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affluenza

. Domenica al voto in 54 comuni in Puglia e 16 in Basilicata. Alle 12 in Puglia aveva votato il 13,47% degli aventi diritto, registrando un lieve decremento rispetto alla precedente tornata elettorale omologa, quando alla stessa ora si era recato ai seggi il 14,31%. Dato leggermente in controtendenza in Basilicata dove alle 12 aveva votato il 12.51% degli elettori contro il 12.02 dell’ultima analoga tornata elettorale.  In provincia di Bari c’è la partecipazione più alta in termini percentuali con un affluenza del 14,07%, comunque in calo rispetto alle ultime comunali. In aumento invece in provincia di Foggia dove il dato si attesta al 13.43%, in crescita rispetto al 12.39% del passato.  Nella Barletta-Andria-Trani (dove si vota sia ad Andria che a Trani), l’affluenza si attesta all’11,36%.  In Basilicata l’affluenza al voto alle 12 in provincia di Matera è stata del 13.53%, in provincia di Potenza invece del 12.57%

Il dato definitivo delle 4.032 sezioni. L’affluenza in Puglia per le Regionali è al 41,83%. Il dato definitivo delle 4.032 sezioni nella regione è inferiore di oltre 14 punti percentuali rispetto alle elezioni del 20 e 21 settembre 2020 quando fu il 56,43%. La provincia con la maggiore partecipazione al voto è quella di Lecce con il 44,50% dei votanti. Seguono Bari con il 42,31%; Brindisi col 41,94%; Bat arriva al 41,22% e Taranto 40,60%. Ultima è la provincia di Foggia con una percentuale che si ferma al 38,61%.

. Affluenza in calo anche a Bari, dove alle 12 ha votato solo il 10,78% degli elettori, circa quattro punti in meno rispetto alle regionali del 2020

. Mattinata tranquilla a Taranto dove l’affluenza resta bassa e il clima mite rallenta il richiamo alle urne

. Pochi elettori ai seggi nelle prime ore di voto in Puglia. Alle ore 12 di domenica 23 novembre, l’affluenza alle urne per le elezioni regionali si attesta all’8,53%, in calo rispetto alla tornata del 2020. Il dato è riferito alle 4.032 sezioni distribuite sull’intero territorio regionale. Tra le province, la percentuale più alta si registra a Lecce, con il 9,40% su 825 sezioni. Seguono Bari con il 9,00% (1.224 sezioni), Brindisi con l’8,62% (378 sezioni), la BAT con l’8,39% (410 sezioni), Taranto con il 7,69% (543 sezioni) e infine Foggia con il 7,18% su 652 sezioni. Cinque anni fa, nel 2020, l’affluenza fu decisamente più alta, con il 56,43% degli elettori al voto. In quell’occasione, Michele Emiliano, candidato del centrosinistra, ottenne il 46,78% dei consensi, superando Raffaele Fitto del centrodestra, fermo al 38,93%. Il dato del 2020 era in netta risalita rispetto al 2015, quando votò solo il 51,16% degli aventi diritto.

È confermato quindi il calo rispetto al primo turno quando aveva votato il 56,46% degli aventi diritto L’affluenza definitiva al ballottaggio a Taranto per la scelta del sindaco tra Piero Bitetti (centrosinistra) e Francesco Tacente (liste civiche più centrodestra) è di 47,8% dei votanti. E’ confermato quindi il calo rispetto al primo turno quando aveva votato il 56,46% degli aventi diritto. 

In Puglia l’affluenza per i referendum alle 12.00 si è fermata al 6,2%, al 5,37% in Basilicata, la media nazionale è stata del 7,42%. In Puglia l’affluenza per i referendum alle 12.00 si è fermata al 6,2%, al 5,37% in Basilicata, percentuali in entrambe le regioni al di sotto della media nazionale che è stata del 7,42%. Si vota oggi fino alle 23.00, e domani, dalle 07.00 alle 15.00. Quattro quesiti referendari riguardano il lavoro, il quinto invece, la riduzione da dieci a cinque anni per chiedere la cittadinanza italiana. Più alta, ma sempre in calo rispetto al primo turno, l’affluenza per i ballottaggi. A Taranto è stata dell’11,42%, contro il 13,83% di 2 settimane fa. Si contendono la fascia tricolore Piero Bitetti, del centro-sinistra, che ha ottenuto l’appoggio esterno del Movimento Cinquestelle, e Francesco Tacente, a capo di una coalizione di liste civiche che ha incassato il sostegno ufficiale di tutto il centrodestra. Anomalie nei seggi a Taranto sono state segnalate dalla cgil e dal pd. a quanto pare i presidenti di seggio stanno chiedendo agli elettori se intendano ritirare o meno tutte le schede, per i referendum e per l’elezione del sindaco. In Puglia si vota per eleggere il primo cittadino anche nei comuni di Triggiano, Massafra, e Orta Nova.

Affluenza raddoppiata rispetto al 2023, il sito più visitato è il Castello Svevo di Bari Sono 5200 le persone che hanno visitato i musei pugliesi approfittando delle aperture del primo, del 5 e del 6 gennaio. Lo comunica la Direzione Regionale dei Musei della Puglia. L’affluenza durante il ponte dell’Epifania ha fatto registrare presenze raddoppiate rispetto al 2024, quando furono 2700 i visitatori delle prime tre giornate festive dell’anno. In testa alla classifica c’è il Castello Svevo di Bari con 1800 presenze, a seguire Castel del Monte con 1300, quindi il Castello di Trani, il Parco Archeologico di Siponto e il Museo e Castello di Manfredonia.

Dalle 10.30 alle 13.00 venduti oltre 1.600 biglietti, da sommare alle migliaia venduti on line Servizio Saverio Carlucci

A Bari il 9,52%, a Lecce 18,55%. Calo rispetto al primo turno anche in Basilicata Per i ballottaggi in Puglia, che coinvolgono 8 Comuni tra cui Bari e Lecce, alle 12.00 ha votatol’11,23% degli aventi diritto, secondo i dati del Viminale pubblicati sul portale ‘Eligendo’ e riferiti a tutte le sezioni (662). Il dato è più basso di quello nazionale, 12,03%. L’affluenza alle 12.00 nel primo turno (in cui si votava sia per le Comunali che per le Europee) fu del 23,87%. Questa la percentuale nelle province: Bari 10,27% (25,10% al primo turno); Foggia 8,49 %(23); Lecce 17,57% (24,75%). Nello specifico a Bari città 9,52% su 345 sezioni totali (al primo turno 21,4%), a Putignano 17,88% su 25 sezioni (32,53%), aSanteramo in Colle 11,18 % su 23 sezioni (26,92%). Nel Foggiano a Manfredonia 8,30% su 59 sezioni (21,35), a San Giovanni Rotondo 9,42% su 26 sezioni (26,86), a San Severo 8,19% su 56 sezioni (27,48).A Lecce città 18,55% su 102 sezioni (26,79% al primo turno), a Copertino 13,99% su 26 sezioni (26,31%). Affluenza in calo anche in Basilicata: Potenza si attesta all’11,50% (primo turno 22,81%).

In Puglia alle 19 alle urne solo il 32,99% degli aventi diritto. Oltre il 52%, invece, l’affluenza alle amministrative Alle 19 l’affluenza alle urne in Puglia per le Europee è stata del 32,99%. Dato inferiore di circa sei punti rispetto a quello nazionale che è invece del 39%. La provincia di Bari alza la media registrando il 36,49%. Nella Bat 28,33; Brindisi 29,30; Foggia 32,82; Lecce 24,75; Taranto 27,56.  In Basilicata invece è del 31, 56%. Nel materano 26,71% , del 33% invece nel potentino. Decisamente atri dati dal fronte delle comunali che complessivamente in puglia è del 52,70%. In particolare, nei due principali comuni al voto è andato alle urne a Bari il 47,84% degli elettori e a Lecce il 57,33%. In Basilicata superato il 49% di affluenza alle 19, con il capoluogo che registra il 48,68.

Alle 19 è stata del 36,17% Ancora bassa l’affluenza alle urne a Foggia, unico capoluogo di provincia in cui si vota oggie domani per il sindaco e il rinnovo del consiglio comunale, dopo due anni di commisariamento per infiltrazioni mafiose. Alle 19.00 la percentuale dei votanti è salita al 36,17% (stamane amezzogiorno era del 14,34%). Dati comunque nettamente inferiori a quelli registrati nella tornata elettorale amministrativa del 2019, quando alle 19 votò il 51,98% degli elettori. A Foggia sono 5 i candidati sindaco, e circa 700 gli aspiranti consiglieri. Complessivamente 119.677 gli aventi diritto al voto: alle 19 hanno votato circa 43 mila residenti. Domattina seggi riaperti dalle 7 e voto possibilefino alle 15.

A Margherita di Savoia vince Lodispoto, la notizia a meno di un’ora dall’inizio dello spoglio L’affluenza finale alle urne in Puglia è stata del 64,13%, in leggero aumento rispetto all’andamento di domenica ma, comunque, più bassa rispetto all’ultima tornata elettorale quando si raggiunse il 66,61%. Siè votato in 51 comuni. La provincia dove c’è stata la partecipazione maggiore è quella di Taranto l’unica a superare il 70% (70,22), segue quella di Lecce con il 68,19%, poi Bari (63,71%), Brindisi (62,89%), la Bat (61,91%), e chiude il Foggiano con il 56,64%. Si è votato in nove Comuni della Città metropolitana di Bari, in due della Bat, in otto della provincia di Taranto, 13 in Salento, 11 nel Foggiano e 8 nel Brindisino, tra cui il capoluogo.  Margherita di Savoia, a meno di un’ora dall’inizio dello spoglio, ha già il suo sindaco. Si tratta delprimo cittadino uscente Lodispoto, sostenuto da una civica di centrosinistra “Margherita migliore 2.0”. Su sei sezioni scrutinate su tredici, Lodispoto con il 70 percento delle preferenze ha staccato l’avversaria, Grazia Galiotta, sostenuta da una lista civica di centrodestra, Forza Margherita.

Ieri ai seggi in meno del 50%, seggi aperti fino alla 15.00 Sino alle 23.00 di ieri sera in Puglia, per le elezioni di 51 sindaci e il rinnovo dei consigli comunali, ha votato un cittadino su due. L’affluenza, secondo i dati del ministero dell’Interno, è stata del 49,69%,in forte calo rispetto all’ultima tornata elettorale quando si attestò al 65,83%. Si può votare fino alle 15.00; subito dopo inizierà lo spoglio. L’affluenza maggiore si è registrata, per ora, in provincia di Taranto con il 55,2%, segue quella di Lecce con il 54,16%, poi Bari (49,46%), la provincia della Bat (48,22%), Brindisi(47,84%) e chiude il Foggiano con il 43,54% di affluenza. Si vota in nove Comuni della Città metropolitana di Bari, due nella Bat, otto nella provincia di Taranto, 13 in Salento, 11 nel Foggiano e 8 nel Brindisino, tra cui il capoluogo. 

Europee, vince l’astensionismo

In Puglia alle 19 alle urne solo il 32,99% degli aventi diritto. Oltre il 52%, invece, l’affluenza alle amministrative Alle 19 l’affluenza alle urne in

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