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. Con l’installazione del lampadario “La luce del tempo” dell’artista Mario Nanni, si chiude l’ultimo lotto di lavori al Teatro Margherita di Bari, segnando un passo decisivo verso la riapertura. L’opera, collocata al centro del foyer come un pendolo luminoso, simboleggia lo scorrere del tempo e dialoga con la storia del teatro. I lavori, curati dal Ministero della Cultura e del valore di oltre 1,4 milioni di euro, hanno riguardato impianti e restauri storico-artistici. Presenti alla posa il sindaco Vito Leccese, la Soprintendente Francesca Romana Paolillo, l’artista e i tecnici. Il lampadario è parte integrante della nuova distribuzione funzionale degli spazi espositivi. Il sindaco ha ribadito che il teatro diventerà presto un centro culturale aperto alla comunità. La luce dell’arte anticipa così la rinascita di uno dei luoghi simbolo della città.

Una persona denunciata. È successo a Carbonara di Bari Una persona denunciata e un’area di 30.000 mq sequestrata per discarica abusiva. Questo è il bilancio di un’operazione dei Carabinieri del NIPAAF (Nucleo Investigativo Ambientale Agroalimentare e Forestale) di Bari, con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bari e della Stazione di Bari Carbonara. Grazie all’utilizzo di un drone, sono state documentate le numerose combustioni che avvenivano in un’azienda di recupero rifiuti, sita in una cava. All’interno dell’azienda è stata inoltre accertata la presenza di ingenti quantitativi di rifiuti, superiori ai limiti autorizzati e su aree prive di pavimentazione idonea, nonché la mancanza di un impianto per il trattamento delle acque meteoriche. Sono stati anche trovati lavoratori in nero in percentuale superiore al 10%, riscontrate altre irregolarità rispetto alla normativa relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro, contestando un’ammenda di circa 30.000 euro e sanzioni amministrative pari ad euro 6.400.

Il sipario sul 14esimo turno cala con il monday night Foggia Cavese Il Casarano merita la prima pagina della 14esima giornata del Girone C della Serie C. Dopo 5 sconfitte consecutive, torna al successo, battendo il Catania, arrivato al Capozzi con il piglio della capolista. Il gol di Cajazzo al nono del primo tempo vale i tre punti, ma soprattutto la settima posizione. Ci si aspettava di più dal Monopoli, ma a Benevento è un assolo dei padroni di casa. L’esordio di Floro Flores sulla panchina campana si traduce in un pesante 3 – 1. Benevento nuovamente nella scia del primo posto, Monopoli fermo al quarto. In testa torna la Salernitana al termine di un match ricco di polemiche.  I granata vincono ad Altamura 2 – 1 con un gol al 93esimo, ma i murgiani contestano ferocemente per il fuorigioco a dir poco sospetto che ha portato all’annullamento del possibile 2 – 1 al 19esimo del secondo tempo.  Con lo stesso risultato, 2 – 1, si chiude Potenza Trapani. Ottima la prestazione dei lucani, che reggono nonostante l’inferiorità numerica per oltre un tempo.  Confermate le sensazioni positive sul Cerignola. Contro il Giugliano arriva la seconda vittoria consecutiva: 1 – 0.  Mentre è in picchiata il Picerno. Bertotto incassa l’ennesima umiliazione, questa volta dal Siracusa, ed è ultimo. Il sipario sul 14esimo turno cala con il monday night Foggia Cavese. di Michele Paldera

Per l’uomo una multa di 5 mila euro e risarcimento danni nei confronti di un’associazione a difesa degli animali  L’animale era spesso legato a una corda, lasciato solo anche sotto la pioggia È stato condannato dal Tribunale di Lecce a una multa di 5 mila euro per aver abbandonato il proprio cane sul balcone. L’animale era spesso legato a una corda, lasciato solo anche sotto la pioggia. Purtroppo questa vicenda si è conclusa con un tragico epilogo: il cane è morto dopo la caduta dal balcone. Adesso l’uomo, oltre alla multa, è stato condannato anche al risarcimento danni nei confronti della parte civile (un’associazione a difesa degli animali da qualsiasi forma di maltrattamento) e al pagamento delle spese processuali.

Una persona è stata denunciata e un’area di 30.000 mq è stata sequestrata per discarica abusiva Una persona denunciata. È successo a Carbonara di Bari Una persona denunciata e un’area di 30.000 mq sequestrata per discarica abusiva. Questo è il bilancio di un’operazione dei Carabinieri del NIPAAF (Nucleo Investigativo Ambientale Agroalimentare e Forestale) di Bari, con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bari e della Stazione di Bari Carbonara. Grazie all’utilizzo di un drone, sono state documentate le numerose combustioni che avvenivano in un’azienda di recupero rifiuti, sita in una cava. All’interno dell’azienda è stata inoltre accertata la presenza di ingenti quantitativi di rifiuti, superiori ai limiti autorizzati e su aree prive di pavimentazione idonea, nonché la mancanza di un impianto per il trattamento delle acque meteoriche. Sono stati anche trovati lavoratori in nero in percentuale superiore al 10%, riscontrate altre irregolarità rispetto alla normativa relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro, contestando un’ammenda di circa 30.000 euro e sanzioni amministrative pari ad euro 6.400.

IN MARCIA Coinvolti cittadini e istituzioni per dire no alla violenza sulle donne Interviste: Alessandra Lopez, pres. Municipio 2; Nicola Biancofiore, consigliere Municipio I

Piazza Umberto I e piazza Cesare Battisti, spesso al centro delle cronache per episodi di violenza e degrado, sono scenario di un progetto del Comune per renderle più vissute e vivibili Servizio di Maurizio Spaccavento

BENEFICIENZA La Fiera del Levante di Bari ha ospitato ieri la tradizionale serata di beneficenza organizzata dalla Fondazione Megamark di Trani, gruppo leader nella distribuzione nel Sud Italia La Fiera del Levante di Bari ha ospitato ieri la tradizionale serata di beneficenza organizzata dalla Fondazione Megamark di Trani, gruppo leader nella distribuzione nel Sud Italia

La sfida a livello nazionale, passando dalle singole regioni, è rappresentata delle prossime politiche Intervista: Elly Schlein, segretario nazionale PD Antonio Decaro, candidato governatore regione Puglia Servizio Giuseppe Capacchione

MANIFESTAZIONE Centinaia di persone hanno partecipato al sit-in organizzato da 25 associazioni, oltre a movimenti, sindacati ed esponenti politici. Il corteo si è riunito in piazza Crispi, davanti alla stazione ferroviaria, per poi raggiungere piazza Cairoli. A spingere alla mobilitazione sono state le due violente aggressioni avvenute nei giorni scorsi in città ai danni di giovani stranieri. Prima un ragazzo egiziano picchiato in stazione da una ventina di incappucciati, poi un ragazzo algerino aggredito e derubato all’interno di un money transfer del centro, colpito con mazze di ferro e poi ricoverato in ospedale. “Non sono episodi isolati, ma il segnale di una deriva pericolosa” hanno ribadito gli organizzatori, denunciando un clima in cui il razzismo “viene sdoganato e legittimato da una narrazione tossica sulla sicurezza che alimenta paura, divisione e violenza”.

È stata allontanata dalla madre la bambina di 9 anni che ha raccontato di essere costantemente picchiata e maltrattata dalla donna. Il caso era stato sollevato dal padre. L’uomo, infatti, dopo aver accolto le confidenze della bambina, si è rivolto ad un centro antiviolenza. Sono stati aperti due procedimenti: uno civile per valutare la potestà genitoriale e uno penale, per maltrattamenti. La bambina avrebbe raccontato che la madre la picchiava e per non sentirla piangere le metteva un asciugamano in bocca, rischiando di soffocarla. La donna avrebbe solo parzialmente ammesso alcuni comportamenti aggressivi.

L’incidente stradale si è verificato ieri sera sulla strada statale 613, nei pressi dello svincolo per Torchiarolo, nel Brindisino. Sia la donna sia il marito sono rimasti gravemente feriti. L’auto della coppia si è scontrata con una seconda vettura ed un camion. La donna è stata estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco e condotta in codice rosso in ospedale dove è stata sottoposta ad un taglio cesareo d’urgenza, ma il bimbo è nato morto per i politraumi della mamma. quanto si apprende la coppia tornava a Brindisi, dove viveva, dopo una visita di controllo ginecologica. Le indaginiper ricostruire l’accaduto sono condotte dalla polizia stradale che ha sequestrato il cellulare dell’autista del camion e lo stesso mezzo pesante.

Era alla guida di una moto che si è scontrata con un’auto Un uomo di 58 anni, Vincenzo Mele, ha perso la vita questa mattina in un incidente sulla ex strada statale 580, nel tratto tra Ginosa e Marina di Ginosa. Secondo una prima ricostruzione, il motociclista, in sella a una moto di grossa cilindrata e diretto verso Marina, si è scontrato con un’automobile per cause in corso di accertamento. Illesi i due occupanti dell’auto. La vittima, molto conosciuta in paese, eraun ex autista dello scuolabus comunale.

ALCOL AI MINORI L’attività dovrà restare chiusa per un mese. Gli agenti di polizia hanno appurato che in un locale del centro storico venivano tranquillamente venduti alcolici anche a soggetti chiaramente di minore età. La licenza è stata sospesa per 30 giorni con provvedimento del Questore. Considerato che l’attività in questione aveva già avuto problemi del genere in passato, non si esclude la revoca della licenza.

FUTURO EX ILVA A confronto docenti, ricercatrici ed esperti. L’iniziativa è di diverse associazioni tarantine Servizio di Annamaria Rosato Intervista: Michele Carducci – Prof. Diritto Costituzionale Comparato e Climatico Università del Salento

All’ITES Giordano la prima partecipazione a “IoLeggoSempre”: raccolti mille euro in due giorni per arricchire la biblioteca scolastica Leggere può davvero cambiare tutto. È con questo spirito che si è conclusa con un risultato eccezionale la prima partecipazione dell’ITES “Vito Giordano” di Bitonto all’iniziativa nazionale “Io Leggo Perché”, promossa da dieci anni dal Ministero dell’Istruzione e dall’Associazione Italiana Editori. L’obiettivo è semplice quanto fondamentale: coinvolgere i territori per arricchire le biblioteche scolastiche italiane. Gli studenti dell’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico hanno risposto all’appello con un impegno encomiabile, che ha portato a un risultato record: in due giornate dedicate alla raccolta fondi, sono stati raccolti circa mille euro tra donazioni dirette e acquisti di libri. L’iniziativa, che ha coinvolto un’ottantina di studenti, li ha visti impegnati con cassette, sacchetti e carrelli tra le strade del centro di Bitonto, trasformando la solidarietà in un gesto condiviso e partecipato. I ragazzi hanno raccontato la loro esperienza. Alla domanda se la generosità fosse stata ripagata, i ragazzi hanno risposto con onestà: “Né male né bene. Abbiamo cercato di convincere le persone. Alcuni sì, altri no, dipende. Chi reagisce meglio? Di solito i giovani,” hanno spiegato. I fondi raccolti in denaro verranno trasformati in nuovi libri, selezionati in collaborazione con le librerie aderenti, tutti destinati ad arricchire la biblioteca dell’Istituto. Tra i desideri espressi dagli studenti, spiccano i volumi di attualità e approfondimento, in linea con l’indirizzo della scuola: “Vorremmo trovare la saggistica che ci piace, discettino di informazione, di economia,” ha suggerito un ragazzo. Un altro si è spinto sui temi civili: “Mi piacerebbe tema mafia o anche sulla criminalità, perché è un tema molto intrigante.” L’iniziativa non solo ha portato un concreto beneficio alla dotazione libraria della scuola, ma ha anche rafforzato l’entusiasmo degli studenti per la lettura, dimostrando che l’impegno solidale può trasformarsi in un’occasione di crescita culturale per tutta la comunità scolastica.

Il team cerignolano domina la scena mondiale con un risultato record

LA POLITICA A Ostuni e Brindisi il leader del M5S rilancia su turismo, sanità pubblica e transizione energetica: “la Puglia può correre”

La creatività dei ragazzi della cooperativa Zip.h conquista Bitonto: si è conclusa l’iniziativa “Mostra Artistica” dedicata a inclusione e autonomia Servizio di Maurizio Spaccavento Intervista: Serena Gangemi, assistente sociale cooperativa Zip.h

La tragedia è avvenuta a Casamassima, vittima una donna di 70 anni deceduta davanti al figlio Tragedia questa mattina a Casamassima. Una donna di 70 anni è morta soffocata a causa di un boccone di mozzarella. Sembra che la donna fosse in auto con il figlio, evidentemente ne stava mangiando una quando improvvisamente ha smesso di respirare. Il figlio ha immediatamente accostato, ha tirato la donna fuori dall’auto ha cercato di salvarla, anche con l’aiuto di alcuni passanti. Ma è stato tutto inutile, quando sono arrivati i soccorsi la donna era già deceduta.

Brindisi in piazza contro il razzismo

MANIFESTAZIONE Centinaia di persone hanno partecipato al sit-in organizzato da 25 associazioni, oltre a movimenti, sindacati ed esponenti politici. Il corteo si è riunito in

Taranto: incontro su decarbonizzazione ex Ilva

FUTURO EX ILVA A confronto docenti, ricercatrici ed esperti. L’iniziativa è di diverse associazioni tarantine Servizio di Annamaria Rosato Intervista: Michele Carducci – Prof. Diritto Costituzionale

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