
Zona industriale di Molfetta: strade “rattoppate” e cumuli di rifiuti
Non solo inquinamento della falda, ma anche strade rovinate, rifiuti e scarsa manutenzione del verde Un percorso ad ostacoli, buche ovunque, rattoppate come si può,

Non solo inquinamento della falda, ma anche strade rovinate, rifiuti e scarsa manutenzione del verde. Un percorso ad ostacoli, buche ovunque, rattoppate come si può, rifiuti abbandonati, marciapiedi sollevati dalle radici degli alberi, manutenzione del verde inesistente, anche davanti al monumento alla memoria di don Tonino Bello, indimenticato vescovo di questa città. Siamo nella zona industriale di Molfetta, nelle ultime ore balzata agli onori della cronaca per quello che dalla procura di Trani hanno definito un grave disastro ambientale causato dallo scarico nella falda di sostanze cancerogene e inquinanti da parte di alcune aziende. Chi lavora qui denuncia la mancanza di decoro. Interviste ad imprenditori
Un problema cronico e diffuso a riemergere ciclicamente ogni volta in occasione di piogge abbondanti come quelle dei giorni scorsi, con buche e crepe a ricomparire in agguato sulle strade della città persino sui marciapiedi diventando trappole insidiose. Tra le zone più a rischio il centro commerciale di Piazza Mazzini dove l’asfalto è una sorta di patchwork per l’alto numero di rattoppi, buche e asfalto ammalorato, così come nelle vie limitrofe. Qui siamo nella marina di san Cataldo sulla strada che conduce alla darsena dove per restare indenni bisogna fare uno slalom. In realtà non c’è strada che si salvi, in centro come in periferia o sui viali, come ci spiega Alessandro Presicce responsabile di Adoc , l’associazione di tutela dei consumatori. Sotto accusa lavori fatti male, interventi tampone realizzati alla meno peggio senza alcun controllo finale. Intervista a Alessandro Presicce (ADOC)
In via Filippo Juvarra buche, rattoppi, dislivelli e tombini sporgenti sono veramente ovunque. Situazione simile in via Giò Ponti. Le condizioni delle strade di Talsano, a Taranto, sono ai limiti dell’invivibile. Una questione seria se si considera la sicurezza stradale, soprattutto per chi viaggia in moto. In via Filippo Juvarra buche, rattoppi, dislivelli e tombini sporgenti sono veramente ovunque. Situazione simile in via Giò Ponti. I cittadini hanno chiesto l’intervento del Comune che ha rattoppato alla meno peggio. Più di così non si può perché non ci sono soldi. Intervistato: Andrea Iurlaro, Comitato Italia Oltre
Buon successo della gara di Pitch&Putt, 18 buche distanti non più di 90 metri e un percorso di 1200 metri Servizio di Giuseppe Capacchione Intervista a Enzo Ormas, organizzatore Intervista a Carlo Farioli, Federazione Italiana Golf
Dopo l’incidente mortale costato la vita ad un 17enne a seguito di una strada sconnessa, abbiamo fatto un giro per Bari a caccia delle strade più malmesse Servizio di Anna De Feo
A farne le spese gli automobilisti che, per via dei continui avvallamenti del manto stradale, si ritrovano pneumatici e sospensioni distrutti Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Valerio Angarano, automobilista

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