
L’addio ad Antonio Basile, lo strazio del padre: “Abbracciate sempre i vostri figli”
A Porto Cesareo i funerali del ragazzo morto la notte tra sabato e domenica scorsi a causa di un incidente stradale Il dolore straziante di
A Porto Cesareo i funerali del ragazzo morto la notte tra sabato e domenica scorsi a causa di un incidente stradale . Il dolore straziante di una madre che veglia il feretro del figlio, gli amici di sempre che indossano una maglietta col suo volto sorridente accompagnata dalla scritta “Non sei più dov’eri ma sei ovunque”. E ancora palloncini e lanterne lanciati in cielo, l’inno e la sciarpa dell’Inter, la sua squadra del cuore. Istantanee di un giorno di lutto profondo per la comunità di Porto Cesareo per l’addio ad Antonio Basile, quel giovane amato da tutti, solare, come lo dipinge dall’altare il vescovo Fernando Filograna, progetti di vita che un impatto devastante ha cancellato in un attimo in una notte maledetta. Troppo piccola la chiesa della Beata Vergine Maria del Perpetuo soccorso, per contenere le persone. Ci sono le autorità, in rappresentanza della Regione col gruppo di Forza Italia stretto al dolore dell’amico Dino , seduto accanto ai figli e alla donna sposata in seconde nozze. Antonio, era un figlio anche per lei. Il consigliere regionale affida ad un parente poche parole da leggere sull’altare . Un messaggio rivolto ai genitori esortati ad abbracciare i propri figli, sempre. Anche quando non si ha tempo. Le lacrime della fidanzata che dedica al proprio amato un’ ultima lettera. “Eri felicità, gioia e amore incondizionato. Non ti meritavi tutto questo“ gli dice. Chiedendogli di dare a tutti la forza per ricominciare .
Lo ha stabilito l’autopsia effettuata dal medico legale Eloisa Maselli, dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Sarebbe morta per una patologia dell’aorta, una condizione gravissima e fatale, Francesca Basile, la 25enne tarantina deceduta la notte tra l’8 ed il 9 gennaio scorsi nella sua a casa a Lama. Lo ha stabilito l’autopsia effettuata dal medico legale Eloisa Maselli, dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Bisognerà attendere un mese per la relazione del medico legale e poi la famiglia valuterà cosa fare. La giovane donna era diventata mamma il 24 dicembre con la nascita del suo primo figlio. L’autopsia ha scongiurato che il decesso fosse legato in qualche modo alla gravidanza. La famiglia, assistita dall’avvocato Pasquale Blasi, aveva sporto denuncia contro ignoti chiedendo chiarezza sulle cause della morte. La 25enne, il 3 gennaio scorso aveva avvertito dolori al lato sinistro del torace e alla schiena accompagnati da alcuni decimi di febbre. Il personale sanitario del 118 dopo aver visitato la ragazza non rilevò nulla di anomalo. Pochi giorni più tardi, l’8 gennaio, i dolori si ripresentarono con una intensità maggiore. Francesca morì prima ancora di essere trasferita in ospedale. Durante la gravidanza non aveva avuto particolari problemi, solo una trasfusione per anemia. Era stata dimessa il 28 e in buone condizioni, ha riferito la Asl. Sui profili social Francesca, che attendeva il figlio con entusiasmo, si rivolgeva direttamente a lui: “Non so se sarò una buona mamma ma ti prometto che ce la metterò tutta”.

A Porto Cesareo i funerali del ragazzo morto la notte tra sabato e domenica scorsi a causa di un incidente stradale Il dolore straziante di

Lo ha stabilito l’autopsia effettuata dal medico legale Eloisa Maselli, dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti Sarebbe morta per una patologia dell’aorta, una condizione gravissima
