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80enne

Trovati in casa sostanze stupefacenti, materiale per il confezionamento e soldi A Spinazzola i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 80 anni per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti. Per lui sono scattati i domiciliari. Nei pressi della sua abitazione l’uomo è stato sorpreso mentre cedeva una dose di sostanza stupefacente ad un acquirente. Bloccati entrambi, la perquisizione ha permesso di recuperare un involucro contente circa 0,65 grammi di cocaina. A casa i militari hanno trovato altre 32 dosi della stessa sostanza, già confezionate, materiale vario per il confezionamento e oltre mille euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro penale.

Ha anche sparato contro i Carabinieri, senza colpirli Pomeriggio di follia a Gorgoglione, nel materano. Per motivi ancora da chiarire, una barista di 28 anni e’ stata accoltellata nel suo locale da un uomo di 80 anni. Successivamente l’anziano, dopo aver esploso alcuni colpi di fucile contro i carabinieri, si è tolto la vita in una contrada del vicino Comune di Stigliano. Il pensionato, originario di Gorgoglione, era residente a Torino, ma tornava in Basilicata per le vacanze. La donna è stata trasferita in eliambulanza all’ospedale San Carlo di Potenza. attualmente e’ ricoverata nel reparto di chirurgia d’urgenza con una prognosi di 21 giorni. 

É accaduto nel Tarantino. La donna lo ha denunciato più volte, dopo l’ultimo inseguimento, l’anziano è stato arrestato Un 80enne di Sava arrestato arrestato per stalking a Fragagnano. Lasciava post it con messaggi molesti sugli specchietti dell’auto di una donna di 47 anni. Dopo l’ennesimo episodio lei ha chiesto aiuto al 112. Ha raccontato dei pedinamenti in auto, poi constatati dai militari. Lui ha continuato a inseguirla per mesi, appostandosi anche vicino casa sua o nei pressi della scuola dei figli. Le ha telefonato ad ogni ora del giorno e della notte. La donna ha trovato i bigliettini anche sulle pattumelle della spazzatura. Dopo l’ultimo inseguimento e conseguente denuncia, l’80enne è stato arrestato.

Nel 2010 l’uomo era già stato indagato per tentato omicidio E’ stato arrestato l’80enne che ieri ha accoltellato il figliastro di 52 anni a Taranto in un appartamento in via Fiume. L’uomo risponde di tentato omicidio. Le forze dell’ordine sono state allertate da una telefonata. Arrivati sul posto i poliziotti e i soccorritori del 118 hanno trovato il 52enne con evidenti tracce di sangue sul fianco. L’uomo ha raccontato di essere stato colpito senza motivo dall’80enne con un coltello a serramanico. Entrambe le persone coinvolte hanno precedenti penali. Nel 2010 l’aggressore fu indagato per tentato omicidio, con le stesse modalità, proprio nei confronti del figliastro.  Accoltellato dal patrigno, grave 52enne

Storia a lieto fine, a Copertino, per una donna di 80 anni. Era spaesata e sporca di fango, probabilmente per aver trascorso la notte all’aperto sotto la pioggia. E’ stata condotta al pronto soccorso per le cure del caso Storia a lieto fine a Copertino per una donna di 80 anni di cui non si avevano più notizie dopo che ieri era uscita di casa non facendovi più ritorno. L’allontanamento era stato segnalato dallo stesso Comune sulla pagina social dell’ente pubblicando la foto, descrivendo cosa indossava e chiedendo a chiunque l’avesse vista di fornire notizie al riguardo, specificando che si trattava di un soggetto fragile. L’anziana, fortunatamente è stata ritrovata questa mattina nelle campagne del circondario di Copertino. Ad avvistarla un contadino. Era spaesata, bagnata e sporca di fango, probabilmente per aver trascorso la notte all’aperto sotto la pioggia. Ai soccorritori la donna non ha saputo fornire spiegazioni. Condotta al pronto soccorso è stata rifocillata e sottoposta alle cure del caso. Le sue condizioni di salute ad eccezione di un forte stato di ipotermia, sono buone. Non sono emersi segni di violenza

Il management della Asl di Brindisi ha richiesto una dettagliata relazione al direttore del Servizio per ricostruire la vicenda della lunga attesa vissuta dalla donna In riferimento alla lunga attesa vissuta da una donna che ha avuto accesso al Pronto soccorso del Perrino di Brindisi il 21 marzo scorso, il management della Asl Brindisi ha richiesto una dettagliata relazione al direttore del Servizio per ricostruire la vicenda. Lo fa sapere la stessa Asl che fa comunica che le dimissioni della paziente sono previste nella giornata di domani, dopo il ricovero in Cardiologia per approfonditi controlli. “Indubbiamente – si legge nella nota dell’Asl – la nota carenza di personale, che riguarda ormai tutta la sanità, incide spesso anche sui tempi di attesa nelle strutture che devono garantire i servizi essenziali come i Pronto soccorso. Questi tempi a volte possono diventare insostenibili, nonostante la dedizione del personale di turno. La direzione strategica esprime rammarico per quanto accaduto, confermando l’impegno per risolvere la situazione critica che affligge tutti i Pronto soccorso”.

L’anziana donna si era recata nel cimitero di Zapponeta per ricordare il defunto marito. E’ stata trasportata, in codice rosso, all’ospedale di San Giovanni Rotondo Si è recata al cimitero per ricordare e per pregare per il marito defunto ma è stata colpita in pieno da una lastra di marmo che si è staccata, improvvisamente, da una lapide. L’incidente è avvenuto, in mattinata, a Zapponeta, nel foggiano e la vittima è una signora di 80 anni che è stata trasportata, in codice rosso, all’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo.L’anziana, che non sarebbe in pericolo di vita, prima dell’arrivo del personale del 118, è stata soccorsa da una persona che era presente nel cimitero e che ha udito il forte tonfo, per poi ascoltare il grido di dolore della donna.

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