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L’incidente era avvenuto il 3 novembre scorso sul lungomare. Di Marzo, appassionato di vela, era molto conosciuto in città anche per il ruolo di direttore sportivo del Barion. Non ce l’ha fatta Filippo Di Marzo, il 70enne investito il 3 novembre scorso a Bari, sul lungomare, mentre attraversava sulle strisce pedonali.  È deceduto al Policlinico di Bari, dov’era ricoverato. L’uomo che lo ha investito, un 50enne che si era fermato dopo l’impatto, è indagato. Gli era stato sequestrato il telefono cellulare. Di Marzo, appassionato di vela, era molto conosciuto in città anche per il ruolo di direttore sportivo del Barion. 

Bari, nuova denuncia del Circolo Barion: a rischio anche le attività sportive (Video) Mare calmo e tanto sole oggi a Bari, dove si fa sempre più grave il fenomeno dell’invasione di buste di plastica nella zona del molo San Nicola. Le immagini di questa mattina, senza la nebbia dei giorni scorsi, sono davvero eloquenti: ci sono centinaia, forse migliaia di buste che galleggiano nella zona dove si allenano i canottieri e gli atleti del Circolo Barion, che nei giorni scorsi ha denunciato questo scempio ambientale. Le buste sono una pericolosa minaccia per le eliche delle imbarcazioni che seguono i canottieri, oltre che un pessimo biglietto sul piano turistico. Il presidente del Barion Rossiello ha lanciato un appello alle autorità perché provvedano alla pulizia dei fondali, altrimenti martedi mattina gli stessi volontari del Circolo con gommoni e ramponi raccoglieranno tutti i rifiuti che si trovano nel molo.

Denuncia del Presidente Rossiello: nessuno pulisce i fondali Servizio di Antonio Lorusso Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo Intervista a Francesco Rossiello Presidente Circolo Canottieri Barion Bari

Il titolo continentale è arrivato a Peniche, in Portogallo, all’Eurosup Championship di stand up paddle Il Circolo Canottieri Barion continua a collezionare successi in campo internazionale. L’ultimo trionfo e’ quello del sedicenne Nicolò Ricco laureatosi, con la maglia della nazionale, campione d’Europa under 18 di sup nella sprint race. Il titolo continentale è arrivato a Peniche, in Portogallo, all’Eurosup Championship di stand up paddle. Una soddisfazione immensa per Ricco che in finale ha prevalso sul francese Vaic Garrioud, lo spagnolo Augusto Garcia e lo svedese Lucas Boyum, confermando tutto il suo potenziale. Emozionante soprattutto il tratto conclusivo della finalissima, con il promettente supper barese abile a sorpassare il concorrente francese e poi a solcare l’onda che ha invece fatto perdere l’equilibrio al suo antagonista soffocandone le residue possibilità di rimonta. E così Ricco ha potuto alzare le braccia al cielo già prima di tagliare il traguardo, aggiungendo anche l’oro europeo ad un già ricco palmares che spazia dal titolo italiano assoluto under 18 al terzo posto al Mondiale ICF disputato in Polonia nel 2022. Vittoria dopo vittoria il sedicenne del Canottieri Barion è diventato uno degli atleti di punta della sezione coordinata da Fabio Di Cosmo: «Mi sono caricato delle energie giuste per vincere – spiega Ricco, studente del liceo classico Flacco – Ho cominciato a praticare sup nel luglio 2020, quando non potevo giocare a calcio per il rischio di contagio da coronavirus. Per me che abito di fronte alla spiaggia di Pane e Pomodoro è stato tutto molto naturale: prendere la tavola, attraversare la strada e poi tuffarmi. La prima gara? A Pescara, nel 2021, a quattordici anni. Ho vinto e da allora non ho più smesso.

Tamborrino e Bellomo si aggiudicano il titolo ai World Rowing Coastal Championships di Barletta. Pasquale Tamborrino e Leonardo Bellomo portano il Barion in cima al mondo. I due canottieri sedicenni del circolo barese hanno conquistato il titolo mondiale nel doppio maschile under 19 beach sprint con la nazionale azzurra, ai World Rowing Coastal Championships di Barletta. È uno storico titolo iridato per il giovanissimo duo barese che, dopo essersi qualificato direttamente ai quarti di finale con il miglior tempo della prova a cronometro, ha sbaragliato la concorrenza eliminando l’uno dopo l’altro gli equipaggi di Germania e Gran Bretagna, prima di battere anche la Francia nella finalissima, per la soddisfazione del presidente Francesco Rossiello e dell’intero consiglio direttivo. I due neo campioni del mondo di canottaggio costiero hanno ribadito il loro perfetto affiatamento anche nella finale mondiale, dominata come i precedenti turni ad eliminazione diretta: Tamborrino imprendibile al via, azzurri in testa sin dalla prima boa e perfetti anche nella fase di ritorno, fino alla corsa liberatoria di Bellomo verso il traguardo per chiudere i giochi con il tempo di 2.44.41, dieci secondi in meno rispetto agli avversari francesi. Si tratta di un altro primo posto da urlo per Tamborrino e Bellomo che solo pochi giorni prima dell’alloro iridato si erano laureati campioni d’Europa a Donoratico, in Toscana, vincendo la Coupe de la Jeunesse nella stessa specialità. E così dopo il titolo continentale è arrivato quello mondiale, per una doppietta storica che riempie d’orgoglio il Canottieri Barion. Festeggiatissimi i due azzurrini nella sede sociale. C’è subito un altro appuntamento da preparare, i campionati italiani di fondo che si disputeranno a Pisa il 21 e il 22 ottobre.

Bari, buste di plastica al molo del Barion

Denuncia del Presidente Rossiello: nessuno pulisce i fondali Servizio di Antonio Lorusso Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo Intervista a Francesco Rossiello Presidente Circolo Canottieri Barion

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