
Taranto: ciclista travolto e ucciso da auto pirata, coinvolta una seconda persona
L’automobilista non si è fermato a prestare soccorso ed è ora ricercato Due ciclisti sono stati investiti da un’auto questa sera a Taranto nei pressi
L’automobilista non si è fermato a prestare soccorso ed è ora ricercato Due ciclisti sono stati investiti da un’auto questa sera a Taranto nei pressi della portineria A dell’ex Ilva. Uno dei due è morto. E’ stato l’altro a lanciare l’allarme. Immediato l’intervento della Polizia locale. Si tratta di due cittadini di nazionalità rumena. Viaggiavano in direzione Massafra. La vittima aveva circa 50 anni, ma non aveva con se’ i documenti. Stando alle prime informazioni l’uomo sarebbe morto sul colpo. E’ stato trasportato all’obitorio del SS Annunziata a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’automobilista non si è fermato a prestare soccorso. E’ partita la caccia al pirata. Sul posto è stato ritrovato uno specchietto e sono in corso tutti gli accertamenti. Gli investigatori, inoltre, stanno ascoltando il sopravvissuto all’incidente. Da chiarire alcuni elementi ancora discordanti.
I pezzi dell’auto ed eventuali immagini di video sorveglianza sono gli elementi al vaglio dei carabinieri Servizio Alessandra Lezzi
Il conducente della vettura è ricercato dai carabinieri Tragedia nel pomeriggio sulla strada provinciale che collega Minervino di Lecce a Palmariggi dove una donna è morta travolta da un’auto pirata che dopo l’impatto ha proseguito senza fermarsi. La vittima è Anna Caroppo 70 anni di Specchia Gallone, frazione di Minervino . Era insieme al marito, che è sotto choc, fortunatamente illeso . I due stavano rientrando a casa a Specchia Gallone a piedi perchè l’auto con la quale si erano recati in una farmacia a Giuggianello li aveva lasciati in panne e l’avevano lasciata lì. Marito e moglie stavano camminando sul ciglio della strada, priva di illuminazione. L’uomo avrebbe riferito ai carabinieri di non essersi accorto dell’auto che arrivava alle loro spalle, ma solo di aver visto la moglie sbalzata in aria. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri alla ricerca dell’automobilista pirata.
I carabinieri hanno elementi per identificare l’investitore Un uomo di 78 anni è stato investito e ucciso mentre camminava a piedi da un auto pirata inprovincia di Brindisi. La vittima si chiama Antonio Loprete, era di Fasano (Brindisi) e aveva 78 anni. Il tragico incidente stradale si è verificato intorno alle quattro del mattino in via Mignozzi. L’anziano era da solo, stava camminando quando è stato colpito in pieno da un’auto il cui conducente è scappatosenza prestare soccorso, dileguandosi. Sono stati altri automobilisti a prestare soccorso alla vittima,trasportata d’urgenza all’ospedale Perrino di Brindisi dov’è deceduta a causa della gravità dei traumi e delle ferite riportati. Sull’episodio indagano i carabinieri, che sono alla ricerca dell’automobilista partendo dalle testimonianze raccolte sul posto e dai filmati delle telecamere di videosorveglianza.
I due braccianti erano in sella ad uno scooter, erano a due chilometri da Borgo Mezzanone Incidente stradale mortale questa mattina intorno alle 6, a circa 2 km da Borgo Mezzanone, frazione di Manfredonia. Un migrante di 28 anni originario del Mali è morto e un suo connazionale di 25 anni è rimasto gravemente ferito nello scontro tra lo scooter sul quale viaggiavano per recarsi al lavoro in campagna e un’auto pirata che li ha travolti. I due braccianti africani, entrambi residenti all’interno della baraccopoli dell’ex pista di borgo Mezzanone che ospita centinaia di migranti, sono stati lasciati sulla strada. Soccorsi dal 118, sono stati trasportati in elicottero al Policlinico Riuniti di Foggia. All’arrivo in ospedale il 28enne è morto a causa di una grave emorragia addominale. L’altro giovane è ricoverato in condizioni critiche: ha riportato fratture al bacino, agli arti inferiori e ad una spalla. L’auto pirata che ha travolto i due migranti è stata trovata ribaltata e abbandonata ad alcune decine di metri dal luogo dell’impatto. La polizia indaga per scoprire chi fosse alla guida del mezzo.
L’autopsia ha rilevato gravi lesioni alla testa. Ci vorranno 60 giorni per effettuare tutti gli altri accertamenti di laboratorio e tossicologici Gravi lesioni al cranio. È quanto emerso dall’autopsia di Andrea Catamerò, il 25enne di San Vito dei Normanni travolto ed ucciso da un’auto pirata la notte tra il 4 e il 5 agosto scorsi lungo la complanare, nei pressi di un lido sul litorale di Ostuni. L’esame autoptico è stato eseguito da Domenico Urso. Sarà necessario attendere 60 giorni per effettuare tutti gli accertamenti di laboratorio e tossicologici per confermare le lesioni traumatiche responsabili del decesso. Per la morte del ragazzo è stato arrestato Marco Mola, 26enne di Pezze di Greco, accusato di omicidio stradale ed omissione di soccorso, aggravato dall’uso di droghe. Il giovane – in carcere a Brindisi – è stato rintracciato poche ore dopo l’investimento, nella sua abitazione, dagli agenti del Commissariato di Ostuni. La gip Vilma Gilli, nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dopo aver convalidato l’arresto, ha evidenziato che l’incidente mortale è dipeso dalla condotta imprudente e contraria alle norme del codice della strada posta in essere dall’indagato che aveva assunto sostanze stupefacenti e si era messo alla guida in maniera spavalda, a forte velocità, su una strada in cui il limite è di 50 chilometri l’ora. Sabato 10 agosto sarà lutto cittadino a San Vito dei Normanni: alle 16.30, nella chiesa di San Domenico, saranno celebrati i funerali della giovane vittima.

L’automobilista non si è fermato a prestare soccorso ed è ora ricercato Due ciclisti sono stati investiti da un’auto questa sera a Taranto nei pressi

I pezzi dell’auto ed eventuali immagini di video sorveglianza sono gli elementi al vaglio dei carabinieri Servizio Alessandra Lezzi

Il conducente della vettura è ricercato dai carabinieri Tragedia nel pomeriggio sulla strada provinciale che collega Minervino di Lecce a Palmariggi dove una donna è

I carabinieri hanno elementi per identificare l’investitore Un uomo di 78 anni è stato investito e ucciso mentre camminava a piedi da un auto pirata

I due braccianti erano in sella ad uno scooter, erano a due chilometri da Borgo Mezzanone Incidente stradale mortale questa mattina intorno alle 6, a

L’autopsia ha rilevato gravi lesioni alla testa. Ci vorranno 60 giorni per effettuare tutti gli altri accertamenti di laboratorio e tossicologici Gravi lesioni al cranio.