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Chiuso il calciomercato. Le operazioni dei biancorossi nelle ultime 24 ore. Si è chiusa la sessione invernale del calciomercato. Queste le operazioni chiuse dal Bari in serie B nelle ultime 24 ore: ARRIVI Valerio Mantovani, 30 anni, dal Mantova, a titolo definitivo. Per lui si tratta di un ritorno;Leonardo Artioli, centrocampista di 25 anni, dal Mantova con la formula del prestito;Cas Odenthal, difensore olandese di 25 anni, dal Sassuolo con la formula del prestito;Daouda Traore, centrocampista francese di 20 anni, dal Southampton con formula prestito. Da luglio scorso al Betis Deportivo, serie B spagnola. PARTENZE Andrea Meroni, difensore al Mantova con la formula prestito con obbligo di riscatto;Vincenzo Colangiuli, centrocampista con la formula del prestito al Lumezzane; Gaetano Castrovilli, al Cesena a titolo definitivo;Antonucci allo Spezia, rientro da fine prestito.

In entrata il colpo più importante è Cheddira. Fa discutere l’operazione in uscita di Maleh che va a rinforzare la Cremonese. Il mercato invernale del Lecce si chiude con quattro acquisti, sei cessioni e due giocatori svincolati.Andiamo con ordine. Sul fronte degli arrivi, il nome più utilizzato fin da subito è quello di Omri Gandelman, centrocampista chiamato a raccogliere l’eredità di Kaba. In pochissimo tempo l’israeliano si è guadagnato una maglia da titolare, pur senza brillare particolarmente in questo avvio di avventura in giallorosso. Come da tradizione, non può mancare un rinforzo proveniente dall’Estrella Amadora, una vera e propria miniera per il Lecce: in questa sessione è stato il turno di Ngom e Fofana, innesti pensati per allungare le rotazioni e aumentare la fisicità della rosa. Il colpo più atteso e, sulla carta, più importante resta però Walid Cheddira, chiamato a invertire la rotta di un attacco che fin qui ha faticato a trovare continuità sotto la guida di mister Di Francesco. Su di lui ricadono gran parte delle speranze offensive della squadra nella seconda parte di stagione. Se sul mercato in entrata, probabilmente, il Lecce avrebbe potuto fare qualcosa in più, in uscita la dirigenza ha compiuto un mezzo miracolo. Le cessioni hanno riguardato quasi esclusivamente giocatori che avevano trovato poco spazio fino a questo momento, alleggerendo la rosa senza indebolire l’undici titolare. L’unica operazione che fa discutere è quella legata a Maleh: il centrocampista italo-marocchino è infatti andato a rinforzare una diretta concorrente nella corsa salvezza, una scelta che potrebbe avere un peso nel prosieguo del campionato. Ora la parola passa al campo, unico vero giudice delle scelte operate durante questa sessione di mercato. di Matteo Bottazzo

Ufficializzate alcune trattative annunciate. Accadrà qualcosa sino a stasera? . Il successo della Sampdoria sullo Spezia e il pareggio della Reggiana hanno aggravato la posizione del Bari che ora è penultimo in classifica ed è atteso da un ciclo di partite, soprattutto le prossime due, con avversari diretti nella lotta per la salvezza. Avevamo invitato a non farsi soverchie illusioni dopo il successo di Cesena figlio soprattutto della buona sorte. Moreno Longo ha portato un cambio di mentalità, è riuscito a conferire la scossa necessaria sul piano emotivo, ma non ha potuto fare di più considerata la qualità dell’organico. Già, la qualità che manca a questa squadra in tutti i settori del campo, principalmente nel cuore della manovra dove non c’è nessuno in grado di dettare i tempi e di ispirare. Ma anche sotto rete le cose non vanno bene se il Bari ha il peggiore attacco. Ieri penultima giornata della campagna trasferimenti. Ufficializzate alcune trattative annunciate, nessun colpo di scena. Arrivano a Bari il difensore olandese Odenthal dal Sassuolo che garantirà i centimetri richiesti da Longo e Mantovani già l’anno scorso in biancorosso. Con il Mantova chiuso anche lo scambio Meroni-Artioli, quest’ultimo centrocampista. Tutte operazioni con la formula del prestito fatta eccezione per Mantovani. In uscita Castrovilli destinato al Cesena di Michele Mignani. Accadrà qualcosa sino a stasera? Il problema è uno: il Bari per salvarsi deve mettere cinque formazioni alle sue spalle. Siamo proprio sicuri che ve ne siano? Si spera che le ultime operazioni abbiano colmato le lacune, altrimenti la salvezza sarà davvero difficile. Ultima osservazione: dopo la rivoluzione estiva servita anche quella invernale. Non il massimo della programmazione.

Banda, Sottil, Pierotti: gamba ne hanno, cuore anche, ma quando la palla scotta e il respiro si fa corto, manca la concretezza. Il calcio è l’unica scienza dove il lavoro non sempre garantisce il risultato. Si può allenare la tattica, la condizione atletica, la pressione alta e la diagonale difensiva. Si può costruire, come ha fatto il Lecce, una macchina che gira bene, fluida e organizzata fino alla trequarti. Ma c’è una cosa che non si insegna sul campo di allenamento: il talento puro. Oggi i giallorossi sono una sinfonia che si ferma proprio sul più bello, un attimo prima dell’acuto. Arriviamo lì, negli ultimi venti metri, e la luce si spegne. Banda, Sottil, Pierotti: gamba ne hanno, cuore anche, ma quando la palla scotta e il respiro si fa corto, manca la concretezza. Manca quella cattiveria tecnica che trasforma una buona azione in un gol da tre punti. Siamo a meno di 12 ore dal rintocco finale del mercato. La società ha fatto capire che i giochi sono chiusi, ma in una piazza che vive di passione e sinergia, la speranza è l’ultima a morire. Sappiamo bene che la differenza tra una salvezza tranquilla e un campionato di sofferenza spesso sta nella qualità individuale: quella “scintilla” che non si allena, ma si compra. Un ultimo regalo, un tassello che porti imprevedibilità dove ora c’è solo corsa, sarebbe il segnale definitivo per il salto di qualità. Non c’è però tempo per i rimpianti. Il campo non aspetta le firme sui contratti. Domenica alle 15:00 il “Via del Mare” deve tornare a essere una bolgia. Arriva l’Udinese, e non è una partita come le altre. È uno spartiacque, un crocevia che definirà le ambizioni e il morale per il resto della stagione. Servirà la forza del gruppo, l’appoggio incondizionato del pubblico e, forse, quel pizzico di sana follia che solo chi ha il calcio nei piedi sa regalare. Perché l’organizzazione ti porta vicino alla meta, ma è il talento che ti fa varcare la soglia. di Matteo Bottazzo

Arriva dal Rubin Karzan con la formula del prestito . A disposizione di Moreno Longo da oggi c’è anche il 25enne attaccante Marvin Cuni, ingaggiato con la formula del prestito con diritto di riscatto dal Rubin Kazan, la società con cui era saltato in estate l’affare Dorval. È nato in Germania ma è di nazionalità albanese. Recentemente ha indossato la maglia della sua Nazionale. A luglio era stato trasferito con la formula del prestito alla Sampdoria totalizzando 14 presenze e un gol.

Operazione da circa 2 milioni di euro. Il centrocampista arriverà oggi. Il Lecce ha definito la terza operazione di questa sessione invernale di calciomercato. Dopo gli arrivi dell’israeliano Gandelman e del togolese Fofana, ecco il mauritano Oumar Ngom, per un Lecce sempre più internazionale. 21 anni, ha all’attivo già 13 presenze con la sua nazionale, Ngom è un centrocampista di contenimento che arriva dai portoghesi dell’Estrela Amadora, società da cui il Lecce ha già attinto a piene mani nelle precedenti sessioni di mercato. Operazione da circa 2 milioni di euro. Ngom sarà a Lecce già oggi, lunedì 12 gennaio, per sottoporsi alle visite mediche e mettersi subito a disposizione di mister Di Francesco.

Nel girone H di Serie D al giro di boa del campionato ci sono sei squadre in appena sei punti e occhio a un mercato che può ancora regalare tante sorprese. C’è chi viene.. e c’è chi va. Come al solito nel girone H di Serie D, durante il calciomercato, tutti cambiano pelle alla ricerca della ricetta perfetta per provare a fare il salto tra i professionisti. Senza dubbio il Barletta di mister Pizzulli è stata la formazione più attiva nel corso di questa sessione di calciomercato: il colpo Malcore dal Casarano, dopo un girone di andata non facile per Da Silva e dietro il muro Bizzotto dal Monopoli, che ha già preso la leadership della retroguardia biancorossa. Sulla fascia sinistra è arrivato dalla Serie C Giuliano Alma, classe ’93 che nel corso della passata stagione a suon di gol e assist ha contribuito alla promozione del Siracusa in Serie C. Il Fasano, dopo aver messo in rosa Falzerano, si assicura le prestazioni di Giancarlo Bianchini, ex Audace Cerignola. Per lui si tratta di un ritorno, infatti, il Fasano è stato il primo club italiano dopo l’Argentina. Ritmo e geometrie per mister Padalino che può contare su un centrocampo di categoria superiore e provare a ridurre il gap dalla Paganese. Il mediano classe 1997 ha già fatto il suo debutto in maglia biancazzurra in quello che è stato il ritorno alla vittoria per il club di Ghilardi dopo più di due mesi di digiuno. Tutte hanno cambiato pelle e ora nel girone H di Serie D al giro di boa del campionato ci sono sei squadre in appena sei punti e occhio a un mercato che può ancora regalare tante sorprese. di Massimiliano Lella foto: pagina Facebook SSD Barletta 1922

Ha indossato anche la maglia azzurra alle qualificazioni per Euro 2020 . Primo rinforzo per il Bari. La società ha comunicato di aver ingaggiato dallo Spezia, con la formula del prestito, il difensore Andrea Cistana, classe 1997. Indosserà la maglia numero “51” e da domani sarà a disposizione di Vivarini. Cresciuto nel settore giovanile del Brescia, Cistana ha debuttato tra i professionisti con il Prato. Con “Le Rondinelle”, è stato uno dei protagonisti della promozione in Serie A, nel 2018. Ha fatto parte anche della nazionale di Roberto Mancini, disputando due gare di qualificazione per gli Europei del 2020.

Dovrebbero lasciare Vicari, Partipilo, Nikolaou, Maggiore, Cerri e Dorval. Il Bari riprenderà ad allenarsi domenica dopo una settimana. Tempo di riposo che suscita non poche perplessità per il numero di giorni concessi ad una squadra che, come sostiene lo stesso allenatore, manifesta problemi di natura atletica. Quasi certamente si rivedranno gli stessi calciatori, a dispetto di chi auspicava la presenza di qualche volto nuovo già alla ripresa di gennaio per rinforzare da subito la squadra quint’ultima in classifica coinvolta pienamente nella lotta per non retrocedere. Ricapitoliamo: il Bari ha bisogno di due difensori centrali forti, di cui uno veloce; di un laterale sinistro in caso di partenza di Dorval, cosa che appare certa. Di due centrocampisti, un uomo squadra in grado di dettare i tempi e di una mezz’ala abile nella fase di interdizione e in quella di impostazione. Infine di un attaccante per rinforzare adeguatamente il settore offensivo. Ricordiamo che il Bari dopo 18 giornate di campionato ha la quarta peggior difesa e il secondo peggior attacco. Servono quindi rinforzi sani, allenati e disponibili da subito. Dovrebbero lasciare Bari Vicari, Partipilo, Nikolaou, Maggiore, Cerri e come detto Dorval. Nel mirino ci sarebbero al momento il difensore Cistana, il fantasista Caso e l’attaccante Ambrosino che Vivarini conosce bene per averlo allenato a Catanzaro e Frosinone. Ma si tratta di voci. Il fatto certo è che il Bari sarà di nuovo di scena fra otto giorni alle 15,00 sul campo della Carrarese.

Al via le trattative di mercato: ai giallorossi piace Wiktor Staszak del Wisla Krakovia. Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera passeranno questi primi giorni dell’anno al telefono non solo per rispondere ai consueti auguri di buon anno, ma anche per le trattative di mercato che interessano la squadra giallorossa. Capitolo trattative in uscita: Tiago Gabriel piace a mezza Europa, Corvino ha già detto che il difensore portoghese non partirà, ma si comincia a parlare di offerte di 40 milioni, cifre che potrebbero far vacillare i club più importanti, figuriamoci il Lecce. Sempre in uscita c’è da registrare l’interesse del Nantes per Kaba. Capitol giocatori in entrata: piace il giovane centrocampista del Wisla Krakovia, Wiktor Staszak, ma sembra essere un acquisto più in prospettiva che in ottica presente. L’esigenza principle è quella di una punta da affiancare a Camarda e Stulic, ma al momento, queste trattative proseguono sotto traccia. Intanto si avvicina la gara contro la Juventus, in programma sabato pomeriggio a Torino: per la sfida contro la vecchia signora Di Francesco spera di riabbracciare Gaspar e Banda, entrambe eliminati dalla Coppa d’Africa. Prosegue il suo cammino invece Coulibaly, con il suo Mali. di Matteo Bottazzo

I salentini giocano un calcio piacevole, ma non pungono: servono rinforzi. Vietato fasciarsi la testa per la sconfitta contro il Como. Sia per il modo in cui è arrivata, propiziata da un gol viziato da un fallo di Nico Paz su Ramadani, non sanzionato dal direttore di gara Marchetti. Il Lecce fino al 2-0 dei lariani ha giocato bene. È stato in partita e ha creato pericoli alla retroguardia comasca. Ma la gara contro la squadra di Fabregas è la fotografia di questa prima metà stagione targata Di Francesco. Il Lecce gioca un calcio piacevole, ma non punge e oramai non è un eresia, o un peccato di lesa maestà, che Corvino questa volta ha sbagliato la punta, perché Stulic non è un’attaccante da Serie A, o almeno non può essere la prima punta di una formazione come il Lecce che ha bisogno di un centravanti in grado di tenere palla, far salire la squadra o di dare profondità. L’impegno del ragazzo non si discute ma non basta. Camarda è una bella alternativa, il ragazzo è giovane e si farà ma le sue spalle sono ancora troppo strette per sostenere da solo il peso dell’attacco del Lecce. Il prossimo 2 gennaio si aprono le trattative di mercato Corvino dovrà piazzare qualche esubero (Rafia ed Helgason su tutti), poi dovrà individuare una punta in grado di sbloccare le partite e dare merito alla mole di gioco sviluppata dalla formazione di Eusebio Di Francesco. Però, serve farlo subito e non il 30 gennaio, anche perché il calendario delle prossime gare è severissimo e il Lecce deve trovare punti inattesi contro le big del campionato e il duo Stulic-Camarda potrebbe non bastare.  di Matteo Bottazzo

I pugliesi ora hanno fretta perché il tempo per trovare il suo sostituto inizia a stringere C’è un clamoroso triangolo che si sta formando, quello tra Leeds, Roma e Lecce. Gli inglesi sono a caccia di un attaccante e l’ultimo nome è quello di Artem Dovbyk. L’ucraino, reduce da un precampionato opaco con la Roma, non ha convinto né con l’Aston Villa, né con il Lens, né sabato scorso contro l’Everton. Il Leeds, neopromosso in Premier, ha bisogno di rinforzi pesanti in avanti: ha già messo sul mercato Bamford, ha sondato il terreno per Muniz del Fulham, ma la richiesta di 55 milioni ha frenato ogni mossa. Così l’attenzione è caduta su Dovbyk, operazione da circa 32 milioni, cifra che permetterebbe alla Roma di finanziare l’assalto a Krstovic, l’attaccante che piace a Trigoria e non dovrebbero esserci grossi problemi a trovare una quadra per il suo trasferimento alla corte di Gasperini. Però qui nasce il nodo giallorosso salentino: se la partenza di Dovbyk dovesse concretizzarsi solo a ridosso della chiusura del mercato, il Lecce rischierebbe di perdere Krstovic proprio alla vigilia del campionato, presentandosi alla prima giornata con il solo Camarda come riferimento offensivo. Un rischio concreto che potrebbe complicare, e non poco, l’avvio di stagione. Se la Roma vuole Krstovic deve prenderlo adesso, altrimenti il montenegrino potrebbe non spostarsi dal Salento. Servizio di Matteo Bottazzo

Il difensore cileno sarà subito a disposizione di Di Francesco

Oggi primo giorno di ritiro a Roccaraso, nel pomeriggio biancorossi in campo Nuova stagione per il Bari calcio, nuovo anno di gestione De Laurentiis e altre novità in campo: al primo giorno di ritiro sulla montagna abruzzese, la società ufficializza l’ingaggio di un nuovo elemento: Matthias Verreth, belga classe ’98, ex Brescia, con un contratto fino a giugno 2028. Per il momento, il mercato della società biancorossa non si ferma: si valutano nuovi acquisti in vista della cessione Benali e di un’eventuale partenza di Dorval.

Settimana ricca di appuntamenti per il Lecce che inaugurerà il nuovo store in pieno centro, presenterà le nuove maglie e quasi certamente lancerà anche la campagna abbonamenti Settimana ricca di appuntamenti per il Lecce che inaugurerà il nuovo store in pieno centro, presenterà le nuove maglie e quasi certamente lancerà anche la campagna abbonamenti. Ma intanto Pantaleo Corvino è impegnatissimo per cercare di mettere in condizioni Eusebio Di Francesco di cominciare la preparazione con un organico completo almeno al 70%. La fotografia della situazione: ad oggi si registrano due soli arrivi, quelli del difensore destro Kouassi e del diciassettenne Francesco Camarda, attaccante scuola Milan da cui è stato trasferito con la formula del prestito, che da ieri è in città con i suoi genitori dopo essere sbarcato all’aeroporto del Salento. Per lui oggi visite mediche e firma del contratto che lo legherà al Lecce per un anno. Servizio di Michele Salomone

Confermati i propositi di disimpegno di sponsor locali di primo livello. Casillo, per esempio, non figura più fra i main sponsor sul sito della società Il Bari approfitta della mancata iscrizione del Brescia e dei calciatori liberi a parametro zero e si accorda con un difensore, Dickman, un centrocampista Verret ed un attaccante Moncini. In verità dal Brescia si è liberato anche Borrelli, attaccante di affidamento per la serie B, ma il calciatore sembra essere destinato altrove. Arrivano a Bari anche il portiere Cerofolini ex Frosinone (sempre a parametro zero) e i centrocampisti Pagano e Rao con la formula del prestito rispettivamente dalla Roma e dal Napoli. Sinora i De Laurentiis non hanno tirato fuori un euro per i cartellini. Solo ingaggi. Il servizio di Michele Salomone

Pereiro, come del resto Falletti che rappresentava a luglio il fiore all’occhiello dell’organico, è finito in panchina Servizio di Michele Salomone

Il patron giallorosso alla trasmissione tv Tocco di Tacco tra calciomercato invernale e la sfida di lunedì in casa del Como Servizio di Matteo Bottazzo

Il 31enne croato, già giocatore di Milan, Verona e Fiorentina, torna in Italia con i salentini Servizio di Matteo Bottazzo

Bari, in difesa arriva Cistana

Ha indossato anche la maglia azzurra alle qualificazioni per Euro 2020 Primo rinforzo per il Bari. La società ha comunicato di aver ingaggiato dallo Spezia,

Bari, alla ricerca di nuovi innesti

Dovrebbero lasciare Vicari, Partipilo, Nikolaou, Maggiore, Cerri e Dorval Il Bari riprenderà ad allenarsi domenica dopo una settimana. Tempo di riposo che suscita non poche

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