
“Berlusconi market”, assolto l’avvocato Cianci: “La vicenda ha infangato la mia toga”
GIUSTIZIA Era accusato di associazione per delinquere in relazione a una piattaforma di e-commerce attiva per l’acquisto di ogni genere di merce illegale nel dark

Era accusato di associazione per delinquere in relazione a una piattaforma di e-commerce attiva per l’acquisto di ogni genere di merce illegale nel dark web. Il fatto non sussiste. Per questo il Tribunale di Brescia ha assolto l’avvocato Michele Cianci, di Barletta, che era accusato di associazione per delinquere in relazione al “Berlusconi market”, una piattaforma di e-commerce attiva per l’acquisto di ogni genere di merce illegale nel dark web, una rete cioè accessibile solo utilizzando browser che consentono di navigare in completo anonimato. L’indagine, avviata a maggio del 2019, aveva portato all’arresto, da parte dei finanzieri del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche, di due giovani cugini di Barletta e un ragazzo di Putignano che, secondo l’accusa, avevano guadagnato fino a 940mila dollari con il cambio di valuta dai bitcoin. Al legale, difensore di tre giovani, era stato contestato di aver fornito “un supporto operativo stabile ed agevolatore agli amministratori del market affinché la piattaforma mantenesse la sua operatività nel tempo”. La procura aveva chiesto una condanna a 4 anni e mezzo. Cianci, presidente del comitato “Organizzazione aria pulita” e in passato amministratore unico della Barsa, la società che a Barletta si occupa di servizi ambientali, in una nota ha scritto che l’assoluzione piena dimostra la sua innocenza ed estraneità ai fatti. Definendo “incresciosa vicenda”, ha scritto, quella che “ha infangato la mia toga”.

GIUSTIZIA Era accusato di associazione per delinquere in relazione a una piattaforma di e-commerce attiva per l’acquisto di ogni genere di merce illegale nel dark