cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

megamark

amsterdam

Da Mola di Bari ad Amsterdam per illustrare la stretegia di crescita di SITAEL. L’azienda spaziale col cuore pugliese ha preso parte a Smallsat Europe, appuntamento europeo dedicato al mercato dei minisatelliti e alle tecnologie che ne stanno ridefinendo il ruolo industriale. Ed è qui che Chiara Pertosa, Ceo di Sitael, ha voluto parlare del futuro prossimo dell’azienda. Innanzitutto ha illustrato un piano che prevede ricavi di circa 200 milioni entro il 2031. Attualmente sono circa 60 milioni . “ «La nostra è stata una crescita sostenibile – ha dichiarato Chiara Pertosa – Quello che abbiamo costruito è il frutto di molti sacrifici e ha posto basi solide per ciò che intendiamo realizzare nel prossimo futuro». E poi ha concluso «L’Europa sta entrando in un nuovo ciclo spaziale. SITAEL è pronta a industrializzarlo». Oggi il mercato si muove verso le capacità che abbiamo costruito: stabilimenti, piattaforme, propulsione, clienti e una traiettoria chiara di crescita». Sitael opera attraverso due poli industriali in Italia: Mola di Bari, con una clean room d’avanguardia e cinque satelliti in costruzione simultanea; e Pisa, dove nel luglio 2025 è stata inaugurata una linea produttiva per la propulsione elettrica.

È quanto emergere dai filmati di alcune telecamere di sicurezza. Gli investigatori olandesi tendono ad escludere il coinvolgimento di altre persone avanzando l’ipotesi di un gesto volontario o di una tragica fatalità Alessio Giannaccari, il 20enne leccese trovato morto lo scorso marzo nei pressi della Holendrecht metro station ad Amsterdam, era solo quando è entrato nel varco della stazione e nei minuti in cui vi è rimasto non ci sarebbe stato alcun incontro. È quanto emergere dai filmati di alcune telecamere di sicurezza della stazione olandese che avrebbero ripreso il giovane salentino mentre entra in stazione e poi si dirige in un punto lontano dalla fermata della metro. Sono le ultime immagini che lo ritraggono in vita e che stanno portando gli investigatori olandesi ad escludere il coinvolgimento di altre persone, almeno sul posto, avanzando l’ipotesi di un gesto volontario o di una tragica fatalità dovuta ad un’alterazione psico-fisica del ragazzo. Alessio all’inizio dell’anno si era trasferito in Olanda e da poco aveva trovato posto come cameriere in un ristorante. Le autorità olandesi intanto hanno dato il via libera alla restituzione della salma ai familiari. L’arrivo in Salento è previsto in questo fine settimana

Di Alessio Giannaccari non si avevano più notizie da sabato scorso. Lo hanno trovato privo di vita nei pressi della Holendrecht metro station. Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo

gilca-srl-giugno
deliziosa