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L’équipe di Otorinolaringoiatria ha eseguito un intervento combinato mediante tecnica endoscopica, eseguita dai dottori Madami, Berardi e De Candia. Grazie a un intervento d’urgenza un uomo di 37 anni ha recuperato completamente la vista, compromessa dalle complicanze di un accumulo di muco pus all’interno del seno frontale che, non potendo defluire attraverso il naso, aveva forato la parete superiore del tetto dell’orbita andando ad accumularsi nella cavità dell’occhio. Il paziente, a causa dello stiramento del nervo ottico, aveva serie difficoltà nella vista oltre a mal di testa e un gonfiore alle palpebre quando è arrivato presso l’Unità operativa di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Bari, diretta dal prof. Nicola Quaranta.  L’esame al cranio, eseguito nella precedente struttura di cura, aveva documentato come tutti seni paranasali fossero completamente chiusi per infiammazione. Nel seno frontale destro c’era una massa che lo riempiva del tutto e che aveva intaccato l’osso vicino, arrivando a estendersi verso l’area dell’occhio. Dopo l’arrivo al Policlinico, l’uomo è stato sottoposto a una nuova valutazione che mostrava la perdita dell’80% della vista. L’équipe di Otorinolaringoiatria ha eseguito un intervento combinato mediante tecnica endoscopica, eseguita dai dottori Berardi e Nicola De Candia, e approccio esterno transcranico con accesso sopraccigliare, eseguito dal dottor Luigi Madami, con il supporto dell’anestesista Michele De Michele e la collaborazione del medico in formazione specialistica Leo Victor Tedone.  “L’utilizzo di questa tecnica – spiega il dott. Madami – ha permesso di liberare la fossa nasale dalle recidive e dalle aderenze, la via esterna ha permesso di drenare  gli ascessi della cavità orbitaria e del seno frontale e di ricreare nuova comunicazione fra il seno frontale ed il naso. Dopo 48 ore, una nuova valutazione oculistica ha documentato una ripresa totale del visus che ritornava ai 10/10. Un recupero completo della vista”.

Aperte le candidature per Apulian Sustainable Innovation Award: le imprese potranno presentare la propria candidatura entro il 17 aprile compilando il form online sul sito web ufficiale . La sostenibilità non rappresenta più un ambito settoriale, ma la cornice strategica entro cui si gioca il futuro industriale, economico e sociale della Puglia. È questo il messaggio emerso nel corso della conferenza stampa di presentazione della V Edizione dell’Apulian Sustainable Innovation Award, promossa da Confindustria Puglia con il patrocinio di Cisambiente. Ridurre l’impronta ecologica oggi significa aumentare efficienza, solidità e capacità manageriale: ripensare i processi produttivi, ottimizzare le risorse, investire in ricerca e sviluppo, adottare tecnologie pulite e misurare l’impatto lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti. In questo scenario, la sostenibilità diventa leva competitiva e pilastro strutturale delle strategie aziendali. Sono intervenuti Potito Salatto, presidente di Confindustria Puglia, Amedeo Borricelli, fondatore del Premio e CEO di Ilpa Adesivi, Vito Felice Uricchio, commissario Straordinario del Governo e membro della giuria tecnica, e Ottavia Belli, fondatrice di Sfusitalia e divulgatrice ambientale. Il Premio mette in rete start-up, PMI, grandi imprese, Università ed Enti Pubblici di Ricerca che hanno introdotto innovazioni in processi, tecnologie e prodotti orientati alla sostenibilità ambientale, alla responsabilità sociale e allo sviluppo economico, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile promossa dalle Nazioni Unite. L’obiettivo è favorire un ecosistema in cui la sostenibilità non sia soltanto dichiarata, ma misurabile, verificabile e integrata nei processi. Novità di rilievo della V Edizione 2026 è il focus sulla comunicazione della sostenibilità. Non basta fare bene: occorre dimostrarlo con dati verificabili e trasparenza. In questo contesto si inserisce il contributo di Ottavia Belli, Top Voice Ambiente su LinkedIn e fondatrice di Sfusitalia, che ha introdotto il concetto di “green voice”, un approccio alla comunicazione ambientale fondato su indicatori oggettivi e impatti misurabili, capace di ridurre il rischio di greenwashing e il divario tra azioni reali e percezione pubblica. «Con questa V edizione del Premio – dichiara Amedeo Borricelli, fondatore e coordinatore dell’iniziativa – abbiamo potuto constatare, anno dopo anno, una crescente sensibilità da parte delle imprese verso i temi della sostenibilità. Non si tratta più soltanto di una presa di coscienza rispetto all’importanza di operare in favore dell’ambiente, ma di una consapevolezza più matura: investire in pratiche responsabili genera valore, rafforza la reputazione aziendale e consolida il rapporto di fiducia con i propri clienti. Il Premio nasce proprio con questo obiettivo: valorizzare le esperienze virtuose e indicare alle imprese un percorso concreto, accessibile e strategico verso una sostenibilità reale e misurabile.» “Il Premio Apulian Sustainable Innovation Award – ha dichiarato Vito Felice Uricchio del CNR-ITC – si pone come l’architrave di un nuovo paradigma in cui l’innovazione sostiene la trasformazione delle imprese con un processo catalitico che mira alla piena sostenibilità delle produzioni. Siamo testimoni, in questi ultimi anni, di un’ineludibile spinta verso il cambiamento: un fermento rigenerativo che induce quotidianamente la genesi di innovazioni di straordinaria audacia. In tale contesto, le migliori buone pratiche, esigono un solenne riconoscimento formale attraverso un premio ed anche una comunicazione efficace che possa farsi volano di processi virtuosi di emulazione che orientino l’intero tessuto produttivo verso un nuovo, superiore equilibrio tra antropizzazione e tutela della biosfera” L’Apulian Sustainable Innovation Award si conferma così come strumento concreto per accompagnare la Puglia verso un modello di sviluppo più efficiente, equo e competitivo, segnando un passaggio culturale chiaro: dalla sostenibilità dichiarata alla sostenibilità dimostrata. Per partecipare al Premio Apulian Sustainable Innovation Award 2026, le aziende dovranno presentare la propria candidatura fino al 17 aprile 2026 compilando l’apposito form online sul sito web ufficiale www.apulianaward.it

Sette persone sono state segnalate. Ventuno apparecchi da gioco sequestrati e 7 persone segnalate alle Autorità competenti. È il bilancio di un piano coordinato di interventi condotti nei giorni scorsi, dalle Fiamme Gialle ioniche e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Taranto a contrasto del gioco illegale. Nel dettaglio, i controlli hanno riguardato alcuni circoli ricreativi del territorio, nei quali i militari hanno rinvenuto apparecchi elettronici non collegati alla rete telematica statale. Sono in corso ulteriori approfondimenti di natura fiscale volti ad accertare, da parte dei titolari dei centri ispezionati, il regolare versamento all’Amministrazione Finanziaria del “Prelievo Unico Erariale”, un tributo commisurato alle somme “giocate” e registrate sui contatori degli apparecchi. All’esito dell’operazione, sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 166 mila euro.

Si tratta di fondi statali rimasti inutilizzati. La giunta regionale della Basilicata ha approvato il riparto di oltre cinque milioni di euro destinati a completare gli interventi di ricostruzione legati ai terremoti degli anni Ottanta. Si tratta di fondi statali rimasti inutilizzati e ora recuperati per chiudere procedure ancora aperte da decenni. Le risorse saranno destinate a decine di comuni, tra interventi prioritari e opere già inserite nelle graduatorie locali. I finanziamenti saranno erogati in base all’avanzamento dei lavori.

Il 37enne era irreperibile dall’agosto 2025. Un ricercato di Bitonto è stato arrestato dalla polizia durante i festeggiamenti di Pasquetta. L’uomo, un 37enne, dopo i domiciliari avrebbe dovuto scontare in carcere la pena residua di 1 anno, a causa di fatti commessi nel 2022 in provincia di Avellino. L’uomo, però, era evaso, rendendosi irreperibile dall’agosto 2025. I militari lo hanno intercettato in una villetta nelle campagne di Bitonto il lunedì dell’Angelo. L’uomo è stato così arrestato e trasferito nel carcere di Bari per scontare il resto della pena.

La situazione e le testimonianze di chi sta affrontando l’odissea dei trasporti. Una frana che rischia di paralizzare un paese. È quanto accaduto a Petacciato, in provincia di Campobasso, dove uno smottamento di terreno ha ricoperto di detriti, sia la linea ferroviaria Adriatica, che anche l’autostrada A14. Un vero e proprio dramma. Già dalla serata di martedì, in tanti hanno fatto rientro nel Salento dopo un vero e proprio viaggio della speranza, altri invece partiranno questa mattina, 8 aprile, pagando un altro biglietto e passando quasi obbligatoriamente da Roma, per raggiungere le città del Nord. Qui le testimonianze dei passeggeri alla stazione di Lecce raccolte da Matteo Bottazzo

Ceglie Messapica si è fermata per i funerali della 43enne. Ceglie Messapica si è fermata, racchiusa in un silenzio che fa rumore, per l’ultimo saluto a Graziella Nannavecchia. La chiesa di San Rocco non è riuscita a contenere la folla: una marea di persone, sguardi bassi e cuori pesanti, riunite per onorare quella giovane insegnante di 43 anni che il destino ha strappato alla vita e alla maternità nel giorno di Pasquetta. Non ci sono stati fiori, per volontà della famiglia, ma un gesto che somiglia tutto a Graziella: donazioni all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Un ultimo atto di generosità che riflette l’impegno sociale di una donna che, nonostante le fragilità della salute, non aveva mai smesso di donarsi agli altri, tra i banchi di scuola e sul palco del teatro amatoriale. Il dolore è immenso, ma l’astio non ha trovato dimora in questa tragedia. Commuove il dettaglio del ringraziamento dei familiari verso i medici dell’ospedale Di Venere di Bari: un abbraccio agli specialisti che hanno lottato fino all’ultimo contro una complicanza fatale, a testimonianza di una dignità rara che ha colpito l’intera regione. Sui social e nelle strade, i messaggi di cordoglio si contano a centinaia. Dai colleghi dell’Istituto Comprensivo di Cisternino, che ne ricordano la dedizione come insegnante di sostegno, alle parole della dirigente scolastica che ne loda il contributo incessante all’inclusione. Anche il sindaco di Ceglie e la comunità parrocchiale si sono stretti attorno al compagno e ai parenti in un cordoglio corale. Graziella se ne va lasciando un vuoto profondo, ma anche l’eredità luminosa di un sorriso che, come dicono tutti oggi, non si spegnerà con lei. di Matteo Bottazzo

Centinaia di viaggiatori sono stati costretti a tornare indietro. Gli aggiornamenti di questa mattina. Paura e disagi lungo la linea adriatica dopo la frana che si è riattivata a Petacciato, con lo stop ai treni scattato intorno ieri mattina alle 12.30 dopo l’allarme dei sensori. Il movimento del terreno ha deformato i binari tra Montenero di Bisaccia e Termoli, bloccando completamente la circolazione ferroviaria. Lesioni anche sull’A14, chiusa in più tratti per motivi di sicurezza. Alle 00:00 circa, sulla A14 Bologna-Taranto, nel tratto compreso tra Val di Sangro e Vasto sud in direzione Bari, in accordo con le autorità competenti, è stato disposto in via precauzionale il divieto di transito per i mezzi pesanti con massa superiore alle 7,5 tonnellate. Il provvedimento va ad aggiungersi alle chiusure, per tutti i veicoli, dei tratti compresi tra Vasto sud e Termoli in direzione Bari e tra Poggio Imperiale e Vasto sud in direzione Pescara. Una situazione che ha colpito i collegamenti tra Sud e Nord, con la Puglia di fatto isolata lungo questo asse. “Il blocco della viabilità adriatica su ferro e su gomma rischia di isolare la Puglia”, ha detto il presidente Decaro, che ha chiesto di sedere al tavolo nazionale dell’emergenza. Treni a lunga percorrenza, tra cui Frecciarossa e Intercity, sono stati cancellati, limitati o deviati via Roma e Caserta, con forti ritardi e tempi di viaggio molto più lunghi. Trenitalia fa sapere che al momento non è possibile prevedere i tempi di ripristino della linea. A Foggia decine di passeggeri sono rimasti in attesa per ore, costretti a cambiare i propri programmi di viaggio. Molti diretti al nord non hanno trovato alternative: treni pieni, bus saturi e anche i voli presi d’assalto. Disagi anche a Termoli e a Vasto, dove centinaia di persone hanno affrontato lunghe attese e incertezze. E tantissimi sono dovuti tornare indietro al punto di partenza. Le difficoltà si estendono anche alla rete stradale, con la chiusura dell’A14 e della statale 16 che complica le alternative. Code e lunghe deviazioni verso l’entroterra, su strade già provate dal maltempo.Per i pugliesi in viaggio è stata una giornata di passione, mentre tra le ipotesi allo studio ci sono anche soluzioni straordinarie per il traffico pesante. Sul posto sono al lavoro tecnici e geologi: la frana è ancora attiva. “La situazione è molto complessa e porterà via qualche settimana se non addirittura qualche mese”, ha spiegato il capo della protezione civile Fabio Ciciliano. Al momento non ci sono tempi certi per il ritorno alla normalità, mentre i disagi per i viaggiatori, soprattutto pugliesi, restano significativi.

Interrotte contemporanamente A14, Statale 16 e linea ferroviaria.  “Poiché la frana risulta ancora attiva, qualsiasi intervento volto al ripristino della viabilità e della rete ferroviaria sarà valutato solo al termine delle verifiche tecniche attualmente in corso“. Lo afferma una nota di Palazzo Chigi sulla storica frana in Molise che “questa mattina si è riattivata” e che “sta di fatto dividendo in due l’Italia, interrompendo contemporaneamente l’Autostrada A14, la Statale 16 e la linea ferroviaria”. La premier Giorgia Meloni è in costante contatto con i ministri competenti, Matteo Salvini e Nello Musumeci, con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano.  “La Protezione Civile – aggiunge la nota di Palazzo Chigi – ha da subito convocato il proprio Comitato Operativo, che è riunito in seduta permanente, per la gestione della prima emergenza volta alla accoglienza dei cittadini evacuati e per definire le azioni da intraprendere per assicurare i collegamenti nell’attesa del ripristino dellaviabilità.  “Il crollo della frana del Petacciato è l’ennesima cattiva notizia in un momento di grande apprensione per le comunità pugliesi. Il blocco della viabilità adriatica su ferro e su gomma rischia di isolare la Puglia” ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, “Siamo a ridosso della stagione turistica – aggiunge – ed è inutile dire quanto con il rincaro dei carburanti il trasporto ferroviario sia fondamentale per le esigenze quotidiane dei cittadini e per lo sviluppo del territorio. Chiediamo pertanto al Capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, che la Puglia sieda al tavolo nazionaledell’emergenza per lavorare insieme al Governo e alle Regioni confinanti per mettere in campo tutte le azioni possibili per ripristinare i collegamenti nel più breve tempo possibile. Nel frattempo – conclude Decaro – Ferrovie dello Stato mi ha assicurato interventi immediati per un piano alternativod’emergenza che assicuri i collegamenti dei treni di lunga percorrenza utilizzando la tratta Foggia – Caserta”. 

Si consiglia “per i soli veicoli leggeri in direzione Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, di percorrere la Ss650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia-Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli. Code fino a tredici chilometri in direzione nord, in particolare nel tratto tra Poggio Imperiale e Termoli, e fino a sei chilometri in direzione sud, nel tratto tra Vasto nord e Vasto sud. Questi gli effetti della chiusuradell’autostrada A14 – tra Poggio Imperiale e Vasto nord e tra Vasto sud e Termoli – a causa del riattivarsi della frana di Petacciato, in Molise. Autostrade per l’Italia ricorda che la strada statale 16 Adriatica, nel tratto interessato, non risulta percorribile a causa del crollo del ponte sul Trigno, avvenuto nei giorni scorsi a causa del maltempo. Pertanto si consiglia “per i soli veicoli leggeri in direzione Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, di percorrere la Ss650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia-Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli; per i soli veicoli leggeri in direzione Pescara, dopo l’uscita obbligatoria a Poggio Imperiale, di seguire la Ss16 Adriatica in direzione Termoli, quindi la Ss650 Trignina in direzione Vasto, con rientro in A14 a Vasto sud”.

A tre giornate dal termine massima attenzione alla lotta salvezza . Si concentrano sulla parte bassa della classifica le attenzioni del finale di stagione. A tre turni dal termine della regular season, è particolarmente delicata la situazione del Foggia. Il regolamento prevede che si disputino i play out nel caso in cui la distanza tra terz’ultima e quart’ultima non sia superiore a otto punti. Dopo la sconfitta di Cosenza, la classifica vede il Giugliano quart’ultimo con 34 punti, otto in più del Foggia. Sarà determinante la prossima tappa, quando i dauni ospiteranno il Siracusa, fanalino di coda, mentre il Giugliano farà visita all’Altamura, in lotta per i playoff. Un match da non fallire se si vogliono coltivare speranze. Ben diversa è la situazione del Picerno dopo il successo di Catania. I lucani sono quintultimi 36 punti. In teoria potrebbero disputare lo spareggio salvezza con il Trapani, avversario ostico, ma relegato al penultimo posto con 23 punti per via di una serie infinita di penalizzazioni. Se il campionato finisse oggi, il Picerno sarebbe salvo: ci siamo quasi. Ben oltre le migliori previsioni il campionato del Casarano, che aggiudicandosi il derby apulo lucano col Potenza ha tagliato il traguardo dei 50 punti: un miracolo per una neo promossa, ormai proiettata verso il post season. Gran parte del merito è di mister Di Bari, corteggiato da mesi anche da club di B. In linea con le previsioni il rendimento generale di Monopoli e Cerignola. Per loro, la qualificazione playoff equivale ad un sei politico.

Circolazione interrotta tra Montenero e Termoli; tecnici e geologi RFI sul posto, ritardi e deviazioni via Caserta. Enormi disagi per chi è viaggia lungo la dorsale adriatica. Il crollo del ponte sul fiume Trigno per il maltempo della scorsa settimana e il contemporaneo risveglio della storica frana di Petacciato, in Molise, hanno praticamente bloccato la circolazione sulla Statale 16 Adriatica, sull’autostrada A14, dove sono in corso i rilievi tecnici, e sulla ferrovia, di fatto dividendo in due l’Italia. Qui le immagini della frana riprese dall’alto dai Vigili Del Fuoco Autostrada A14 temporaneamente chiusa in via precauzionale, nel tratto compreso tra Vasto sud e Termoli in entrambe le direzioni, e linea ferroviaria Bari-Pescara interrotta tra Termoli e Montenero di Bisaccia a causa del risveglio di una frana storica a Petacciato, nel Basso Molise. La riattivazione scaturisce dall’ondata di maltempo abbattutasi sul litorale molisano e che ha portato al crollo del ponte sul Trigno sulla statale 87. Ci sarebbero delle lesioni sulla carreggiata dell’A14 e sono in corso le ispezioni per verificarne l’entità. Attualmente, nel tratto interessato, il traffico sull’autostrada è bloccato in entrambe le direzioni e si registrano 3 km di coda in direzione Pescara e 1 km di coda in direzione Bari, 2 km di coda nel tratto compreso tra Vasto nord e Vasto sud in direzione Bari e 1 km di coda nel tratto compreso tra Poggio Imperiale e Termoli in direzione Pescara, per le uscite obbligatorie. In alternativa, a chi viaggia verso Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, si consiglia di percorrere la SS650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia/Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli. Per chi viaggia verso Pescara, dopo l’uscita obbligatoria a Termoli, si consiglia di percorrere la SS650 Trignina, seguire le indicazioni per Vasto, con rientro in A14 a Vasto sud. Per le lunghe percorrenze in direzione Bari, si consiglia di percorrere la A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, immettersi sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa e proseguire verso Bari. Per le lunghe percorrenze da Bari, si consiglia di percorrere la A16 Napoli-Canosa in direzione Napoli, immettersi sulla A1 Milano-Napoli in direzione Roma e proseguire lungo la A1. Nello scalo ferroviario di Termoli sono centinaia i passeggeri in attesa, famiglie con bambini, studenti, pendolari, che non sanno se e quando potranno arrivare a destinazione. Fermi in stazione un Frecciarossa diretto a nord e un Intercity per Bolzano. Il Capo Dipartimento della Protezione Civile , Fabio Ciciliano, ha convocato a Roma il Comitato Operativo della Protezione Civile per fare il punto sulle misure da adottare.

“Se la chiusura dello Stretto di Hormuz dovesse protrarsi fino a maggio o giugno, non possiamo escludere rischi per le forniture di carburante in alcuni aeroporti europei”. “Non prevediamo carenze di carburante nel breve termine, ma la situazione è in evoluzione. Al momento i nostri fornitori di carburante possono garantire gli approvvigionamenti fino a metà-fine maggio”. Lo rende noto Ryanair. “Se la guerra in Iran dovesse concludersi presto, l’approvvigionamento non verrà interrotto. Se invece la chiusura dello Stretto di Hormuz dovesse protrarsi fino a maggio o giugno, non possiamo escludere rischi per le forniture di carburante in alcuni aeroporti europei”. “Con i prezzi del carburante raddoppiati nel mese di marzo, prevediamo che tutte le compagnie aeree trasferiranno questi costi più elevati sotto forma di tariffe aeree più alte dopo Pasqua e nel corso dell’estate”. Questa mattina il pericolo assenza di carburanti all’aeroporto di Brindisi è stato scongiurato: infatti, come detto, sono arrivate sette autocisterne di cherosene.

La ricetta a Mattino Norba. A Mattino Norba prepariamo i tagliolini con crema di ceci, pomodorino arrostito e olio al basilico. Ingredienti (per 4 persone) 320 g di tagliolini250 g di ceci cotti200 g di pomodoriniRosmarino fresco1 spicchio d’aglioBasilico frescoOlio extravergine d’oliva q.b.Sale e pepe q.b. Procedimento Cuoci i pomodorini in forno a 180°C con olio e rosmarino.Frulla i ceci con olio e acqua fino a crema.Frulla basilico e olio.Cuoci i tagliolini e saltali con la crema di ceci.Servi con pomodorini e olio al basilico.

La ricetta a Mattino Norba. Ecco come preparare l’insalata di seppie con sedano, mele, pomodori secchi e olive taggiasche: Ingredienti (per 4 persone) 600 g di seppie pulite2 coste di sedano1 mela croccante80 g di pomodori secchi sott’olio80 g di olive taggiasche denocciolateSucco di 1 limoneOlio extravergine d’oliva q.b.Sale e pepe q.b.Prezzemolo fresco tritato

La ricetta a Mattino Norba. A Mattino Norba prepariamo il trancio di colomba caramellata con salsa inglese e fragole con panna. 4 fette di colomba50 g zucchero30 g burro250 ml latte3 tuorli60 g zucchero1 bacca di vaniglia200 g fragole150 ml pannaZucchero a velo

Era stato anche nascosto l’accesso ad alcuni locali murando gli ingressi. Una villa in costruzione realizzata su un costone di roccia affacciato sul mare nel parco nazionale del Gargano, in un’area con diversi vincoli ambientali e idrogeologici è stata sequestrata da militari del nucleo operativo di polizia ambientale della capitaneria di porto di Manfredonia in collaborazione con il nucleo del centro controllo ambiente marino della direzione marittima di Bari. Ci sarebbero irregolarità nelle autorizzazioni edilizie nonché violazioni della normativa a tutela del paesaggio. La costruzione della struttura, che sarebbe stata destinata all’attività ricettiva, ha comportato modifiche significative al contesto naturale circostante, con potenziali ripercussioni sull’equilibrio ecosistemico e sulla stabilità del versante costiero. Inoltre, era stato anche nascosto l’accesso ad alcuni locali murando gli ingressi. Tutta la struttura è stata sottoposta a sequestro preventivo per un totale di circa 3.000 mq. I responsabili sono stati denunciati.

Ferita una donna di 56 anni trasferita in ospedale. Grave incidente stradale questa mattina lungo l’A14, nel tratto in prossimità del casello di San Severo. Per l’impatto è deceduto un uomo, mentre è rimasta ferita una donna. Erano circa le 7 quando un’autovettura diretta verso sud è finita violentemente contro la cuspide in cemento armato di una deviazione autostradale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle autorità, si tratterebbe di un incidente autonomo che ha coinvolto un solo veicolo. A bordo viaggiavano un uomo, un 69enne della provincia di Lecce e una donna di 56 anni. L’impatto è stato fatale per il conducente, morto sul colpo. La donna è stata trasferita all’ospedale di San Severo. Sul posto sono giunti gli operatori del 118 con ambulanza ed elisoccorso. Presenti anche gli agenti della polizia autostradale di Foggia. Il tratto autostradale è stato temporaneamente interessato da rallentamenti durante le operazioni di soccorso e rimozione del mezzo.

Si tratta di due persone di 42 anni e di 30 anni. A Santeramo in Colle i Carabinieri di Altamura hanno arrestato due persone di 42 anni e di 30 anni. All’interno di due box sono stati trovati numerosi veicoli. In particolare, per un’autovettura e due motocicli è stata già accertata la provenienza illecita mentre per gli atri sono in corso gli accertamenti. Nel corso dell’operazione sono state inoltre rinvenute targhe, numerose chiavi di accensione, quattro motori di autovettura, indumenti utilizzati per il travisamento (tra cui tute, passamontagna e parrucche) e chiodi a tre punte. I due sono stati trasferiti nel carcere di Bari.

Buone notizie per chi è in partenza dallo scalo. Il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, ieri aveva già rassicurato tutti: “Non c’è alcuna emergenza per quanto riguarda la disponibilità di carburante negli scali pugliesi”. Questa mattina è arrivata la conferma. All’aeroporto Brindisi solo oggi, 7 aprile, sono arrivate sette cisterne di cherosene. Anche e soprattutto a Brindisi non c’è dunque alcun rischio di carenze imminenti. Si tratta di una buona notizia per tutti coloro che sono in partenza da questo scalo. “La situazione nell’aeroporto di Brindisi è regolare, il carburante c’è, oggi sta arrivando altro rifornimento, il Notam è stato cancellato stamattina alle 8.00, pertanto non abbiamo avuto problemi”. Lo rende noto la società Aeroporti di Puglia in riferimento al Notam, il bollettino aeronautico diffuso ieri, che segnalava la presenza per oggi nello scalo di “quantità limitate” di carburante disponibile. Nessun volo è stato cancellato, ribadisce la società che gestisce anche lo scalo brindisino, che assicura inoltre che “i mezzi di rifornimento col carburante stanno arrivando da stamattina, per garantire la regolare operatività”.

Tagliolini con crema di ceci

La ricetta a Mattino Norba A Mattino Norba prepariamo i tagliolini con crema di ceci, pomodorino arrostito e olio al basilico. Ingredienti (per 4 persone)

Insalata di seppie

La ricetta a Mattino Norba Ecco come preparare l’insalata di seppie con sedano, mele, pomodori secchi e olive taggiasche: Ingredienti (per 4 persone) 600 g

Trancio di colomba caramellata

La ricetta a Mattino Norba A Mattino Norba prepariamo il trancio di colomba caramellata con salsa inglese e fragole con panna. 4 fette di colomba50

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