chesera-2026
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

bassi-home-giugno

Il direttore generale Antonio Bonucci: “È una sfida importante, che nasce da un percorso condiviso e dalla volontà di continuare a generare valore per i territori in cui operiamo” . Un evento destinato a segnare una nuova tappa nella storia della distribuzione organizzata del Mezzogiorno: Supercentro entra ufficialmente nella rete nazionale Crai, avviando una fase di sviluppo che punta a rafforzare la presenza e la competitività del gruppo nel Sud Italia. L’annuncio è stato dato durante la convention “Supercentro 2026: il nostro futuro. visione e strategie chiare”, che si è svolta all’Hotel Salina di Taranto. L’accordo, operativo dal 1° gennaio 2026, sancisce l’unione tra due realtà complementari. Supercentro, fondata nel 1996 a Taranto, e Crai, uno dei marchi più riconosciuti della grande distribuzione italiana. Con oltre 120 punti vendita, 43 dei quali di proprietà, tra supermercati, superette e cash&carry diffusi in Puglia, Basilicata e Calabria, Supercentro punta ora a una crescita strutturata: modernizzazione della rete, ampliamento dei servizi, nuove opportunità occupazionali e sinergie logistiche. Nel corso della convention, il direttore generale Antonio Bonucci ha illustrato le prospettive legate alla nuova alleanza con investimenti pianificati per oltre 15 milioni di euro nei prossimi tre anni. “È una sfida importante, che nasce da un percorso condiviso e dalla volontà di continuare a generare valore per i territori in cui operiamo”, ha sottolineato, mentre il presidente Michele Macripò ha rimarcato come la partnership rappresenti una leva di sviluppo per l’intero sistema economico locale.

L’appuntamento è per sabato 29 e domenica 30 novembre. Sabato 29 e domenica 30 novembre il parco polivalente alle porte di Bari cambia veste con le atmosfere e le suggestioni natalizie. Tra elfi e trampolieri, Babbo Natale, musiche e luci suggestive della tradizione, dolcetti natalizi e caldarroste, le magiche atmosfere del Natale planeranno sul famoso campo alle porte di Bari regalando nuovi scenari. Nell’ultimo fine settimana di Novembre il Christmas Tree Market targato FlorPark apre le porte ad adulti e piccini dalle 10.00 alle 17.00, con ingresso gratuito, per vivere il momento della scelta dell’abete da portare a casa in un originale clima di festa e di divertimento. Tra le ragioni della scelta ecosostenibile di un abete vero fondamentale è la sua azione di filtro: nell’ambiente in cui verràposizionato l’albero, anche da reciso, assorbirà anidride carbonica rilasciando ossigeno e oli essenziali nell’ambiente.  Scegliere un albero vero non solo fa bene all’ambiente ma a beneficiarne sarà anche l’aria di casa che verrà purificata. Le fragranze avvolgenti che si sprigionano in una casa dove c’è un albero “vero” rimandano alle tradizioni di un Natale dai valori autentici, un vero esercizio di memoria alle feste più felici della nostra infanzia. La sensibilizzazione verso una scelta consapevole prende le distanze da sistemi produttivi incompatibili con l’ambiente evitando plastiche inquinanti e additivi nocivi. I vivai specializzati garantiscono una provenienza degli abeti da attività di gestione forestale sostenibile. Oltre alle varie tipologie e altezze di esemplari sempreverdi da addobbare, suggestive serre ospiteranno le migliori selezioni di Stelle di Natale, le coloratissime piante da interno classico simbolo del Natale.  Le ragioni dell’usanza di allestire l’albero di Natale, tra radici pagane, tradizioni cristiane o semplici mode, è lasciato alle sensibilità individuali, tuttavia, nella realtà incandescente di un pianeta declinato più alle guerre che alla vita, l’evento proposto da Esecuzione Verde Group, l’azienda florovivaista organizzatrice del famoso TuliPark e Florpark (campo di zucche), trae ispirazione dalla resilienza di una pianta sempreverde simbolo di vita eterna e di pace nel mondo. Info al 351 673 7665Mail [email protected] Str. Torremassimo Chiurla snc (nei pressi dello Stadio San Nicola) – Raggiungibile da Google MapsAggiornamenti sulle pagine social IG e FB – FlorPark Bari

Tanti espositori, percorso enogastronomico e villaggio di Natale per l’evento più atteso dell’anno. Tornano puntuali anche quest’anno i tradizionali mercatini di Natale, per l’evento più atteso di tutta la stagione. E portano con sé la consueta atmosfera magica con un carico di tantissime novità. Il weekend interessato quest’anno è quello dell’Immacolata: 6, 7 e 8 dicembre. Come per le precedenti edizioni, sarà sempre Tenuta Monacelle, splendida struttura ricettiva, adagiata sulle colline della Selva di Fasano, dove è custodito un antico borgo di trulli del 1700, a ospitare l’evento. Con questa l’organizzazione ha ormai instaurato un sodalizio di successo.  L’evento, ideato e realizzato da Cinzia Bellisario con il supporto di tutto lo staff di Tenuta Monacelle, si propone di dare visibilità al mondo dell’artigianato e del fai da te, attraverso la messa in mostra di creazioni tutte rigorosamente fatte a mano, da cui si percepisce tutta la passione che questi creativi mettono nel realizzarle.  APULIA FOR CHRISTMAS torna vestita a festa per la sua undicesima edizione. Un’era nuova che strizza l’occhio ai prossimi 10 anni. E per questo il claim che accompagna l’evento è “… una nuova favola …” Un’occasione imperdibile e una grande festa per fare il pieno di regali da mettere sotto l’albero o semplicemente per acquistare oggetti d’arredo per la propria casa o qualcosa di davvero bello per i propri cari.  Un evento strepitoso, unico e originale, che, nelle precedenti edizioni ha richiamato un pubblico variegato e che ha trovato il proprio apprezzamento sia tra i grandi che tra i più piccoli. Il borgo dei trulli addobbato con tutte le sue lucine e ghirlande farà da contorno all’evento più atteso dell’anno. Oltre alla mostra – mercato, che vedrà la presenza di quasi 40 espositori, tra i più bravi e fantasiosi di tutta Italia ci sarà la possibilità di degustare le prelibatezze della cucina di Tenuta Monacelle. Si potrà partecipare infatti a un vero e proprio percorso enogastronomico, fatto di odori e profumi inconfondibili che solo il Natale sa regalare, caratterizzato da diversi angoli di degustazione come quello delle caldarroste, della carne alla griglia o quello dei panzerotti. Per non parlare dello show cooking live delle pettole zuccherate. E il vino, immancabile, quello delle nostre cantine partner. E un piccolo angolo dedicato alle birre artigianali. Numerosi saranno gli ospiti e gli spettacoli che si intersecheranno durante questi 3 giorni. Tra tutti, presenza fissa della manifestazione, sarà il Villaggio di Natale con fantastici giochi per tutta la famiglia e il magico show natalizio di Giulia Luzi, con le colonne sonore della Disney.  Save the date:  sabato 06 dicembre dalle 16 alle 23; domenica 07 dicembre dalle 10 alle 23; lunedì 08 dicembre dalle 10  alle 23, Tenuta Monacelle, ingresso gratuito Per info e contatti  Tenuta Monacelle: 080/9309942 [email protected]

. Ma quale Serie B! I cadetti vivono un momento di forte ascesa e connessione con il pubblico. In Italia ci sono 8,4 milioni di appassionati. I dati emergono dal rapporto 2025 “Serie BKT”, condotto da Nielsen su un campione di circa 4mila persone. A Torino la presentazione durante l’evento Football Summit dell’Allianz Stadium.  “ I numeri ci raccontano di un campionato imprevedibile, di una forte identità territoriale, di un grande senso di appartenenza del tifoso”, ha commentato il Presidente della Lega di Serie B, Paolo Bedin. L’indagine tratteggia anche l’identikit del tifoso moderno, attento alla sostenibilità e allo stato di salute dei bilanci societari. Ma anche dalla personalità esigente e sempre informato. Il 52% degli intervistati, infatti, ha affermato di partecipare attivamente soprattutto alla dinamiche della propria squadra del cuore. La Serie B piace agli spettatori perché non ha perso la primordiale caratteristica di trampolino di lancio per i giovani. Ed è sui giovani che i sostenitori vorrebbero si investisse maggiormente. Una strategia che porterebbe ad un legame sempre più solido e che incrementerebbe numeri già soddisfacenti: in questa prima parte di stagione sono 120mila gli abbonati, 100mila gli spettatori medi a giornata, 8,2milioni i follower sui social.

Confermata solo la vicesindaca, Maria Grazia Sodero. Il sindaco di Nardò, Pippi Mellone, ha azzerato la giunta revocando le deleghe assessorili agli ormai ex componenti del suo esecutivo, confermando solo la vicesindaca, Maria Grazia Sodero. “Si tratta di un passaggio fisiologico, finalizzato – spiegano in una nota dal Comune salentino – a ricalibrare l’assetto amministrativo in vista dell’ultimo tratto di legislatura, così da affrontare con rinnovata efficacia le sfide dei prossimi diciotto mesi e conseguire ulteriori, importanti, risultati”. Mellone, in passato vicino al governatore pugliese Michele Emiliano, alcuni mesi fa era stato anche in procinto di dimettersi dalla carica di sindaco per candidarsi al Consiglio regionale con il centrodestra. Senza intesa con le rappresentanze territoriali leccesi e regionali di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, ha scelto di continuare la sua esperienza da sindaco. Sul fronte politico, però, è stato nominato dalla Lega Puglia, coordinatore della campagna elettorale per le province di Lecce, Brindisi e Taranto relativa alle elezioni regionali che si terranno in Puglia il 23 ed il 24 novembre prossimi.

I poliziotti hanno trovato la droga nascosta tra il soggiorno e la camera da letto. Spaccio di droga a Pulsano: arrestati dai Falchi due fratelli di 29 e 27 anni, ed un minorenne di 17. I primi sono finiti in carcere a Taranto, il più giovane è stato trasferito all’Ipm di Bari. Spacciavano attraverso la finestra di un appartamento al piano terra di uno stabile nel centro storico del paese. Scattata la perquisizione, i poliziotti hanno trovato la droga nascosta tra il soggiorno e la camera da letto: 180 grammi di hashish, 21 dodici cocaina, 800 euro e tutto il materiale per il confezionamento. Droga anche a Faggiano: al termine di un’altra operazione, questa volta dei carabinieri, è stato arrestato un 26enne, posto ai domiciliari. Con sé aveva 50 gr di hashish.

. Sei ragazzi sono stati denunciati a piede libero per l’aggressione avvenuta domenica 2 novembre nei pressi della stazione ferroviaria di Brindisi. La Digos ha trasmesso alla Procura una dettagliata informativa, contestando rapina, rissa e lesioni personali. Un gruppo di circa venti persone incappucciate avrebbe preso di mira cittadini stranieri. Un egiziano è stato colpito mentre si trovava nei pressi dello scalo: ha riportato ferite giudicate guaribili in dieci giorni. Ferito lievemente anche un cittadino algerino. Le vittime non si conoscevano e non risultano coinvolte in risse precedenti. Le telecamere di sorveglianza hanno permesso di identificare alcuni aggressori. Tra i denunciati ci sarebbero giovani legati agli ultras del Brindisi Calcio.

. Agguato in pieno giorno a Brindisi dove nel pomeriggio di oggi, intorno alle 18, un giovane è stato ferito alle gambe da quattro colpi di pistola nel rione Sant’Angelo, presumibilmente in via Giuseppe Cesare Abba. Secondo le prime ricostruzioni, basate sulle tracce di sangue rinvenute sul marciapiede, il ragazzo avrebbe percorso via Nino Bixio per poi raggiungere viale Aldo Moro. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia e la scientifica per i rilievi. Il ferito è stato soccorso e trasportato in ambulanza all’ospedale Perrino di Brindisi. Sono in corso le indagini per ricostruire l’accaduto e risalire agli autori dell’agguato.

Secondo le prime informazioni sarebbe dovuto salire sul traghetto per l’Albania. Forse a causa della pioggia ha superato inavvertitamente i limiti della banchina ed è finito in mare. Tragedia sfiorata nel porto di Bari dove un giovane è finito in mare con la sua auto dopo aver perso il controllo del mezzo. È successo ieri sera. L’uomo è riuscito ad uscire dall’auto e a salire sul tettuccio della vettura. In piedi e sotto la pioggia lo hanno trovato gli uomini della capitaneria di porto che lo hanno salvato, prima che l’auto affondasse. Secondo le prime informazioni l’uomo sarebbe dovuto salire sul traghetto per l’Albania. Forse a causa della pioggia ha superato inavvertitamente i limiti della banchina ed è finito in mare. 

“Matera Fiction”, con il patrocinio del Comune di Matera, ha inaugurato l’esposizione nel tir della cultura.

Vari i reati contestati: associazione a delinquere di stampo mafioso, droga, estorsioni altri reati aggravati dal metodo mafioso. Operazione antimafia della Dda di Lecce all’alba di oggi. I carabinieri, coordinati, stanno eseguendo 22 ordinanze di custodia cautelare nel nord Salento, in particolare nella zona di Campi Salentina dove il gruppo criminale aveva negli anni consolidato la sua egemonia. Vari i reati contestati: associazione a delinquere di stampo mafioso, droga, estorsioni altri reati aggravati dal metodo mafioso. Nel dettaglio 18 persone sono state trasferite in carcere e 4 agli arresti domiciliari, su un totale di 55 indagati, nonché al sequestro, preventivo di beni per oltre 800.000 euro. All’operazione hanno preso parte oltre 100 militari, supportati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, dal Nucleo Cinofili di Bari, dal 6° Nucleo Elicotteri di Bari-Palese e da personale specializzato API e SOS dell’11° Reggimento “Puglia”. L’approfondita attività d’indagine ha permesso di individuare anche ruoli operativi femminili stabilmente inseriti nei circuiti dello spaccio di droga. Le indagini condotte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Lecce sono state avviate con la cattura del latitante Sergio Notaro, già condannato nel primo maxi-processo alla Sacra Corona Unita per appartenenza alla frangia mafiosa guidata da Giovanni De Tommasi, attiva a Squinzano. Le successive attività hanno permesso di ricostruire la rete di appoggio che aveva favorito la latitanza del capo clan e di delineare struttura, ruoli, collegamenti e fonti di finanziamento di due frange operative riconducibili alla Sacra Corona Unita, attive nei territori di Campi Salentina e Squinzano: la prima guidata dal latitante arrestato, la seconda da un altro esponente vicino al clan De Tommasi. È stata inoltre accertata la presenza di un’ulteriore organizzazione, con struttura verticistica, dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree di Campi Salentina, Novoli e Trepuzzi, nonché di un’altra associazione attiva nel traffico di droga nella zona di Casarano. Durante la latitanza di Notaro, la gestione operativa del gruppo era stata assunta dal figlio, incaricato di riscuotere i proventi e coordinare le attività criminali, tra cui usura, estorsioni, traffico di stupefacenti e rapine. Le indagini hanno documentato l’applicazione di tassi usurari del 10% mensile (pari al 120% annuo) ai danni di imprenditori locali in difficoltà economiche, nonché l’uso sistematico di minacce e violenze per il recupero dei crediti legati alla droga. Sono state inoltre individuate diverse basi logistiche per la custodia e il confezionamento degli stupefacenti, denominate dagli affiliati “cd” o “stecche”. Tra queste, una sala giochi di Novoli, considerata dagli investigatori base operativa dello spaccio, era gestita da un 49enne tratto in arresto insieme alla compagna, coinvolta stabilmente nella gestione delle forniture di cocaina. Un’ulteriore donna, 42enne di Racale, ha ricevuto la misura in carcere, dove si trovava già detenuta dopo un arresto avvenuto a luglio con il sequestro di quasi 80 kg di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’indagine sono stati effettuati numerosi arresti e sequestri per un totale di circa 70 kg di droga (cocaina, marijuana e hashish). Le investigazioni hanno anche evidenziato la disponibilità di armi da parte del gruppo, utilizzate per esercitare controllo e intimidazione sul territorio. In particolare, nella stessa sala giochi di Novoli, due affiliati avevano esploso colpi di arma da fuoco contro un sodale, in un episodio intimidatorio legato alla gestione dello spaccio. Le attività investigative hanno inoltre consentito di individuare uno degli autori della rapina commessa l’8 settembre 2019 ai danni di un noto avvocato penalista di Trepuzzi. L’indagato, raggiunto dalla misura cautelare in carcere, è accusato, tra l’altro, di associazione mafiosa.

. La madre, che pure le ha prontamente tolto i vestiti, l’ha portata di corsa al pronto soccorso del “Giannuzzi”, dove i medici le hanno somministrato ossigeno e terapie respiratorie Tragedia sfiorata a Manduria. Una bimba di un anno e mezzo è rimasta intossicata dopo aver inalato i vapori dell’ammoniaca. La piccola avrebbe afferrato una confezione di detersivo, versandosi addosso il prodotto e respirandone i vapori. La madre, che pure le ha prontamente tolto i vestiti, l’ha portata di corsa al pronto soccorso del “Giannuzzi”, dove i medici le hanno somministrato ossigeno e terapie respiratorie. Le sue condizioni sono ora stabili, e la bambina è stata trasferita all’ospedale “Santissima Annunziata” di Taranto per accertamenti. Il grave incidente si è verificato incredibilmente nello stesso giorno in cui, a Torricella, sempre nel Tarantino, un bimbo di otto mesi si è rovesciato addosso acqua bollente. Il neonato resta ricoverato in prognosi riservata al Policlinico di Bari, in terapia intensiva e sotto osservazione costante.

Appartengono ai periodi Etrusco, Dauno-apulo e Sannitico-campano. Sono 44 su un totale di 98 i reperti archeologici recuperati dalNucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) di Firenze che sono stati assegnati definitivamente alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Barletta, Andria, Trani e Foggia, competente per l’area di provenienza dei beni provento di scavi clandestini. I beni erano stati rinvenuti all’interno di un’abitazione privata ed erano appartenuti a una persona deceduta. I reperti appartengono ai periodi Etrusco, Dauno-apulo e Sannitico-campano. 

L’azienda riferisce inoltre che nessun lavoratore si è rivolto all’infermeria per malesseri. Non ci sono collegamenti tra l’azienda e le segnalazioni di odori nauseabondi rilevate nelle prime ore della mattina. A dirlo è Acciaierie d’Italia in Amministrazione straordinaria. Alle 7.11, i Vigili del Fuoco interni, intervenuti nell’area GRF (Gestione rottami ferrosi) lato treno nastri insieme a un rappresentante sindacale, e “hanno constatato l’assenza di gas di qualsiasi tipo”. L’azienda riferisce inoltre che nessun lavoratore si è rivolto all’infermeria per malesseri. Ieri alle 12.21, durante un intervento di manutenzione elettrica straordinaria sui quadri di alimentazione delle macchine che producono l’aria in ingresso all’altoforno Afo4 dello stabilimento di Taranto, si è verificata la mancanza di alimentazione della macchina in servizio. L’azienda precisa che, “come previsto dal sistema di automazione implementata ai fini della gestione della sicurezza degli impianti”, si sono aperti i bleeders dell’altoforno e la seconda macchina per la generazione dell’aria è entrata immediatamente in funzione, consentendo il ritorno alla marcia ordinaria “nell’arco temporale tecnicamente necessario di pochissimi minuti”.

. Il Tribunale di Trani ha adottato una ordinanza di misure cautelari per 4 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di furto pluriaggravato di autovetture e ricettazione in concorso. Si tratta di un uomo di Cerignola e tre di Andria, di età compresa tra i 40 e i 50 anni. Tutti sono stati trasferiti in carcere. Tra dicembre 2023 e marzo 2024 è stata scoperta quella che è stata definita una “batteria criminale” con base ad Andria, dedita alla commissione di numerosi furti di veicoli, prevalentemente nel comune di Barletta e talvolta a Margherita di Savoia. Le parti meccaniche e di carrozzeria venivano poi re-imesse sul mercato pezzi di ricambio. La banda utilizzata utenze telefoniche fittiziamente intestate per la fase organizzativa e un linguaggio criptico per comunicare. Le auto asportate venivano successivamente portate nelle campagne di Cerignola per le successive operazioni di disassemblaggio. Nel corso dei servizi, i militari hanno intercettato un’Audi A3 che trainava una Peugeot 208 rubata. Alla vista del posto di controllo, l’autista dell’Audi ha tentato la fuga con manovre pericolose: dopo essere stato riconosciuto da un Carabiniere, accelerava la marcia ponendo deliberatamente in pericolo il militare e, proseguendo ad altissima velocità, non esitava a speronare un’autovettura militare che tentava di sbarrargli la strada, sottraendosi temporaneamente alla cattura. L’uomo è stato rintracciato e arrestato, subito dopo aver abbandonato e incendiato l’Audi priva di targhe in un’area rurale di Andria. Nonostante gli arresti in flagranza, il sodalizio si è riorganizzato, munendosi di nuove schede SIM fittizie e di un’altra auto. Un successivo servizio di osservazione, pedinamento e controllo ha consentito di localizzare il deposito a Corato, portando all’arresto in flagranza di altri due indagati. All’interno del covo veniva rinvenuta una Volkswagen Golf risultata rubata, oltre a un disturbatore di frequenze e ad altri attrezzi meccanici ed elettronici per la commissione dei furti.

Quella avvenuta nella città del barese è la vincita più alta dell’intero 2025. Grande festa a Santeramo in Colle per una straordinaria vincita al 10eLotto. Nella tabaccheria di via Cassano sono stati vinti 2,5 milioni di euro. Il fortunato vincitore ha centrato la combinazione vincente: dieci numeri su dieci con l’opzione oro. Quella avvenuta nella città del barese è la vincita più alta dell’intero 2025.

. Il colpo alla Banca Popolare Pugliese Ennesimo colpo ad un bancomat. È accaduto alle 3.20 della notte scorsa a Taviano, nella Marina di Mancaversa. Ignoti hanno fatto esplodere lo sportello automatico della Banca Popolare Pugliese. Sul posto i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile e della Stazione di Taviano. Intervenuti anche gli artificieri. Bottino di 150 euro circa.

. L’operazione è della Sezione Operativa Navale di Otranto, con il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza Bari A Tricase una struttura turistico-ricettiva con piscine e solarium senza i titoli edilizi, paesaggistici, demaniali e doganali è stata scoperta dai finanzieri della Sezione Operativa Navale di Otranto, con il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza Bari. Anche l’esercizio dell’attività extra-alberghiere avveniva in assenza della prescritta comunicazione di inizio attività all’Ente Comunale competente. Il titolare è stato denunciato e si è proceduto con il sequestro delle intere aree di proprietà privata pari a 3.100 mq comprensive degli immobili per un totale di 282 mq destinati ad ospitare i turisti.

. Rottura totale tra sindacati e governo sul futuro dell’ex Ilva. Al termine dell’incontro tenutosi oggi a Palazzo Chigi, il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, ha annunciato uno sciopero nazionale di 24 ore a partire da domani, accompagnato da assemblee in tutti gli stabilimenti. “Abbiamo rotto, è un disastro. I nostri dubbi sono diventati certezze: il piano industriale porta alla chiusura dell’ex Ilva”, ha dichiarato Palombella, puntando il dito contro l’esecutivo e le istituzioni, accusati di mancanza di responsabilità. La mobilitazione sindacale arriva in un momento cruciale per il destino dell’acciaieria di Taranto, con il rischio concreto – secondo i rappresentanti dei lavoratori – di un progressivo smantellamento produttivo.

. Con l’installazione del lampadario “La luce del tempo” dell’artista Mario Nanni, si chiude l’ultimo lotto di lavori al Teatro Margherita di Bari, segnando un passo decisivo verso la riapertura. L’opera, collocata al centro del foyer come un pendolo luminoso, simboleggia lo scorrere del tempo e dialoga con la storia del teatro. I lavori, curati dal Ministero della Cultura e del valore di oltre 1,4 milioni di euro, hanno riguardato impianti e restauri storico-artistici. Presenti alla posa il sindaco Vito Leccese, la Soprintendente Francesca Romana Paolillo, l’artista e i tecnici. Il lampadario è parte integrante della nuova distribuzione funzionale degli spazi espositivi. Il sindaco ha ribadito che il teatro diventerà presto un centro culturale aperto alla comunità. La luce dell’arte anticipa così la rinascita di uno dei luoghi simbolo della città.

Supercentro nella rete Crai

Il direttore generale Antonio Bonucci: “È una sfida importante, che nasce da un percorso condiviso e dalla volontà di continuare a generare valore per i

Christmas Tree Market al FlorPark

L’appuntamento è per sabato 29 e domenica 30 novembre Sabato 29 e domenica 30 novembre il parco polivalente alle porte di Bari cambia veste con le atmosfere e le

Tenuta Monacelle, è già Natale

Tanti espositori, percorso enogastronomico e villaggio di Natale per l’evento più atteso dell’anno Tornano puntuali anche quest’anno i tradizionali mercatini di Natale, per l’evento più atteso di tutta la stagione. E portano con sé la

Nardò, il sindaco azzera la giunta

Confermata solo la vicesindaca, Maria Grazia Sodero Il sindaco di Nardò, Pippi Mellone, ha azzerato la giunta revocando le deleghe assessorili agli ormai ex componenti

deliziosa
deliziosa