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Attualità

Il dibattito alla Camera Penale di Bari. La realtà carceraria in occasione del 50esimo anniversario dalla fondazione dell’ordinamento penitenziario è stata al centro di un dibattito organizzato dalla Camera Penale di Bari Interviste a: Avv. Filippo Castellaneta, vice pres. Camera Penale Bari; Avv. Filippo Bottalico, prof. diritto penale Uniba; Avv. Gianpaolo Catanzariti, resp. naz. Osservatorio Carcere Camere Penali

. Quest’anno la giornata è stata dedicata al caporal maggiore Mario Frasca

La replica oggi alle 21,35 su Telenorba e alle 15,30 su TgNorba24. Questa mattina in diretta a Telenorba si è svolto l’ultimo confronto tra i quattro candidati alla presidenza della Regione Puglia: Antonio Decaro, Luigi Lobuono, Sabino Mangano e in collegamento telefonico Ada Donno. Diversi i temi affrontati, dalla campagna elettorale all’ex Ilva, dai primi provvedimenti che vi candidati vorranno realizzare fino agli appelli al voto. Uno dei temi affrontati è stato il siderurgico di Taranto. Secondo il candidato del centrosinistra, “l’Ilva rischia di diventare una bomba sociale ed ecologica. Se l’Ilva non è un settore strategico per il Paese – ha aggiunto Decaro – allora bisogna attrarre subito capitali. E se dovessero decidere di chiuderla non potrà certo restare così perché è un problema ecologico enorme”. Per Decaro “bisogna diversificare, Taranto ha bisogno di turismo perché è la culla della Magna Grecia”. Sul rapporto tra i giovani e la politica Luigi Lobuono, candidato per il centrodestra, ha percepito “il distacco che si è creato fra i cittadini più giovani e i politici. La colpa non è dei ragazzi, ma delle mancate risposte da parte della politica. La prima cosa sulla quale mettere le mani è la sanità perché è allo stremo, la Puglia è agli ultimi posti in Italia per i servizi erogati. La prima delibera sarà per tagliare le liste di attesa e rinforzare da subito i pronto soccorso”. Sul tema è intervenuto anche Sabino Mangano: “C’è una disaffezione totale dei giovani verso la politica, non si crede più nella politica. Ho trovato gente per strada, nei mercati e abbiamo avuto una risposta più ampia dagli over 50, che si sono fermati ad ascoltare il nostro programma”. Alla domanda su come combattere il rischio di astensione e cosa fare nei primi 12 mesi di mandato, Mangano ha risposto che “bisogna finanziare le borse di specializzazione per i medici, abbiamo tantissimi laureati che al momento possono fare solo guardie mediche perché non riescono a specializzarsi”. La replica del confronto andrà in onda oggi alle 21,35 su Telenorba e alle 15,30 su TgNorba24.

. Oggi accendiamo una luce nuova: si chiama Telenorba.it. Non un riflettore abbagliante, non l’ennesimo megafono nel rumore di fondo: una luce nitida, diretta, necessaria. Perché il mondo corre e scorre, la realtà cambia, e il modo di raccontarla deve cambiare con lei. Non si tratta più di seguire le notizie. Si tratta di capirle. E questo, oggi, è diventato un lusso. Viviamo nell’epoca in cui tutto è urgente. Le notizie scattano prima ancora di formarsi, si diffondono prima di essere verificate, si consumano prima di essere comprese: viaggiano alla velocità della luce, ma capirle richiede ancora un buon lampione. Noi vogliamo essere quel lampione.Telenorba.it non è un progetto nato per aggiungere un titolo in più, un feed in più, un canale in più. È nato per restituire senso. Il famoso sociologo Marshall McLuhan, con una lucidità che oggi appare quasi profetica, ricordava che “il medium è il messaggio”. E aveva ragione: il modo in cui ti raggiunge una notizia determina il modo in cui la percepisci. Per questo abbiamo costruito un luogo che rispetta chi legge: lineare, pulito, diretto. Un ambiente che non ti distrae, non ti stanca, non ti inganna. E, soprattutto, abbiamo scelto di percorrere la strada tracciata da Telenorba e dal suo fondatore, Luca Montrone, che quasi 50 anni fa ha visto ciò che altri non vedevano: l’informazione non sarebbe rimasta statica, ma si sarebbe mossa con velocità.E’ questa la nostra carta d’identità ed è questa la nostra linea, oltre alla vocazione a raccontare il Sud: rigore senza rigidità, chiarezza senza semplificazioni, profondità senza pesantezza. Giornalismo, non confusione. Troverete notizie, sì. Ma anche contesto, prospettiva, domande necessarie. E poi analisi che non si accontentano della superficie, interviste che entrano nel cuore dei temi, rubriche che interpretano il presente con intelligenza e responsabilità. L’obiettivo è uno: aiutare a vedere più chiaro. E se qualcosa non è chiaro, lo diremo. Anche questo è un dovere.Telenorba.it è un sito libero senza contenuti a pagamento. Abbiamo tante novità che scoprirete seguendoci. A chi ci leggerà, facciamo una promessa: l’informazione sarà trattata con la stessa serietà con cui la viviamo. Niente compromessi. Niente scorciatoie. Solo ciò che serve per capire il mondo che ci circonda, per non perdersi dentro.Il resto lo scriviamo da oggi.

Si parte a inizio dicembre. Il 2 e 3 dicembre sarà Bari a ospitare l’ultima riunione del Comitato esecutivo IFJ, Federazione Internazionale dei Giornalisti, prima del congresso mondiale di Parigi. Convergerà in Puglia l’attenzione di oltre 600mila professionisti della comunicazione rappresentati da 187 sindacati. A Bari si parlerà di libertà di stampa, diritti dei giornalisti e contrattazione collettiva in vista delle prossime iniziative sindacali.

All’iniziativa hanno partecipato con entusiasmo i ragazzi del modulo “Autismo”. La raccolta delle olive non è solo un’attività agricola legata alla tradizione mediterranea: è un’esperienza di vita e di socializzazione, che da secoli unisce generazioni e comunità. Proprio per questo, gli ospiti di Venosa dei Centri di Riabilitazione “Ada Ceschin Pilone” dei Padri Trinitari hanno avuto l’opportunità di riscoprire questa antica pratica in prima persona, partecipando al progetto “Olivolì Olivolà” del modulo “Autismo”. L’iniziativa rientra nei progetti educativi e riabilitativi promossi dai Centri di Venosa e Bernalda, che da tempo investono anche nell’importanza del contatto con l’ambiente naturale come strumento di crescita personale, benessere psicofisico e inclusione sociale. Un valore ancora più significativo, in questo caso, per un progetto rivolto alle persone affette da disturbi dello spettro autistico, per le quali attività strutturate, sensoriali e condivise risultano particolarmente benefiche. “I nostri ospiti – ha sottolineato il direttore dei Centri di riabilitazione dei Padri Trinitari di Venosa e Bernalda, Vito Campanale – hanno partecipato con entusiasmo alla raccolta delle olive, vivendo momenti di apprendimento concreto, attraverso i semplici gesti della tradizione contadina. Il progetto è importante per diversi fattori: da una parte si sviluppano le abilità pratiche e sensoriali, la coordinazione motoria e l’autonomia, dall’altra si favorisce l’inclusione e si rafforza il senso di appartenenza ad un gruppo. Tutto questo, promuovendo il contatto diretto e rispettoso della natura e trasmettendo competenze legate alla tradizione del mondo agricolo”. Progetti come quello di “Olivolì Olivolà” sono possibili grazie alla presenza nei Centri dei Padri Trinitari di aree all’aperto e laboratori dedicati, spazi protetti e strutturati in cui gli ospiti possono sperimentare attività diversificate in totale sicurezza. Fondamentale, come sempre, è il ruolo degli operatori: professionisti che con dedizione, competenza e sensibilità affiancano ogni partecipante. “Riteniamo fondamentale – ha concluso Campanale – impegnarci nella promozione di percorsi inclusivi, capaci di mettere al centro la persona e le sue potenzialità”

L’azienda riferisce inoltre che nessun lavoratore si è rivolto all’infermeria per malesseri. Non ci sono collegamenti tra l’azienda e le segnalazioni di odori nauseabondi rilevate nelle prime ore della mattina. A dirlo è Acciaierie d’Italia in Amministrazione straordinaria. Alle 7.11, i Vigili del Fuoco interni, intervenuti nell’area GRF (Gestione rottami ferrosi) lato treno nastri insieme a un rappresentante sindacale, e “hanno constatato l’assenza di gas di qualsiasi tipo”. L’azienda riferisce inoltre che nessun lavoratore si è rivolto all’infermeria per malesseri. Ieri alle 12.21, durante un intervento di manutenzione elettrica straordinaria sui quadri di alimentazione delle macchine che producono l’aria in ingresso all’altoforno Afo4 dello stabilimento di Taranto, si è verificata la mancanza di alimentazione della macchina in servizio. L’azienda precisa che, “come previsto dal sistema di automazione implementata ai fini della gestione della sicurezza degli impianti”, si sono aperti i bleeders dell’altoforno e la seconda macchina per la generazione dell’aria è entrata immediatamente in funzione, consentendo il ritorno alla marcia ordinaria “nell’arco temporale tecnicamente necessario di pochissimi minuti”.

Quella avvenuta nella città del barese è la vincita più alta dell’intero 2025. Grande festa a Santeramo in Colle per una straordinaria vincita al 10eLotto. Nella tabaccheria di via Cassano sono stati vinti 2,5 milioni di euro. Il fortunato vincitore ha centrato la combinazione vincente: dieci numeri su dieci con l’opzione oro. Quella avvenuta nella città del barese è la vincita più alta dell’intero 2025.

. Inaugurata la web radio e il giornale dell’associazione “Amici di San Pio” per dare voce alle persone con disabilità Interviste: Graziano Leuzzi, pres. APS ‘Amici di San Pio’; Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità

La decisione del ministero non ferma le celebrazioni per il centenario della morte La comunità di Latiano non nasconde l’amarezza per il declassamento, da parte del Ministero dei Beni Culturali, della figura del beato Bartolo Longo. Ma le celebrazioni per il centenario della sua morte andranno avanti anche senza le sovvenzioni del ministero. Servizio di Stefania Congedo

IN MARCIA Coinvolti cittadini e istituzioni per dire no alla violenza sulle donne Interviste: Alessandra Lopez, pres. Municipio 2; Nicola Biancofiore, consigliere Municipio I

Piazza Umberto I e piazza Cesare Battisti, spesso al centro delle cronache per episodi di violenza e degrado, sono scenario di un progetto del Comune per renderle più vissute e vivibili Servizio di Maurizio Spaccavento

Si potrà raggiungere il centro grazie alle navette Servizio Linda Cappello

MANIFESTAZIONE Centinaia di persone hanno partecipato al sit-in organizzato da 25 associazioni, oltre a movimenti, sindacati ed esponenti politici. Il corteo si è riunito in piazza Crispi, davanti alla stazione ferroviaria, per poi raggiungere piazza Cairoli. A spingere alla mobilitazione sono state le due violente aggressioni avvenute nei giorni scorsi in città ai danni di giovani stranieri. Prima un ragazzo egiziano picchiato in stazione da una ventina di incappucciati, poi un ragazzo algerino aggredito e derubato all’interno di un money transfer del centro, colpito con mazze di ferro e poi ricoverato in ospedale. “Non sono episodi isolati, ma il segnale di una deriva pericolosa” hanno ribadito gli organizzatori, denunciando un clima in cui il razzismo “viene sdoganato e legittimato da una narrazione tossica sulla sicurezza che alimenta paura, divisione e violenza”.

Il rito si è svolto nella Cattedrale, presieduto da monsignor Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi Servizio di Massimo Bianco Montaggio di Maria Cristina Quintale

SICUREZZA Sempre più critica la viabilità lungo la provinciale, teatro di numerosi incidenti mortali Servizio di Pietro Loffredo Interviste: Silvio Tricarico, comitato cittadino sicurezza SP 115 Rossana Gallucci, comitato cittadino sicurezza SP 115

All’ITES Giordano la prima partecipazione a “IoLeggoSempre”: raccolti mille euro in due giorni per arricchire la biblioteca scolastica Leggere può davvero cambiare tutto. È con questo spirito che si è conclusa con un risultato eccezionale la prima partecipazione dell’ITES “Vito Giordano” di Bitonto all’iniziativa nazionale “Io Leggo Perché”, promossa da dieci anni dal Ministero dell’Istruzione e dall’Associazione Italiana Editori. L’obiettivo è semplice quanto fondamentale: coinvolgere i territori per arricchire le biblioteche scolastiche italiane. Gli studenti dell’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico hanno risposto all’appello con un impegno encomiabile, che ha portato a un risultato record: in due giornate dedicate alla raccolta fondi, sono stati raccolti circa mille euro tra donazioni dirette e acquisti di libri. L’iniziativa, che ha coinvolto un’ottantina di studenti, li ha visti impegnati con cassette, sacchetti e carrelli tra le strade del centro di Bitonto, trasformando la solidarietà in un gesto condiviso e partecipato. I ragazzi hanno raccontato la loro esperienza. Alla domanda se la generosità fosse stata ripagata, i ragazzi hanno risposto con onestà: “Né male né bene. Abbiamo cercato di convincere le persone. Alcuni sì, altri no, dipende. Chi reagisce meglio? Di solito i giovani,” hanno spiegato. I fondi raccolti in denaro verranno trasformati in nuovi libri, selezionati in collaborazione con le librerie aderenti, tutti destinati ad arricchire la biblioteca dell’Istituto. Tra i desideri espressi dagli studenti, spiccano i volumi di attualità e approfondimento, in linea con l’indirizzo della scuola: “Vorremmo trovare la saggistica che ci piace, discettino di informazione, di economia,” ha suggerito un ragazzo. Un altro si è spinto sui temi civili: “Mi piacerebbe tema mafia o anche sulla criminalità, perché è un tema molto intrigante.” L’iniziativa non solo ha portato un concreto beneficio alla dotazione libraria della scuola, ma ha anche rafforzato l’entusiasmo degli studenti per la lettura, dimostrando che l’impegno solidale può trasformarsi in un’occasione di crescita culturale per tutta la comunità scolastica.

Contatori manomessi, solai pericolanti e debiti da record. ARCA chiede un tavolo tecnico urgente Interviste: Domenico De Renzo, amministratore unico “Amministrando srls”; Avv. Attilio Simeone, legale societa’ “Amministrando srls”

L’AFFARE SOSPETTO Scoppia la polemica a Castrignano del Capo È polemica a Castrignano del Capo dopo un post pubblicato su Facebook (immediatamente rimosso), che proponeva l’acquisto dei cordoli in pietra leccese che circondano le aiuole della piazza del Municipio. I lavori di rifacimento del sito partiranno a breve, la minoranza ha denunciato l’accaduto, chiedendo spiegazioni al sindaco Petracca. I consiglieri sottolineano che i lavori di smaltimento sono pagati dal comune, ma sembrano essersi trasformati in una imperdibile occasione di lucro per privati da identificare.

I piccoli sono accolti nelle strutture dotate di terapia intensivaneonatale, che sono nove in tutta la regione Ogni anno in Puglia nascono circa 30mila bambini, di questi, 3mila sono prematuri, 500 sono considerati a rischio. Il dato, evidenziato dal Policlinico di Bari in una nota, è in linea con la media nazionale: in Italia il 10% dei nuovi nati è infatti pretermine, cioè nasce prima della trentasettesima settimana di gestazione. I piccoli sono accolti nelle strutture dotate di Terapia intensiva neonatale, che sono nove in tutta la regione. La prematurità, ricordano dal Policlinico, è la principale causa di mortalità neonatale nei bambini sotto i cinque anni di vita in tutto il mondo. Grazie all’evoluzione delle cure, i tassi di sopravvivenza sono cresciuti in modo significativo: molti bambini nati prima della trentaduesima settimana raggiungono buone condizioni cliniche, e una parte sempre più ampia dei neonati più fragili riesce a superare le prime, delicate settimane e ad andare a casa.

UNA LUCE NUOVA PER TUTTO IL SUD

Oggi accendiamo una luce nuova: si chiama Telenorba.it. Non un riflettore abbagliante, non l’ennesimo megafono nel rumore di fondo: una luce nitida, diretta, necessaria. Perché

Bari, atteso il Comitato esecutivo

Si parte a inizio dicembre Il 2 e 3 dicembre sarà Bari a ospitare l’ultima riunione del Comitato esecutivo IFJ, Federazione Internazionale dei Giornalisti, prima

Brindisi in piazza contro il razzismo

MANIFESTAZIONE Centinaia di persone hanno partecipato al sit-in organizzato da 25 associazioni, oltre a movimenti, sindacati ed esponenti politici. Il corteo si è riunito in

Bari: don Carmine De Palma è Beato

Il rito si è svolto nella Cattedrale, presieduto da monsignor Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi Servizio di Massimo Bianco Montaggio di

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