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Porcelli, Misceo e Gambacorta vincono la prima edizione del Premio di Laurea “Umberto Ruggiero”. Emanuele Bartolomeo Porcelli, Nicola Misceo e Michele Gambacorta sono i tre giovani ingegneri del Politecnico di Bari (PoliBa) vincitori della prima edizione del Premio di Laurea “Umberto Ruggiero”, sostenuto dall’Associazione Termotecnica Italiana, sezione Puglia e Basilicata, nata per ricordare Umberto Ruggiero, storico presidente. L’obiettivo, ricorda il Politecnico di Bari in una nota, era “premiare e sostenere giovani ingegneri e architetti che con la propria tesi di laurea si distinguono nel mondo della ricerca e della tecnica con proposte e soluzioni sperimentali di indubbia qualità”. I tre studenti hanno vinto 1.500 euro ciascuno e hanno avuto l’opportunità di presentare il proprio lavoro di tesi con l’ausilio di slide esplicative. Nicola Misceo, di Cellamare (Bari), si è laureato in Ingegneria Energetica con la tesi “Indagine sperimentale sulle fiamme a getto di idrogeno originate da perdite da serbatoi in pressione”. Nel contesto della transizione energetica, Misceo ha approfondito le tecnologie basate sull’idrogeno. Emanuele Bartolomeo Porcelli, di Trani (Barletta-Andria-Trani), ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Meccanica con la tesi “Simulazioni CFD di un motore a combustione interna con iniezione diretta di idrogeno”, analizzando l’alimentazione dei motori tradizionali a idrogeno. Michele Gambacorta, di Bari, ha ottenuto la laurea magistrale in Ingegneria Energetica con la tesi “Accumulo di energia termica nel calcestruzzo: approcci di progettazione numerico-sperimentale accoppiati”, focalizzata sullo studio di nuovi utilizzi del calcestruzzo per l’accumulo energetico.

Rosa inadeguata al modulo utilizzato da Vivarini . Un fatto è certo e incontrovertibile: il Bari per salvarsi deve necessariamente intervenire nella campagna trasferimenti invernale e dovrà farlo in modo mirato ed energico oltre che rapido. Perché queste prime 16 giornate di campionato hanno conclamato il fallimento del progetto estivo. Anche se Vincenzo Vivarini allena soltanto da quattro settimane, appare evidente come anche lui sia in difficoltà. Il Bari era partito con un progetto apprezzabilissimo: riproporre al pubblico barese il modulo del 4-3-3 e in questo senso erano stati ingaggiati calciatori in teoria funzionali. Strada facendo, i risultati negativi e soprattutto il numero dei gol incassati, hanno indotto prima Caserta e poi anche Vivarini ad una strategia diversa. Insomma il passaggio ai tre centrali per garantire maggiore impermeabilità alla difesa, ha di fatto reso inutile l’ingaggio degli esterni che peraltro quando impegnati hanno tradito le attese. Ecco allora che sarà fondamentale, e ci auguriamo lo abbiano già fatto, capire come Vivarini intende affrontare il girone di ritorno. Ci sono calciatori come Partipilo e Rao, per esempio. che con la difesa a tre sono completamente inutili. È probabile che Vivarini prosegua in questa direzione e allora dovranno essere ingaggiati calciatori utili nei ruoli. Considerate le condizioni fisiche di Vicari è indispensabile ingaggiare due centrali difensivi forti, di cui uno con caratteristiche di rapidità. Anche a centrocampo serve urgentemente un regista, un play che giochi in modo diverso rispetto a Verreth, un uomo squadra giusto per intenderci, capace di inventare e di assistere i due attaccanti Gytkjaer e Moncini. Sarebbe utile anche una mezz’ala abile nei contrasti e nell’impostazione. Sì avete capito bene: urgono per la salvezza. Altro che zona play off!

L’ex attaccante del Bari ha parlato della sua malattia a margine della cerimonia degli auguri dell’Associazione Stampa Toscana. “Dal punto di vista fisico e psicologico si va a giornate, siamo un po’ sulle montagne russe, dei giorni un po’ meglio, dei giorni decisamente più bui”. Lo ha affermato Igor Protti, ex bomber di Bari e Livorno, a margine della cerimonia degli auguri dell’Associazione Stampa Toscana.Protti ha ricevuto il premio ‘Sportivo dell’anno 2025’ alla carriera assegnato dall’Associazione. “Dal punto di vista fisico e della malattia sono in cura – ha spiegato -, continuo a fare chemioterapia, radioterapia e qualcosa è migliorato, per fortuna. Purtroppo però in questi mesi sono venute fuori ulteriori problematiche da affrontare e finché ci è permesso e finché ci danno la possibilità proviamo a combatterle e ad affrontarle”.Il premio ricevuto, ha aggiunto Protti, “è un regalo, è un regalo enorme: ho sempre avuto un buonissimo rapporto con la stampa anche quando giocavo, con i giornalisti perché ho sempre avuto il concetto del rispetto dei ruoli. Il giornalista fa il suo lavoro, bisogna accettare i complimenti e bisogna accettare le critiche quando le cose non vanno bene”.

Alcune taniche contenevano il “Lilial”, sostanza vietata dalla normativa europea perché potenzialmente cancerogena e dannosa per la salute. Un carico di oltre 2.200 profumi irregolari è stato sequestrato nel porto di Brindisi dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dai militari della Gdf di Brindisi. L’operazione è scattata dopo l’individuazione di anomalie nella documentazione di un autoarticolato sbarcato da un traghetto. L’ispezione approfondita del mezzo ha permesso di scoprire erogatori e taniche di profumi, alcuni privi di etichettatura e altri contenenti il “Lilial”, sostanza vietata dalla normativa europea perché potenzialmente cancerogena e dannosa per la salute. I prodotti, ritenuti pericolosi e idonei a trarre in inganno i consumatori, sono stati sequestrati.

É collegato direttamente con i carabinieri e consente alle vittime di mandare una  richiesta d’aiuto semplicemente toccando lo schermo. Si chiama Mobile Angel, è un orologio collegato direttamente con i carabinieri e  che consente alle vittime di violenza di genere o di stalking di mandare una  richiesta d’aiuto semplicemente toccando lo schermo. Questo particolare  strumento è ora operativo anche nel territorio del barese. Era stato presentato  a settembre scorso grazie a un accordo tra Procura, Carabinieri, Regione, Centri antiviolenza e Soroptimist. Il dispositivo è dotato di geolocalizzatore e sensore di movimento. Si attiva infatti anche in caso di spinte, strattonamenti o se viene strappato dal polso. Lo strumento è stato messo a disposizione grazie a un investimento regionale di circa 100mila euro. Sarà la procura a stabilire a chi consegnare lo strumento. Nel 2024 sono state oltre 2700 le donne ad essersi rivolte allo sportello antiviolenza in regione.

È morto a 87 anni l’ex parlamentare, ricordato per il suo impegno politico e la dedizione verso la città di Bari e il Paese. È morto a 87 anni Ettore Bucciero, ex senatore di Alleanza Nazionale, a Bari, sua città natale. Bucciero, malato da tempo, è stato eletto in Parlamento dal 1994 al 2006 e ha ricoperto anche il ruolo di membro della commissione antimafia. La notizia della sua morte è stata data da Irma Melini, ex consigliera comunale di Forza Italia, che lo ha ricordato come una guida politica e figura di riferimento, elogiando il suo rigore, la passione e il suo impegno verso il Paese.

Il duo comico Foggiano ha registrato un milione di presenze in tre settimane pari a 7.103.609 di euro. Pio e Amedeo con “Oi Vita Mia” conquistano titolo di miglior film italiano della stagione con quasi un milione di presenze in tre settimane pari a 7.103.609 di euro. Il film, diretto e interpretato da Pio e Amedeo, dopo l’ottimo esordio al botteghino, continua a registrare numeri da record: al terzo weekend di programmazione il film ha incassato 1.138.691 euro, campione di incassi di questa stagione cinematografico.  Oi Vita Mia si conferma un vero fenomeno di pubblico, capace di conquistare le sale di tutta Italia grazie a una storia che unisce comicità, emozione e autenticità.  Nel cast oltre a Pio e Amedeo anche Lino Banfi, Ester Pantano, Cristina Marino, Marina Lupo, Adriana De Meo ed Emanuele La Torre.  In Oi Vita Mia Pio gestisce una comunità di recupero per ragazzi, Amedeo una casa di riposo per anziani. Uno ha una relazione in crisi, l’altro una figlia adolescente irrequieta. Costretti dalle circostanze a vivere sotto lo stesso tetto tra anziani smemorati e giovani casinisti che si fanno la guerra, i due finiranno per scambiarsi consigli non richiesti, infilarsi in situazioni assurde e, tra bollette arretrate e partite a padel, trovare finalmente il coraggio di mettere ordine alle loro vite e scoprire così un nuovo modo di stare assieme.

Gli studenti chiedono un incontro urgente con il direttore dell’Agenzia per il diritto allo studio universitario . Un gruppo di studenti del gruppo ‘Cambiare Rotta su Bari’ si è incatenato davanti alla sede barese dell’Adisu, l’Agenzia per il diritto allo studio universitario della Regione Puglia, per protestare “contro il grave ritardo nell’erogazione delle borse di studio”. Hanno ricevuto la comunicazione che la borsa non arriverà entro il 31 dicembre. I 4400 idonei la riceveranno solo nei primi mesi del nuovo anno. E questo nonostante la Regione Puglia abbia stanziato 21 milioni di euro a favore dell’Adisu: i fondi però non sono ancora stati trasferiti, causando ulteriori ritardi. Così gli studenti si trovano ad affrontare difficoltà economiche notevoli. Secondo quanto denunciano la situazione nei prossimi anni è destinata a peggiorare. La ministra Bernini ha annunciato 250 milioni di euro aggiuntivi per il diritto di allo studio a fronte però di notevoli tagli all’università effettuati lo scorso anno. La manovra finanziaria in pratica comporta una riduzione di almeno 150 milioni di euro destinati al diritto allo studio e ai servizi essenziali per gli studenti. Gli studenti chiedono un incontro urgente con il direttore dell’Agenzia per il diritto allostudio universitario e una data per l’erogazione di tutte le borse di studio per gli studenti idonei.

La ricetta a Mattino Norba. Ecco un primo delizioso da preparare durante le feste: la pasta con crema di patate allo zafferano e polpo croccante. Qui di seguito la lista degli ingredienti. 200 gr di pasta a scelta 200 gr di patate lesse Parmigiano grattugiato  1 bustina di zafferano  1 spicchio d’aglio 1 polpo lesso piccolo Vino bianco 20 ml Prezzemolo fresco ;Olio evo ; Sale e pepe q.b.

Il Tribunale convalida i provvedimenti della Procura: fatture false per 220 milioni di euro, sequestri per 6 milioni e 82 denunciati. Il G.I.P. del Tribunale di Trani ha convalidato il sequestro preventivo d’urgenza disposto dalla Procura della Repubblica di Trani per fermare un vasto sistema di frode fiscale attivo in diverse Regioni italiane e che ha coinvolto 87 aziende. L’operazione, condotta dalla Guardia di Finanza di Barletta-Andria-Trani, ha portato al sequestro di 37 società “cartiera”, utilizzate esclusivamente per emettere fatture per operazioni inesistenti e consentire indebiti vantaggi fiscali ad altre imprese. È stato inoltre disposto un sequestro da circa 6 milioni di euro nei confronti di 50 società beneficiarie della frode, limitatamente al 2024. L’indagine è partita da un controllo fiscale effettuato a Trani nell’agosto scorso su una società attiva nel commercio di prodotti non alimentari. Durante le verifiche, i finanzieri hanno riscontrato l’assenza di documentazione commerciale a supporto dei rapporti con alcuni fornitori, oltre a gravi irregolarità fiscali riconducibili agli stessi. Gli elementi emersi hanno portato alla segnalazione del caso alla Procura di Trani. Gli approfondimenti successivi, coordinati dall’Autorità giudiziaria, hanno permesso di individuare numerosi fornitori accomunati da identici segnali di rischio fiscale: mancate dichiarazioni dei redditi e IVA, assenza di versamenti, nessun dipendente, nessun bene intestato e assenza di sedi operative reali. In totale sono state individuate 37 società cartiera, distribuite su tutto il territorio nazionale e in gran parte riconducibili a soggetti di origine asiatica, che tra il 2024 e il 2025 hanno emesso fatture false per circa 220 milioni di euro, con un’IVA evasa stimata in oltre 45 milioni di euro. Sulla base delle prove raccolte, la Procura di Trani ha disposto il blocco immediato delle società cartiera per evitare la prosecuzione della frode e il sequestro delle somme illecitamente ottenute dalle 50 aziende beneficiarie, presenti in diverse Regioni. Al termine delle indagini sono state denunciate 82 persone per i reati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. È stato inoltre richiesto all’Agenzia delle Entrate di sospendere le compensazioni fiscali legate a crediti IVA indebiti, per un valore complessivo di oltre 1,6 milioni di euro, così da evitare ulteriori danni alle casse dello Stato. L’inchiesta, ancora in corso, rientra nell’attività della Guardia di Finanza per contrastare le frodi fiscali più dannose per l’economia legale, la concorrenza leale e i lavoratori, spesso coinvolti loro malgrado in sistemi fraudolenti.

Un ottimo piatto da preparare per le festività di Natale. Ecco come preparare dei gustosi bocconcini San Silvestro. Qui di seguito gli ingredienti: Un rotolo intero di pasta fillo Burro fuso q.b. Mix spezie a piacere  150 gr di Lenticchie già pronte 4 fette di cotechino Chicchi di melograno Olio evo  Sale e pepe

Iniziamo la settimana con nuove ricette. Oggi a Mattino Norba prepariamo la capanna di Natale. Ecco gli ingredienti: Biscotti secchi (rettangolari) 350 gr di formaggio fresco spalmabile  Latte condensato q.b. 150 gr di cioccolato fondente fuso Zucchero a velo q.b. Ribes q.b. Un rametto di Rosmarino fresco Cialde per gelato (a forma di cannolo) Riposo In frigo o freezer

Operazione dei Carabinieri. Complessivamente, 19 soggetti in carcere e 5 agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. I Carabinieri della Compagnia di Foggia, nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip presso quel Tribunale, nei confronti di 24 persone (di cui 19 destinatarie del carcere e 5 degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico) gravemente indiziate – a vario titolo – di traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività monitorata da maggio 2024 ad aprile 2025, sarebbe stata condotta da cittadini – tra i 23 e i 61 anni – di nazionalità italiana, albanese, georgiana e rumena, attivi, oltre che in provincia di Foggia, anche a Rieti, in Emilia Romagna e nel basso Molise. L’indagine muove i primi passi dal monitoraggio di un 36enne albanese, con precedenti specifici, ritenuto il punto nevralgico dell’attività di commercializzazione di sostanze stupefacenti nel territorio pugliese e motore propulsore di un ampio traffico di cocaina, con base operativa a Foggia. L’indagato avrebbe acquistato all’ingrosso – tramite canali di connazionali radicati nel Nord-Italia – lo stupefacente, poi reimmesso sul mercato grazie alla complicità di soggetti ritenuti validi e riservati collaboratori. La rete di spaccio avrebbe permesso di far confluire in provincia dai 5 ai 10 kg al mese di cocaina, acquistata a oltre 22 euro al grammo e rivenduta a un prezzo -variabile a seconda dei quantitativi richiesti – tra i 30 e i 50 al grammo, generando profitti mensili stimati in circa 200mila euro. Gli indagati avrebbero beneficiato della disponibilità di depositi sorvegliati, dove lo stupefacente sarebbe stato stoccato e confezionato per la successiva consegna, avvenuta quasi sempre senza che la sostanza fosse tagliata. Uno dei sequestri effettuato nel corso delle investigazioni, relativo a2 kg di cocaina provenienti dalla Bolivia, avrebbe documentato l’elevata qualità dello stupefacente, risultato puro al 96% dalle successive analisi di laboratorio dei Carabinieri. Inoltre, i servizi di pedinamento e osservazione dei corrieri deputati a trasportare la droga dal Nord Italia fino a Foggia avrebbe permesso di individuare 7 indagati residenti in provincia di Parma, che avrebbero creato un’autonoma rete di spaccio con un giro d’affari di proporzioni ancora più ampie. La complessità delle dinamiche descritte è ben rappresentata dall’adozione, da parte degli arrestati, di espedienti finalizzati ad eludere eventuali controlli. Tra questi spiccano l’occultamento della droga in auto fornite di doppi-fondi, l’utilizzo di criptofonini ed il trasferimento dei proventi – destinati in Albania – attraverso il ricorso ad autisti di pullman di linea e ad autotrasportatori compiacenti, come appurato lo scorso gennaio, quando i Carabinieri hanno sequestrato la somma di 40 mila euro contanti, consegnati presso una piazzola di sosta lungo la SS 16. Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, i Carabinieri hanno notificato 9 decreti di fissazione di interrogatorio preventivo nei confronti di altrettanti indagati, che dovranno rispondere a vario titolo degli stessi reati.

Gli arresti a Brindisi, Mesagne e Torre Santa Susanna . Operazione dei carabinieri tra Brindisi, Mesagne e Torre Santa Susanna. I militari del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Brindisi hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito di un’indagine che ipotizza, tra gli altri, i reati di associazione di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e riciclaggio. Sono complessivamente 15 le misure cautelari emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, Alcide Maritati, su richiesta del pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia, Carmen Ruggiero. L’operazione mira a colpire quelli che gli inquirenti ritengono essere gli attuali punti di riferimento sul territorio del cosiddetto clan dei mesagnesi, riconducibile alla Sacra corona unita. Tra i destinatari dei provvedimenti figura anche un appartenente alla famiglia Bruno di Torre Santa Susanna. L’ordinanza prevede inoltre il sequestro di un bar situato a Mesagne, considerato dagli investigatori un luogo di aggregazione e riferimento per gli ultimi sodali dell’organizzazione criminale di stampo mafioso.

Successo di misura sul campo del Brixen. Successo anche per Fasano . Conversano interrompe la lunga scia di sconfitte, 5 consecutive, e torna alla vittoria dopo oltre un mese. Lo fa sul campo del Brixen con il minimo scarto, 28 – 29, dimostrazione di una condizione fisica non ottimale anche a causa dei numerosi infortuni subiti. La gara è equilibrata sin dall’inizio, con i padroni di casa che ribattono colpo su colpo e impediscono agli ospiti di consolidare il vantaggio. «Questi due punti sono importantissimi, soprattutto dal punto di vista mentale. Ci danno fiducia e morale dopo un periodo difficile. Voglio fare i complimenti ai ragazzi perché non hanno mai smesso di crederci e di lottare, anche nelle partite più sfortunate in cui il risultato non ci ha premiato”, ha dichiarato il direttore dell’area tecnica Alessandro Tarafino. Vittoria di misura anche per l’altra pugliese, il Fasano, contro Trieste.

La sorella l’ultima a sentirlo, “dieci minuti e arrivo per il pranzo”. Servizio di Redazione Carabinieri al lavoro per la scomparsa di Antonio Campeggio, pluripregiudicato di Manduria attualmente libero ma sottoposto alla misura della libertà vigilata. Conosciuto nel mondo della mala come «lo scippatore», più sentenze lo indicano come capo della frangia manduriana della Sacra corona unita.  Del 54enne non si hanno più notizie dalle 14 di venerdì 12 dicembre. L’ultima a sentirlo al telefono è stata la sorella, che vive con lui e lo attendeva a pranzo assieme all’altro fratello: «Tra dieci minuti arrivo», avrebbe risposto Campeggio prima di far perdere le proprie tracce. Dopo 18 ore i familiari hanno denunciato la scomparsa. Sono state avviate le ricerche e grazie al sistema gps è stata ritrovata – parcheggiata in una strada nel centro cittadino e regolarmente chiusa – la Citroën dell’uomo. Si spera di trovare elementi utili dalle riprese delle telecamere di sorveglianza della zona. La famiglia e chi lo conosce bene esclude l’allontanamento volontario. Campeggio aveva diverse condanne alle spalle e aveva appena finito di scontarne una a sette anni. Sta cercando di ricostruirsi una vita lavorando in un’azienda agricola di Maruggio.

Il primario: “Trattamento sicuro ed efficace anche in età molto avanzata”. Un uomo di cento anni è tornato avedere grazie a un intervento di cataratta eseguitonell’ospedale Di Venere. Il paziente, in buono stato di salutegenerale, era seguito da tempo per problematiche visive, manell’ultimo periodo la cataratta aveva peggiorato in modosignificativo la qualità della sua vita. Da qui la decisione diintervenire chirurgicamente. La procedura è stata eseguitasull’occhio sinistro, dal dottor Antonio Acquaviva, direttoredel reparto di oculistica del Di Venere e del dipartimentoNeurosensoriale della Asl Bari. L’anziano paziente ha recuperatole capacità visive proprio nel giorno di Santa Lucia, patronadella vista. “La chirurgia della cataratta oggi è un trattamento sicuro edefficace anche in età molto avanzata – ha spiegato Acquaviva –l’età non deve scoraggiare dal ricorrere alle cure quando questepossono migliorare autonomia e benessere. È importante nontrascurare i segnali di difficoltà visiva e rivolgersi aiservizi sanitari per una valutazione.” Nel reparto di oculistica del Di Venere vengono eseguiti oltre7.000 interventi ogni anno, con due sale operatorie dedicate ecirca 100 procedure di cataratta a settimana, effettuate quasitutte in day surgery.

Al teatro Stabile sarà consegnata anche una targa a Katia Buchicchio, Miss Italia 2025. Si terrà al teatro comunale “Francesco Stabile” di Potenza, alle ore 18 di martedì prossimo, 16 dicembre, la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. La cerimonia condotta dalla giornalista Rossella Libutti – sarà introdotta dallo spettacolo natalizio “Il Fantasma dell’Opera”, messo in scena dalla Consulta provinciale degli Studenti di Potenza. Il prefetto Michele Campanaro “consegnerà 13 onorificenze a cittadini della provincia di Potenza che – è scritto nella nota diffusa dalla Prefettura di Potenza – si sono particolarmente distinti verso la Nazione in diversi campi”. Ecco gli insigniti: con il grado di Grande Ufficiale, Domenico Mutino, avvocato distrettuale dello Stato di Potenza; con il grado di Ufficiale, Paolo Franciosa, comandante del Comando Militare Esercito Basilicata.Con il grado di Cavaliere: Antonio Salvatore Amorosi, medico; Francesco Caggianese, capo reparto dei Vigili del Fuoco in quiescenza; Antonio Cirelli, ispettore della Polizia di Stato; Vincenzo Giuseppe Giordano, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Bergamo; Angelo Michele Marone, luogotenente c.s. della Guardia di Finanza; Immacolata Mele, presidente dell’Associazione “Sefora Cardone Onlus” di Potenza; Antonio Mennuti, vice questore aggiunto della Polizia di Stato in quiescenza; Michele Mario Mungiello, funzionario del Ministero dell’Economia e delle Finanze; Maria Gaetana Pisani, vedova del carabiniere Claudio Pezzuto, ucciso nel 1992 nell’eccidio di Pontecagnano Faiano; Giuseppe Racioppi, maestro di Musica e Canto corale; Ubaldo Rosa, ispettore capo della Polizia di Stato in quiescenza. La serata “che sarà allietata dalle musiche del Liceo “Walter Gropius” di Potenza, si concluderà con la consegna di una targa speciale alla lucana Katia Buchicchio, Miss Italia 2025

“Sollevato per lei” ma la vicenda “mi ha causato un forte disagio personale e psicologico. Sento il bisogno di tutelare lamia dignità e la mia persona”. La scomparsa di Tatiana Tramacere, la studentessa di Nardò di cui si erano perse le tracce dal 24 novembre per undici giorni, ha avuto anche pesanti ripercussioni sul piano personale per Alessandro Bonsegna, 29 anni, che in passato aveva avuto una relazione sentimentale con la giovane. In un messaggio diffuso nelle scorse ore, Bonsegna ha voluto chiarire la propria posizione, respingendo con fermezza ogni coinvolgimento nella vicenda.“La scomparsa della ragazza, a me legata sentimentalmente in passato, mi ha profondamente turbato – scrive il giovane –. Ho vissuto momenti di grande angoscia e preoccupazione, non avendo notizie sul suo stato”. Bonsegna denuncia inoltre il clima che si è creato attorno al suo nome durante i giorni della scomparsa: “Ho visto circolare sui social e sui media commenti che mi hanno coinvolto ingiustamente, attribuendomi responsabilità o ruoli che non ho mai avuto”.Dopo il ritrovamento della studentessa, avvenuto nell’abitazione di un altro amico, Dragos Ioan Gheormescu, a poche decine di metri dalla casa dei genitori, Bonsegna si dice sollevato per le condizioni della giovane, ma sottolinea il disagio personale vissuto: “Sono sollevato dal fatto che la ragazza sia stata ritrovata sana e salva, tuttavia il clima di sospetto che si è creato intorno al mio nome – ha sottolineato il giovane – mi ha causato un forte disagio personale e psicologico, aggravato dal fatto che io non sia mai stato contattato né informato direttamente da lei o dalla sua famiglia. Oggi sento il bisogno di tutelare lamia dignità e la mia persona”.Il 29enne vuole dunque tutelarsi. A rappresentarlo è l’avvocato Marco Scordari del Foro di Lecce, che parla di un “grave pregiudizio” subito dal suo assistito. “Alessandro – evidenzia il legale – è stato vittima di commenti e illazioni pubbliche nei giorni della scomparsa. Stiamo valutando le opportune iniziative per la tutela della sua reputazione, anche nelle sedi competenti, rispetto a quanto accaduto”.

I biancorossi non sfruttano la superiorità numerica . Il Bari torna da Bolzano con un pareggio, ma c’è ancora amarezza. Biancorossi timorosi contro il Sudtirol, prigionieri della paura. Al 25esimo vanno in superiorità numerica per l’espulsione di Tronchin, ma esattamente come la scorsa settimana contro il Pescara, l’uomo in più non si tramuta in una vittoria. Che al Bari servirebbe sia per il morale che per la classifica. Ancora una volta il migliore in campo è Cerofolini, un dettaglio che rende l’idea della prestazione incolore. Inesistente il peso dell’attacco, tra i peggiori della categoria. “Momento particolare, ora diamo senso a questo pari” ha detto nel dopopartita Andrea Milani, che al ‘Druso’ ha sostituito in panchina lo squalificato Vivarini.

Bari, servono rinforzi a gennaio

Rosa inadeguata al modulo utilizzato da Vivarini Un fatto è certo e incontrovertibile: il Bari per salvarsi deve necessariamente intervenire nella campagna trasferimenti invernale e

Bocconcini San Silvestro

Un ottimo piatto da preparare per le festività di Natale Ecco come preparare dei gustosi bocconcini San Silvestro. Qui di seguito gli ingredienti: Un rotolo

La capanna di Natale

Iniziamo la settimana con nuove ricette Oggi a Mattino Norba prepariamo la capanna di Natale. Ecco gli ingredienti: Biscotti secchi (rettangolari) 350 gr di formaggio

Bari, solo un pari a Bolzano

Serie B I biancorossi non sfruttano la superiorità numerica Il Bari torna da Bolzano con un pareggio, ma c’è ancora amarezza. Biancorossi timorosi contro il

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