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Via libera dal Ministero all’installazione sperimentale: dispositivi per ridurre la velocità e aumentare la sicurezza stradale in città. Il Comune di Potenza ha ottenuto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’autorizzazione all’installazione sperimentale dei cuscini berlinesi, dispositivi di moderazione del traffico già utilizzati in numerose città italiane ed europee. Lo ha comunicato l’assessorato comunale alla Viabilità attraverso una nota ufficiale. I cuscini berlinesi sono progettati per ridurre la velocità dei veicoli, in particolare delle automobili, senza penalizzare il transito dei mezzi di soccorso, del trasporto pubblico e delle biciclette. «Si tratta di un intervento mirato a migliorare la sicurezza stradale – ha spiegato l’assessore alla Viabilità Francesco Giuzio – soprattutto nelle aree sensibili come scuole, attraversamenti pedonali e zone residenziali, con l’obiettivo di rendere la città più vivibile e tutelare gli utenti più vulnerabili della strada». Giuzio ha sottolineato che il risultato è frutto dell’impegno del sindaco Vincenzo Telesca e della collaborazione tra l’ufficio Viabilità e la Polizia locale, che hanno seguito un percorso tecnico e istituzionale complesso ma strategico per la città. Un ringraziamento è stato rivolto anche al parlamentare del Partito Democratico Enzo Amendola per il contributo determinante al rilascio dell’autorizzazione ministeriale. Nei prossimi mesi partiranno i lavori di installazione dei cuscini berlinesi, che saranno realizzati nel rispetto delle indicazioni tecniche e normative del Ministero. L’amministrazione comunale di Potenza informerà costantemente la cittadinanza sull’avanzamento degli interventi e sugli esiti della sperimentazione, inserita in una più ampia strategia di mobilità sostenibile e sicurezza urbana, finalizzata a migliorare la qualità della vita e la sicurezza dei cittadini.

Il pubblico ministero conferirà l’incarico per eseguire l’autopsia. Si indaga per omicidio colposo dopo la morte dell’87enne Salvatore Tramonte, deceduto martedì all’interno dell’appartamento in cui viveva a Tuturano, in provincia di Brindisi. L’uomo era in casa con la figlia quando, per cause in via d’accertamento, è divampato un incendio che ha provocato il crollo di una parte del solaio. Il suo corpo è stato trovato sotto le macerie poche ore dopo l’incendio. Il pubblico ministero conferirà l’incarico per eseguire l’autopsia. Nel corso delle indagini, coordinate dalla procura di Brindisi e condotte dai carabinieri, saranno disposti accertamenti tecnici all’interno dell’immobile per verificare eventuali problematiche di staticità della villetta.

La società operava nell’area di Santa Maria di Leuca. La sezione operativa navale di Gallipoli ha scoperto una fittizia associazione sportiva che esercitava attività abusiva di noleggio barche e somministrazione di bevande. La società operava nell’area di Santa Maria di Leuca. Attraverso piattaforme telematiche pubblicizzava e vendeva, previo pagamento anticipato, servizi di escursione in barca a vela lungo la costa salentina e verso Albania, Grecia e Croazia. Sono state contestate complessivamente 168 violazioni amministrative. Secondo la normativa, la sanzione massima è pari a 1.718.000 euro. La fittizia associazione sportiva dilettantistica, risultata priva del requisito fondamentale dell’assenza di scopo di lucro, con conseguente svolgimento di un’attività commerciale in totale carenza degli adempimenti fiscali e amministrativi previsti.

Sono stati gli automobilisti di passaggio che hanno lanciato l’allarme vedendo il corpo esanime lungo la strada. Il corpo senza vita di un uomo straniero è stato trovato lungo la strada provinciale tra Statte e Crispiano nel Tarantino. Secondo prime ipotesi investigative, l’uomo è stato travolto da un’auto pirata, il cui conducente è fuggito dopo l’incidente. Indagano i carabinieri. Sono stati gli automobilisti di passaggio che hanno lanciato l’allarme vedendo il corpo esanime lungo la strada. 

Le condizioni del terzo giovane ferito, ricoverato in rianimazione al Miulli, sono stazionarie ma gravi. Si terranno oggi pomeriggio (22 gennaio), alle 15, in Cattedrale ad Acquaviva delle Fonti, i funerali dei due giovanissimi morti nell’incidente stradale avvenuto lunedì sera. Ieri è stata eseguita l’autopsia e le salme di Gianvito Novielli e Denise Buffoni, 18 e 15 anni, sono state restituite alle famiglie. Le condizioni del terzo giovane ferito, ricoverato in rianimazione al Miulli, sono stazionarie ma gravi. L’inchiesta della Procura dovrà accertare dinamica dell’incidente e responsabilità. 

L’incidente è avvenuto su Viale Kennedy, vicino la chiesa del Buon pastore . Incidente stradale in serata (del 21 gennaio) a Bari, verso le ore 19 su viale Kennedy, vicino la Chiesa del Buon Pastore. Un uomo in sella alla bicicletta è stato preso in pieno dalla portiera di un’auto, aperta nel momento in cui lui stava passando. Il ciclista è caduto ed è stato investito da una seconda vettura. Si tratta di un 58enne. Soccorso dal 118, è stato trasferito al Policlinico in codice rosso. I medici si sono riservati la prognosi. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale per gli accertamenti e i rilievi. Secondo l’aggiornamento di questa mattina, 22 gennaio, i medici hanno sciolto la prognosi con un referto di 40 giorni. Poco prima, sempre sulla stessa strada, c’era stato un altro incidente, senza feriti, all’incrocio. Traffico in tilt per parecchie ore

Andrea Bolelli pur risiedendo da tempo a Bologna, era molto legato alla sua terra dove tornava appena poteva. Tifoso del Lecce, seguiva regolarmente la squadra quando giocava al nord. Tragico incidente stradale sull’autostrada A13 Bologna-Padova. A perdere la vita Andrea Bolelli, 39 anni, originario di Galatina. Era sul sedile passeggero di un autocarro che trasportava merci, stava lavorando. Il mezzo su cui viaggiava avrebbe tamponato violentemente un autoarticolato che lo precedeva, fermo a causa di un precedente incidente. L’impatto non gli ha lasciato scampo. Andrea Bolelli pur risiedendo da tempo a Bologna, era molto legato alla sua terra dove tornava appena poteva. Tifoso del Lecce, seguiva regolarmente la squadra quando giocava al nord. La sua passione era la musica, collaborava con Radio Città Fujiko, redattore del programma radiofonico “If the kids are united”.

I giudici di Lecce hanno riconosciuto il danno patrimoniale pari a più di 647mila euro e “il danno da perdita del rapporto parentale”, quantificato in 294mila euro.. La Corte di Appello di Lecce ha condannato il Ministero della Giustizia a risarcire con quasi un milione di euro la famiglia di Salvatore Antonio Monda, agente della polizia penitenziaria morto a 44 anni nel 2011, per un tumore ai polmoni provocato dal fumo passivo. I giudici hanno riconosciuto il danno patrimoniale pari a più di 647mila euro e “il danno da perdita del rapporto parentale”, quantificato in 294mila euro.Salvatore Antonio Monda aveva lavorato nei penitenziari di Milano e Taranto per poi finire a Lecce dove è morto a luglio del 2011. Non aveva mai acceso una sigaretta in vista sua eppure aveva frequentato quotidianamente luoghi di lavoro esposti al fumo passivo e privi di sistemi di prevenzione e contrasto alla diffusione dello stesso”. Motivo per cui per i giudici c’è un nesso causale tra fumo passivo e il tumore polmonare che gli ha causato la morte. Per i giudici inoltre l’ “l’amministrazione penitenziaria era tenuta ad adottare tutte le misure necessarie per impedire l’esposizione dei propri dipendenti a fumo passivo. L’omessa predisposizione di tali cautele – si legge nella sentenza – integra una violazione del dovere di diligenza e prudenza che incombe sul datore di lavoro pubblico nella tutela della salute del personale”.La sentenza è la prima del genere in Italia e in Europa.

Cancellate corse e previsti bus sostituitivi . Per lavoro di potenziamento infrastrutturale, dal 26 gennaio al 28 febbraio Trenitalia effettuerà delle modifiche alla circolazione sulla linea Bari-Taranto. Il Frecciarossa in partenza da Milano Centrale alle 11.35 sarà cancellato da Bari a Taranto, stessa cosa per quello in arrivo a Milano Centrale alle 18.10 che sarà cancellato da Taranto a Bari Centrale. Modifiche di orari e percorsi per gli Intercity tra Bari-Reggio Calabria. Previsti servizi di bus e rinforzi ad hoc nelle stazioni di Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle per venire incontro alle esigenze degli studenti pendolari.Predisposto anche un servizio di assistenza ai passeggeri nelle stazioni di Taranto, Bari Centrale, Acquaviva delle Fonti, Gioia del Colle e Bitetto.

Il plenum approva con 14 voti. La parità con Antonio Negro superata per migliore collocazione in ruolo. Il plenum del Csm ha approvato la nomina di Pina Montanaro a procuratrice capo della procura di Brindisi. La decisione è arrivata con 14 voti favorevoli. Attualmente procuratrice per i minorenni di Taranto, Montanaro ha ottenuto in plenum lo stesso numero di voti dell’altro candidato all’incarico direttivo, Antonio Negro, procuratore aggiunto di Brindisi, ma ha prevalso per migliore collocazione in ruolo. Nel corso della stessa seduta, il plenum del Csm ha inoltre dato il via libera a maggioranza alla nomina di Gregorio Capasso alla guida della procura di Latina. Capasso, procuratore capo a Tempio Pausania, ha ottenuto 15 voti favorevoli, contro i 12 espressi per l’altro candidato, Giancarlo Novelli, procuratore aggiunto di Catanzaro.

La ricetta a Mattino Norba. Un primo piatto semplice e gustoso da preparare anche a casa. Ecco come preparare la pasta ceci e vongole. 100 gr pasta200 gr ceci300 gr vongoleprezzemoloaglioolio evo-sale-pepe

La ricetta. A Mattino Norba prepariamo i bocconcini di radicchio. Qui di seguito gli ingredienti. 15 foglie di radicchio100 gr speckgorgonzolanociformaggio grattugiatoolio evo-sale-pepe

La Nuova Jeep Compass: evoluzione di un’icona. Jeep: libertà Since 1941 Jeep nasce all’inizio degli anni Quaranta come veicolo da ricognizione progettato per l’esercito americano: robusto, compatto e capace di affrontare qualsiasi terreno, diventa subito un simbolo di affidabilità in condizioni estreme. Nel 1941, con la produzione affidata a Willys, si gettano le basi di quello che ancora oggi identifica il marchio: trazione integrale, grande mobilità su ogni fondo e una linea inconfondibile.​ Terminata la guerra, Jeep si trasforma da mezzo militare a veicolo civile, inaugurando il mito del fuoristrada e del 4×4 “per tutti”, dalle campagne alle avventure all’aria aperta. Nel corso dei decenni il marchio si allarga con modelli come Wrangler, Cherokee, Renegade e Compass, mantenendo sempre la vocazione alla libertà, all’esplorazione e al contatto con la natura.​ La celebre griglia a sette feritoie e i fari tondi diventano nel tempo la firma estetica di Jeep, riconoscibile in ogni parte del mondo. Su questa eredità nasce Compass, il SUV compatto che ha saputo portare il DNA off‑road nel quotidiano, unendo comfort urbano e capacità per fuori strada.​ Con la nuova generazione 2025/2026, Jeep compie un passo ulteriore: l’elettrificazione rende il marchio ancora più attuale, efficiente e sostenibile, senza rinunciare a trazione integrale, robustezza e vocazione all’avventura. La Nuova Jeep Compass 2025/2026 rappresenta una vera evoluzione del SUV compatto più amato della casa americana. Il nuovo modello è molto più spazioso, più tecnologico e completamente rinnovato nel design.Prodotta nello stabilimento di Melfi, centro chiave per l’elettrificazione Stellantis, offre una gamma motori ampliata: e-Hybrid: 1.2 turbo 3 cilindri da 145 CV con cambio automatico a 7 rapporti; Plug-in Hybrid (4xe): 195 CV, fino a 83 km di autonomia in elettrico; 100% elettrica (BEV): da 210 a 375 CV, con fino a 650 km di autonomia e trazione integrale disponibile. Il design è rinnovato ma fedele al DNA Jeep, con l’iconica griglia a sette feritoie, passaruota trapezoidali e rinforzi robusti per mantenere la leggendaria capacità off‑road su tutte le versioni. I fari full LED e altri dettagli originali ne sottolineano lo spirito avventuroso. A bordo spiccano il nuovo infotainment con doppio display da 10” e 16” e tanto spazio in più, sia per i posti a sedere posteriori sia come bagagliaio: ben 550 litri, 45 in più rispetto al modello precedente.Il sistema Adaptive Cruise Control predittivo, l’assistente vocale “Hey Jeep”, la dash cam integrata, i costanti aggiornamenti Over‑The‑Air (OTA) e la guida autonoma di Livello 2 rendono ogni viaggio più sicuro, efficiente e connesso. Il futuro è arrivato in concessionaria Il futuro della Jeep è arrivato e ti aspetta da Autoclub Group, storica concessionaria ufficiale Jeep in Puglia con sedi a Bari e Massafra, punto di riferimento per la mobilità dal 1991. Il 24 e 25 gennaio, in occasione del Porte Aperte, gli showroom si trasformano nella vetrina della Nuova Jeep Compass 2025/2026: un weekend dedicato ai test drive, alle consulenze personalizzate e alla scoperta di tutta la tradizione Jeep proiettata nel futuro.​​ Autoclub Group è concessionaria ufficiale Jeep, insieme ad altri marchi Stellantis, e offre da oltre trent’anni soluzioni di mobilità per privati, professionisti e aziende. Negli showroom di Bari e Massafra trovi auto nuove, usate certificate, servizi post‑vendita, ricambi originali nel nuovissimo HUB PARTS nella Zona Industriale di Modugno, noleggio e consulenza dedicata per scegliere la versione di Compass più adatta al tuo stile di guida.​ Durante il Porte Aperte, i consulenti Autoclub saranno a disposizione per: guidarti nella scelta tra e-Hybrid, Plug‑in Hybrid 4xe e 100% elettrica; studiare insieme formule finanziarie e assicurative personalizzate, anche con canoni mensili accessibili​. La Nuova Jeep Compass è già disponibile con un’offerta lancio imperdibile.Ti aspettiamo sabato 24 (dalle 9 alle 13) e domenica 25 gennaio (dalle 10 alle 13) nelle sedi di Bari o Massafra per scoprire dal vivo la Nuova Jeep Compass e a provarla su strada.Il futuro della guida firmato Jeep ti aspetta.

La ricetta a Mattino Norba. Oggi a Mattino Norba prepariamo la delizia pesca e amaretti al cucchiaio. Di seguito gli ingredienti. 250 gr mascarpone250 gr panna frescapesche sciroppateamarettizucchero a velo

“Per chi è in lista per un trapianto di fegato possiamo garantire tempi di attesa tra i più bassi in Italia, circa due mesi contro una media nazionale di un anno e sei mesi”. Quattro trapianti di fegato sono stati eseguiti in 24 ore al Policlinico di Bari. Gli interventi sono stati effettuati fra sabato 17 e domenica 18 gennaio, grazie a tre donazioni provenienti da ospedali pugliesi e una da fuori regione. I trapianti sono stati effettuati dall’equipe guidata dal professor Francesco Tandoi, direttore dell’unità operativa di Chirurgia epatobiliare e del Centro trapianti di fegato, che ha portato a termine una vera e propria maratona chirurgica per rispondere tempestivamente alle necessità cliniche dei pazienti in lista, compresi casi con carattere di urgenza. “In poche ore – spiega Tandoi – siamo riusciti a portare a termine quattro trapianti di fegato superando mille difficoltà grazie al lavoro corale della nostra equipe di chirurghi, epatologi, anestesisti-rianimatori, infermieri di reparto, sala operatoria, rianimazione e laboratori, così come al costante supporto del personale del centro trasfusionale”. Per il coordinatore del Centro regionale trapianti, Loreto Gesualdo, “è la dimostrazione concreta di quanto la rete trapiantologica funzioni in modo integrato. Lo scorso anno abbiamo concluso con un record, realizzando 68 trapianti di fegato complessivi, rispetto ai 61 del 2024”. “L’attività trapiantologica del Policlinico di Bari si conferma un punto di riferimento per il Mezzogiorno – conclude il direttore generale, Antonio Sanguedolce – per chi è in lista per un trapianto di fegato possiamo garantire tempi di attesa tra i più bassi in Italia, circa due mesi contro una media nazionale di un anno e sei mesi”.

Sabato 7 febbraio la presentazione del tema e del concept. Gravina è tra le dieci città finaliste per la Capitale Italiana della Cultura 2028. Sabato 7 febbraio, con l’evento pubblico “Perché Gravina” sarà presentato alla comunità il tema e il concept che hanno guidato il progetto culturale di candidatura. Gravina in Puglia, insieme alle Città di Galatina e Vieste, rappresentava la Puglia nel novero delle precedenti 23 città finaliste. La città si contenderà lo scettro di Capitale Italiana della Cultura insieme ad Anagni (FR), Ancona, Catania, Colle di Val d’Elsa (SI), Forlì, Massa, Mirabella Eclano (AV), Sarzana (SP) e Tarquinia (VT). Le finaliste saranno convocate per le audizioni pubbliche presso la Sala Spadolini della sede del Ministero della cultura. Ogni candidata avrà la possibilità di illustrare nel dettaglio il proprio progetto e rispondere alle domande dei giurati. Per ciascun dossier le audizioni avranno una durata massima 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande da parte dalla Giuria.

L’incidente domestico avvenne a novembre in una frazione di Torricella. Dopo 53 giorni di agonia Antony non ce l’ha fatta. Non ce l’ha fatta Antony, il bimbo di dieci mesi rimasto gravemente ustionato dopo un incidente domestico avvenuto a novembre nella frazione di Monacizzo, a Torricella. Dopo 53 giorni di agonia, il piccolo è morto nella rianimazione del Policlinico di Bari. L’acqua bollente di un bollitore gli aveva provocato ustioni di secondo e terzo grado su gran parte del corpo. La Procura ha sequestrato la salma e valuta l’autopsia. Indagata la madre, unica presente in casa al momento dell’incidente.

L’arma non è stata ancora trovata. Probabilmente Magellano è stato aggredito al culmine di una lite. Le indagini dei carabinieri proseguono. È stato ferito con almeno dieci coltellate Amleto Magellano, il 39enne ucciso sabato scorso a Bari, nel quartiere Carrassi. Uno dei fendenti, quello fatale, ha colpito il cuore. Sono i dettagli emersi dall’autopsia eseguita oggi nel Policlinico di Bari.  L’arma non è stata ancora trovata. Probabilmente Magellano è stato aggredito al culmine di una lite. Le indagini dei carabinieri proseguono. 

Ultimi dettagli per il prestito dal Napoli . Il Lecce si rinforza in attacco, vero punto debole della rosa composta in estate. E’ ormai fatta per il prestito di Cheddira dal Napoli. Si stanno limando gli ultimi dettagli prima del trasferimento in Salento sino a giugno. Nel post partita di San Siro anche il tecnico Eusebio Di Francesco ha rotto gli indugi chiedendo rinforzi. Stulic sembra poco adatto al calcio italiano. Esprime un buon gioco, ma si perde sotto porta. Cheddira è la punta ideale per gli schemi del Lecce: è un centravanti sia di manovra che da area di rigore. In Serie A ha indossato le maglie di Frosinone e Sassuolo, per un totale di 52 presenze, 8 gol e 1 assist. Si spera possa inserirsi subito nei meccanismi della squadra. Ma ci sono ottime possibilità perché conosce Di Francesco, con cui ha giocato a Frosinone.

Mater Dei Hospital, Hospice Santa Rita e il più grande polo dialisi del Sud Italia entrano a far parte di uno dei principali operatori della sanità privata in Italia. Con l’acquisizione entrano a far parte del Gruppo Giomi tutte le strutture di CBH Spa: il Mater Dei Hospital di Bari, con 565 posti letto, 26 discipline specialistiche, terapia intensiva, un centro di radioterapia avanzata con tecnologia CyberKnife e la sede universitaria della LUM; l’Hospice Santa Rita di Bari, con 19 posti letto; e il più grande polo dialitico del Sud Italia, che comprende i centri Santa Rita di Bari, Villa Luce a Santo Spirito e Città di Bisceglie. La guida della struttura resta affidata al dottor Massimo Miraglia, legale rappresentante, che proseguirà nel solco tracciato dal compianto presidente dottor Emmanuel Miraglia. Al centro del progetto rimangono la cura e la centralità del paziente, la costruzione di rapporti di fiducia, l’integrazione tra i professionisti e il coinvolgimento dei collaboratori, in un equilibrio costante tra efficienza, etica e relazione. Il Gruppo Giomi, attivo nella sanità privata da 76 anni, è presente in Italia nelle regioni Toscana, Lazio, Puglia, Calabria e Sicilia, oltre a operare anche all’estero, in Germania.

Pasta ceci e vongole

La ricetta a Mattino Norba Un primo piatto semplice e gustoso da preparare anche a casa. Ecco come preparare la pasta ceci e vongole. 100

Bocconcini di radicchio

La ricetta A Mattino Norba prepariamo i bocconcini di radicchio. Qui di seguito gli ingredienti. 15 foglie di radicchio100 gr speckgorgonzolanociformaggio grattugiatoolio evo-sale-pepe

Lecce, Cheddira in arrivo

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