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antimafia

Il paradosso è nei dati, meno reati, come ad esempio i furti, perché non ci sono denunce, ora che sono perseguibili solo con la querela Intervista a: Renato Nitti, capo procura Trani; on. Chiara Colosimo, pres. comm. antimafia Servizio di Giovanni Di Benedetto

È una mafia militare, a lungo sottovalutata, ma al tempo stesso affaristica. Lo dimostrano le cento interdittive emesse dalla prefettura, in pochi anni, ad aziende colluse Intervista a: Chiara Colosimo, pres. Commissione parlamentare antimafia Servizio di Pietro Loffredo

Eseguiti da Carabinieri e Direzione Antimafia Imponente operazione antimafia a Foggia. Più di 80 gli arresti eseguiti dai carabinieri, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, su ordine del gip. Associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al traffico e allo spaccio di droga, le accuse contestate. Intercettazioni telefoniche e ambientali, riprese video e pedinamenti hanno permesso di smantellare l’organizzazione criminale. L’operazione, chiamata ‘Game Over’, è la più importante mai eseguita nei confronti dei clan della ‘Società’, come viene definita la mafia foggiana. Circa 500 carabinieri sono stati impegnati nel blitz, che ha interessato diverse città in tutta Italia.

Martedì la riunione per l’insediamento Sono quattro i componenti pugliesi della Commissione parlamentare d’inchiesta antimafia, più un quinto parlamentare eletto in puglia. Si tratta del senatore di Fratelli d’Italia, Filippo Melchiorre, e dei deputati di Fratelli d’Italia, Saverio Congedo e Giovanni Maiorano, e Mauro D’Attis di Forza Italia. A questi si aggiunge la senatrice Valeria Valente, originaria della Campania, ma eletta in Puglia con il Partito Democratico nel collegio plurinominale. La commissione si riunirà martedì prossimo nella sede di palazzo San Macuto per la sua costituzione.

Torre dell’Orso, era stata interdetta due anni fa Ritorna nella piena disponibilità dei proprietari Hermes e Greta Mazzotta la società PGH Barone di Mare s.r.l., gestore del noto complesso turistico “villaggio Barone di Mare” sito a Torre Dell’Orso. Il Tribunale di Lecce ha dichiarato cessata la misura di Amministrazione Giudiziaria per totale assenza di qualsiasi pericolo di infiltrazione mafiosa dell’azienda, finita nel mirino della Prefettura due anni fa. La società fu sottoposta ad interdittiva antimafia, ma chiese di essere ammessa al controllo giudiziario al fine di dimostrare, mediante il monitoraggio da parte di soggetti nominati dal Tribunale, l’assoluta trasparenza dell’operato societario e l’assenza di collegamenti con la malavita.

Una società con sede a Foggia, due presenti a Monte Sant’Angelo e una a San Nicandro Garganico sono finite nel mirino del Prefetto Valiante Una impresa a Foggia, due presenti a Monte Sant’Angelo e un’altra ancora con sede a San Nicandro Garganico. Sono quattro le imprese, operanti rispettivamente nei settori dei servizi di pulizia di edifici pubblici e privati, del commercio e delle erogazioni in agricoltura, che sono state destinatarie di provvedimenti antimafia. A firmare gli atti, il Prefetto di Foggia, Maurizio Valiante sulla scorta degli accertamenti condotti dalle Forze di Polizia e dell’attività del Gruppo Interforze Antimafia.“La complessa attività istruttoria che ha condotto all’adozione dei provvedimenti di rigore dell’informazione antimafia interdittiva – hanno precisato dalla Prefettura – permette ancora una volta il perseguimento dell’obiettivo della tutela dell’economia legale e della garanzia della sana concorrenza tra le imprese, impedendo alle società ‘infiltrate’ di contrarre con la pubblica amministrazione, preservando in tal modo i settori produttivi e la stessa economia del territorio”.

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