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Attualità

Partito il progetto “Spiaggia per tutti”. Per il terzo anno consecutivo a Castellaneta marina parte la “Spiaggia per tutti“, il progetto dell’amministrazione comunale che rende accessibile il mare. Si tratta di una spiaggia con ingresso gratuito, completamente priva di barriere architettoniche, attrezzata con bagni per persone con disabilità e spogliatoi, dotata di passerelle, sdraio, sedie job e sedie galleggianti. “I supporti – spiega il vice sindaco e assessore alle Politiche sociali, Edo Sanarico – sono stati acquistati con risorse di Bilancio del Comune e con il contributo della Regione”. “L’amministrazione comunale è fortemente impegnata nel garantire accessibilità, fruibilità, inclusività di tutta la costa di Castellaneta marina. Un obiettivo – spiega il sindaco, Gianni Di Pippa – che stiamo facendo rientrare nel Piano comunale delle coste, di prossima adozione”. La Spiaggia per tutti si trova sul lungomare Eroi del mare, ed è fruibile dal lunedì alla domenica, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.

Dopo anni di abbandono, il rudere dell’ex masseria Borracci, a Bari Mungivacca, sarà recuperato e diventerà una masseria didattica. Un rudere alla fine della statale 100 poco prima della rotonda di Mungivacca all’ingresso per Bari città. È Masseria Borracci, un tempo casa rurale ,ristorante, discopub prima di cadere in uno stato di abbandono. Ora questo edificio seicentesco di proprietà comunale è pronto a risorgere. Dopo oltre sette anni di attesa è stato firmato il contratto di locazione che assegna per i prossimi 30 anni l’immobile all’Aps Io Valgo-Ais senza barriere che lo riqualificherà e lo utilizzerà per ospitare attività formative nei settori della degustazione e della ristorazione con corsi per sommelier dotando la struttura anche di una enoteca con cucina, con l’obiettivo di favorire l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, sulla scia del progetto portato avanti negli anni scorsi” Il sommelier astemio”. All’esterno saranno realizzati vigneti e uliveti. Il canone di locazione sarà compensato con le spese sostenute per interventi di recupero. Oltre un milione di euro che l’associazione conta di recuperare anche attraverso il sostegno di imprese e raccolta fondi con il crowfunding, ha spiegato Lello Massa presidente di Io Valgo. L’ex masseria Borracci si sviluppa su due livelli ed è inserita in un lotto di circa 8000 m quadri. Intervista a Nicola Grasso, assessore al patrimonio Comune Bari

Si chiude con la condanna al pagamento di una multa di 800 euro il processo per diffamazione aggravata a carico della sindaca di Specchia Anna Laura Remigi , accusata di aver offeso la memoria del generale Luigi Cadorna, quando durante una cerimonia pubblica, nel dicembre 2022, motivando la decisione di togliere l’intestazione di una strada a lui dedicata a favore di Gino Strada fondatore di Emergency, lo definì con parole come “sanguinario” e “ominicchio di guerra”, accostandolo a figure come il mostro di Firenze, Hitler e Jack lo squartatore. La sentenza emessa dal giudice monocratico Andrea Giannone accoglie in pieno l’impianto accusatorio e la richiesta di pena da comminare avanzata dall’Accusa. Una questione che aveva prima infiammato l’agorà politico finendo poi alle vie giudiziarie in seguito alla querela sporta dal nipote del comandante dell’Esercito Regio, il colonnello in congedo Carlo Cadorna, a cui, come stabilito dal giudice, il danno subito dovrà essere risarcito in separata sede. In un post pubblicato sul proprio profilo social la sindaca salentina ribadisce, seppur nel pieno rispetto della sentenza, di non aver mai avuto l’intenzione di offendere la memoria del generale Cadorna affermando che tuttavia l’iter del cambio di denominazione della strada proseguirà non avendo alcuna intenzione di dimettersi dalla carica per “un presunto reato di opinione storica”. Una vicenda che non andrà in archivio, avendo i legali della Remigi, avvocati Spalluto e Pastore annunciato il ricorso in appello .

Riprendono oggi i collegamenti delle Ferrovie del Gargano tra San Severo e Peschici, dopo lo stop a causa di un fulmine che, giovedì sera, ha bloccato la linea. Gli autobus sostitutivi hanno assicurato il servizio. Ci sono volute più di ventiquattr’ore per la ripresa della circolazione ferroviaria lungo la tratta San Severo/Peschici-Calenella, dopo lo stop a causa di un fulmine che, giovedì sera, ha colpito il cavo di alimentazione di un treno delle Ferrovie del Gargano, in territorio di Ischitella. Quindici, al momento dell’incidente, i passeggeri a bordo del convoglio, tutti illesi e tempestivamente soccorsi dal personale di bordo. Per i viaggiatori, erano stati messi a disposizione pullman sostitutivi tra San Nicandro Garganico e il capolinea di Peschici/Calenella. Intervista a Stefano Stea, dir. esercizio ferroviario FDG

Non si placano le polemiche fra maggioranza ed opposizione sulle case di comunità finanziate dal PNRR in Puglia, nuovi attacchi incrociati dai due schieramenti. A 24 ore dall’affondo di Fratelli d’Italia sui presunti ritardi e intoppi di case e ospedali di comunita in Puglia, la maggioranza regionale lancia la controffensiva. I capigruppo di centrosinistra insieme ad alleanza verdi e sinistra, respingono le accuse dei meloniani e rivendicano la scelta del governo Conte di inserire le case di comunità nel PNRR. “Se fosse stato per Fratelli d’Italia – attaccano – oggi i centri di medicina territoriale non esisterebbero. In Puglia sono 83 case di comunita’ che, avvertono dal centrosinistra, diventeranno scatole vuote se il ministro alla sanita’ Schillaci non garantira’ le risorse per reclutare il personale sanitario. Avete voluto il pnrr? La replica di Fratelli d’Italia, ora attuatelo da soli visto che la sanità è materia delle regioni. Il centrodestra è scettico sul completamento delle case di comunita’ mentre chiede conto alla giunta regionale dei 38 ospedali di comunità previsti dei quali si sono perse le tracce. Il confronto si sposterà il 14 luglio in consiglio regionale, nella seduta monotematica sulla sanità. L’occasione per rinfocolare lo scontro politico dal sapore sempre più elettorale, con maggioranza e opposizione impegnate reciprocamente a rimpallarsi meriti degli investimenti e a scaricarsi responsabilità su intoppi e ritardi.

Il convegno a Bari. Aumentano le dipendenze patologiche e si abbassa l’età in cui si inizia a consumare droga. Una riflessione è stata promossa a Bari con un convegno a cui ha partecipato il capo del dipartimento per le politiche contro le dipendente della Presidenza del Consiglio. Riprese e montaggio di Roberto CofanoInterviste a Paolo Molinari, Capo Dipartimento Politiche contro le dipendente Presidenza del Consiglio; Daniele Ferrocino, Forum regionale Terzo Settore Puglia; Gaetano Somma, presidente coordinamento regionale Enti Ausiliari

Stappata la prima bottiglia. Tirato fuori dal mare dove è rimasto per un anno a 33 mt di profondità a un miglio dalla costa, nelle acque dell’area marina protetta di Porto Cesareo. Arriva il momento del varo per “Mormora” il vino sottomarino delle Cantine Paololeo. Intervista a Nicola Leo, Cantine Paololeo

Musica, teatro, cabaret, animazione, sagre e per i più sportivi pilates, yoga e aerobica. Oltre 50 appuntamenti previsti nel cartellone estivo del comune di Statte. Spesa complessiva circa 30 mila euro. Una rassegna, che è già partita dal 30 giugno e andrà avanti fino a settembre. Intervista Andrea Assi, ass. spettacolo comune di Statte 

Si tratta di sei gigantografie del fotografo Michele Mariano che raccontano il mondo delle tarantate di Galatina . All’Aeroporto del Salento di Brindisi è stata inaugurata la mostra fotografica “Tarantate – La pizzica e il ballo dell’anima”, un percorso espositivo dedicato alla tradizione salentina e al fenomeno delle tarantate. L’iniziativa sarà visitabile fino a fine agosto e trasforma l’attesa dei viaggiatori in un’occasione di scoperta culturale del territorio. Interviste ad Antonio Vasile, Presidetnte Aeroporti di Puglia; Toni Matarrelli, Pres. Consiglio regionale

Nuovi talenti in gara selezionati da Telenorba che si esibiranno su cover di brani di successo della musica nazionale ed internazionale. Parte questa sera dal Parco dell’umanità a Barletta il contest Bauli free Che voce! Nuovi talenti in gara selezionati da Telenorba che si esibiranno su cover di brani di successo della musica nazionale ed internazionale. Mattatori della serata il duo comico Boccasile & Maretti e dj set con Imanuela Aisien. Il vincitore della serata si esibirà domenica sul palco di Rossotono Che sera! lo show di musica e comicità in onda poi in prima serata su Telenorba. Appuntamento questa sera, a Barletta, con inizio alle ore 21.00. Ingresso libero.

I piccoli sono stati portati nell’osservatorio faunistico regionale di Bitetto. C’è un nido di civette tra i macchinari di produzione di un’azienda di Adelfia. Gli operai, dopo aver individuato due pulli, hanno allertato le guardie ecozoofile Nogez di Bari. I piccoli sono stati recuperati e portati al sicuro nell’osservatorio faunistico regionale di Bitetto. Qui saranno curati e rifocillati prima di essere rimessi in libertà. Per evitare altri incidenti, le guardie Nogezi hanno concordato un monitoraggio preventivo prima di iniziare il turno di lavoro, in modo da individuare e salvare altri membri della famiglia della civetta.

Destinati ai programmi di tutela e protezione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza . Si è svolta nel foyer del teatro Petruzzelli di Bari la consegna ufficiale da parte del Presidente della Nuova Fiera del Levante a Unicef di un assegno di 50mila euro, frutto del ricavato del concerto solidale di Capodanno. È il secondo assegno in favore dell’Unicef, dopo il contributo di 25mila, derivanti dalla vendita dei biglietti alla 88ma campionaria di settembre. Riprese e montaggio Roberto Cofano Interviste: Gaetano Frulli, presidente Nuova Fiera del Levante Bari; Nicola Graziano, presidente nazionale Unicef Italia; Giovanni Pomarico, fondatore e presidente Gruppo Megamark

L’area è stata recintata e messa in sicurezza. È stato scoperto lungo la costa dell’area protetta di Porto Cesareo, in provincia di Lecce, un nido di tartaruga Caretta Caretta. Il ritrovamento è stato effettuato da una volontaria del centro recupero tartarughe marine del Museo di storia naturale del Salento nel tratto di spiaggia tra Torre Chianca e Torre Lapillo. L’area è stata temporaneamente delimitata e messa in sicurezza attraverso una recinzione. Inoltre è stata installata la segnaletica informativa e posizionato un datalogger per monitorare la temperatura durante l’incubazione. Il direttore dell’Area marina protetta, Marco Dadamo, rivolge “un appello a cittadini e turisti affinché collaborino con noi, rispettando le aree protette e adottando comportamenti responsabili. Ogni nidorappresenta un indicatore della qualità ambientale del nostro mare e testimonia l’eccezionale valore ecologico di questo territorio”.

Il sito si estende per 9 ettari e per anni sono stati riversati grandi quantità di rifiuti industriali. Via libera al finanziamento di 89 milioni di euro per la bonifica dell’area Pip di Statte dove si trova l’ex cava di Leucaspide. Il sindaco Fabio Spada ha commentato: “Dopo anni di attese si apre una nuova stagione per il territorio”.  Un intervento che arriva dopo decenni di denunce, promesse, ritardi amministrativi e preoccupazione da parte dei cittadini per condizioni ambientali del sito. Intervista: Fabio Spada, sindaco Statte

Conoscere la storia attraverso il gioco. Un viaggio tra simboli, stemmi e antiche famiglie per scoprire la storia del territorio in modo creativo e partecipato. Al Castello Alfonsino di Brindisi “Araldica al Forte”, un laboratorio dedicato a famiglie e bambini che unisce visita guidata e attività pratica alla scoperta delle decorazioni araldiche della fortezza e del loro significato storico.  Intervista: Francesco Romano, Associazione “Le Colonne”

Giungano ai familiari i più sinceri sentimenti di cordoglio di Telenorba. Lutto nel mondo accademico: è morto all’età di 85 anni il professor Aldo Loiodice, tra i più autorevoli giuristi italiani, docente universitario, costituzionalista e amministrativista, punto di riferimento per studiosi e professionisti del diritto. “Oggi Bari – ha scritto il sindaco Vito Leccese – perde uno dei suoi figli più illustri, un giurista che ha portato il nome della nostra accademia nei contesti più autorevoli della giurisprudenza e della dottrina italiana, distinguendosi per ingegno, rigore, dedizione e straordinaria levatura professionale”. Nato a Trani a maggio del 1941, era un punto di riferimento per il diritto costituzionale nel mondo accademico, in particolare all’Università di Bari dove ha formato tantissimi studenti.Giungano ai familiari i più sinceri sentimenti di cordoglio di Telenorba

8 tralicci elettromagnetici per adeguare tecnologicamente e mettere in sicurezza la tratta ferroviaria. Un progetto quello delle Ferrovie del Sud Est che coinvolgerà 56 comuni tra cui Gallipoli dove l’impatto dei tralicci sarà notevole e imponente, con due torri di 23 mt che andranno a posizionarsi nel cuore dell’abitato, uno addirittura in pieno centro, in via Ravenna, a ridosso di Corso Roma, generano la preoccupazione dei residenti. Una scelta inaccettabile, rimarca il sindaco Flavio Fasano, sia turisticamente che in ordine sanitario. Nell’impossibilità a ricorrere ad un’ordinanza di sospensione dei lavori che porterebbe il Comune a rischi di contenzioso o risarcimenti milionari, Fasano ha proceduto a contestare cosi vizi procedurali ravvisati nell’ iter burocratico, intimando a Fse di regolarizzare la propria posizione con la diffida a proseguire i lavori di realizzazione degli impianti per i quali non risulta richiesta di autorizzazione al Comune e per i quali non risulta trasmessa ad ARPA Puglia la documentazione minima necessaria per l’espressione del parere di competenza. Intervista a Flavio Fasano (sindaco Gallipoli)

Al centro della richiesta il futuro del porto. Si studiano anche le ricadute della dismissione della centrale Enel di Cerano, con focus su sviluppo dello scalo, occupazione e criticità infrastrutturali e ambientali

L’emergenza alimentare è purtroppo in aumento in Italia e colpisce oltre 4 milioni di famiglie. Un fenomeno più diffuso al Sud dove l’incidenza sale al 14,3% contro l’8,8 della media nazionale. Da questi numeri parte Azione Contro la Fame che, in collaborazione con la cooperativa sociale Progetto Città, porta per la prima volta a Bari un modello già testato a Milano e Napoli. Il progetto, nato nel 2022, si chiama “Mai più fame” : dall’emergenza all’autonomia e finora ha accompagnato 616 famiglie italiane in condizioni di fragilità. 6 su 10 hanno trovato lavoro o ripreso un percorso di formazione. Intervista a Simone Garroni, Direttore Generale Azione Contro la Fame Italia, Michelangelo Cavone, assessore welfare Comune Bari

“Pagheremo di tasca nostra pur di non lasciare isolata Taranto. Ma la battaglia per il rispetto che ci spetta non finisce qui”. “Per Taranto e per i tarantini. Oggi abbiamo dovuto cedere a un ricatto: la Regione Puglia ha pagato oltre 1,5 milioni di euro per garantire un treno, un solo Frecciarossa, quello che collega Taranto a Roma. Soldi dei pugliesi, spesi per avere una cosa che altrove è la normalità. Ed è questo che fa più male: nelle regioni del nord Italia non succede. Nemmeno negli altri capoluoghi pugliesi. Solo a Taranto tocca pagare per un treno”. Lo scrive in un post sui social il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. Il riferimento è alla scelta del governo regionale di contribuire ai costi per 1,5 milioni di euro, legati ai servizi per il Frecciarossa a Taranto. “Avevo scritto al Ministro. Non mi ha risposto. È arrivata solo, per conoscenza, una nota di Trenitalia che parla di ‘servizio a mercato’ — cioè: se Taranto vuole il Frecciarossa, se lo paga. Per questo governo i tarantini contano meno degli altri cittadini, evidentemente. E i rappresentanti del centrodestra pugliese? Invece di difendere i soldi e la dignità dei pugliesi, hanno fatto gli esattori per conto del Governo, contro la propria gente. Noi abbiamo deciso diversamente: abbiamo messo quei fondi perché l’interesse dei cittadini viene prima delle battaglie politiche. Pagheremo di tasca nostra – conclude Decaro – pur di non lasciare isolata Taranto. Ma la battaglia per il rispetto che ci spetta non finisce qui. È una responsabilità che ho verso i pugliesi e che porto avanti, fino in fondo”.

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