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Attualità

Da questa mattina fino al pomeriggio potete segnalare le problematiche della città o lasciare un messaggio al nostro videobox in piazza Cairoli. Ha preso il via ieri pomeriggio Telenorba in città, programma quotidiano che anticipa “Telenorba 50“, la serata evento in programma tutti i venerdì fino a fine giugno. Questa settimana siamo a Brindisi, da dove trasmettiamo tutti i giorni. I nostri inviati Saverio Carlucci e Pamela Spinelli oggi saranno in piazza Cairoli con il pulmino simbolo del nostro tour per continuare il racconto del territorio attraverso le voci di personalità e cittadini. Da questa mattina fino al pomeriggio potete andare a trovarli per segnalare le problematiche della città o per lasciare un messaggio al nostro videobox. Il programma andrà in onda su Telenorba alle 18.30. Ricordiamo che venerdì sera saremo invece in piazza Duomo per la serata che chiuderà la tappa brindisina.

Ha mostrato che si può scegliere, che si può scardinare il sistema, uscirne perché la mafia non è mai un destino. A Taranto Luisa Impastato, nipote di Peppino e Felicia, ospite delle Giornate Cataldiane della scuola. Con il reading “La mafia non è musica” parla ai giovani studenti tarantini. Racconta la storia del giornalista Peppino Impastato, ucciso da Cosa Nostra. Luisa Impastato, nipote di Peppino Impastato; mons. Emanuele Ferro, parroco San Cataldo e organizzatore

Nella Giornata internazionale della libertà di stampa, si è svolta la cerimonia di intitolazione di alcuni viali del Parco Rossani a maestri del giornalismo nazionale e locale, su iniziativa dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia e del Comune di Bari. Riaffiorano ricordi, di esperienze di vita e di lavoro condivise. Ogni targa è una storia e il cuore si apre alla commozione. Non è semplice memoria. Nella giornata internazionale della libertà di stampa si rende omaggio a protagonisti del giornalismo nazionale e locale che hanno lasciato un’eredita’ importante. A loro, Ordine dei Giornalisti della Puglia e Comune di Bari hanno dedicato i viali del Parco Rossani. Intervista a Maurizio Marangelli, presidente Ordine Giornalisti Puglia, Giovanni Valentini, figlio di Oronzo, Ugo’ Sbisa’, figlio di Nicola, Bepi Castellaneta, figlio di Andrea, Angelo Rossano, figlio di Antonio Rossano

Particolarmente significativo il dato registrato dall’aeroporto del Salento di Brindisi, con un incremento del 14,7% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nel mese di aprile i passeggeri in arrivo e partenza da Bari, Brindisi e Foggia sono stati 1.096.615: +11,3% in più rispetto ai 985mila di aprile 2025. Particolarmente significativo il dato registrato dall’aeroporto del Salento di Brindisi, con un incremento del 14,7% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Ildato della linea internazionale del mese si attesta a 102.800 passeggeri, il 29,5% in più rispetto allo scorso anno. Su base annuale, i passeggeri in arrivo e partenza sulla rete aeroportuale regionale sono stati 3.153.772, “in crescita del 7,7% rispetto al primo quadrimestre del 2025”. I passeggeri di linea internazionale (1.362.038) crescono del 19,5% rispetto al 2025. L’incremento maggiore si registra sull’aeroporto di Brindisi, dove i passeggeri di linea internazionale sono stati 175.685 con un +21,7% rispetto al dato 2025.

Si è concluso il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica svolto questa mattina: “Chiamare immediatamente il 112 nel momento in cui si individuano situazioni che destano preoccupazioni”. “Abbiamo deciso le misure di controllo ordinarie per San Nicola, con un’attenzione particolare quest’anno considerate anche le preoccupazioni che emergono dalla cittadinanza. Prepariamo i controlli per San Nicola da tanto tempo, li stiamo calibrando sulla situazione di quest’anno. Ci saranno rinforzi adeguati“. A dirlo è il il prefetto di Bari, Francesco Russo, al termine del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica svolto questa mattina in Prefettura a Bari.“Prevediamo una presenza importante nella zona del porto” e, in generale “un buono schieramento di forze che riteniamo idoneo ad affrontare la situazione, ci sarà una cospicua presenza di personale sia in divisa che borghese”, ha aggiunto il prefetto, invitando la cittadinanza a “partecipare a San Nicola” e a vivere la festa “con attenzione”. L’invito è di “chiamare immediatamente il 112 nel momento in cui si individuano situazioni che destano preoccupazioni”. “La risposta dello Stato c’è e si avverte, la finalità è far trascorrere San Nicola come una vera festa, come è sempre stato per tutti i baresi”, ha aggiunto il sindaco di Bari, Vito Leccese. “Nessuno ha voglia di tornare alla Bari degli anni Novanta, nessuno ha voglia di tornare indietro ma dobbiamo guardare con speranza al futuro”.

Prove generali d’estate ancora lontane. Per il forte vento, poca gente sulla spiaggia barese di Pane e Pomodoro dove tuttavia c’e’ un serio problema di sicurezza. Si è rischiata la rissa tra due gruppi di ragazzini. I componenti di un gruppo erano tutti vestiti di nero. C’e’ il sole ma il forte vento non proprio tiepido, ha fatto desistere da una giornata da trascorrere sulla spiaggia barese di Pane e Pomodoro. Qualche temerario in costume da bagno, per lo piu’ stranieri, si passeggia avvolti nel giubbotto su quella che e’ da considerarsi non solo una spiaggia, ma un luogo di svago, di intrattenimento, dove si va per una passeggiata, per rilassarsi su una panchina, per allenarsi e correre. Non solo d’estate. E la questione sicurezza e’ prioritaria, sempre. E purtroppo sabato in pieno giorno e’ stata teatro di una furiosa lite tra due gruppi di ragazzini. Si e’ temuto il peggio. Il coordinatore del Comitato di cittadinanza attiva Pane e Pomodoro l’ha scampata per l’eta’ Intervista a Ottavio De Gregorio, coordinatore Comitato “Pane e Pomodoro”

L’evento è organizzato dalla comunità Città dei Ragazzi in collaborazione con l’associazione Il Vaso di Pandora. A Mola di Bari per la serata inaugurale del progetto Eternamente: sei giornate in cui ragazzi di tutta Italia si affrontano nelle varie discipline sportive. Non mancano i momenti dedicati alla legalità e all’inclusione. Interviste a mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo Bari Bitonto; Romana Bellantuono, madre di Vincenzo Fontana

L’intervento è stato eseguito dall’equipe di Chirurgia plastica ricostruttiva, diretta dal prof. Giuseppe Giudice . Un intervento complesso e altamente specialistico ha permesso di salvare la mano a un ragazzo di 18 anni, gravemente ferito in seguito a un incidente stradale. L’intervento è stato eseguito dall’equipe di Chirurgia plastica ricostruttiva, diretta dal prof. Giuseppe Giudice del Policlinico di Bari, con il prof. Michele Maruccia e la prof. Rossella Elia, accompagnati dagli anestesisti e dal personale infermieristico e di sala. Il giovane paziente presentava lesioni estese dei tessuti molli, tutti i tendini estensori della mano erano completamente distrutti dal trauma. Era a rischio non solo la funzionalità ma anche la sopravvivenza dell’arto. “È stato eseguito un intervento delicato, durato diverse ore, durante il quale è stata utilizzata una tecnica di microchirurgia avanzata – spiega il professor Maruccia – che ha previsto il trasferimento di un lembo di tessuto detto “Alt”  dalla coscia e trapiantato a livello della mano per coprire le aree danneggiate. Utilizzando innesti di fascia lata è stato possibile ricostruire l’intero sistema dei tendini estensori, consentendo una ripresa funzionale della mano”. Determinante, dopo l’intervento chirurgico, sarà il percorso riabilitativo. La professoressa Elia sottolinea come il paziente abbia già iniziato la fisioterapia durante il ricovero. Il paziente è stato dimesso nei giorni scorsi in buone condizioni generali. I medici si mostrano cautamente ottimisti sugli esiti, sottolineando ancora una volta il valore della sinergia tra chirurgia avanzata e riabilitazione specialistica.

Una svolta attesa da anni per il futuro industriale di Brindisi. Entro giugno partiranno i lavori per la nuova Gigafactory di batterie targata Eni. Un progetto che si affianca alla partita ancora aperta sulla chimica di base e al futuro del cracking Versalis. Entro giugno sarà posata la prima pietra della Gigafactory di batterie della Eni a Brindisi. L’annuncio arriva dopo un vertice a Roma tra il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e i vertici del gruppo energetico. Il progetto rappresenta uno dei pilastri della riconversione del petrolchimico brindisino: un impianto dedicato all’accumulo energetico e alla produzione di batterie per sistemi BESS, basato su tecnologia interamente italiana. La Gigafactory nascerà dalla joint venture tra Eni e Seri Industrial, costituita nel 2025 con il nome Eni Storage Systems. Secondo la Regione, il cronoprogramma procede nei tempi previsti e rappresenta un segnale concreto di cambio di passo, con investimenti e prospettive occupazionali per il territorio. Ma il futuro del sito industriale passa anche da un altro nodo cruciale: quello della chimica di base. È infatti in corso il percorso per la cessione del cracking di Versalis. Il prossimo banco di prova sarà il 25 giugno, con il nuovo tavolo Versalis convocato a Roma. L’obiettivo resta uno: accompagnare la transizione ecologica senza perdere produzione, lavoro e centralità industriale per Brindisi.

Anche se il termometro non segna i gradi giusti per un bagno a mare, nel Salento, locali e turisti si dividono tra centro storico e mare, accade a Otranto una delle mete turistiche più gettonate della nostra regione. Il Salento resiste alle sferzate di una tramontana incessante. Un weekend di raffiche fresche che ha imposto il “dietrofront” a molti eventi all’aperto e frenato chi già sognava la prima tintarella. Ma il territorio non è solo mare: Otranto risponde con il fascino della sua storia. Tra i vicoli riparati della città vecchia, il vento si fa lieve, permettendo a centinaia di visitatori una passeggiata tra botteghe e architetture millenarie. Il lungomare resta comunque protagonista: maestoso e avvolto dalla salsedine, è la meta di chi non rinuncia alla classica uscita domenicale. E nonostante il clima non propriamente estivo, c’è chi la sfida l’ha lanciata davvero: un piede sulla sabbia, lo sguardo all’orizzonte e il desiderio irrefrenabile di un tuffo fuori stagione. Servizio di Matteo Bottazzo

Nei prossimi giorni scriverà una lettera alla città di Bari. Ai nostri microfoni l’arcivescovo di Bari Bitonto mons. Giuseppe Satriano sottolinea la necessità di un patto educativo. Nei prossimi giorni scriverà una lettera alla città di Bari. Intervista a Mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo Bari Bitonto

In partenza da Taranto la nuova missione per Gaza. Gli attivisti di Freedom Flotilla attraverseranno i porti e le città italiane a supporto della causa palestinese. Esprimono piena solidarietà ai 175 fermati nelle acque di Creta, tra cui la salentina Angela. Quello di Taranto è il primo di “100 porti 100 città” dal quale salpa il Ghassan Kanafani, segnando di fatto l’inizio di una nuova missione che va a integrare quella della Flotilla, a sostegno della popolazione palestinese, con l’obiettivo di creare una grande rete di solidarietà. Per non far cadere il silenzio su Gaza; in segno di vicinanza, e contro l’uso dei porti per l’invio delle armi. S’imbarca l’attivista Vincenzo Fullone e in ogni porto accoglierà a bordo studenti e giovani palestinesi per attraversare l’Italia, via mare e via terra, col camper. 37 città e 18 porti hanno aderito al progetto. Intervista a Mariangela Piccinno, Referente Freedom Flotilla Italia Taranto e provincia e Shokri Alhroub, Responsabile Logistica Freedom Flotilla Italia

L’attore e regista ha espresso grande ammirazione per l’architettura barocca e la storia del luogo. Visita a sorpresa di Mel Gibson, arrivato a Lecce dopo alcune riprese nella riserva di Torre Guaceto del suo nuovo film sulla Resurrezione di Cristo. L’attore e regista ha visitato la basilica di Santa Croce, accompagnato dal parroco don Mauro Carlino, esprimendo grande ammirazione per l’architettura barocca e la storia del luogo. Gibson ha poi passeggiato nel centro storico, fermandosi anche all’anfiteatro romano, mescolandosi tra turisti e cittadini. Un’occasione per scoprire da vicino le bellezze del capoluogo salentino.

E’ sabato e il centro diurno per disabili di Mottola è chiuso, con gravi disagi per famiglie, pazienti e lavoratori. Il tavolo chiesto dai sindacati non è ancora stato convocato. Tutto in stand by, mentre a breve sarà nominato il nuovo dg Asl. Vinta intanto la prima causa contro il gestore. E’ il primo mese di chiusura del sabato al centro diurno per disabili Umberto I di Mottola. E poco è cambiato dal sit in dei genitori del 21 aprile. Non è ancora stato convocato il tavolo chiesto dai sindacati con Asl ed ente gestore, la Salento Servizi che hanno posizioni opposte sull’apertura del sesto giorno. Per il gestore, l’avvocato Alessandro Saracino, la Asl non si adegua al regolamento regionale del 2019. L’azienda sanitaria attende invece l’accreditamento dalla Regione. In mezzo lavoratori, famiglie e pazienti con disabilità. Una contesa finita nelle aule di tribunale, sulla quale si esprimerà il giudice. Di qualche giorno fa invece la sentenza sull’altro contenzioso tra le parti, relativo alla vecchia gestione, condannata a pagare 300mila euro alla Asl per il mancato pagamento degli affitti del centro. Non indietreggiano intanto le funzioni pubbliche di Cgil e Cisl sulla richiesta del tavolo con le parti. Imprescindibile, per chiarire almeno tre aspetti. Come mai prima, con le stesse tariffe, si riusciva a garantire il servizio 6 giorni su 7? Quali certezze per i lavoratori, che hanno perso 4 giornate in busta paga? Quando ripartirà la copertura del servizio? I sindacati scongiurano il rischio che il confronto finisca direttamente in Regione e sono pronti a interpellare anche il prefetto.

Era stata indetta per martedì 5 maggio per protestare contro una serie di problemi che stanno minando il lavoro. É stata rinviata a data da destinarsi la protesta dei tassisti indetta per martedì 5 maggio a Bari. Il sindacato Usb ha deciso di sospenderla per la concomitanza con la festa di San Nicola. I tassisti sono in fibrillazione da tempo per una serie di problemi che stanno minando il loro lavoro: gli stalli cancellati, gli indennizzi mancati, incentivi per le telecamere di sicurezza garantiti solo a parole e la concorrenza sleale.

L’estate è ormai alle porte e sul litorale brindisino si interviene per la messa in sicurezza di uno dei tratti più delicati della costa. Sono partiti i lavori tra Giancola e Torre Testa, dove il fenomeno erosivo della falesia ha reso necessario un intervento urgente per garantire sicurezza e viabilità. Un intervento urgente disposto dall’amministrazione comunale per tutelare l’incolumità pubblica e garantire la percorribilità di un’area particolarmente frequentata soprattutto nei mesi estivi. I lavori prevedono la realizzazione di una scogliera radente, la risagomatura del piede della falesia e la protezione dell’arenile sottostante, oltre al successivo ripristino del manto stradale e delle barriere di sicurezza. Per consentire le operazioni è scattata la chiusura totale del tratto della ex S.P. 41, con accesso limitato ai soli residenti e ai mezzi autorizzati impegnati nel cantiere. Restano comunque garantiti i collegamenti per chi vive nella zona di Giancola e nelle vie limitrofe, con modalità controllate di accesso. Il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna ha sottolineato come l’intervento sia stato avviato in via urgente, in attesa del completamento degli iter tecnici e ambientali più ampi già in corso sull’intero litorale adriatico.

Nonostante diverse segnalazioni alle autorità e una denuncia, la situazione non cambia. Ancora discariche abusive in città: a Bari, in una strada che collega via Fanelli a Carbonara vengono costantemente scaricati rifiuti, che poi si fanno bruciare. Nonostante diverse segnalazioni alle autorità e una denuncia, la situazione non cambia, ci ha scritto un telespettatore Qui lo scempio ambientale che abbiamo documentato dopo la denuncia di Enrico Vacca

I festeggiamenti partiranno da Baia San Giorgio, con l’imbarco della Sacra icona Nicolaiana, che approderà al Molo San Nicola, da dove sarà scortata verso il Castello Svevo . Lo stretto e antico rapporto tra Bari e il suo Santo Patrono, nato con l’arrivo delle reliquie nel 1087, e festeggiato già allora, spontaneamente dalla città, è il significato della festa di San Nicola di maggio, che rievoca la traslazione. E il corteo storico di quest’anno, riporta al centro proprio la Caravella, non solo una nave, ma immagine potente di un ponte tra passato e futuro, che richiama la storia e guarda avanti. Qui le interviste a Gianni Ciardo direttore artistico Corteo storico di San Nicola e Vito Leccese, sindaco di Bari

La protesta andrà avanti fino a lunedì. Chiesti, ancora una volta, gli adeguamenti economici e contrattuali, alla vigilia della visita del cardinale Parolin. Tre giorni di sciopero della fame dei rappresentanti sindacali per denunciare lo stallo delle trattative con la direzione generale, alla vigilia della visita del cardinale Parolin, segretario di Stato Vaticano, per celebrare i 70 anni dell’ospedale: è l’iniziativa promossa da Cgil, Cisl, Uil, Fials e Nursing Up per evidenziare le criticità economiche e contrattuali dei duemila lavoratori del Comparto di Casa Sollievo della Sofferenza, a San Giovanni Rotondo.La vertenza si trascina da mesi e riguarda infermieri, oss, tecnici e amministrativi. Per Giuseppe Mangiacotti, segr. prov. FP Cisl, lo sciopero della fame è un gesto forte ma Casa Sollievo è l’unico ospedale in Italia dove non ci sono stati gli adeguamenti contrattuali e il pagamento degli arretrati. Con l’applicazione, dal primo giugno, del contratto della sanità privata, ogni lavoratore perderebbe fino a 400 euro al mese.

Partirà dal capoluogo pugliese tutti i martedì, giovedì, sabato e domenica alle 13,45, fino all’8 settembre. Da oggi, a Bari, è operativo il volo diretto per New York, che atterra all’aeroporto Newark, della United Airlines. Attivato senza contributi pubblici, partirà dal capoluogo pugliese tutti i martedì, giovedì, sabato e domenica alle 13,45, fino all’8 settembre. Riprese e montaggio Roberto CofanoInterviste ad Antonio Decaro, presidente Regione Puglia; Thorsten Lettnin, direttore vendite Europa Continental United Airlines; Antonio Vasile, presidente Aeroporti di Puglia

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