
Il pareggio non rende giustizia ai pugliesi perché avrebbe meritato, per ammissione di tutti, il primo successo Il Lecce c’è. Resta ultimo in classifica, ma col Bologna dimostra di aver superato il momento critico e di avere tutte le carte in regola per la quarta salvezza consecutiva. Il pareggio non gli rende giustizia perchè avrebbe meritato, per ammissione di tutti, il primo successo. Anzi, il gol del pareggio, in pieno recupero, all’ultima occasione, il gol che Francesco Camarda ricorderà per tutta la vita perché è il primo da lui realizzato in Serie A, ha evitato una autentica beffa. Eh sì perché il Lecce oltre ad aver segnato due gol ha colpito tre legni con Morente, Coulibaly e Pierotti. C’erano perplessità, soprattutto dopo la deludente prestazione in Coppa Italia a San Siro, c’era apprensione, qualcuno aveva anche messo sotto accusa Eusebio Di Francesco e il suo 4-3-3 dopo quattro giornate di campionato. Un modulo che privilegia, se sviluppato bene e con gli attori giusti il gioco offensivo e lo spettacolo. Col Bologna, e non era facile di questi tempi, il Lecce ha offerto anche scampoli di bel gioco. È interessante per esempio lo sviluppo dell’azione che ha portato al primo gol, quello del vantaggio di Coulibaly. Un’azione chiaramente studiata in allenamento. Va attribuito il giusto risalto anche alla prestazione caratteriale: il Lecce quando è passato in svantaggio per le reti di Orsolini su calcio di rigore e Odgaard, quest’ultima fortunosa per una deviazione di Gabriel, non si è mai arreso e anzi ha lottato su ogni pallone come dimostra il gol realizzato sul filo di lana dal 17enne astro nascente, il cui cartellino e’ di proprieta’ del Milan, con perfetta scelta di tempo.
Corvino punta su Stulic e Camarda. In difesa fiducia ai giovani Perez, Kouassi e Siebert
Il Lecce vince 11-0 contro il Natz; striminzito successo del Bari sui dilettanti del Bacigalupo Vasto Marina per 2 a 1 Largo successo del Lecce, per 11 a 0 come del resto prevedibile, nell’amichevole disputata Bressanone col Natz, formazione altoatesina che milita nel campionato di Promozione. Mattatore Camarda autore di una tripletta. A segno anche Krstovic e N’Dri autori di due doppiette, insieme a Gallo, Coulibaly, Ramadani e Tiago Gabriel. Striminzito successo del Bari sui dilettanti del Bacigalupo Vasto Marina per 2 a 1. Vantaggio del Bari su autorete, poi dopo il pareggio di Finizio, a pochi minuti dal termine, la rete del successo di Triplaldelli.
Il difensore cileno sarà subito a disposizione di Di Francesco
Il giovane talento scuola Milan sarà a disposizione di mister Di Francesco Comincia l’avventura di Francesco Camarda con la maglia del Lecce. Il talentuoso attaccante scuola Milan è atterrato questa mattina all’aeroporto di Brindisi. Ad attenderlo c’era il team manager della societa’ salentina, Claudio Vino. Domani il centravanti 17enne si sottoporrà alle visite mediche prima di firmare il contratto che lo legherà alla società giallorossa per la prossima stagione. Camarda giunge nel Salento in prestito con diritto di riscatto e controriscatto in favore del Milan. Si tratta del secondo acquisto messo a disposizione del neo tecnico Eusebio Di Francesco: nei giorni scorsi era arrivato a Lecce anche il difensore Kouassi che militava in Ligue 2, la serie b francese. https://stream10.xdevel.com/od/128/1327/XZXU/S/T/561674b4ffd0a6ffc1ddfc9efc81c59a.MP4.smil/playlist.m3u8
L’attaccante 17enne è una giovane promessa del calcio italiano Il Lecce ha definito la prima operazione estiva. Dal Milan arriva l’attaccante Francesco Camarda, uno dei giovani piu’ interessanti sul mercato. Le società si sono accordate con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto in favore del Milan. Su Camarda sono riposte molte speranze del calcio italiano. Ha mostrato doti da centravanti puro fuori dal comune, che gli hanno consentito di debuttare in Champions League a 17 anni.

Si chiude in anticipo la stagione di Sadik Fofana Il Lecce serra i ranghi per l’ultima curva del campionato, ma lo fa dovendo rinunciare a

L’incontro a Lecce. I suoi consigli per i più giovani Incontro particolare a Lecce, in cui sono usciti piacevolmente allo scoperto Francesco Camarda e la

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Il pareggio non rende giustizia ai pugliesi perché avrebbe meritato, per ammissione di tutti, il primo successo Il Lecce c’è. Resta ultimo in classifica, ma

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