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Maria Liuzzi

I ricorrenti, tutti in congedo, sono assegnatari e conduttori di abitazioni di edilizia residenziale sovvenzionata Servizio di Linda Cappello

Le ordinanze saranno predisposte stamattina dal sindaco Vito Leccese Divieto h24 di consumo di bevande alcoliche e divieto di vendita di bevande in bottiglia dalle 20.00 alle 07.00 nelle due principali piazze di Bari: piazza Umberto e piazza Moro. Le ordinanze saranno predisposte stamattina dal sindaco Vito Leccese. I provvedimenti sono stati decisi al termine della riunione in prefettura del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato all’indomani di una serie di episodi di microcriminalità. Una situazione difficile su cui già nei giorni scorsi il sindaco aveva convocato la task force antidegrado. All’esame anche la sicurezza sulla principale spiaggia cittadina di pane e pomodoro. Il comitato ha apprezzato il ripristino dei depositi per la custodia dei valori e oggetti personali, a tutela dei bagnanti, specie turisti stranieri, vittime nelle ultime settimane di furti

Sequestrati anche hascisc e tre coltelli Un 18enne è stato arrestato dalla Polizia, a Matera, per maltrattamenti in famiglia e detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Secondo l’accusa, il giovane ha colpito con un pugno sul nasola nonna, trovata sanguinante dagli agenti. Le indagini hanno accertato un contesto di continui soprusi e vessazioni, psicologiche e fisiche, da parte del nipote. Nella stanza del giovane sono stati trovati 50 grammi di hascisc e tre aste di ferro alle cui estremità erano stati fissati dei coltelli.

Quello appena concluso ha rispettato le previsioni, ma per fortuna non si sono registrate criticità eccessive Giornalista Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo d’Olimpio

Sfide tra appassionati della disciplina sportiva del momento INTERVISTA: CRISTIAN PISTOIA (conduttore Beach Padel Tour Tommy) Servizio di Francesco Petruzzelli

Le imprese marittime e dell’indotto sono in crisi perchè manca il lavoro Intervista: Giacinto Fallone, Autotrasporti Casartigiani Servizio Annamaria Rosato

Le Fiamme gialle hanno segnalato all’autorità giudiziaria i titolari di 17 negozi Oltre 117.000 prodotti contraffatti, tra i quali casalinghi, bigiotteria, accessori perabbigliamento, profumi e cosmetici, privi delle informazioni previste dal Codice del Consumo, sono stati sequestrati dalla guardia di finanza in esercizi commerciali nel Tarantino. Tra i prodotti sequestrati, anche 10.000 piatti e posate in plastica, sulle cui confezioni era indebitamente impresso il logo ‘Moca’ (materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti) pur in assenza del certificato di conformità. Il Codice del Consumo stabilisce che i prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, debbano riportare le indicazioni sulla denominazione legale o merceologica del prodotto, su identità del produttore, eventuale presenza di sostanze potenzialmente dannose per la salute nonchè ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione. Le Fiamme gialle, infine, hanno segnalato all’autorità i titolari delle 17 rivendite interessate dai controlli.

Il proprietario denunciato dai carabinieri forestali Un incendio è divampato in un’area privata trasformata in discarica in contrada SantuVenardìa, a Gallipoli. La colonna di fumo era ben visibile anche a centinaia di metri di distanza. Icarabinieri forestali hanno sequestrato il terreno di 4mila e 800 metri quadrati e denunciato il proprietario, un 66enne del posto. All’arrivo dei militari le fiamme sopravanzavano la recinzione di una vasta area recintata, con all’interno rifiuti speciali di ogni genere (residui di legna, carcasse di climatizzatori e frigoriferi, contenitori in plastica, scarti di edilizia, rottami di apparecchiature elettriche).I vigili del fuoco hanno impedito che le fiamme si propagassero ulteriormente. Al proprietario del terreno sono contestati i reati di gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi e non e la combustione illecita di rifiuti.

Condannato in via definitiva anche per associazione mafiosa La Dia di Foggia ha sequestrato beni per un valore complessivo di circa 400mila euro nella disponibilità – di Rocco Moretti, boss della mala foggiana, detenuto in regime di 41 bis. Il provvedimento, emesso dalla corte d’appello di Bari su richiesta della procura generale, è stato disposto a seguito delle condanne definitive per estorsione (4 anni e 8 mesi), associazione mafiosa ed altro (10 anni e 8 mesi). Moretti eraimputato nel processo Decimazione. Le indagini hanno permesso di ricostruire gli introiti percepiti dall’intero nucleo familiare e di ottenere riscontri in merito all’illecita provenienza dei beni, derivanti soprattutto dalle estorsioni. Moretti è ritenuto capo, organizzatore e promotore, dell’associazione mafiosa denominata Società foggiana. Gli accertamenti patrimoniali hanno consentito di rilevare una evidente sproporzione tra i beni posseduti rispetto ai redditi dichiarati.

Mobilitazione anche nei pressi centrale Federico II a Cerano A Brindisi si inasprisce la protesta dei lavoratori delle aziende dell’indotto Enel. Quattro operai sono saliti sul nastro trasportatore dello zuccherificio a Costa Morena, a circa 10 metri d’altezza. Hanno anche appeso due manichini. Alcuni blocchi si registrano anche davanti alla centrale Federico II di Cerano. Alla base delle proteste il mancato accordo sulla revoca della procedura di licenziamento per circa 70 lavoratori. Da tempo è in corso il confronto su quello che sarà il futuro occupazionale di centinaia di operai diretti ed indiretti, legato al processo di decarbonizzazione e alla dismissione della centrale Enel. La zona è presidiata da vigili del fuoco e personale del 118. 

Confermata anche la compagnia, il sottosegretario alla salute Gemmato e la famiglia. Potrebbe esserci anche l’ex compagno Andrea Giambruno Giorgia Meloni avrebbe scelto ancora una volta la Puglia per le ferie estive. La Premier, reduce dal G7 di Borgo Egnazia, avrebbe scelto come lo scorso anno una masseria di Ceglie Messapica per passare le vacanze agostane. Confermata anche la compagnia, ovvero il sottosegretario alla salute Gemmato e la famiglia. A sorpresa potrebbe esserci anche il suo ex compagno Andrea Giambruno. 

Il pirata della strada ha lasciato la vittima agonizzante sull’asfalto, senza allertare i soccorsi Intervista: Vito Vittore

Le forze dell’ordine, in meno di 48 ore, hanno rintracciato il conducente della moto che ha tagliato la strada al ragazzo Sì sono svolti questa mattina alle 10.00, nella chiesa di san Marco a Japigia, di funerali di Giovanni Vittore, il 21enne barese morto domenica scorsa in seguito ad un incidente stradale in via Gentile. Una folla commossa e composta ha voluto dare l’ultimo saluto al ragazzo. Sulla bara bianca è stata adagiata la maglia della Juve, con le firme dei suoi amici più cari. Al termine della cerimonia funebre il padre del ragazzo, Vito Vittore ha voluto ringraziare le forze dell’ordine, che in meno di 48 ore hanno rintracciato e assicurato alla giustizia il conducente della moto che ha tagliato la strada a Giovanni, fuggendo e lasciandolo agonizzante sull’asfalto, senza allertare i soccorsi.

In fumo circa 60 ettari di bosco, rientrati nel campeggio di Baia dei Campi i turisti evacuati Intervista: Giuseppe Nobiletti, sindaco Vieste Servizio Saverio Carlucci

Una ex marmeria destinata a diventare un contenitore culturale, grazie alla Fondazione San Domenico Onlus Servizio di Francesco Petruzzelli Intervista: Marisa Melpignano (Pres. Fondazione San Domenico Onlus)

L’ultimo avvistamento lunedì scorso alla stazione centrale di Napoli, ora si trova nella caserma dei carabinieri del capoluogo partenopeo Ritrovato a Napoli, dov’era stato visto per l’ultima volta lunedì scorso, Giuseppe Urbano. Il 40enne di Melfi si trovava alla stazione centrale del capoluogo partenopeo. L’associazione Penelope, che si occupa di persone scomparse, aveva lanciato un appello a chiunque fosse in possesso di informazioni o notizie utili. Ora l’uomo si trova nella caserma dei carabinieri, da accertare i motivi alla base dell’allontanamento volontario.

L’incidente la scorsa notte tra Cassano e Sannicandro È di un morto e di un ferito in gravi condizioni, il bilancio di un incidente stradale avvenuto intorno alla mezzanotte scorsa sulla strada che collega Cassano delle Murge a Sannicandro, nel Barese. La vittima è unuomo di 53 anni residente a Palo del Colle, in provincia di Bari. Secondo quanto ricostruito finora dai carabinieri, il 53enne era alla guida della sua utilitaria che per cause da accertare si sarebbe scontrata frontalmente con una Seat Ibiza guidata da un 23enne di Cassano. Per l’uomo l’impatto è stato fatale. L’altro conducente invece è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato al Policlinico di Bari dove è ricoverato in prognosi riservata. 

Sottratti a tassazione quasi 20 milioni di euro Ventidue persone nella Barletta – Andria – Trani denunciate dai finanzieri del comando provinciale di Barletta: non hanno presentato la dichiarazione dei redditi, con un danno per le casse dello Stato di quasi 20 milioni di euro (17 milioni di ricavi non dichiarati e 2 milioni di euro di Iva non versata). Si tratta di titolari di imprese attive in diversi settori: trasporti su strada, edilizia, commercio di abiti all’ingrosso di frutta e verdura, amministratori di condomini e procacciatori d’affari. La scoperta attraverso l’analisi delleinformazioni contenute nelle banche dati della Guardia di finanza. I 22 denunciati rispondono di omessa presentazione delle dichiarazioni prescritte dalla normativa tributaria.

Durante i controlli la guardia di finanza sequestra 12 apparecchi Ammonta ad oltre tre milioni di euro l’evasione fiscale accertata a Taranto dalla guardia difinanza, in relazione all’illecito utilizzo di slot machine in un circolo ricreativo. Nel corso dei controlli in tutta la provincia, sequestrati 12 apparecchi non collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Segnalato all’autorità competente il titolare di un’attività.

Slegato da piano industriale. Focus su risanamento ambientale Fornire un quadro d’insieme alla presenza dei ministri interessati, focalizzato tra l’altro sulle garanzie di occupazione: è l’obiettivo del tavolo sull’ex Ilva convocato a Palazzo Chigi illustrato in apertura, secondo quanto si apprende, dal sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano. Le questioni, viene riferito, sono quelle già affrontate nelle scorse riunioni: concessione, prestito ponte, Piano di ripartenza e Piano industriale, ingresso dei nuovi soci, nonché la garanzia di occupazione, come in particolare le prospettivedella cassa integrazione, sia quanto a estensione sia quanto a durata, correlata ovviamente ai piani che verranno illustrati e infine il piano di risanamento ambientale. Il piano di cassa integrazione, ha spiegato il commissario straordinario Giancarlo Quaranta, è stato pensato ed elaborato non legato al piano industriale. Il commissario ha ricordato che il piano industriale abbraccia un periodo dal 2024 al 2030,mentre il piano di cassa integrazione va da luglio 2024 a giugno 2026. Il commissario ha, inoltre, garantito, che si è al lavoro su tutte le attività di risanamento ambientale. Inoltre è emerso che Acciaierie farà ripartire nei prossimi mesi prima l’altoforno 1 e poi il 2, effettuando le manutenzioni di cui necessitano. Confermato il lancio del bando di gara per la vendita degli asset a fine mese, si vorrebbe chiudere l’operazione entro l’anno.

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