
Incidente stradale a Bitonto, 4 morti
Le vittime sono tutte giovanissime Servizio di Anna De Feo
Le vittime sono tutte giovanissime Servizio di Anna De Feo
Le vittime hanno tra i 17 e i 24 anni, ci sono anche due feriti gravi Ennesima tragedia della strada nella tarda serata di ieri nel barese. Il bilancio è pesantissimo: 4 giovani morti e due persone ricoverate in gravissime condizioni. Si è trattato di uno scontro frontale avvenuto sulla strada provinciale 231, che collega Modugno a Bitonto. Erano da poco passate le 23 quando una Renault Scenic grigia e una Opel Corsa rossa sono entrate in collisione. A bordo sei giovani, quattro di loro sono morti, due sono ricoverati al Policlinico di Bari. Le quattro vittime, due ragazzi e due ragazze, tutti di Bitonto. Si tratta di Lucrezia Natale 17 anni, Floriana Fallacara 20 anni, Tommaso Ricci 23 anni, Alessandro Viesti 24 anni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia stradale e i vigili del fuoco, oltre a diverse ambulanze, che hanno trasportato il ragazzo alla guida della Scenic al Policlinico di Bari, mentre la ragazza, con fratture multiple, è stata trasportata all’ospedale Di Venere di Carbonara. La dinamica risulta ancora poco chiara.
Il delitto avvenne a Bitonto nel settembre 2021 “Chiedo scusa alla famiglia: non era mia intenzione uccidere”. Sono le dichiarazioni spontanee rese in udienza dal 21enne di Bitonto (Bari) Fabio Giampalmo, in carcere con l’accusa di omicidio volontario.Il giovane, conoscitore delle arti marziali, nella notte tra il 4 e il 5 settembre 2022 prese a pugni Paolo Caprio, 41 anni, fino a farlo cadere e morire. Avvenne all’esterno di un bar in una stazione diservizio in via Modugno, a Bitonto. L’autopsia confermo’ la morte a causa del trauma cranico e dellaconseguente emorragia cerebrale. Il 21enne dopo l’aggressione si rifugio’ nelle vie del centrostorico, non preoccupandosi “di verificare le condizioni del suo avversario”, secondo l’accusa. A scatenare l’ira di Giampalmo, stando alla versione fornita ai carabinieri, sarebbero stati degli sguardi indiscreti lanciati dal 41enne, conosciuto soltanto di vista, a sua moglie e alle compagne dei suoi amicipresenti all’esterno della bar. Il 22 maggio sara’ celebrata dinanzi la Corte d’Assise di Bari l’udienza in cui ci sara’ la requisitoria del pubblico ministero, il contraddittorio tra le parti e la conseguente sentenza.
La vittima è Marina Schettini, professoressa bitontina. Un’altra donna è in gravi condizioni. L’incidente è avvenuto all’altezza di Mellitto, in direzione Cassano Un violento scontro tra due auto che non ha lasciato scampo alla 50enne, Marina Schettini, insegnante bitontina. L’incidente mortale è avvenuto nella giornata di Pasqua, sulla SP97, all’altezza di Mellitto in direzione Cassano. Restano da chiarire le cause dell’impatto. Sembrerebbe che una donna, alla guida di una Chevrolet, abbia perso il controllo della vettura schiantandosi contro la Volkswagen Passat della vittima. L’insegnante viaggiava sulla corsia opposta, in direzione Mariotto. Lo scontro frontale si è rivelato essere fatale per la donna, che lascia il marito e una figlia di 12 anni. Marina Schettini è deceduta, in ambulanza, durante la corsa disperata in ospedale. Mentre è in gravi condizioni, ma non è in pericolo di vita, la donna, di origini rumene e residente a Cassano che era alla guida dell’altra auto. È stata condotta, in codice rosso, all’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, dove è al momento ricoverata. Avrebbe riportato diverse fratture scomposte.
E’ successo durante la sfilata di “Gala”, con la città completamente al buio Un uomo di 65 anni è rimasto lievemente ferito a una mano a Bitonto dopo che un braciere, postoin strada per la processione del Venerdì Santo, gli si è rovesciato addosso. La città, come da tradizione, era completamente al buio per la sfilata di “Gala” della culla di Cristo, l’Addolorata, la copia della Sacra Sindone e il trofeo floreale del frammento del legno Santo. Proprio quando quest’ultimo simulacro è arrivato vicino a via Matteotti, in direzione piazza Moro, un braciere posizionato su uno stretto marciapiede, probabilmente colpito da un passante per distrazione, si è riversato sul confratello.La tunica ha preso fuoco. E’ stato immediato l’intervento degli altri confratelli, dei passanti, dei volontari del nucleo di protezione civile e degli agenti della polizia locale per spegnere le fiamme. L’uomo è stato accompagnato nel punto primo intervento di Bitonto, dov’è stato medicato alla mano.
Si tratta della prima esperienza del genere in Italia in una scuola secondaria di secondo grado Servizio di Anna De Feo Riprese di Cosimo Caragiulo Intervistati: Christian Gissi, sindaco Consiglio comunale dei giovani Francesco Paolo Ricci, sindaco di Bitonto
La piccola Bianca aveva fretta di nascere e la signora Angela non ha fatto in tempo ad andare in ospedale ma è riuscita solo a chiamare il 118. Una telefonata salvifica La piccola Bianca aveva fretta di nascere e la signora Angela non ha fatto in tempo ad andare in ospedale ma è riuscita solo a chiamare il 118. Una telefonata che si è rivelata essere salvifica con l’equipe sanitaria, tutta al femminile, che si è precipitata in casa per prestare le prime cure alla bimba, evitando che il cordone ombelicale potesse creare complicanze. È accaduto ieri mattina, a Bitonto, nel barese.“Il parto in casa in emergenza si è concluso felicemente” , si legge in un post pubblicato su Facebook dall’Asl di Bari. Madre e neonata, una volta stabilizzate, sono state trasportate all’ospedale San Paolo, dove sono state ricoverate in “Pediatria-Neonatologia”. Sono entrambe in buone condizioni.
Il 60enne è stato trasportato, in codice rosso, al Policlinico di Bari Incidente sul lavoro a Bitonto. Un uomo di 60 anni è caduto da una piattaforma edile alta poco meno di 4 metri, in via Di Vagno. L’operaio è stato subito soccorso dagli operatori del 118 e trasportato, in codice rosso, al Policlinico di Bari. L’uomo, sottoposto ad accertamenti medici, non sarebbe in pericolo di vita. Secondo una prima ricostruzione, il 60enne, potrebbe aver messo il piede in fallo, precipitando in strada. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale Spesal della Asl di Bari.
Gli agenti lo hanno bloccato al termine di un breve inseguimento fuori dal centro abitato Da Cerignola a Bitonto per smontare componenti meccaniche da auto rubate. In manette è finito un 27enne originario della cittadina del basso Tavoliere. Gli agenti del Commissariato di Bitonto lo hanno bloccato al termine di un breve inseguimento fuori dal centro abitato. A bordo del furgone, risultato rubato, sono stati rinvenuti pezzi di un’auto di grossa cilindrata.
Protagonisti i ragazzi della seconda media dell’Istituto comprensivo “Sylos”, con tre quadri, dedicati alla lettura di brani di Inferno, Purgatorio e Paradiso Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Interviste a: Simona Saracino, libreria Raffaello Mondadori Point prof. Concita Napoli, docente di lettere I.C. “Sylos” Bitonto
L’uomo è ricoverato in gravi condizioni al Policlinico Finisce nel sangue una banale lite tra vicini di casa. E’ successo in via Traetta, a Bitonto, all’altezza del civico 59: due uomini incensurati, di 53 e 71 anni, entrambi incensurati, hanno cominciato a discutere per ragioni condominiali. Dalle parole si è passati ai fatti: il 53enne avrebbe impugnato una martellina maleppeggio, utilizzata solitamente per lavori edili, per colpire più volte in volto il suo vicino di casa. Immediato l’intervento degli operatori sanitari del 118 che hanno trasportato il 71enne al Policlinico in codice rosso. E’ ricoverato in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita. L’aggressore è stato identificato dai carabinieri, che stanno ricostruendo l’accaduto. L’ipotesi di reato è tentato omicidio.
E’ accaduto a Bitonto e la protagonista della disavventura è una signora che stava camminando per strada, spingendo il passeggino con suo figlio Stava camminando per strada, spingendo il passeggino con suo figlio, quando ha prima rischiato di essere investita da un’auto, per poi essere colpita con calci e pugni dalla donna che era alla guida della stessa vettura. È accaduto lunedì sera, a Bitonto e ora la vittima, Lucia Petta, ha voluto raccontare sui social la sua brutta disavventura.“Gentaglia, non si sono fermati neanche davanti ai bambini”, è il commento che la donna ha voluto accompagnare alla foto del referto del pronto soccorso.La signora, dopo aver subito l’aggressione (forse innescata da qualche esternazione colorita rivolta contro l’automobilista), è rimasta ferita sull’asfalto ed è stata soccorsa dagli operatori del 118. Poi è stata trasportata all’ospedale San Paolo di Bari, dove le è stato riscontrato un trauma cranico minore ed escoriazioni multiple.
All’interno di un’area protetta sottoposta a vincolo paesaggistico Una cava trasformata in discarica abusiva è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza nelle campagne di Bitonto, all’interno di un’area protetta sottoposta a vincolo paesaggistico. Nella cava erano stati stoccati illecitamente 260mila metri cubi di rifiuti, classificati anche come speciali e pericolosi, coperti da uno strato di materiale di escavazione. Due persone, i presunti gestori della discarica, sono state denunciate.
Compravendita di auto usate e nuove, per utilizzarne le targhe In due anni, avrebbero truffato almeno cinque compagnie assicurative. Tre persone sono finite ai domiciliari, in seguito alle indagini della Guardia di finanza tra Bitonto e Giovinazzo. Servizio: Guglielmina Logroscino
Prelevavano targhe veicoli non marcianti per false denunce Nuova truffa ai danni delle compagnie di assicurazione scoperta dalla guardia di finanza. A Bitonto arrestate tre persone, accusate di aver messo in piedi un sistema fraudolento per acquistare – anche tramite società a loro riconducibili – automobili incidentate e non più marcianti, per le quali non risultava conveniente la riparazione e dunque etichettate come rottami. Le relative targhe in realtà venivano trasferite su altre autovetture aventi caratteristiche simili e tali da riportarle alle quotazioni di mercato. Quindi i truffatori prima attivavano le polizze assicurative e poi procedevano a false denunce di furto e incendio per incassare i risarcimenti.
Finisce in parità la partita giocata a porte chiuse al polisportivo ”Rossiello” Al Vantaggio di Esposito per gli ospiti, risponde Maffei per i padroni di casa. Servizio di Anna De Feo

Le vittime sono tutte giovanissime Servizio di Anna De Feo

Le vittime hanno tra i 17 e i 24 anni, ci sono anche due feriti gravi Ennesima tragedia della strada nella tarda serata di ieri

Il delitto avvenne a Bitonto nel settembre 2021 “Chiedo scusa alla famiglia: non era mia intenzione uccidere”. Sono le dichiarazioni spontanee rese in udienza dal

La vittima è Marina Schettini, professoressa bitontina. Un’altra donna è in gravi condizioni. L’incidente è avvenuto all’altezza di Mellitto, in direzione Cassano Un violento scontro

E’ successo durante la sfilata di “Gala”, con la città completamente al buio Un uomo di 65 anni è rimasto lievemente ferito a una mano

Si tratta della prima esperienza del genere in Italia in una scuola secondaria di secondo grado Servizio di Anna De Feo Riprese di Cosimo Caragiulo

La piccola Bianca aveva fretta di nascere e la signora Angela non ha fatto in tempo ad andare in ospedale ma è riuscita solo a

Il 60enne è stato trasportato, in codice rosso, al Policlinico di Bari Incidente sul lavoro a Bitonto. Un uomo di 60 anni è caduto da

Gli agenti lo hanno bloccato al termine di un breve inseguimento fuori dal centro abitato Da Cerignola a Bitonto per smontare componenti meccaniche da auto

Protagonisti i ragazzi della seconda media dell’Istituto comprensivo “Sylos”, con tre quadri, dedicati alla lettura di brani di Inferno, Purgatorio e Paradiso Servizio di Guglielmina

L’uomo è ricoverato in gravi condizioni al Policlinico Finisce nel sangue una banale lite tra vicini di casa. E’ successo in via Traetta, a Bitonto,

E’ accaduto a Bitonto e la protagonista della disavventura è una signora che stava camminando per strada, spingendo il passeggino con suo figlio Stava camminando

All’interno di un’area protetta sottoposta a vincolo paesaggistico Una cava trasformata in discarica abusiva è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza nelle campagne di Bitonto,

Compravendita di auto usate e nuove, per utilizzarne le targhe In due anni, avrebbero truffato almeno cinque compagnie assicurative. Tre persone sono finite ai domiciliari,

Prelevavano targhe veicoli non marcianti per false denunce Nuova truffa ai danni delle compagnie di assicurazione scoperta dalla guardia di finanza. A Bitonto arrestate tre

Finisce in parità la partita giocata a porte chiuse al polisportivo ”Rossiello” Al Vantaggio di Esposito per gli ospiti, risponde Maffei per i padroni di