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Attualità

Protagonisti un centinaio di bambini baresi e ucraini, insieme per la pace nel paese martoriato dalla guerra SERVIZIO ANNA DE FEOINTERVISTA: ANDRII YURASH, AMBASCIATORE UCRAINA PRESSO SANTA SEDEVITO LECCESE, SINDACO DI BARIOLEKSANDR SYENKEVYCH, SINDACO DI MYKOLAIV

Con oltre 2 milioni di telespettatori sintonizzati in media su ciascun minuto e 8 milioni di telespettatori complessivi Ancora un grande successo per Cornetto Battiti Live, che anche con la seconda puntata si conferma il programma più visto degli italiani in prima serata, conquistando il pubblico con una media di oltre 2 milioni di spettatori nel minuto medio (2.020.000) e una share individui del 19.8% (22% di share attiva). Il risultato è particolarmente significativo per la capacità del programma di attrarre un’audience ampia e trasversale: Battiti Live è stato infatti il programma più visto dai giovanissimi, con il 31% di share sui 14enni e oltre il 32% tra i 15-24enni, ma ha saputo imporsi anche tra gli adulti, risultando primo in tutte le fasce d’età comprese tra i 25 e i 54 anni. Una conferma del suo appeal intergenerazionale, capace di unire ragazzi, giovani adulti e famiglie intorno alla musica dell’estate. A livello territoriale, Cornetto Battiti Live ha registrato la leadership nelle principali aree geografiche del Paese, primeggiando sia nel Nord che nel Sud Italia. Un successo che si riflette anche nel dato complessivo: sono stati oltre 8.175.000 gli spettatori coinvolti dalla seconda puntata, segno di un pubblico fortemente coinvolto e fidelizzato. Anche sul fronte digitale Cornetto Battiti Live è stato il contenuto più commentato sui social, confermandosi un evento pop capace di generare partecipazione anche sui new media.

Marcia indietro della Regione Puglia su un’intesa finale “L’accordo deve ancora maturare”: queste le parole del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano poche ore prima del tavolo sull’ex Ilva. Una linea non prevista dal Ministro Urso. Intervista Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano

L’udienza si è svolta stamane in tribunale a Potenza, dove è stato trasferito il processo È stata aggiornata al prossimo 9 settembre la nuova udienza del processo “Ambiente svenduto”, per il presunto disastro ambientale causato dall’ex Ilva di Taranto. Nell’udienza che si è svolta stamane in tribunale a Potenza, dove è stato trasferito il processo, hanno discusso il pm e le parti civili ed è stata stralciata una posizione per l’impedimento a partecipare da parte del difensore di uno degli indagati. Al termine dell’udienza il gup Francesco Valente ha annunciato alle parti costituite in giudizio la nuova data , quando potrebbero iniziare le discussioni a cominciare da quelle delle difese degli indagati. Il processo è stato trasferito nel capoluogo lucano dopo la decisione della Corte d’Assise d’Appello di Taranto – a settembre scorso – che ha annullato la sentenza emessa dai giudici di primo grado a fine maggio 2021 e dalla quale erano state emesse diverse condanne per fatti contestati agli anni di gestione della proprietà Riva.

Questa mattina alle 8.51 si sarebbe verificato un fenomeno di slopping all’interno dell’acciaieria 2. La denuncia è di Luciano Manna di Veraleaks Mentre a Roma si discute sul futuro dell’ex Ilva, questa mattina alle 8.51 si sarebbe verificato un fenomeno di slopping all’interno dell’acciaieria 2. La denuncia è di Luciano Manna di Veraleaks. Si tratta di una fuoriuscita incontrollata di fumo, polveri e sostanze nocive dall’altoforno, causata dall’instabilità della miscela incandescente di acciaio e scorie durante la colata. Continuiamo a respirare veleni, dice Manna, e nessuno interviene. L’attivista, inoltre, cita una vecchia dichiarazione di Agostino Pastorino, fiduciario della famiglia Riva, ex padroni dell’ Ilva, che nel 2013 durante un interrogatorio davanti al gip del Tribunale di Taranto, affermo’ che a Genova non si poteva fare neanche uno slopping. Ci avrebbero chiuso. A Taranto invece tutto è possibile 

Un’azione di civiltà ma anche di protesta contro chi non rispetta l’ambiente Una prova di buona volontà e di amore per la propria città: un gruppo di commercianti e residenti si è riunito per ripulire piazza Maria Immacolata, un punto importante della città troppo sporco. Il centro di Taranto non può attirare turisti se le strade non sono in buone condizioni, specialmente con il propagarsi dei cattivi odori durante le ore più calde. Questa azione cittadina dimostra che anche con dei piccoli gesti come questo è possibile fare la differenza per una Taranto più pulita.

Uno dei paesaggi più affascinanti della Puglia deturpato dalla sporcizia Uno scorcio tra terra e mare, fotografato da turisti e visitatori, inquinato da rifiuti di ogni genere e cumuli di spazzatura abbandonati nei pressi della spiaggia. Queste sono le condizioni in cui riversa la località di San Vito, nel comune di Polignano a Mare: un sito turistico di fama ormai mondiale che viene fin troppo trascurato. Oltre al degrado ambientale, l’accesso alla torre non è sicuro a causa delle passerelle rotte e inagibili. Servirebbe dunque più attenzione e rispetto da parte dei visitatori e dei residenti, così come un intervento da parte dell’amministrazione comunale, per preservare le bellezze naturali della località.

“Provvedimento eccessivo rispetto alle condotte, pur deplorevoli” Servizio di Guglielmina Logroscino;

“Basta impianti inquinanti. Siamo contaminati, non ne possiamo più” Servizio di Alessandra Martellotti; interviste a Massimo Cassano e Giuseppe D’Ippolito, organizzatori manifestazione;

La bracciante agricola morì in campagna il 13 luglio del 2015  Servizio di Giuseppe Capacchione; interviste a Giovanni Mininni, segr. generale Flai Cgil; Jorit, street artist;

Richiesta al sindaco Bitetti: non firmare Servizio di Annamaria Rosato; intervista a Leonardo La Porta, comitato Giustizia per Taranto;

È la bozza del piano presentato dal Governo alla vigilia dell’incontro con gli enti locali  re forni elettrici e gara per trovare un nuovo acquirente. É l’obiettivo del piano di decarbonizzazione presentato dal Governo ai sindacati nell’incontro al ministero delle Imprese alla vigilia dell’incontro con gli enti locali sull’accordo interistituzionale necessario alla nuova Autorizzazione integrata ambientale. Il piano prevede tre forni elettrici nell’acciaieria pugliese e uno a Genova. Sarà comunque necessaria una nuova gara per trovare un acquirente. Questo per accelerare il piano di decarbonizzazione ridotto da 12 a massimo 8 anni. Il piano preoccupa i sindacati per l’assenza di numeri sul piano occupazionale. Il ministro vuole decidere subito anche perché a breve è attesa la sentenza del Tribunale di Milano che, senza la nuova autorizzazione integrata ambientale,

Grave la situazione a Monte Sant’Angelo dove da anni si attende la costruzione di un acquedotto rurale Servizio: Pietro Loffredo Interviste: Domenico Prencipe, titolare pastificio; Innocenza Starace, titolare agriturismo; Pasquale Miucci, allevatore.

Annunciato il cronoprogramma dei lavori della tratta in via di costruzione. A 40 anni dall’avvio, il progetto prende forma Servizio: Alessandro Boccia Interviste: Tullio Ferrante, sottosegretario alle Infrastrutture e trasporti; Vito Bardi, presidente Regione Basilicata

La regione resta la prima produttrice italiana di grano duro. Lo certifica il primo bilancio della campagna cerealicola della CIA Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Nicola Cantatore, direttore CIA Foggia

E’ caos sulla posizione dei gestori degli stabilimenti Servizio Alessandra Martellotti

Importanti lavori di recupero architettonico e funzionale a cura di Adisu SERVIZIO: ANNA DE FEOINTERVISTA: MICHELE EMILIANO, PRESIDENTE REGIONE PUGLIA

Obiettivo decongestionare via Dei Bacini, meglio conosciuta come la strada dei lidi, che porta a Torre Lapillo INTERVISTA: SILVIA TARANTINO (SINDACO PORTO CESAREO)GIORNALISTA STEFANIA CONGEDO

Quintali di cervellata in due giorni di festa per celebrare un’eccellenza del territorio Servizio di Anna de Feo

Selezione provinciale per 20 aspiranti miss e un messaggio importante sulla salute e la prevenzione oncologica grazie alla collaborazione con la LILT Servizio di Anna de Feo

La Puglia si conferma granaio d’Italia

La regione resta la prima produttrice italiana di grano duro. Lo certifica il primo bilancio della campagna cerealicola della CIA Servizio di Pietro Loffredo Intervista

Miss Italia fa tappa a Torre a Mare

Selezione provinciale per 20 aspiranti miss e un messaggio importante sulla salute e la prevenzione oncologica grazie alla collaborazione con la LILT Servizio di Anna

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