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Aumenti dei costi in stalle pugliesi: soia +30%, polpe di barbabietola +16%, gasolio agricolo +40%; Coldiretti Puglia lancia l’allarme per il settore lattiero-caseario. Iran e Coldiretti Puglia: +25% di costi per le stalle, rincari su soia e polpe di barbabietola Puglia, 16 marzo 2026 – Il conflitto in Iran sta incidendo direttamente sulle aziende agricole pugliesi, con un aumento dei costi energetici e dei mangimi che ha fatto crescere fino al 25% le spese per gli allevamenti di bovini, suini e ovini destinati alle produzioni lattiero-casearie Made in Puglia. Lo segnala Coldiretti Puglia, evidenziando l’impatto sulla filiera agroalimentare regionale. Carburante e energia: +30% e +40% per il settore agricolo pugliese Secondo Coldiretti Puglia, l’aumento del prezzo del carburante di circa 30 centesimi al litro genera 25 milioni di euro di costi aggiuntivi per le aziende agricole pugliesi. Il rincaro del gasolio agricolo (+40%) e dei trasporti dei mangimi incide pesantemente sui costi di produzione, influenzando direttamente la competitività della filiera lattiero-casearia locale. Rincari dei mangimi: soia +30%, polpe di barbabietola +16%, mais in aumento L’incremento dei costi dei mangimi è determinato dall’aumento dei prezzi di materie prime fondamentali: Soia: +30% Polpe di barbabietola: +16% Mais: andamento crescente Questi rincari gravano sulle stalle pugliesi, facendo lievitare i costi per l’alimentazione degli animali e rendendo più onerosa la produzione dei prodotti lattiero-caseari tipici della regione. Il valore del settore lattiero-caseario pugliese Il settore lattiero-caseario in Puglia rappresenta un patrimonio di biodiversità e tradizione, con produzioni riconosciute a livello nazionale e internazionale. Sul territorio sono presenti: 5 formaggi DOP Burrata di Andria IGP 17 specialità tradizionali riconosciute dal MIPAAF Oltre alla produzione di eccellenze, gli allevamenti contribuiscono alla manutenzione dei terreni, contrastando il degrado e lo spopolamento delle aree rurali. Urgenza di interventi per garantire stabilità e competitività Coldiretti Puglia sottolinea che la guerra alle porte dell’Europa influisce concretamente sulle aziende agricole locali, con rincari di carburante, fertilizzanti e difficoltà logistiche. L’organizzazione chiede interventi immediati per: Calmierare i costi di carburanti e fertilizzanti Garantire la continuità delle forniture essenziali Proteggere la competitività della filiera agroalimentare regionale La stabilità del settore lattiero-caseario pugliese è fondamentale: dietro ogni stalla c’è un ecosistema fatto di animali, prati per il foraggio, formaggi tipici e persone che lavorano da generazioni per mantenere vivo il territorio.

Il programma del MASAF coinvolge produttori locali e scuole per garantire alimenti sicuri, educazione nutrizionale e tutela dei formaggi DOP pugliesi. Parte ufficialmente il programma “Latte nelle Scuole”, l’iniziativa dedicata alla promozione del consumo di latte, yogurt e formaggi nelle scuole primarie, con l’obiettivo di educare i bambini a una corretta alimentazione fin dai primi anni di vita. A darne notizia è Coldiretti Puglia, in riferimento al programma di educazione alimentare promosso dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), che coinvolge direttamente i produttori del settore lattiero-caseario nella distribuzione dei prodotti e nelle attività di sensibilizzazione. L’iniziativa punta a garantire che nelle mense scolastiche arrivino esclusivamente prodotti 100% Made in Italy, certificati per qualità e sicurezza alimentare. Latte e yogurt: benefici nutrizionali per la crescita dei bambini Come evidenzia il Ministero della Salute, latte e yogurt rappresentano fonti essenziali di: Calcio Vitamine del gruppo B Proteine ad alto valore biologico Questi nutrienti sono fondamentali per la crescita ossea nei bambini e per il benessere generale della popolazione. Il Ministero raccomanda il consumo quotidiano di 3 porzioni tra latte e yogurt, per assicurare un adeguato apporto nutrizionale e contribuire alla prevenzione di patologie cronico-degenerative. Il programma “Latte nelle Scuole” non si limita alla semplice distribuzione dei prodotti, ma prevede anche: Corsi di degustazione Attività didattiche Visite nelle fattorie Percorsi di educazione alimentare Un progetto strategico che contribuisce a formare i consumatori del futuro, rendendoli più consapevoli nelle scelte alimentari. Settore lattiero-caseario in Puglia: numeri, occupazione e valore economico Secondo Coldiretti Puglia, è fondamentale garantire stabilità al settore lattiero-caseario pugliese, che rappresenta un pilastro economico, sociale e ambientale per il territorio. Attualmente il comparto conta: 674 stalle da latte 108.000 tonnellate di latte prodotte ogni anno Oltre 130 milioni di euro di valore economico Più di 40.000 tonnellate di formaggi Oltre 6.000 occupati tra diretto e indotto Quando chiude una stalla — sottolinea Coldiretti — si perde un intero sistema fatto di animali, prati per il foraggio, formaggi tipici e famiglie che da generazioni contrastano lo spopolamento delle aree rurali, soprattutto nelle zone più svantaggiate. I formaggi DOP e IGP della Puglia: un patrimonio da tutelare La Puglia vanta un patrimonio caseario unico al mondo, con eccellenze riconosciute a livello nazionale ed europeo. Tra queste: Canestrato Pugliese DOP Burrata di Andria IGP Canestrato leccese Caciocavallo podolico Dauno Caciocavallo della Murgia In totale la regione può contare su 4 formaggi DOP, una IGP e 17 specialità tradizionali riconosciute dal Ministero. Secondo Coldiretti, la tutela di queste produzioni significa anche preservare biodiversità, patrimonio genetico animale e identità culturale del territorio. Prezzi equi e accordi di filiera per garantire la sostenibilità La chiusura di un’azienda zootecnica comporta la perdita definitiva di animali e del loro patrimonio genetico, custodito da generazioni di allevatori. Per questo Coldiretti Puglia ribadisce la necessità di: Accordi di filiera tra imprese agricole e industria Obiettivi qualitativi e quantitativi chiari Prezzi equi che non scendano sotto i costi di produzione Applicazione della normativa contro le pratiche sleali Solo così è possibile garantire la sostenibilità del settore lattiero-caseario, la tutela del Made in Italy e la salute alimentare dei cittadini, in linea con le raccomandazioni del Ministero della Salute.

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