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Le altre notizie

. Potrebbe non essere stata una rapina finita male. La modifica del capo d’imputazione è stata chiesta alla Corte d’Assise dal pm Alessio Marangelli Non un omicidio come conseguenza della rapina, bensì un delitto pianificato, dove il colpo a mano armata servì a nascondere il reale obiettivo dei mandanti, non ancora individuati: colpo di scena nel processo, a Foggia, per la morte violenta di Franca Marasco, la tabaccaia di 72 anni uccisa due anni fa nella sua rivendita nel capoluogo dauno.La modifica del capo d’imputazione è stata chiesta alla corte d’assise dal pm Alessio Marangelli.In attesa di giudizio c’è un marocchino di 45 anni, Redouane Mossli, che fece irruzione nella tabaccheria e colpì mortalmente con un coltello Franca Marasco.I suoi familiari hanno sempre sostenuto che la donna fu uccisa per motivi non ancora chiariti su richiesta di persone, al momento non identificate, che commissionarono l’omicidio al nordafricano.Il processo riprenderà il 23 gennaio con la requisitoria del pubblico ministero.

. Dopo essersi introdotto, forzando gli infissi di ingresso, avrebbe portato via il denaro contenuto nei registratori di cassa A Corato un uomo è finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per furto aggravato. È ritenuto responsabile di nove furti (alcuni rimasti nella forma del tentativo) in esercizi commerciali, commessi ad agosto. Dopo essersi introdotto, forzando gli infissi di ingresso, avrebbe portato via il denaro contenuto nei registratori di cassa. Le indagini, coordinate dalla Procura di Trani e sviluppate attraverso l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza privati e comunali, hanno consentito alla Polizia di Stato di identificare con precisione l’indagato e di ricostruirne le condotte.

. Il bilancio dell’operazione effettuata nello specchio acqueo della Porta d’Oriente dai militari della Sezione Operativa Navale di Brindisi, coordinati dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari Oltre 100 chili di prodotti ittici, 1,5 chilometri di rete da posta, 3 chilometri di palangari e 2 verricelli elettrici e violazioni per un totale di 41.000 euro. Questo è il bilancio dell’operazione effettuata nello specchio acqueo della Porta d’Oriente dai militari della Sezione Operativa Navale di Brindisi, coordinati dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari. I prodotti erano privi di documenti attestanti la tracciabilità. Il prodotto ittico, in ottemperanza delle disposizioni impartite dalla locale ASL, è stato poi devoluto allo Zoo di Fasano.

I due, insieme a un terzo uomo arrestato il 12 settembre, avrebbero imposto il pagamento di 3.000 euro e di 150 euro mensili. La Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, con la Squadra Mobile di Brindisi e la SISCO di Lecce, ha eseguito una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due presunti appartenenti al clan dei “Tuturanesi”. Il provvedimento, emesso dal GIP di Lecce, riguarda gli stessi soggetti già destinatari di un fermo il 1° settembre e di una misura cautelare il 12 settembre. La nuova ordinanza si è resa necessaria dopo che il Tribunale del Riesame, il 3 ottobre 2025, aveva dichiarato inefficace parte della precedente misura per un vizio procedurale legato al mancato interrogatorio di garanzia, limitatamente all’ipotesi di una presunta estorsione. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti – circostanze da verificare in giudizio – i due, insieme a un terzo uomo arrestato il 12 settembre, avrebbero imposto a un imprenditore agricolo leccese il pagamento di 3.000 euro e di 150 euro mensili, minacciando danni alla sua piantagione di noci a Tuturano. Le indagini avrebbero documentato versamenti per 1.800 euro. L’ordinanza è stata notificata nelle carceri di Catanzaro e Rovigo, dove gli indagati si trovano già detenuti.

I poliziotti hanno trovato la droga nascosta tra il soggiorno e la camera da letto. Spaccio di droga a Pulsano: arrestati dai Falchi due fratelli di 29 e 27 anni, ed un minorenne di 17. I primi sono finiti in carcere a Taranto, il più giovane è stato trasferito all’Ipm di Bari. Spacciavano attraverso la finestra di un appartamento al piano terra di uno stabile nel centro storico del paese. Scattata la perquisizione, i poliziotti hanno trovato la droga nascosta tra il soggiorno e la camera da letto: 180 grammi di hashish, 21 dodici cocaina, 800 euro e tutto il materiale per il confezionamento. Droga anche a Faggiano: al termine di un’altra operazione, questa volta dei carabinieri, è stato arrestato un 26enne, posto ai domiciliari. Con sé aveva 50 gr di hashish.

. Sei ragazzi sono stati denunciati a piede libero per l’aggressione avvenuta domenica 2 novembre nei pressi della stazione ferroviaria di Brindisi. La Digos ha trasmesso alla Procura una dettagliata informativa, contestando rapina, rissa e lesioni personali. Un gruppo di circa venti persone incappucciate avrebbe preso di mira cittadini stranieri. Un egiziano è stato colpito mentre si trovava nei pressi dello scalo: ha riportato ferite giudicate guaribili in dieci giorni. Ferito lievemente anche un cittadino algerino. Le vittime non si conoscevano e non risultano coinvolte in risse precedenti. Le telecamere di sorveglianza hanno permesso di identificare alcuni aggressori. Tra i denunciati ci sarebbero giovani legati agli ultras del Brindisi Calcio.

. Agguato in pieno giorno a Brindisi dove nel pomeriggio di oggi, intorno alle 18, un giovane è stato ferito alle gambe da quattro colpi di pistola nel rione Sant’Angelo, presumibilmente in via Giuseppe Cesare Abba. Secondo le prime ricostruzioni, basate sulle tracce di sangue rinvenute sul marciapiede, il ragazzo avrebbe percorso via Nino Bixio per poi raggiungere viale Aldo Moro. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia e la scientifica per i rilievi. Il ferito è stato soccorso e trasportato in ambulanza all’ospedale Perrino di Brindisi. Sono in corso le indagini per ricostruire l’accaduto e risalire agli autori dell’agguato.

Secondo le prime informazioni sarebbe dovuto salire sul traghetto per l’Albania. Forse a causa della pioggia ha superato inavvertitamente i limiti della banchina ed è finito in mare. Tragedia sfiorata nel porto di Bari dove un giovane è finito in mare con la sua auto dopo aver perso il controllo del mezzo. È successo ieri sera. L’uomo è riuscito ad uscire dall’auto e a salire sul tettuccio della vettura. In piedi e sotto la pioggia lo hanno trovato gli uomini della capitaneria di porto che lo hanno salvato, prima che l’auto affondasse. Secondo le prime informazioni l’uomo sarebbe dovuto salire sul traghetto per l’Albania. Forse a causa della pioggia ha superato inavvertitamente i limiti della banchina ed è finito in mare. 

Appartengono ai periodi Etrusco, Dauno-apulo e Sannitico-campano. Sono 44 su un totale di 98 i reperti archeologici recuperati dalNucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) di Firenze che sono stati assegnati definitivamente alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Barletta, Andria, Trani e Foggia, competente per l’area di provenienza dei beni provento di scavi clandestini. I beni erano stati rinvenuti all’interno di un’abitazione privata ed erano appartenuti a una persona deceduta. I reperti appartengono ai periodi Etrusco, Dauno-apulo e Sannitico-campano. 

Quella avvenuta nella città del barese è la vincita più alta dell’intero 2025. Grande festa a Santeramo in Colle per una straordinaria vincita al 10eLotto. Nella tabaccheria di via Cassano sono stati vinti 2,5 milioni di euro. Il fortunato vincitore ha centrato la combinazione vincente: dieci numeri su dieci con l’opzione oro. Quella avvenuta nella città del barese è la vincita più alta dell’intero 2025.

. L’operazione è della Sezione Operativa Navale di Otranto, con il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza Bari A Tricase una struttura turistico-ricettiva con piscine e solarium senza i titoli edilizi, paesaggistici, demaniali e doganali è stata scoperta dai finanzieri della Sezione Operativa Navale di Otranto, con il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza Bari. Anche l’esercizio dell’attività extra-alberghiere avveniva in assenza della prescritta comunicazione di inizio attività all’Ente Comunale competente. Il titolare è stato denunciato e si è proceduto con il sequestro delle intere aree di proprietà privata pari a 3.100 mq comprensive degli immobili per un totale di 282 mq destinati ad ospitare i turisti.

. Gli agrumi saranno degustati negli aeroporti di Milano e Roma servizio di Annamaria Rosato intervista Daniela Barreca presidente Consorzio Tutela IGP Clementine golfo di Taranto

Una persona denunciata. È successo a Carbonara di Bari Una persona denunciata e un’area di 30.000 mq sequestrata per discarica abusiva. Questo è il bilancio di un’operazione dei Carabinieri del NIPAAF (Nucleo Investigativo Ambientale Agroalimentare e Forestale) di Bari, con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bari e della Stazione di Bari Carbonara. Grazie all’utilizzo di un drone, sono state documentate le numerose combustioni che avvenivano in un’azienda di recupero rifiuti, sita in una cava. All’interno dell’azienda è stata inoltre accertata la presenza di ingenti quantitativi di rifiuti, superiori ai limiti autorizzati e su aree prive di pavimentazione idonea, nonché la mancanza di un impianto per il trattamento delle acque meteoriche. Sono stati anche trovati lavoratori in nero in percentuale superiore al 10%, riscontrate altre irregolarità rispetto alla normativa relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro, contestando un’ammenda di circa 30.000 euro e sanzioni amministrative pari ad euro 6.400.

IN MARCIA Coinvolti cittadini e istituzioni per dire no alla violenza sulle donne Interviste: Alessandra Lopez, pres. Municipio 2; Nicola Biancofiore, consigliere Municipio I

BENEFICIENZA La Fiera del Levante di Bari ha ospitato ieri la tradizionale serata di beneficenza organizzata dalla Fondazione Megamark di Trani, gruppo leader nella distribuzione nel Sud Italia La Fiera del Levante di Bari ha ospitato ieri la tradizionale serata di beneficenza organizzata dalla Fondazione Megamark di Trani, gruppo leader nella distribuzione nel Sud Italia

MANIFESTAZIONE Centinaia di persone hanno partecipato al sit-in organizzato da 25 associazioni, oltre a movimenti, sindacati ed esponenti politici. Il corteo si è riunito in piazza Crispi, davanti alla stazione ferroviaria, per poi raggiungere piazza Cairoli. A spingere alla mobilitazione sono state le due violente aggressioni avvenute nei giorni scorsi in città ai danni di giovani stranieri. Prima un ragazzo egiziano picchiato in stazione da una ventina di incappucciati, poi un ragazzo algerino aggredito e derubato all’interno di un money transfer del centro, colpito con mazze di ferro e poi ricoverato in ospedale. “Non sono episodi isolati, ma il segnale di una deriva pericolosa” hanno ribadito gli organizzatori, denunciando un clima in cui il razzismo “viene sdoganato e legittimato da una narrazione tossica sulla sicurezza che alimenta paura, divisione e violenza”.

ALCOL AI MINORI L’attività dovrà restare chiusa per un mese. Gli agenti di polizia hanno appurato che in un locale del centro storico venivano tranquillamente venduti alcolici anche a soggetti chiaramente di minore età. La licenza è stata sospesa per 30 giorni con provvedimento del Questore. Considerato che l’attività in questione aveva già avuto problemi del genere in passato, non si esclude la revoca della licenza.

FUTURO EX ILVA A confronto docenti, ricercatrici ed esperti. L’iniziativa è di diverse associazioni tarantine Servizio di Annamaria Rosato Intervista: Michele Carducci – Prof. Diritto Costituzionale Comparato e Climatico Università del Salento

SICUREZZA Sempre più critica la viabilità lungo la provinciale, teatro di numerosi incidenti mortali Servizio di Pietro Loffredo Interviste: Silvio Tricarico, comitato cittadino sicurezza SP 115 Rossana Gallucci, comitato cittadino sicurezza SP 115

LA POLITICA A Ostuni e Brindisi il leader del M5S rilancia su turismo, sanità pubblica e transizione energetica: “la Puglia può correre”

Brindisi in piazza contro il razzismo

MANIFESTAZIONE Centinaia di persone hanno partecipato al sit-in organizzato da 25 associazioni, oltre a movimenti, sindacati ed esponenti politici. Il corteo si è riunito in

Taranto: incontro su decarbonizzazione ex Ilva

FUTURO EX ILVA A confronto docenti, ricercatrici ed esperti. L’iniziativa è di diverse associazioni tarantine Servizio di Annamaria Rosato Intervista: Michele Carducci – Prof. Diritto Costituzionale

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