rossotono-che-sera
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

bassi-home-giugno

Due ragazzi si sono affrontati davanti ad una ventina di coetanei, rimasti a guardare senza intervenire. Violenta rissa la notte tra sabato e domenica nel quartiere Libertà di Bari, in piazza Risorgimento. Due ragazzi si sono affrontati davanti ad una ventina di coetanei, rimasti a guardare senza intervenire. La scena è stata ripresa da un residente della zona, che ha inviato il video anche alla nostra redazione. Nessuno però avrebbe chiamato le forze dell’ordine. I residenti tornano a denunciare la mancanza di controlli notturni e il clima di crescente insicurezza nel quartiere.

E’ stato ferito in una zona piena di locali. Soccorso, è stato portato in ospedale. Un giovane migrante è stato aggredito la scorsa notte nel centro di Brindisi in una zonapiena di locali e alla presenza di numerose persone. Soccorso, è stato trasportato d’urgenza in ospedale: aveva una ferita alla testa e traumi in diverse parti del corpo. Non è in pericolo di vita. Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dalla polizia. Il giovane potrebbe essere stato colpito con unabottiglia di vetro. Gli investigatori stanno accertando se sia stato coinvolto in una rissa o sia stato aggredito durante un litigio con un’altra persona. Dopo essere stato colpito, il ragazzo avrebbe sbattuto la testa su alcune basole, perdendo i sensi.

Ferito l’amico, un ragazzo di 21 anni, ricoverato a Lecce. Tragico incidente all’alba sulla S.P. 120 Salice-Campi: intorno alle 5:13, una BMW è finita fuori strada schiantandosi violentemente. Il bilancio è drammatico: il conducente, David Simone di 24 anni, è deceduto sul colpo, mentre il passeggero 21enne è stato trasportato in codice rosso in ospedale. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi. Le autorità sono ora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica del fatale impatto. David Simone gestiva una gintoneria a Salice ed era iscritto al corso di Viticoltura ed enologia dell’Università del Salento. “David – afferma la rettrice di UniSalento, Maria Antonietta Aiello – era uno studente serio, appassionato, che si è sempre distinto per l’impegno e la dedizione dimostrati nel suo percorso di studi. Alla famiglia, agli amici che lo piangono oggi, giungano l’abbraccio e il cordoglio di tutto l’ateneo”.

Leccese: “Si fa la coda per la cultura”. Record di abbonamenti quest’anno per la stagione del Teatro Petruzzelli di Bari. Ne sono stati sottoscritti 2.668, cifra superiore sia a quella del 2026 che del 2024. Sui social il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha scritto che: “Non poteva esserci immagine più confortante per iniziare il nuovo anno”. Ieri tanta gente in coda al botteghino. La campagna abbonamenti proseguirà fino al 19 di gennaio. “A Bari, in questi giorni, si fa la fila per il teatro – ha scritto Leccese sui social- Non poteva esserci immagine più confortante per iniziare il nuovo anno. E la stagione deve ancora entrare nel vivo, con il ritorno de La Cecchina di Piccinni. I numeri parlano chiaro: la qualità viene riconosciuta e il lavoro serio genera entusiasmo. Abbiamo visto code lunghissime anche per seguire le Lezioni di Storia degli Editori Laterza, che ogni anno trasformano il teatro in un luogo vivo, fatto di curiosità e passione”.

Lo rende noto la segreteria provinciale di Fratelli d’Italia. “Si tratta di una candidatura autorevole e altamente rappresentativa”. Sarà la sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, la candidata del centrodestra alle elezioni per la presidenza della Provincia di Lecce. Lo rende noto la segreteria provinciale di Fratelli d’Italia. “Si tratta di una candidatura autorevole e altamente rappresentativa – si legge in una nota – espressione di un profilo politico e istituzionale di comprovata esperienza, che ha raccolto il pieno consenso dell’intero coordinamento provinciale”.

Prova di coraggio dei giallorossi, che tornano a casa con un pari . Un punto che vale oro, un pareggio strappato con i denti e con il cuore. Il Lecce allo stadium inizia nel migliore dei modi l’anno, al termine di una battaglia di novanta minuti dove il coraggio ha sopperito alla sofferenza tecnica. L’avvio è un monologo bianconero, ma la trincea salentina tiene. Falcone mette il mantello da supereroe già al settimo minuto su David, e quando non ci arriva lui, ci pensa il palo o l’onnipresente Tiago Gabriel a murare McKennie. Il Lecce soffre, barcolla, ma resta in piedi. Poi, l’improvviso boato del settore ospiti. Recupero del primo tempo: Cambiaso sbaglia il passaggio, Lameck Banda si avventa sulla palla come un falco. Lo zambiano punta Bremer, lo supera in velocità e fulmina il portiere sul primo palo. È il vantaggio che non ti aspetti: delirio giallorosso. Nella ripresa la Juve reagisce subito con McKennie, che trova il pari su azione di Yildiz. Sembra l’inizio del crollo, soprattutto quando al 65’ il VAR assegna un calcio di rigore ai bianconeri per un fallo di mano di Kaba. E’ qui che la serata diventa epica. Jonathan David va dal dischetto, ma Falcone resta freddo: respinta di piede, urlo liberatorio e stadio che diventa una bolgia. Il Lecce capisce che può farcela. Nel finale il Lecce ci prova con Stulic dalla distanza, ma è la Juventus a pressare i giallorossi nella loro area di rigore. Falcone è monumentale e tiene a galla i suoi. Ultimo sussulto al 93: il tiro di Yldiz colpisce il palo. Finisce 1 a 1: la Juve si morde le mani, il Lecce si gode una notte da grande.

. La Asl di Bari mette in guardia gli utenti dai tentativi di truffa che in questi giorni stanno interessando il territorio. Nel caso in cui riceviate un messaggio sul cellulare a nome dell’azienda sanitaria in cui vi chiedono di contattare un numero di telefono per importanti comunicazioni avvertite le forze dell’ordine perché si tratta di un tentativo di truffa. “Come azienda sanitaria – spiega il direttore generale, Luigi Fruscio – denunciamo ogni episodio di questo tipo. Lo facciamo ogni volta che riceviamo segnalazioni dagli stessi cittadini.” 

Era alla guida della sua vettura sulla strada che collega Otranto alla località Alimini quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un muretto a secco. Tragico incidente stradale in Salento. Vittima Angelo Maggio, 59 anni, residente ad Ortelle. Era alla guida della sua vettura sulla strada che collega Otranto alla località Alimini quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un muretto a secco.L’uomo è morto sul colpo. Angelo Maggio rientrava a casa dopo aver finito di lavorare come cuoco in un ristorante di Melendugno. 

L’aggressione scatenata da uno sguardo rivolto dall’uomo alla fidanzatina del ragazzo. È stato identificato il ragazzo che ieri ha aggredito un uomo disabile a Trani, nei pressi della chiesa di San Michele. Si tratta di un 16enne del posto. Secondo quanto ricostruito il ragazzo si è scagliato contro un  33enne con disabilità psichica a causa di uno sguardo rivolto alla sua fidanzata. Un modo di fare innocuo da parte del 33enne per approcciarsi all’altro, dice chi lo conosce. L’uomo è stato preso a calci e pugni anche dopo essere caduto per terra. Il video girato e pubblicato sui social poi subito rimosso dopo la denuncia presentata ai carabinieri. Rimasto in rete quel poco che è bastato per farlo diventare virale. Dopo l’aggressione l’uomo è andato in pronto soccorso, ma  non si è fatto refertare. Avrebbe riportato tagli e contusioni sul volto guaribili in alcuni giorni. La vittima frequenta il centro Jobel in città, in passato ha anche lavorato presso la locanda del giullare che si occupa di lavoro e inclusione. Sempre presente nella parrocchia degli Angeli custodi e iscritto all’omonima confraternita. Al momento persone a lui vicine ci fanno sapere che non ha voglia di parlare, è a casa, così come la sua famiglia. Una brutta storia difficile da dimenticare. La posizione del 16enne, raggiunto dai carabinieri, è al vaglio della procura per i minorenni di Bari.

Il sindaco: “Gesto grave che colpisce l’intera comunità”. La scorsa notte una bomba carta è esplosa all’esterno di un noto locale di Manfredonia. L’esplosione ha mandato in frantumi la porta di ingresso dell’attività commerciale. Il titolare è un componente dell’associazione nazionale carabinieri. L’accaduto è stato denunciato tramite i social anche dal sindaco di Manfredonia, Domenico La Marca, che ha espresso solidarietà al proprietario del locale. “Un gesto grave – ha detto il sindaco- che ferisce non solo chi lo subisce, ma l’intera comunità. Manfredonia non accetta la violenza”. Sono in corso le indagini per ricostruire quanto accaduto. L’esplosione non ha provocato feriti.

A scatenare la sua furia sarebbe stato uno sguardo di troppo nei confronti della sua ragazza. Calci, pugni, spintoni, insulti. Un’aggressione violenta ai danni di un 33enne disabile. È  successo venerdì pomeriggio a Trani, in via Umberto, nelle vicinanze della chiesa di San Michele. L’aggressore è un altro ragazzo, incappucciato, di 16 anni. Lo picchia, lo scaraventa a terra, lo sbatte contro il muro, infierisce contro di lui anche quando è a terra. A scatenare la sua furia sarebbe stato uno sguardo di troppo nei confronti della sua ragazza. Il video, forse girato proprio dalla fidanzata dell’aggressore, è stato pubblicato su tiktok Poi è stato rimosso, come tutto il profilo del responsabile. Ma era stato già ripreso da qualcuno, che lo ha diffuso. Il ragazzo aggredito si è recato al pronto soccorso per farsi refertare e poi ha denunciato quanto accaduto. Pare non sia la prima volta che finisce nel mirino di coetanei violenti.

Un Teatro Verdi stracolmo di pubblico ha salutato la Cittadinanza onoraria a Lino Banfi, conferita dall’amministrazione di San Severo, citata in diversi suoi film, al padre pugliese della comicità italiana.. Sul palco con lui la sindaca Colangelo e la vicesindaca Giuliani, in una conversazione-spettacolo che ha mostrato un Banfi ancora in splendida forma, a un passo dai 90 anni. Servizio di Fabrizio Sereno

Trenitalia ha attivato corse con bus sostituitivi tra Foggia e Bari. Ancora forti rallentamenti sulla linea ferroviaria Bari -Foggia. Sull’intera tratta continuano a registrarsi disagi dopo che, intorno alle 12 di oggi, sui binari tra Ortanova e Incoronata, nel Foggiano, c’è stata la caduta di cavi elettrici che ha determinato la sospensione del traffico ferroviario con conseguenti ritardi per Alta Velocità, Intercity e convogli Regionali. Attivato un servizio con autobus tra Barletta e Foggia. I tecnici di Rfi sono al lavoro per ripristinare la piena funzionalità. Disposto il rimborso integrale per i passeggeri del treno Lecce-Milano delle 10:06, cancellato da Foggia a Pescara. Informazioni nei dettagli a questo link Trenitalia )

L’uomo è stato condotto nel carcere di Lecce, mentre il figlio minorenne è stato trasferito all’Istituto penale minorile. Due arresti a Nardò per un grave episodio di violenza armata avvenuto nel pomeriggio di giovedì primo gennaio. La polizia ha fermato un uomo di 41 anni e il figlio quindicenne, ritenuti responsabili di tentato omicidio aggravato in concorso. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i fatti si sono verificati intorno alle 17 e 30 nella zona 167 della città. All’origine dell’episodio una lite per questioni familiari scoppiata all’esterno dell’abitazione dell’ex moglie dell’uomo. La discussione sarebbe rapidamente degenerata. La donna, che si trovava in compagnia di una coppia del posto, sarebbe stata difesa da un conoscente intervenuto per evitare il peggio. A quel punto l’uomo avrebbe estratto un’arma da fuoco ed esploso diversi colpi proprio in direzione del difensore della donna, ferendolo. Subito dopo, il quarantunenne si è dato alla fuga insieme al figlio, a bordo di una moto di grossa cilindrata. Le indagini, avviate immediatamente dal commissariato di pubblica sicurezza di Nardò, si sono estese fino a Gallipoli grazie al tracciamento dei telefoni cellulari in uso ai due fuggitivi. Padre e figlio sono stati rintracciati nella loro abitazione e arrestati. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato condotto nel carcere di Lecce, mentre il figlio minorenne è stato trasferito all’Istituto penale minorile. di Matteo Bottazzo

Il maggior numero di decessi si registra nella provincia di Foggia. Da gennaio a giugno 2025 si sono verificati 5.104 incidenti stradali in Puglia con lesioni, di cui 93 mortali (con 7 episodi plurimortali). Il bilancio è di 103 vittime e 7.984 feriti. Nel confronto con il primo semestre 2024 gli incidenti con feriti diminuiscono del 2,9% e i sinistri mortali del 4,1%; il numero dei decessi scende di una unità (da 104 a 103). In sintesi questo è il quadro che emerge dai dati provvisori – in attesa di recepimento Istat – trasmessi dalle forze dell’ordine al Centro regionale monitoraggio sicurezza stradale (Cremss) che fa capo all’Asset. Il 73% dei sinistri si verifica nei centri abitati, dove si concentra anche il 69% dei feriti. In ambito urbano si registra però il 24% dei decessi e, rispetto al 2024, un aumento della mortalità del 25%. In ambito extraurbano si rileva il 27% dei sinistri, ma qui avviene la quota maggiore di vittime: 76% dei decessi e 31% dei feriti. Fuori dai centri abitati, rispetto al 2024, si osserva un lieve calo per tutte le principali variabili. Le strade provinciali registrano il 44% dei sinistri mortali e il 48% dei decessi; le statali il 21% dei sinistri mortali e il 20% dei decessi. Sulle strade urbane si concentra il 29% degli incidenti mortali e il 24% delle vittime. Nel primo semestre 2025 il 72% dei sinistri ha coinvolto due o più veicoli, causando il 65% dei decessi e il 78% dei feriti. Il 18% ha riguardato un solo veicolo (fuoriuscita), con il 33% dei morti, mentre il 10% ha coinvolto pedoni. Nel confronto con il 2024 aumenta la mortalità nei sinistri tra due o più veicoli (+16%) e nei sinistri a veicolo singolo (+23%), mentre diminuiscono i decessi nei sinistri con pedoni (da 6 a 3). Tra le circostanze presunte degli incidenti mortali ricorrono soprattutto eccesso di velocità (29%) e guida distratta (24%). Seguono l’improvviso malore del conducente (7%) e il mancato rispetto di precedenza/stop/semaforo e distanza di sicurezza (5%). Nel 6% dei casi il conducente era sotto effetto di sostanze stupefacenti e nel 3% in stato di ebbrezza da alcol. Il maggior numero di decessi si registra nella provincia di Foggia (20%), nella Città metropolitana di Bari (19%) e nella provincia di Brindisi (18%). Rispetto al 2024 sul fronte della mortalità si registrano riduzioni nella Città metropolitana di Bari (-4,8%), nella provincia di Lecce (-12,5%) e nella provincia di Taranto (-22,7%). Negli 8 capoluoghi si concentra il 44% dell’incidentalità regionale: qui la sinistrosità complessiva cala del 4%, ma la mortalità aumenta del 45%. Tutti i capoluoghi segnano un incremento delle vittime, ad eccezione di Lecce e Trani, che confermano lo stesso numero di decessi del primo semestre 2024. I numeri più alti di sinistri mortali si registrano a Foggia e Taranto (5 sinistri e 6 morti), seguite da Brindisi (5 sinistri e 5 morti), Bari (4 sinistri e 4 morti) e da Cerignola, Ceglie Messapica e Mesagne (3 sinistri e 3 morti).

Pochi acquisti e solo funzionali al gruppo . Alla vigilia di una trasferta importante, all’Allianz contro la Juve, in conferenza si presenta il capo dell’area tecnica del Lecce, Pantaleo Corvino. Ed è un segnale forte perché con Gennaio tornano le voci sul mercato, molte delle quali basate sul nulla, e provenienti da chi ha un unico interesse: destabilizzare l’ambiente. Ed ecco che Corvino, forte della sua infinita esperienza, chiarisce subito un concetto: non arriveranno titolari, ma solo uomini che possano allungare la rosa. La classifica è allineata ai programmi e non c’è alcuna necessità di interventi massicci. E’ un messaggio che ha un obiettivo chiaro: blindare Stulic. L’attaccante serbo finora ha realizzato un solo gol. In più occasioni, i tifosi ne hanno chiesto la cessione, facendosi travolgere dall’emotività. Tuttavia, chiarisce Corvino, “se abbiamo puntato su un calciatore, è giusto dargli fiducia”. Così si chiude il capitolo arrivi, mentre è più articolato quello delle partenze. Pierret e Rafia saranno ceduti. Helgasson sta riflettendo sull’offerta della società: dovrebbe restare. Per Gallo, Ramadani e Banda, il club eserciterà l’opzione di rinnovo unilaterale. Nessuna rivoluzione invernale: i pezzi pregiati non si muovo. Stesso discorso per Tiago Gabriel, ultima grande scoperta di Pantaleo Corvino. Diverse le offerte giunte da big italiane ed europee. “Per il bene nostro e del ragazzo, le abbiamo declinate. Anche se si trattava di offerte molto serie”: se ne riparlerà a giugno. Intanto, per la sfida di domani alla Juve, sono rientrati dalla Coppa d’Africa Gaspar e Banda. Entrambi partiranno con la squadra e si candidano per una maglia da titolare.

Anche altre due persone sono rimaste lievemente ferite dallo scoppio di micce e petardi ma, subito medicati, sono stati dimessi. Si continuano a registrare feriti dopo la notte di Capodanno. Un bambino di 7 anni di Margherita di Savoia è rimasto ferito dallo scoppio di un petardo che gli ha tranciato un dito. Subito soccorso, il piccolo è stato trasferito nel reparto di Chirurgia plastica del Policlinico di Bari. Anche altre due persone sono rimaste lievemente ferite dallo scoppio di micce e petardi ma, subito medicati, sono stati dimessi. 

L’uomo è il titolare di una rivendita di auto online. Colpi di pistola contro l’abitazione del titolare di una rivendita di auto online. È accaduto ieri sera a Ruvo di Puglia. Non ci sono feriti. L’uomo, un 45enne, è stato ascoltato dai carabinieri ed era in casa con familiari e parenti quando i proiettili sono stati esplosi. Non è chiaro se quanto accaduto sia legato alla sua attività e si possa inquadrare come atto intimidatorio. Sarebbero poco meno di una decina i bossoli repertati. Utili alle indagini saranno le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona che si trova alla periferia della città.

Viene messo in discussione un luogo comune che ha accompagnato l’Italia per decenni: quello del Paese di risparmiatori. Negli ultimi tredici anni la ricchezza delle famiglie italiane ha continuato a crescere, ma non abbastanza. Infatti, la crescita è più lenta rispetto alla media dell’area euro e si è progressivamente allontanata da quella dei nuclei familiari tedeschi e francesi. Dal dicembre 2012 al giugno 2025 la ricchezza complessiva delle famiglie italiane è cresciuta di circa il 20,6%, contro il 45,1% registrato in Francia e il 108,2% in Germania, mentre la media dell’area euro si attesta al 66,2%. Se si considera l’inflazione, che nello stesso periodo ha avuto un indice pari a 1,22, la crescita nominale italiana si traduce in una perdita di circa il 2% in termini reali. In altre parole, in potere d’acquisto la ricchezza delle famiglie non solo non è aumentata, ma si è leggermente ridotta. Nel complesso, la ricchezza netta delle famiglie italiane ammonta a 10.991,5 miliardi di euro a metà 2025 e rappresenta il 16,6% di quella complessiva dell’area euro, in calo rispetto al 22,9% del 2012. L’analisi segnala una concentrazione crescente della ricchezza: il 50% meno abbiente della popolazione possiede appena il 7,4% del patrimonio complessivo, mentre il 10% più ricco ne controlla il 59,9%. Ancora più marcato il dato relativo al 5% più ricco, che detiene oltre il 49,4% della ricchezza totale. Si tratta del livello di concentrazione più elevato tra i grandi Paesi europei, superato soltanto da Austria, Croazia e Lituania. Viene inoltre messo in discussione un luogo comune che ha accompagnato l’Italia per decenni: quello del Paese di risparmiatori. I dati Eurostat riportati nello studio mostrano che il tasso di risparmio lordo delle famiglie italiane, già leggermente inferiore alla media europea all’inizio del periodo considerato, è cresciuto meno di quello delle altre grandi economie continentali.

Operazione della polizia di Brindisi. Due uomini incensurati, di 51 e 26 anni, padre e figlio, sono stati arrestati dalla polizia a Brindisi per coltivazione e detenzioni di droga. Gli agenti, insieme ai cinofili, hanno scoperto nella casa dei due marijuana e hashish. Nell’abitazione era stata creata una vera e propria piantagione: i poliziotti hanno sequestrato 2 box con lampade e termometri, 12 piante di varie dimensioni di marijuana, 32,72 grammi di infiorescenze di marijuana, 1,66 grammi di hashish e 36,88 grammi di semi, oltre che due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Padre e figlio sono ai domiciliari.

Corvino esclude rivoluzioni

Pochi acquisti e solo funzionali al gruppo Alla vigilia di una trasferta importante, all’Allianz contro la Juve, in conferenza si presenta il capo dell’area tecnica

deliziosa
deliziosa