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. Ha riportato una frattura allo zigomo sinistro, varie escoriazioni e una prognosi di 30 giorni. La vittima è lo stesso autista del pullman che a Trani, due giorni fa, avrebbe sferrato un pugno ad un 15enne disabile. E’ stato lui stesso a relazionare dell’accaduto all’Amet, l’azienda di trasporto pubblico locale: tre persone lo hanno aggredito mentre lasciava il mezzo al parcheggio. L’uomo, che ha denunciato tutto alla polizia, ha riferito di non conoscere gli autori del gesto. Non si esclude che gli episodi, il pugno al minore e l’aggressione subita dal conducente del pullman, siano collegati.

Un passeggero è salito a bordo del pullman con il suo cane senza guinzaglio e museruola. L’operatore, un giovane di 32 anni, più volte, con garbo, gli ha chiesto di scendere. É tornato al volante del suo mezzo l’autista di Kyma Mobilità, sulla stessa linea 8, dove martedì mattina è stato aggredito. È successo in via Golfo di Taranto: un passeggero è salito a bordo del pullman con il suo cane senza guinzaglio e museruola. L’operatore, un giovane di 32 anni, più volte, con garbo, gli ha chiesto di scendere o di collaborare ma di fronte ha trovato un muro.  L’intervista di Annamaria Rosato all’autista aggredito la trovate qui 

Le cause ancora da accertare, ma potrebbero essere legate al maltempo e alle piogge incessanti. Tragedia questa mattina sulla statale 16 all’altezza di Cerignola: il conducente di un autoarticolato è morto in seguito ad un incidente stradale. Il mezzo è uscito strada e si è ribaltato. Le cause sono ancora da accertare, ma potrebbero essere legate al maltempo e alle piogge incessanti. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, vigili del fuoco e mezzi dell’Anas per la gestione del traffico. All’altezza del km 715,900 la corsia è temporaneamente chiusa al traffico.

A rimanere ferita più seriamente è stata un’accompagnatrice, seduta davanti vicino all’autista. Cinque bambini, spaventati dall’impatto, non sono più andati a scuola e sono stati riportati a casa dai genitori. Momenti di panico lunedì mattina 1 dicembre a Nardò, in pieno centro, a pochi passi dalla scuola elementare di piazza Umberto I. Poco prima delle 8, mentre i bambini si apprestavano a entrare in classe, uno scuolabus è stato coinvolto in un incidente con una Renault all’incrocio tra via Vittorio Emanuele III e via Boito. A rimanere ferita più seriamente è stata un’accompagnatrice, seduta davanti vicino all’autista. Sul posto sono intervenuti subito i soccorritori, che hanno prestato i primi aiuti alla donna prima di trasportarla in ospedale. Fortunatamente, le sue condizioni non sembrano gravi. Cinque bambini, spaventati dall’impatto, non hanno più varcato l’ingresso della scuola e sono stati riportati a casa dai genitori. Alcuni hanno riportato lievi contusioni, ma tutti gli altri piccoli passeggeri stanno bene. I carabinieri hanno sequestrato i mezzi e stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente. Non è escluso che vengano effettuati alcol test ai due conducenti, entrambi uomini, alla guida del pulmino e dell’auto. I passanti e i genitori accorsi sul posto hanno raccontato scene di concitazione e paura. “Abbiamo sentito un forte botto e urla – dice un testimone – è stato tutto molto veloce, ma per fortuna i bambini stanno bene”.

Autista rischia linciaggio, ma nega ogni addebito La passeggera di un’autobus in servizio lungo la litoranea a nord di Brindisi ha denunciato diaver subito molestie sessuali dal conducente del mezzo, e pochi minuti dopo il bus è stato accerchiato da alcune persone. L’autobus è stato danneggiato e l’autista è stato salvato dal linciaggio grazie all’intervento di una pattuglia della polizia locale. L’uomo è stato condotto in questura dove ha respinto leaccuse a suo carico ed ha presentato anche lui una denuncia per aggressione. Sull’autobus in quel momento c’erano solo il conducente e la passeggera che ha riferito delle presunte molestie sessuali subite. La polizia locale ha anche identificato l’uomo che ha danneggiato l’autobus.

L’aggressione è avvenuta a Palagiano, nel tarantino. L’uomo ha anche danneggiato l’ambulanza Ancora una aggressione ai danni del personale del 118 nel tarantino. Questa volta è accaduto a Palagiano ai danni di un’autista del 118. Una donna ha chiamato i soccorsi per il figlio 32enne, sostenendo che lo stesso era vittima di una aggressione. Ma quando i soccorsi sono arrivati, il paziente è diventato improvvisamente aggressivo.  In un raptus incontrollato ha preso a pugni e ha dato una testata al volto all’autista soccorritore, provocandogli un trauma cranico e rompendogli il naso. Dopo l’aggressione l’uomo è fuggito dall’appartamento, è entrato in ambulanza danneggiandola e poi è scappato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno ritrovato l’uomo e lo hanno portato in ospedale. 

La donna smentisce la versione circolata negli scorsi giorni circa le presunte responsabilità del marito, accusato di omicidio stradale. E denuncia un’omissione di soccorso Servizio di Fabrizio Sereno Intervistati: Sofia, moglie dell’indagato Raffaele Carone, legale dell’indagato

L’aggressione sul bus della linea 19, conducente in ospedale Nuova aggressione ad un autista di autobus a Bari. E’ successo alle 8,00 di questa mattina a bordo di un mezzo della linea 19 dell’Amtab, su via Napoli. L’aggressore è salito sul bus, ha rotto il vetro di protezione del conducente con un bastone e ha colpito l’autista ad un ginocchio, fuggendo subito dopo. L’autista è stato subito trasportato al Policlinico con un trauma alla gamba e alcune ferite al volto provocate dalle schegge di vetro. Secondo una prima ricostruzione, il passeggero avrebbe voluto vendicarsi perché poco prima l’autista non lo aveva fatto salire a bordo in un punto in cui non è prevista la fermata dell’autobus. L’Amtab ha annunciato che presenterà una denuncia contro ignoti.

L’aggressore è un cittadino straniero, è successo al capolinea del porto mercantile Pretende di viaggiare gratis, aggredisce l’autista del mezzo pubblico, cerca di strozzarlo con una mano e infine gli assesta un pugno in faccia. La vittima è un autista del Ctp (Consorzio Trasporti Pubblici) di Taranto. Il fatto è accaduto questa mattina a bordo di un bus della linea extraurbana Taranto-Massafra, al capolinea del porto mercantile del capoluogo. Lo riferisce la Uiltrasporti, precisando che l’unica colpa del malcapitato è stata quella di chiedere al passeggero, un extracomunitario, di esibire il titolo di viaggio. Il cittadino avrebbe preteso di viaggiare gratis e dopo un battibecco con l’autista, lo avrebbe aggredito mettendogli le mani al collo e poi ha cercato di colpirlo al volto con un pugno. L’autista, secondo quanto riporta il sindacato, è riuscito a liberarsi dalla stretta e a chiamare la polizia. Una pattuglia è subito intervenuta e ha arrestato l’aggressore. La scena si è svolta sotto gli occhi di numerosi passeggeri. Nel condannare l’aggressione e ringraziare le forze dell’ordine per il tempestivo intervento, la Uiltrasporti annuncia una richiesta d’incontro urgente all’azienda per affrontare il tema della sicurezza degli autisti.

Le forze dell’ordine hanno individuato e identificato l’autore Ancora un’aggressione ai danni di un autista di bus urbani Kyma-Amat di Taranto in via Galeso al quartiere Tamburi. Il conducente del mezzo pubblico, per evitare un’automobile a causa di una mancata precedenza, ha effettuato una brusca frenata. Ne è nato un diverbio tra l’autista e l’automobilista che, salito sull’autobus, ha spintonato il dipendente di Kyma Mobilità. Le forze dell’ordine, intervenute sul posto, hanno individuato e identificato l’autore dell’aggressione, mentre l’autista si è recato in ospedale per fare refertare le eventuali lesioni. L’azienda municipale Kyma Amat sporgerà denuncia riservandosi di costituirsi parte civile nell’eventuale processo.

Si tratta di Giuseppe Mazzone, 35 anni  “Zia sono qui, l’autobus ha dei problemi”: con questa frase in codice Giuseppe Mazzone, 35anni, originario di Trani, ha salvato un pullman di viaggiatori da un uomo che minacciava tutti con un coltello. E’ successo ieri sera a Venezia. L’autista, dipendente della Actv, quella frase l’aveva imparata durante il corso organizzato dall’azienda di trasporto. L’uomo era fermo sulla circolare oraria 31h che collega la stazione dei treni di Mestre all’ospedale. Quando ha visto un individuo con un coltello in mano ha aperto le porte e ha invitato i passeggeri a scendere. Qualcuno e’ rimasto a bordo ma l’autista tranese e’ ripartito lentamente, ha preso l’auricolare e ha comunicato l’emergenza alla control room che ha seguito tramite le telecamere municipali il percorso del pullman. Mazzone a un certo punto ha fatto finta che il bus si fosse bloccato per un guasto tecnico e ha fatto scendere tutti. Nel giro di pochi minuti sul posto e’ giunta una volante della Polizia che ha arrestato l’esagitato, ancora con il coltello in mano.

Bari, autista Amtab preso a bastonate

L’aggressione sul bus della linea 19, conducente in ospedale Nuova aggressione ad un autista di autobus a Bari. E’ successo alle 8,00 di questa mattina

Taranto, aggredito un autista di Kyma-Amat

Le forze dell’ordine hanno individuato e identificato l’autore Ancora un’aggressione ai danni di un autista di bus urbani Kyma-Amat di Taranto in via Galeso al

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