
Asl Taranto, i lavoratori Sanitaservice: “Basta generalizzare”
Ieri mattina il presidio Presidio ieri mattina, 12 marzo, davanti alla direzione della Asl di Taranto dei lavoratori di Sanitaservice. Dopo le indagini sulle anomalie
Ieri mattina il presidio. Presidio ieri mattina, 12 marzo, davanti alla direzione della Asl di Taranto dei lavoratori di Sanitaservice. Dopo le indagini sulle anomalie nelle prenotazioni Cup hanno subito una serie di attacchi. “Basta generalizzare” dicono. Interviste a Simona Laliscia Usb Taranto; Paride Catalano Rsa Usb
La campagna mediatica si è trasformata in un processo per l’intero personale, sostengono i dipendenti aderenti all’Usb. Inchiesta della Procura su accessi anomali al Cup di Taranto. Tanti gli aspetti da chiarire secondo gli stessi operatori. Il commissario Colacicco smentisce di avere parenti in Sanitaservice. Interviste ad Annarita Catalano, Sanitaservice Cup Taranto; Antonello Pignatelli, Sanitaservice Cup Taranto; Antonella Fasano, Sanitaservice Cup Taranto; Gregorio Colacicco, commissario Asl Taranto
“Già subivano insulti e sfoghi dagli utenti ma la situazione è precipitata” dice Simona Laliscia, USB per SanitaService. Minacce di morte pesantissime sui social contro gli operatori del cup di Taranto. Insulti, ingiurie, offese di ogni genere. 90 sportellisti sono finiti nel tritacarne dei social dopo i sospetti caduti su 4 o 5 operatori, che avrebbero fatto accesso alla piattaforma di prenotazione delle visite e delle prestazioni sanitarie, fuori dagli orari di lavoro, modificando gli appuntamenti. Sono in corso gli accertamenti sulle presunte manomissioni. Dopo lo svolgimento di una indagine interna, l’Asl di Taranto ha passato il fladone di dati raccolti ai carabinieri del Nas e si deciderà se aprire un fascicolo in Procura. Insomma non ci ancora sono né denunce penali, né indagati ma la rabbia si è scatenata online, contro tutti gli operatori, indistintamente. “Già subivano insulti e sfoghi dagli utenti ma la situazione è precipitata – evidenzia Simona Laliscia, USB per SanitaService – una gogna ingiusta, con conseguenze devastanti per gli operatori e le loro famiglie”. Poi la sindacalista attacca: “Ad oggi, nessun politico ha espresso solidarietà per i lavoratori, mentre il tribunale online ha già decretato colpevolezza, fino alla condanna a morte, con minacce irripetibili”. L’Usb ricorda anche le condizioni di lavoro degli operatori del Cup, in luoghi non idonei e non attrezzati, con contratti inadeguati e carichi di lavoro. Quanto ai fatti, se si accerteranno responsabilità la giustizia farà il suo corso. Di certo attendiamo scuse eclatanti per chi non c’entra – conclude Laliscia – la libertà di espressione non può essere un modo per giustificare generalizzazione e violenza”.
Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, la commissione ispettiva della Asl avrebbe rilevato cancellazioni e riprenotazioni sospette anche in orari notturni: atti trasmessi alla Procura di Taranto.. Alla Asl Taranto scoppia il caso delle liste d’attesa sanità. Una commissione interna avrebbe individuato anomalie nella gestione del Cup Taranto, il Centro unico di prenotazione gestito da Sanitaservice Taranto: prenotazioni sanitarie cancellate e sostituite nel giro di pochi minuti, in alcuni casi anche in orari insoliti, tra tarda sera, alba e notte. Come riporta il Corriere del Mezzogiorno, l’attività ispettiva – voluta dal direttore generale Gregorio Colacicco – ha analizzato circa un milione di accessi alla piattaforma tra gennaio e giugno 2025. Nel mirino decine di credenziali riconducibili a operatori Cup della provincia, con accessi notturni al sistema Cup e operazioni di cancellazione e immediata ri-prenotazione. La stessa azienda sanitaria, sentita dal Corriere del Mezzogiorno, ha parlato di «una pratica ricorrente» di modifica delle prenotazioni durante l’orario di servizio, precisando che tecnicamente tali operazioni sono consentite in caso di rinuncia da parte del cittadino. Restano però i dubbi sugli accessi effettuati da remoto fuori dagli orari ordinari, circostanza che solleva interrogativi su possibili irregolarità prenotazioni sanitarie e su un’eventuale alterazione liste d’attesa. Il dossier è stato trasmesso alla Procura di Taranto, che dovrà verificare l’eventuale presenza di profili penalmente rilevanti. L’inchiesta Procura di Taranto dovrà chiarire se si sia trattato di episodi isolati o di un sistema strutturato capace di incidere sulla gestione delle liste e sui tempi di accesso alle prestazioni sanitarie. Sullo sfondo resta il tema dei controlli interni e delle responsabilità ancora da accertare.
Il primario del pronto soccorso del SS Annunziata smentisce la fila di mezzi con pazienti a bordo. L’autore della denuncia social rimuove il post, ammette l’errore e chiede scusa. . Dopo l’allarme social sull’intasamento al pronto soccorso di Taranto, arriva la ricostruzione dei fatti: il direttore del reparto smentisce la presenza di 13 ambulanze in attesa con pazienti a bordo e chiarisce che le immagini diffuse non sarebbero attuali. Anche l’autore del post ha rimosso la denuncia, ha ammesso l’errore e si è scusato. Nella relazione del medico di turno si riconosce l’affollamento, ma si precisa che i pazienti sono stati tutti accolti e soccorsi.
A Castellaneta e Martina Franca 16 nuovi posti letto in tutto, tecnologie avanzate e oltre 60 tra medici e infermieri assunti Intervista: Gregorio Colacicco dir. Generale Asl
Trasferito al Giovanni XXIII di Bari, è deceduto questa mattina. I genitori hanno sporto denuncia Un bambino di 3 anni, residente a Taranto, è morto questa mattina (4 settembre ndr) all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari per una sospetta meningite.Lo rende noto la Asl di Taranto, che parla di una sepsi fulminante e specifica che, secondo le prime informazioni raccolte, il piccolo non era stato vaccinato.Il bambino era stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17. Le sue condizioni sono peggiorate progressivamente e, alle 22, è stato disposto il trasferimento a Bari, dove è deceduto dopo poche ore.I genitori hanno sporto denuncia. Su disposizione del pubblico ministero di turno, Chiara Giordano, la salma è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale, in attesa che venga disposta l’autopsia.
USB e FIALS sollecitano carenze di organico, condizioni di lavoro inadeguate e una totale mancanza di trasparenza Dura presa di posizione delle segreterie provinciali di USB e FIALS sulla gestione di Sanitaservice, la società in-house dell’ASL di Taranto. I sindacati ridimensionano la “realtà edulcorata” descritta dall’amministratore unico, Pulito, denunciando carenze di organico, condizioni di lavoro inadeguate e una totale mancanza di trasparenza. Per i sindacati la mancanza di comunicazione impedisce di avere un quadro chiaro sulle procedure aziendali e sull’organigramma. In particolare, la questione del personale rimane critica: nonostante l’inserimento di 206 unità nel settore pulizie/ausiliariato, restano in sospeso 38 assunzioni di soccorritori. Le critiche più aspre riguardano le condizioni lavorative degli operatori CUP. Nel poliambulatorio del Santissima Annunziata, denunciano i sindacati, le sedie provengono dal bar dell’ospedale, mentre in via Ancona il CUP è stato allestito in uno “stanzino privo dei requisiti minimi di sicurezza”. USB e FIALS chiedono l’istituzione di una cabina di regia regionale, appellandosi ai consiglieri Mazzarano e Perrini, intervenuti di recente. Quanto all’apertura del nuovo ospedale San Cataldo, i sindacati chiedono la programmazione chiara delle assunzioni per il personale sanitario e per tutti i servizi essenziali gestiti da Sanitaservice.
Il cittadino di Grottaglie pone una serie di domande sul funzionamento dello sportello. Le risposte dell’azienda sanitaria, che ricorda che si può prenotare anche online e in farmacia Di Alessandra Martellotti
Il monsignore e il direttore generale della Asl ringraziano chi lavorerà nei giorni di festa, avendo cura degli ammalati. Celebrata la messa nella chiesetta del SS Annunziata Di Alessandra Martellotti
Il convegno della Asl di Taranto Di Alessandra Martellotti Intervista a Michele Conversano, Dipartimento Prevenzione ASL Taranto; Cosimo Bisignano, Legacoop Agroalimentare Taranto
Una mamma, resposabile della cooperativa capofila: “E’ una carezza al cuore, in un contesto dai disagi sociali e ambientali” Di Alessandra Martellotti Interviste a Lucia Lazzàro, responsabile del progetto; Caterina Buonomo, responsabile LOGOS Società Cooperativa
A Taranto, ad oggi, nel centro di dipendenze comportamentali dell’Asl sono 204 le persone in carico, di cui 54 solo dal 1 gennaio. Un terzo rappresenta una fascia d’età compresa tra i 18 ed i 25 anni Intervista a: Katia Pierri, Dirigente Centro Dipendenze Comportamentali Asl Servizio di Annamaria Rosato
Interventi anche sette giorni su 7 per i soggetti fragili Servizio Annamaria Rosato
La Regione Puglia lo ha definito ‘virtuoso’ Servizio di Annamaria Rosato Intervista a: Gregorio Colacicco, dir. generale Asl Taranto
Restituiti moduli e attrezzature messi a disposizione durante l’emergenza Il generale Renato Lepore, comandante del centro operativo sud della NATO, ed il direttore sanitario dell’ASL di Taranto, Sante Minerba, si sono incontrati per illustrare alla stampa il frutto della loro collaborazione. Servizio di Francesco Persiani Intervistati: Sante Minerba, direttore Sanitario Asl Taranto Renato Lepore, generale Nato

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