
Potenza: l’ingresso del nuovo arcivescovo
Si tratta di mons. Davide Carbonaro Servizio di Alessandro Boccia; intervista a mons. Davide Carbonaro, nuovo arcivescovo di Potenza;
Si tratta di mons. Davide Carbonaro Servizio di Alessandro Boccia; intervista a mons. Davide Carbonaro, nuovo arcivescovo di Potenza;
Dopo le polemiche per lo spettacolo pirotecnico saltato, è stata fissata una nuova data. E’ quella in cui la statua del Santo Patrono rientra in Basilica Lo spettacolo pirotecnico in onore di San Nicola si farà il 19 maggio. Lo ha annunciato il comitato della festa patronale. Ad occuparsene sarà l’azienda siciliana “La Rosa S.r.l. International Firework”. I fuochi d’artificio saranno allestiti alle 21 a molo Sant’Antonio. Il 19 maggio è il giorno in cui la statua del San Nicola rientra in Basilica, sancendo la chiusura ufficiale dei festeggiamenti. Lo spettacolo pirotecnico era stato previsto, come da tradizione, per l’8 e 9 maggio scorsi. Erano però saltato a causa di un contenzioso economico tra il comitato e la società incaricata.
Lo dichiara il commissario Uricchio Servizio di Annamaria Rosato; intervista a Vito Uricchio, commissario alle bonifiche;
La Prefettura ha attivato il tavolo tecnico: carabinieri, protezione civile e vigili del fuoco stanno pattugliando il territorio Da giovedì 16 mattina non si hanno più notizie di Silvia Barbetta, 31 anni, di Salice Salentino. La Prefettura ha attivato il tavolo tecnico per le persone scomparse e le ricerche sono affidate a carabinieri, protezione civile e vigili del fuoco che stanno pattugliando tutto il territorio. C’è apprensione perché la donna è in condizioni psicofisiche precarie e da mesi è ospitata in una casa famiglia. Si teme che possa essersi allontanata con qualcuno, la donna aveva un rapporto burrascoso con l’ex compagno. La denuncia di scomparsa è stata presentata dal padre.
Nella municipalizzata per il trasporto pubblico erano emerse infiltrazioni della criminalità organizzata L’Amtab di Bari resta in amministrazione giudiziaria. Il tribunale delle misure di prevenzione oggi ha ne ha disposto la prosecuzione. Nell’azienda per il trasporto pubblico urbano sono emerse infiltrazioni della criminalità organizzata con l’inchiesta “Codice interno” che lo scorso 26 febbraio ha portato all’arresto di 130 persone per voto di scambio politico-mafioso alle elezioni comunali del 2019. All’Amtab, secondo quanto accertato dalla indagini, sono state assunte persone vicine al clan del boss Savino Parisi.
L’operazione della Guardia Costiera ha portato alla luce le attivita’ illecite dell’impianto “Acquacoltura jonica” servizio di Annamaria Rosato
Azione inibitoria di 10 cittadini e un bimbo con malattia rara La Corte di Giustizia europea ha fissato per il 25 giugno l’udienza pubblica per la pronuncia della sentenza in merito all’azione inibitoria collettiva contro l’ex Ilva, promossa da 10 cittadini aderenti all’associazione Genitori Tarantini e da un bambino di 11 anni affetto da una rara mutazione genetica. La class action è stata firmata successivamente da oltre 130 cittadini. Era stato il Tribunale delle imprese di Milano, nel settembre 2022, a sospendere la causa sull’inibitoria trasmettendo gli atti alla Corte del Lussemburgo per porre sostanzialmente tre quesiti concernenti l’interpretazione della normativa europea in materia di emissioni inquinanti di impianti industriali in relazione alle norme italiane. I ricorrenti chiedono innanzitutto la “cessazione delle attività dell’area a caldo” dell’ex Ilva, la “chiusura delle cokerie,l’interruzione dell’attività dell’area a caldo fino all’attuazione delle prescrizioni” dell’Aia e la“predisposizione di un piano industriale che preveda l’abbattimento delle emissioni di gas serra di almeno il 50%”. L’azione inibitoria è stata presentata dall’associazione Genitori Tarantini tramite gli avvocati Ascanio Amenduni e Maurizio Rizzo Striano, la Regione Puglia si è costituita in giudizio ad adiuvandum.L’avvocato generale della Corte Ue Juliane Kokott nell’udienza del 14 dicembre scorso ha sostenuto che “in base alle direttive Ue, un impianto industriale non può essere autorizzato se causa eccessivi danni alla salute e solo in circostanze particolari è possibile un differimento delle misure per la riduzione dell’impatto ambientale”.
L’idea è quella di creare uno spazio multifunzionale di aggregazione Servizio di Giuseppe Capacchione Intervista ad Alessandro Attolico, Dirigente Comunale Area Servizi alla Persona
Al momento non è stata fissata la data ne definita la zona ma sicuramente si agirà in un raggio più ampio di quello della sola via interessata È in via di definizione il piano di evacuazione che sarà attuato a Foggia, a partire da via Spalato, a causa dell’ordigno bellico ritrovato il 9 maggio scorso in un cantiere edile. L’ordigno, pesante più di un quintale, era posizionato circa tre metri al di sotto del livello stradale. La Prefettura, di concerto con il Comune e la polizia locale, sta lavorando da giorni per definire zona e vie. Al momento non è stata fissata la data ne definita la zona ma sicuramente si agirà in un raggio più ampio di quello della sola via Spalato. Delle operazioni si occuperanno gli artificieri del Genio Guastatori dell’Esercito Italiano dell’11° Reggimento. La sindaca ha attivato il Centro operativo comunale, che è l’organo che si costituisce situazioni eccezionali: la sala decisioni è a Palazzo di città, quella operativa al comando della Polizia Locale di via Manfredi. Resterà in piedi fino alla cessazione dell’emergenza.
Avrebbero gestito una piazza di spaccio spedendo droga in tutta Italia e impiegando poi i ricavi in criptovalute mediante trasferimenti in denaro per un importo complessivo di oltre 30mila euro. Le dosi venivano ‘prenotate’ utilizzando Telegram e Whatsapp. E’ quanto emerso dalle indagini della procura di Brindisi che ha coordinato un’attività investigativa condotta dai carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni e del comando antifalsificazione monetaria, sezione criptovalute di Roma. Nelle scorse ore è stato notificato un avviso di conclusione delle indagini a dieci persone – sette originarie della provincia di Bari e tre del Brindisino- di età compresa tra i 24 e i 40 anni, accusate a vario titolo di detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti – come metadone, ketamina, hashish e marijuana – e di detenzione di documenti di identità falsi ed autoriciclaggio. I militari hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del tribunale di Brindisi nei confronti di due dei principali indagati, di denaro e moneta virtuale, saldi attivi presenti su dieci carte prepagate, per un importo complessivo di poco superiore ai 3mila euro. Secondo le indagini, nel periodo compreso tra marzo e settembre del 2022 sono state rilevate 150 cessioni di sostanze stupefacenti. I militari ritengono che la base logistica e di smistamento fosse a Latiano e che gli indagati sarebbero riusciti a rifornire di droga clienti residenti in tutta Italia ai quali venivano spedite le dosi con l’ausilio dei servizi postali e dietro il pagamento attraverso ricariche su carte prepagate o bonifici bancari.
I fatti risalgono allo scorso febbraio, il bottino veniva scaricato all’interno di un locale che fungeva da deposito Furto aggravato, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nei guai due minorenni presunti autori, secondo quanto accertato dagli agenti della polizia ferroviaria, di furti ai danni di un’attività commerciale all’interno della stazione di Barletta. I fatti risalgono allo scorso febbraio, il bottino veniva scaricato all’interno di un locale che fungeva da deposito. Fondamentale per gli agenti l’esame delle immagini estrapolate dall’impianto di videosorveglianza della stazione che immortalano i due a bordo di un motorino elettrico. Recuperata anche un’auto che presumibilmente veniva usata per fuggire dopo il furto. I ragazzi adesso sono in due diverse comunità per minori.
Tre i nuovi ingressi: San Cataldo, marina di Lecce, Manduria e Patù. Niente da fare per Margherita di Savoia. Assegnato a 236 località turistiche, 485 lidi e 81 approdi, il riconoscimento di Bandiera Blu 2024. La Puglia conquista 24. Ci sono tre i nuovi ingressi: Lecce (San Cataldo), Manduria e Patù. Perde il titolo Margherita di Savoia. Per la Basilicata ne sono state confermate cinque per Maratea, Metaponto di Bernalda, Nova Siri, Pisticci e Policoro. Per entrare nella lista è necessario che le acque siano risultate “eccellenti” negli ultimi 4 anni, sulla base delle analisi delle varie Arpa nell’ambito del Programma Nazionale di monitoraggio.
Scaricavano in mare e nel suolo i reflui derivanti dal processo di lavorazione industriale di uno stabilimento di acquacoltura Scaricavano in mare e nel suolo i reflui derivanti dal processo di lavorazione industriale di uno stabilimento di acquacoltura, uno dei più importanti impianti di pescicoltura con sede a san Vito nel tarantino. Cinque persone sono indagate: il gestore e l’amministratore della cooperativa agricola “Acquacoltura jonica” e tre dipendenti. Lo sversamento avrebbe provocato l’inquinamento di mar Grande e delle cozze allevate in quella zona poi destinate al commercio. Venivano sversati batteri come escherichia-coli, scarti di mangime e feci animali nonché sostanze chimiche come ipocloriti. Le indagini della Guardia costiera sono durate mesi e hanno permesso di ricostruire l’attività criminosa che ha determinato un profitto di circa 362 mila euro.
L’ennesimo incidente sul lavoro è accaduto a Pignola, nel potentino. La vittima si chiamava Mario Sandro Bainotto, aveva 55 anni Incidente mortale sul lavoro a Pignola, nel potentino. La vittima si chiamava Mario Sandro Bainotto, aveva 55 anni. Stava lavorando nella cava di un’azienda che produce asfalto quando è stato travolto da un carrello. L’impatto col mezzo è stato fatale. Sull’accaduto indagano i carabinieri e i tecnici dello Spesal.
È il secondo caso in tre giorni. Si tratta di impianti in condizioni critiche, dicono i sindacati Questa mattina intorno alle 4.30 all’ex Ilva si è verificato un cedimento di un nastro trasportatore che ha costretto la fermata improvvisa dell’ altoforno 4, l’unico in marcia di Acciaierie d’Italia. Due giorni fa all’interno dello stabilimento ha preso fuoco un altro nastro trasportatore che dall’area del porto smista il fossile alle batterie coke. La Fim Cisl ha chiesto un incontro urgente all’azienda per conoscere le cause che hanno provocato il disservizio e le contromisure adottate. Si tratta di impianti in condizioni critiche, dicono i sindacati
Sul lungomare, a ridosso della spiaggia “Lido Taranto”, una struttura sommersa di rifiuti e alloggio per i senza tetto servizio di Annamaria Rosato
Si tratta di quattro donne e sei uomini che avevano organizzato un lucroso giro coinvolgendo tre minorenni È stata la denuncia di una madre a far partire le indagini che hanno portato all’arresto di dieci persone accusate di sfruttamento della prostituzione minorile. La donna aveva notato strani comportamenti in sua figlia, appena 16enne. Frequentava cattive compagnie ma soprattutto non capiva l’origine di abiti e borse costose e serate in ristoranti di lusso. Nonostante la ragazzina fosse stata attenta, come le altre due, a non farsi scoprire, il cuore della madre è andato oltre. Ha chiesto quindi aiuto alla polizia di Bari che, dopo lunghe indagini, è risalita ai presunti responsabili, persone accusate di aver indotto, favorito, sfruttato e organizzato la prostituzione di tre 16enni tra Bari, Roma, Trani e Lecce. Ai domiciliari anche due clienti che, consapevoli della minore età delle ragazze, consumavano con loro rapporti sessuali in cambio di denaro. Nei guai anche un 45enne barese che gestiva la struttura ricettiva nella quale clienti e baby prostitute si incontravano. I fatti si sono consumati anche in alberghi di lusso tra le province di Bari e Bat a partire da ottobre 2021. Le minorenni erano state adescate ed introdotte nel mondo della prostituzione con la promessa di facili guadagni. Cosa che regolarmente accadeva visto che gli adulti erano disposti a pagare centinaia di euro pur di consumare rapporti con loro. Per gestire l’attività si utilizzavano utilizzate utenze telefoniche dedicate e annunci on line. Gli sfruttatori attendevano in stanze vicine a quelle in cui le minorenni si prostituivano per ricevere personalmente il denaro dai clienti e corrispondere alla ragazze la percentuale pattuita, pari al 50%.
Notte di fuoco tra domenica e lunedì: distrutte tre vetture a Salice Salentino, Copertino e Gallipoli Tre i mezzi andati a fuoco nel Salento nel corso della notte tra domenica e lunedì. Intorno all’una, i vigili del fuoco del distaccamento di Veglie sono intervenuti in via Salvatore Quasimodo a Salice Salentino per il rogo di una Renault Kadjar di un 52enne. Un incendio che ha danneggiato anche la facciata dell’abitazione di fronte la quale l’auto era parcheggiata. Poco dopo le 2, la stessa squadra è intervenuta a Copertino, in via Lepanto per l’incendio di una Range Rover Freeland di un 74enne.Un’altra squadra di vigili del fuoco, a Gallipoli, poco prima delle tre, è infine intervenuta per spegnere le fiamme di una Fiat 900 parcheggiata su Corso Roma e di proprietà di una donna.
Saranno 26 le liste per le Amministrative dell’8 e 9 giugno. Circa 900 gli aspiranti consiglieri comunali per 36 posti in palio Servizio di Anna De Feo
La droga era custodita nel garage vicino all’abitazione del giovane Sequestrati 6 chili di hashish, divisi in un centinaio di panetti, e arrestato un incensurato tarantino di 22 anni, sospettato per aver avviato una proficua attività di spaccio. E’ il bilancio dell’operazione della Squadra Mobile. La droga era custodita nel garage vicino all’abitazione del giovane. I poliziotti, dopo lunghi pedinamenti, hanno notato i continui spostamenti del 22enne. Nel corso della perquisizione domiciliare oltre alla sostanza stupefacente, sono stati trovati il materiale per il confezionamento e 5 mila euro in banconote e monete, presunto provento dell’attivita’ illecita. Dalle indagini e’ emerso che il giovane aveva acquistato la droga dopo aver trovato un’offerta molto vantaggiosa pubblicata su un noto canale di messaggistica istantanea.

Si tratta di mons. Davide Carbonaro Servizio di Alessandro Boccia; intervista a mons. Davide Carbonaro, nuovo arcivescovo di Potenza;

Dopo le polemiche per lo spettacolo pirotecnico saltato, è stata fissata una nuova data. E’ quella in cui la statua del Santo Patrono rientra in

Lo dichiara il commissario Uricchio Servizio di Annamaria Rosato; intervista a Vito Uricchio, commissario alle bonifiche;

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L’operazione della Guardia Costiera ha portato alla luce le attivita’ illecite dell’impianto “Acquacoltura jonica” servizio di Annamaria Rosato

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Al momento non è stata fissata la data ne definita la zona ma sicuramente si agirà in un raggio più ampio di quello della sola

Avrebbero gestito una piazza di spaccio spedendo droga in tutta Italia e impiegando poi i ricavi in criptovalute mediante trasferimenti in denaro per un importo

I fatti risalgono allo scorso febbraio, il bottino veniva scaricato all’interno di un locale che fungeva da deposito Furto aggravato, ricettazione e detenzione ai fini

Tre i nuovi ingressi: San Cataldo, marina di Lecce, Manduria e Patù. Niente da fare per Margherita di Savoia. Assegnato a 236 località turistiche, 485

Scaricavano in mare e nel suolo i reflui derivanti dal processo di lavorazione industriale di uno stabilimento di acquacoltura Scaricavano in mare e nel suolo

L’ennesimo incidente sul lavoro è accaduto a Pignola, nel potentino. La vittima si chiamava Mario Sandro Bainotto, aveva 55 anni Incidente mortale sul lavoro a

È il secondo caso in tre giorni. Si tratta di impianti in condizioni critiche, dicono i sindacati Questa mattina intorno alle 4.30 all’ex Ilva si

Sul lungomare, a ridosso della spiaggia “Lido Taranto”, una struttura sommersa di rifiuti e alloggio per i senza tetto servizio di Annamaria Rosato

Si tratta di quattro donne e sei uomini che avevano organizzato un lucroso giro coinvolgendo tre minorenni È stata la denuncia di una madre a far

Notte di fuoco tra domenica e lunedì: distrutte tre vetture a Salice Salentino, Copertino e Gallipoli Tre i mezzi andati a fuoco nel Salento nel

Saranno 26 le liste per le Amministrative dell’8 e 9 giugno. Circa 900 gli aspiranti consiglieri comunali per 36 posti in palio Servizio di Anna

La droga era custodita nel garage vicino all’abitazione del giovane Sequestrati 6 chili di hashish, divisi in un centinaio di panetti, e arrestato un incensurato